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I bambini ci guardano.

Fabrizio Falconi avatar Domenica 11 Marzo 2007, 17:17 in Cristianesimo di Fabrizio Falconi

Uno dei guai della nostra vita, scrisse una volta un saggio è che restiamo per troppo poco tempo bambini.   Una volta la vita durava molto di meno, in media, di oggi, e l'infanzia e  l'adolescenza avevano un ruolo molto rilevante nella vita di un uomo (intorno alla metà, o poco meno della sua durata complessiva).    Oggi che viviamo fino a 80-90 anni, e oltre (non tutti, ahimè), l'infanzia diventa una parcella minima della vita.   Subito dimenticata, ingoiata in sessanta, settanta anni di vita adulta.

Eppure, come si dice banalmente, tutti una volta siamo stati bambini.  Tutti, ma proprio tutti, senza eccezioni, abbiamo avuto il moccio al naso, e siamo stati esseri piagnucolosi, bisognosi di tutto, un corpo fragile, indifeso, che solo la dedizione assoluta di una madre, e poi di un padre, hanno portato a crescere.

Provate ogni tanto - io lo faccio spesso - a immaginare il bambino che c'era nella persona che avete di fronte, nel vostro capoufficio, nell'uomo politico, nel gradasso, nell'arrogante, nell'uomo di potere, nel bullo, ma anche nella persona malata, nel bisognoso, nel povero.   

Una manciata di anni fa, era anche lui un bambino.  Un semplice bambino. Uguale a tutti i bambini del mondo, con le stesse paure, gli stessi dubbi, le stesse semplici speranze.

Ciao, Fabrizio. (fotografia di Tristan Campbell, il migliore fotoblogger del mondo, tratta dal suo meraviglioso sito http://www.absolutely-nothing.co.uk/

 

7
7 commenti
7
17 Ott 2007
alle 12:26

Christian

Ciao Fabrizio, volevo semplicemente dirti che mi é piaciuto il tuo spunto di riflessione.

Buone cose.

Christian

6
13 Mar 2007
alle 14:38

philos

e vabbè...diamo una speranza anche a lui :D

5
12 Mar 2007
alle 22:17

Ό μεμυκώς

Philos, magari il tuo preside, prima di diventare tale, era persona ragionevole ed affabile...

Poi, si sa, crescendo di grado...

;)

Maurizio

4
12 Mar 2007
alle 17:31

philos

vorreste farmi credere che anche il mio preside è stato un bambino? Naaaaaaaaaaaaaaaa!  :))))

3
12 Mar 2007
alle 12:05

Ό μεμυκώς

"Immaginare il bambino che c'era nella persona che abbiamo di fronte": a me viene in mente, per esempio, il testo della canzone "Uomini persi" di Baglioni.

2
11 Mar 2007
alle 22:21

Massimo Fiorillo

Ciao Fabbrizio ,come sempre inquadri il problema con i tuoi blog,i ritmi consumistici di oggi ci immergono in un fare che ci allontana tanto dai nostri bambini purtoppo,anche se prima si viveva meno ,penso che c'era molto meno da fare e di conseguenza piu' tempo da dedicare.

 

1
11 Mar 2007
alle 21:32

Miriam

Anch'io qualche manciata di anni fa ;) ero una bambina. Ma, non so se dire purtroppo o per fortuna, trovo tante cose dentro di me di quella bambina, fresche e presenti e niente affatto messe da parte (con giudizio, naturalmente!)

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