Dagli UFO al Large Hadron Collider - I misteri della natura e della scienza

Finora era soltanto una supposizione. Ma ora gli astronomi ne sono finalmente sicuri: nella nostra galassia i pianeti simili alla Terra sono centinaia e orbitano intorno alla meta' delle stelle simili al Sole che si trovano nella Via Lattea.
L'annuncio è arrivato dalla autorevole rivista Astrophysical Journal Letters da parte di un gruppo di ricerca coordinato dall'universita' dell'Arizona.
Grazie al telescopio spaziale Spitzer della Nasa, i ricercatori hanno analizzato i dischi di polveri che circondano le stelle simili al Sole della Via Lattea. La meta' delle stelle esaminate, osservano i ricercatori, e' risultata essere circondata da polveri le cui emissioni, nelle lunghezze d'onda piu' corte, indicano temperature nel disco compatibili con la presenza di pianeti simili alla Terra.
La scoperta e' stata presentata a Boston nel corso del convegno dell'Associazione Americana per gli sviluppi della scienza (Aaas).
Non e' escluso, spiegano i ricercatori, che molti di questi pianeti potrebbero essere mondi ghiacciati ma anche pianeti ideali per la vita, come la Terra.
Il dato notevole, concludono, e' aver dimostrato che i pianeti simili al nostro nella Via Lattea potrebbero essere molto piu' comuni di quanto pensato finora. (fonte Ansa).
Il sito della Aaas:
Il sito dell'Astrophysical Journal Letters:
www.journals.uchicago.edu/loi/apj
Il sito dello Spitzer Space Telescope:
@gabriele: è esattamente caldo e puzzolente. poco caldo e molto puzzolente, per essere una stella, troppo caldo per essere puzzolente alle nostre narici ^_^
il sito è niente male, lo seguo ogni tanto, schietto e semplice nell'esposizione, gestito molto bene
@marghian: l'omosessualità è naturale, ciò che spesso intendiamo per innaturale è che da un rapporto omosessuale non è possibile fornire apporto allo sviluppo numerico della specie, ma è presente anche nel mondo animale..
Sybilla: ho letto il tuo commento nel quale fai riferimento all'omosessualità. Innanzitutto ti dico che io la penso molto diversamente rispetto all'idea che gli omosessuali siano tali "per influsso del Maligno" o cose del genere (ma figuriamoci!). Io non conosco quali siano le problematiche legate al "mondo" dell'omosessualità, figurati se posso pronunciarmi sulle cause. Per me rimane uno dei tanti misteri della "dimensione umana" e dei suoi...drammi. Non posso pronunciarmi con cognizione di causa, ma posso farlo sul piano delle ipotesi. Prima di tutto, la religione non c'entra. Dio ha dato al mondo-te lo dico da credente- una certa "autonomia", e quindi anche le cause dell'omosessualità vanno cercate esclusivamente nell'ambito naturale, psicofisiologico, sociale e soprattutto, umano. L'individuo omosessuale, a mio modesto parere, è tale (o lo diviene) per diversi fattori che vanno visti come concause del fenomeno. Il fattore "innato", inteso come predisposizione è uno di questi. Le esperienze e gli stimoli anbientali-soprattutto in età infantile e adolescenziale - sono un'altra di queste concause. L'omosessuale porta con sè un bagaglio di situazioni complesse su cui è difficile formulare una "diagnosi" precisa. Ma io penso che il concorso di questi ed altri elementi facciano sì che un uomo o una donna vivano tale condizione. Bisogna considerare che l'omosessualità, come qualsiasi fenomeno relativo alla psicofisiologia umana, è non soltanto complessa come fenomeno "generale": tale complessità diventa maggiore per via del fato che ogni singolo caso è particolare. Le considerazioni e le valutazioni relative ad un caso non si applica ad un altro. Vi è poi il caso dell' "omosessuale", cioè dell'individuo che, pur avendo una sessualità conforme ai canoni naturali o sociali, "ne fa esperienza" e, in certo senso, "lo diventa". Anche in questo caso si deve essere fermi nel non giudicare e nel cercare anzi di comprendere il problema. Fatte queste considerazioni, l'omosessualità, quali che siano le cause, deve essere considerata a tutti gli effetti una "malattia", da cui derivi la comprensione ed il rispetto di chi vive tale condizione. Questo discorso, secondo me, si può-anzi, si deve- applicare a tutta una serie di drammi e problematiche che, pur non avendo una "evidenza fisica" sono da considerarsi alla stessa stregua dei "mali fisici", da cui derivino accettazione, diritti, comprensione, rispetto. "Depressione", "stanchezza cronica" e "timidezza" sono solo alcuni esempi. Purtroppo succede spesso che alla persona timida si dica: "è colpa tua, datti una mossa!", ed Alla persona depressa: "tu, ragazzo mio, non hai voglia di vivere, e che è!". E la persona che "ha il male"...sa che non è così, e ci soffre ancor di più. Quindi, l'omosessuale non va "additato" o colpevolizzato, ma gli si deve essere concesso di vivere come meglio crede...o deve. Ciao.
Marghian
Praticamente l'atmosfera di quella nana bruna è una miscela di gas caldo e puzzolente... Mi ricorda qualcosa...
;-)
P.S.
Grazie del link. Interessante l'articolo e ben fatto il sito.
Notando un commento di Raffa, che pare pretenda insegnare l'abc al mondo secondo le scritture, leggo inorridita la voce "Omosessualità" nel suo dizionario personale al commento n.92:
Omosessualità: può essere x 3 ragioni: 1- si è nati tali x intervento del Maligno che ne ha alterato la materia2- per traumi infantili legati al sesso e alla vita affettiva3- x vizio personale frequentando ambienti equivoci o x moda per la cura, bisogna ricorrere, a seconda dei casi a: 1 – sacerdote esorcista2- psicologo4- volontà personale
Ma sei un pericolo pubblico n 1, Raffa! e molto disinformata anche perché non credo che tu sappia che l'OMS ha riconosciuto da anni, seppur tardivamente, che l'omosessualità non è una malattia... Mi sa che quella da esorcizzare sei proprio tu :-)
Esorcizzate Raffa! è un'invasata!
vostra Sybilla
La vie est trop courte pour être triste
@gabriele: sul discorso formazione pianeti gassosi-stelle, guarda qui, mi sembra interessante
il che in effetti è vero.
che poi lo metton in tutte le salse film e quant'altro, saccheggiato.. dio, wagner è wagner!! di meglio, per alcune situazioni, non si trova.
@Blackcloud,
probabilmente ha detto qualcosa di simile Woody Allen. D'altra parte lui mi ha rubato la citazione che quando ascolti Wagner ti viene voglia di invadere la Polonia...
:-)
@gabriele: ah no, mica ci freghi, era una citazione.
lo so, l'ho già sentita..appena ricordo dove.. ;-)
PRECISAZIONE: "Anche io ho il "pregio" di prendermi in giro, leggi: "io ho il pregio di prendermi in giro, nel senso che NON MI MANCA L'IRONIA che riesco ad applicarla anche a me stesso, quando occorre...
GABRIELE: Hai ragione. Anche io ho il "pregio" di prendermi in giro. Ma a volte questa cosa non sempre funziona bene e.. prendo le cose troppo seriamente. Il fatto è che me ne rendo conto! Dopo aver scritto nel commento: ma quale crisi! ho subito pensato-1/n secondi dopo-: "ma come è possibile che intendesse dirmi seriamente che ho scritto "fesserie"... Marghian, a volte prendi la vita troppo...seriamente!". //Ho letto i messaggi fra te e Blackloud sui modelli di accrescimento, dove leggo per esempio "le eventuali interazioni dei campi dei dischi rispetto ai differenti oggetti (si tratti di stella supermassiva come di buco nero). credo che, in un'ottica di studi nel futurole eventuali interazioni dei campi dei dischi rispetto ai differenti oggetti (si tratti di stella supermassiva come di buco nero). credo che, in un'ottica di studi nel futuro", etc. Sono considerazioni molto interessanti, ed i vostrri commenti.... molto istruttivi. Non mancherò di intervenire in merito. Ho una preparazione "di base" su queste cose, e lasciatemi fare una ripassaatina-ho già alcuni siti sull'argomento nei "preferiti", ed ho salvato anche quello consigliato a Blackloud nel comm. 417. Ciao.
Marghian
Marghian
dico spesso ai miei amici: "quando vi accorgete che mi sto prendendo sul serio picchiatemi". Se mi avessero dato retta probabilmente io sarei morto e loro in galera.
INTEGRAZIONE COMMENTO 419. La frase del commento 417 è "Certo che scherzavo". Il dubbio mi è venuto non ricordando di aver scritto, nel commento 416: "PS. A meno che tu no abbia scherzato sulle mie battute (allora, come non detto).
Marghian
GABRIELE: "Certo che scherzavo (o volevi dire "scherzavi?"-la sostanza non cambia). Vedi, nel commento 415 non hai scritto "C'è grossa crisi..", ma "Te c'hai grossa crisi" , e così immagina cosa poui pensare". Sai, "a caldo" ho pensato che "Gabriele magari ha pensato che io parlassi di "costante cosmologica C2H6O" e dell'uomo che, assorbendo l'alcol fa da "stabilizzatore"...da persona "seriamente convinta" (allora si che Guzzanti sarebbe applicabile anche a me). Tutto questo.."a caldo", perché naturalmente è assurdo che un "Gabriele" non intenda come scherzosa una "dissertazione" del genere, così come è vero che tu vedi in me una persona razionale ed equilibrata (chi si loda...). Ho preso una cantonata, non c'è che dire. Però l'ho "sparata grossa", eh? *-la storia della "costante" alcolica!-. Equivoco chiarito (ehi,'sta notte ho dormito tranquillo, no problem!). Ciao.
Marghian
sono interessanti anche le eventuali interazioni dei campi dei dischi rispetto ai differenti oggetti (si tratti di stella supermassiva come di buco nero). credo che, in un'ottica di studi nel futuro, i modelli dei dischi di accrescimento sino destinati a svilupparsi e dividersi in diverse situazioni di studio a seconda dell'oggetto "padre": quale centro di massa potrebbe generare i dischi protostellari?
posto che, naturalmente, la differenza coi dischi di accrescimento di stelle di neutroni, buchi neri etc. che richiedono la presenza di oggetti dai quali piratare la materia, siano essi compagni in un sistema binario o oggetti di diversa natura (vedi buchi neri supermassivi) ed i dischi protostellari è evidente.
Marghian:
Ma ti pare? :-) Certo che scherzavo! Era un'altra citazione del profeta di Quélo (un personaggio di Corrado Guzzanti che mi ricorda tantissimo Raffa). La citazione completa è:
La citazione completa è: "C'è grossa crisi, c'è molto egoismo, c'è molta violenza; qua non sappiamo più quanto stiamo andando su questa terra... Qua non sappiamo più quanto stiamo facendo su questa terra... Ti chiedi: come mai come? Dove nel mondo? Dove chi? Perchè quando? i chiedi quasi quasi. E miagoli nel buio. Ma la risposta, non la devi cercare fuori: la risposta è dentro di te. E però è SBAJATA!!!""
Blackcloud:
tanto per tornare in tema, che te ne pare di questo?
- Maestro, lei crede nella meditazione?
- Non lo so, ci devo pensare.
- Maestro, se Cristo suonasse oggi alla sua porta lo riconoscerebbe?
- Certo!
- Ma come può esserne così sicuro?
- Il citofono è rotto da due anni!
- Maestro. Ebrei, musulmani, cristiani, indù, buddisti, scintoisti... quando potremo riunirci tutti insiemi in unica grande chiesa?"
- Non so, magari a carnevale?
(Cit.)
GABRIELE: Ma che crisi! Ho voluto solamente continuare a scherzare un po' sulla linea delle precedenti battute su cosmo-alcol. Mica ho scritto 'ste cose seriamente! Anzi, non sono neppure "fissato" su questi argomenti. Parlo per lo + di cose normali con amici eccetera. Nessuna crisi, te lo posso garantire. Ciao. PS. A meno che tu no abbia scherzato sulle mie battute (allora, come non detto).
Marghian
Marghian,
Te c'hai grossa crisi! Vai a dentoni nel buio! Miagoli nel buio e quasi quasi ti chiedi: «dov'è la risposta?». Ma la risposta non la devi cercare fuori di te, la risposta è dentro de te. Epperò è sbajjata! (Cit.)
P.S.
Le citazioni sono tutte di quel genio assoluto che è Corrado Guzzanti!
Oggetto: Integrazione commento n.413 su "alcol nel cosmo".
Finora si è parlato degli effetti che l'alcol provoca sulle stranezze orbitali dei corpi celesti.Tutti discorsi belli, ma... E la Terra? Possibile che lei sia totalmente immune da tali effetti? Eppure è il pianta più perfetto. Io avrei una teoria in proposito... La Terra risente meno degli effetti della costante cosmologica C2H6O perché possiede... un elemento stabilizzatore (o catalizzante) che..Mi spiego meglio: sulla Terra l'alcol viene letteralmente assorbito... dai suoi abitanti! Ecco spiegato perché la Terra gira bene ed il mondo... gira male. Ci voleva tanto a capirlo! Un saluto.
Marghian
BLACKLOUD-GABRIELE: E così ci ho azzeccato! E dire che era facile. Così come è facile perdersi in un un bicchier di...vino!!!// Forti le risposte del "Maestro". Che ci fosse vita nell'universo il sabato sera lo sapevo già da una fonte ..scientificamente attendiile: uno spot pubblicitario di non so quale prodotto (due ragazze sdraiate sull'erba-"guarda quante stelle! "Ma dimmi, c'è vita su Marte?" E l'amica: "Il sabato sera, una cosa da sballo!). Peccato che non esistano i mezzi pubblici. Queli privati -leggi:Nasa- ci sono ma..non sono certo alla portata delle mie tasche! E di certo non sono efficienti.// Parliamo più seriamente. La presenza del C2H6O nello spazio spiega anche un'altra cosa: il perché le orbite dei pianeti non siano proprio "circolari", senza scomodare Keplero. Così come spiega bene il fatto che Urano giaccia..coricato. Penso che in quella zona di spazio, di alcol, ce ne sia tanto. Ed anche Venere, poi, non è messa tanto bene...Guardate come ruota... Ciao.
Marghian
esatto ;-)
blackcloud, potrebbe anzi essere un nuovo metodo per identificare i gruppi di asteroidi e comete con strane orbite, soprattutto verso l'ora dell'aperitivo.
- "Maestro, c'è vita nell'universo" ?
- "Mah, giusto un po' il sabato sera..."
- "Maestro, perché l'uomo è apparso sulla Terra?"
- "Perché se compariva sull'acqua affogava"
- "Maestro, lei viene come profeta, come guru o come nostro salvatore?"
- "Col treno, da Foggia"
(Cit.)
INTEGRAZIONE COMMENTO PRECEDENTE: Ma è chiarissimo...è perché gli asteroidi.... si ubriacano se c'è il C2H6O nello spazio. Come ho fatto a non pensarci! Beh, meglio tardi...
Marghian
BLACKLOUD: Mi spiegheresti perché "la presenza di C2H6O nello spazio è (potrebbe essere) una interessante spiegazione alle difficoltà riscontrate nell'identificare le irregolari orbite dei gruppi di asteroidi""? // * Ho guardato nei links su Murphy-gatto "imburrato", troppo forte. E, devo dire che..un po' di humor scientifico non guasta. Parafrasando ciò che dice "la Settimana enigmistica": per rinfrancare lo spirito...fra un esperimento e l'altro. Ciao.
Marghian
uhm. la presenza di C2H6O nello spazio è (potrebbe essere) una interessante spiegazione alle difficoltà riscontrate nell'identificare le irregolari orbite dei gruppi di asteroidi..
@raffa: l'uomo credente non è forse ostinato nella sua fede? naturalmente intendo ostinazione in senso aperto, considerando che si sta parlando di interi popoli.
sul fatto che i "castighi" ce li procuriamo da noi, nulla da dire. ci riesce pure piuttosto bene e senza che nessuno di quelli che il pantheon ci metta qualcosa di suo. parlando di punizione divina, la peggiore è mettere l'essere umano nelle sue stesse mani.
secondo la chiesa cattolica non tutti gli esseri umani finiscono in purgatorio. quindi, nonostante gli avvenimenti che descrivi, parte giungerebbe in paradiso attraverso il telepass e parte con la fila in cassa? sinceramente, nè l'antico nè il nuovo testamento fanno riferimento diretto all'esistenza di un purgatorio, anzi, le "prove" della sua esistenza sembrano portare piuttosto a dei passaggi nel percorso dell'anima in seguito al cessare delle funzioni fisiche. la generalizzazione è di per sè un assurdo, una contraddizione.
RAFFAELLA: Tu hai scritto :sempre + persone liberamente hanno abbandonato la Chiesa e nessuno li taccia di colpevoli. Ma tu, scrivendomi "Certamente tu nn sei migliore degli uomini di Chiesa che disprezzi(ma io non li disprezzo). Tutti allora dovrebbero allontanarsi anche da te e dalle istituzioni in cui operi xk anche tu nn sei da meno di tanti altri uomini in quanto a scorrettezze, limiti e quant’altro"... l'hai fatto. Non solo mi tacci di colpevolezza, eccome; ma mi definisci addirittura "non da meno di tanti uomini in quanto a scorrettezza. IO TI CHIEDEREI UN PO' DI COERENZA, MA SOPRATTUTTO DI RISPETTARE NON SOLO CHI DA CREDENTE HA DELLE PERPLESSITA', MA DI AVER RISPETTO ANCHE PER IL PENSIERO DEL NON CREDENTE. Su quanto ti ho scritto adesso, vale sempre l'invito a non preoccuparti se le mie idee sono per te sbagliate. Anche questo è un modo per rispettarle.
MARGHIAN
PRECISAZIONE SU COMMENTO 404: La citazione del pensiero di R. Vacca: "prendi un bambino appena nato, anche dotato di grandi potenzialità. Immagina i genitori che gli dicono: Buono a nulla, imbranato, buono a niente, ed ancora, ancora. Ebbene, questi genitori ne hanno fatto un perfetto cretino", è soltanto esemplificativa, e non ha nessun valore autobiografico; da questo punto di vista, i miei genitori sono stati stupendi.
Marghian
Raffa,
ribadisco quello che ho scritto un centinaio di messaggi fa: sembri uscita dal medioevo.
Un saluto.
RAFFAELLA: Vedo che sei irremovibile sulle tue posizioni -mi dirai che sono della Chiesa, della Madonna o di Gesù-. Io non intendo discutere punto per punto le tue obiezioni alle mie considerazioni. Anche perché io rimango fermo nelle idee che ho espresso. Voglio solo dirti che io non mi ritengo affatto migliore delle altre persone, nè delle istituzioni che non voglio seguire. Ti lascio libera di pensarlo. Riguardo a quanto dici che pensare a Madre Teresa sia facile perché..distante, ti dico questo. Io non mi paragono a lei, ne ammiro soltanto le opere ed il pensiero e, nel mio piccolo, cerco di fare almeno quello che posso..amare la gente e vivere una vita onesta-su quanto e su come io ci riesca non posso testimoniartelo, e ti lascio libera di pensare di me ciò che vuoi- perché io non pretendo di essere giudicato bene, o che mi siano riconosciute chissà quali virtù: vivo semplicemente la mia vita. Se tu pensi che la mia condotta sia scorretta verso Dio, pensalo tranquillamente. Io penso soltanto a vivere la mia vita, senza pretesa di aver ragione riguardo ate o a chissà chi altro. /La Chiesa ci ha insegnato cose bellissime, come la fede in Dio e l'amore per il prossimo, ma ha anche inculcato nella gente tante cose che, vedi, nom sono proprio tanto "costruttive". L'indottrinamento all'eccesso di umiltà, il senso -sasperato della colpa, del peccato e della "sudditanza "sono solo alcune delle cose...negative dell'insegnamento ecclesiastico (non nella sostanza ma nell'eccesso)!. Se io sono una persona timida-e meno male che grazie a Dio ne sono venuto fuori in buona parte, e continuo a lavorarci- è anche perché i confessori mi dicevano- e questo a tanti altri ragazzi !!-"è peccato guardare le ragazze, devi essere puro",o "non devi curiosare troppo sul tuo corpo", o cose ancor peggiori. Dire queste cose ad un ragazzo di tredici anni che sta crescendo,nella età critica dello sviluppo adolescenziale è una cosa gravissima. I preti con cui ho confessato erano in buona fede, e perciò non li odio affatto, ma non posso accettare questo. Ti cito una considerazione fatta dall'ingegner Roberto Vacca, ateo dichiarato, per me anche in modo eccessivo, ma che su questo ha ragione. Una volta disse: "prendi un bambino appena nato, anche dotato di grandi potenzialità. Immagina i genitori che gli dicono:Buono a nulla, imbranato, buono a niente, ed ancora, ancora. Ebbene, questi genitori ne hanno fatto un perfetto cretino". Vedi, Raffa: esiste una cosa il cui solo nominarla mi fa spavento. Questa cosa si chiama.. PLAGIO. E di questa cosa ne sei vittima tu, ne sono vittima io, ne siamo vittime tutti. Ti inviterei a riflettere su questo. Lasciamo da parte per un po' le dispute religiose o quelle scientifiche e concentriamoci sull'uomo, sui suoi reali bisogni. Non preoccupiamoci se il bambino andrà chissà dove dopo la morte, o se sarà un uomo giusto- questo dipende anche da noi-. Pensiamo a capirlo, ad alimentare la sua fiducia in sè stesso e nella vita, cercando di cogliere le sue inclinazioni e quali siano le sue necessità..perché viva la sua vita il più possibile scevra da condizionamenti che possono "soffocare la sua mente" e danneggiarlo nella sua vita relazionale e sociale. Vedi, io la penso così, e non voglio menar vanto alcuno di come sono, nè tanto meno dico di essere nel giusto. Su questo ti rispondo con la tua stessa frase sulla "ragazza di 17 anni": Se io sono sono o non sono nel giusto ...LO SA SOLTANTO DIO. E ti chiederei un favore: non te ne preoccupare!!!! E se le mie idee sulla questione religiosa sono sbagliate, ti chiedo ancora:non te ne preoccupare. Perché piuttosto in segito non parliamo solamente di questo universo affascinante, dei suoi misteri e della sua bellezzza, senza scontrarci inutilmente su cose più grandi di noi e di cui nè io nè tu potremmo mai venire a capo?. Con questo, ho finito. Ciao.
Marghian
non transigo sull'affermazione che "disoccupazione, fame, miseria di un popolo" sarebbero "il risultato di castighi di Dio verso un popolo ostile e sentina di vizi".
L’uomo ostinato nel peccato subisce l’abbandono di Dio, le cui conseguenze sono fame, miseria, disoccupazione e quant’altro, ovvero, il prodotto delle scelte dell’uomo peccatore abbandonato a se stesso e nn supportato dalla grazia.
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in un dialogo devi soprattutto esibire te stessa.
L’uomo deve sentirsi l’”asinello” di Dio, come quel puledro che portava Gesù il giorno della domenica delle Palme. NN noi stessi dobbiamo quindi esibire.
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Dio è severo e che punisce anche un bimbo di 4 anni,
Dio è giusto. La nostra giustizia nn è la sua. Lui conosce l’interiorità di 1 persona a fondo.
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il suo castigo si manifesta addirittura in terra con malattie, disgrazie e disoccupazione..
Dio nn crea , né vuole malattie, disgrazie o disoccupazione. Quelli che paiono i castighi di Dio sono in realtà i castighi che ci procuriamo noi stessi. L’unico vero castigo x l’uomo è l’abbandono di Dio. L’abbandono di Dio permette all’uomo di agire senza di Lui, le cui conseguenze sono: malattie, disgrazie, disoccupazione, etc.
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Se la chiesa continua a dire che la messa la domenica è obbligo, pena il castigo.
L’uomo che ama il Signore va ad incontrarlo la domenica x onorarlo, benedirlo, ringraziarlo, come si conviene ad una persona che si ama.L’uomo che nn onora Dio si castiga da sé xk rifiuta i suoi aiuti e, presumendo di poter fare tutto da solo, erra, sbaglia, combina maelli.
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tutto questo mi allontana anni-luce dalla Chiesa
Certamente tu nn sei migliore degli uomini di Chiesa che disprezzi. Tutti allora dovrebbero allontanarsi anche da te e dalle istituzioni in cui operi xk anche tu nn sei da meno di tanti altri uomini in quanto a scorrettezze, limiti e quant’altro...........................
(fatta eccezione di quella autentica dell'amore -Madre Teresa insegna-)
credere in Madre Teresa nn fa paura, nn comporta responsablità né rischi xk si tratta di 1 realtà talmente lontana da noi che nn ci coinvolge in 1^ persona. Seguire la propria fede nella propria città onorando Dio nella più vicina parrocchia invece comporta coinvolgimento in 1^ persona, responsablità e sacrificio che nn ci fa comodo o che nn vogliamo fare. X questo siamo soliti citare quei grandi nomi astratti, che appunto, sono astratti e nn concreti nella nostra esperienza di vita.
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e da un modo inaccettabile di sopprimere la libertà di pensiero con imposizioni dogmatiche e minacce di inferno.
Nessuno minaccia parlando d’inferno. E’ bene solo ricordare che c’è, esiste e che in molti ci vanno, soprattutto nel nostro secolo.Mai più di oggi c’è la libertà di pensiero, già l’esistenza di blog liberi come questi di blogosfere ce lo dimostrano.NN mi pare proprio che oggi il pensiero sia oppresso o castrato, infatti sempre + persone liberamente hanno abbandonato la Chiesa e nessuno li taccia di colpevoli. Se poi 1 si sente tale deve chiedersi il xk ma di certo nn può dare la colpa al clero che, oggi come oggi, di tutto si preoccupa, tranne che di terrorizzare il fedele .
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Extraterrestri:Le altre creature di Dio , pensanti e ragionanti, abitanti i pianeti che noi vediamo nelle notti serene, subiscono il giudizio anch’essi, con la differenza che direttamente hanno premio o castigo, a seconda di come hanno vissuto. Solo x il pianeta Terra c’è prima il giudizio particolare e poi universale, c’è il purgatorio. Dio aveva , dopo il peccato di Adamo ed Eva, deciso di sterminare la razza umana, ma nel suo pensiero aveva in mente di creare la Madonna, la creatura più perfetta dell’universo che intendeva possederla come Figlia, Sposa e Madre. Solo grazie a Lei noi nn siamo stati sterminati. X questo dovremmo esserle riconoscenti e invece la ignoriamo o la offendiamo.
RAFFA: Sugli extraterrestri. Persino Padre Pio si dichiarava convinto dell'esistenza di una moltitudine di pianeti abibati. E si riferiva a questo cosmo, non a dimensioni superiori o alternative, per la cui possibile esistenza "nulla osta". "Non sono fatti di carne ed ossa". E dove sta il problema? Pianeti abitati di questo universo.; forme di vita che possono essere il risultato dell'aggregazione e dell'organizzazione degli stessi elementi chimici che sono i medesimi in tutto l'universo (a parte gli stati estremi della materia come i "buchi neri" dove Dio sa cosa c'è e se la materia rimane "tale"). Sai che nello spazio-polveri rarefatte, eh?- interstellare sono stati trovati elementi come carbonio calcio, sodio, acqua ed altri "elementi "anche in forma complessa come amminoacidi, zuccheri o addirittura alcool etilico?. Se pensi a questo non deve sembrarti strano che su molti pianeti si sia evoluto un ecosistema simile al nostro, con flora e fauna, praticamente forme di vita basate sul carbonio e sugli amminoacidi (da cui proteine, DNA). Esseri "in carne ed ossa" nel senso di "forme biologiche che, come sulla Terra, potrebbero andare dal batterio alle specie viventi superiori. Naturalmente va considerata, nella varietà delle realtà "possibili", anche che..su molti pianeti la vita esista in forma diversa, anche al punto tale che noi non la riconosceremmo come "vita". Si pensa addirittura che la vita potrebbe basarsi sul silicio (elemento tetravalente come il carbonio- ma vi sono differenze che mettono in forse questo- ) e che l'ammoniaca potrebbe-ma è da dimostrare - potrebbe "sostituire" l'acqua come "soluzione liquida" per la vita. Dunque, "esseri" costituiti in modo "diverso", nulla ci vieta di ipotizzarlo-Peter Kolosimo ha azzardato addirittura l'ipotesi di..cristalli pensanti!!!- . Ma anche l'esistenza di vita simile alla nostra (batteri,piante, animali, eccetera-dunque carne ed ossa) può trovare tranquillamente "cittadinanza" nell'universo. Non trovo nessun motivo di contrasto o di "scandalo" in questo. Anzi.
Marghian
RAFFAELLA: Io credo che io e te abbiamo molti punti in comune: fede o ricerca di essa, intelligenza e..fermezza nel sostenere le proprie idee. Ma con una differenza. Ricordi l'esempio del mio amico che in ogni discussione taglia corto citando la Bibbia e dicendo che "Gesù non lo dice" o "se parli così rischi grosso.." e cose del genere? Ecco, io non sono così. Accetto e rispetto anche l'opinione di chi non crede, o di chi crede in modo diverso. Anche io credo in Cristo..ma non uso la sua immagine o il suo pensiero per imporre la mia ragione a chi la pensa in modo differente. Dialogare con te sarebbe bellissimo se qualche volta, dico qualche volta, lasciassi da parte la religione e le rivelazioni profetiche, che discutessi serenamente..da Raffaella. Vedi, se io sono fascista e parlo col pensiero di Mussolini, non sono me stesso: parimenti, se sono comunista e parlo con il pensiero di Stalin non sono me stesso. Questo non significa che non si debba abbracciare una ideologia o un credo religioso. Significa che credo o ideologia devono integrare il mio essere me stesso, non annullarlo. A me farebbe piacere intavolare un discorso diretto e sincero con te, ma da Raffa a Marghian. Tu poui credere fermamente in Medjugorje o nella Valtorta, ma in un dialogo devi soprattutto esibire te stessa. I nostri pensieri possono ispirarsi ad altri -anzi devono, perchè senza la memoria storica del pensiero altrui non esisterebbe il nostro-, ma giammai i pensieri degli altri devono sopprimere i nostri. Io ti dico sinceramente che uno dei motivi che mi hanno allontanato dalla pratica religiosa -non dal credere-è proprio questo: la soppressione del mio pensiero e della mia identità di persona, anche con l'uso di un insegnamento forzato e bigotto e dell'inculcamento della paura di un castigo divino. La chiesa, nella persona del confessore in particolare, vuole che tu ti confessi..e basta (io credo che non ci sia male.."non devi farti un pensiero tuo"..quante volte mi è stato detto!), vuole che tu ci creda per precetto, e che i dogmi non si discutano. Io,ragazza mia, a tutto questo non ci sto. Se tu mi dici che la Chiesa insegna giustamente che Dio è severo e che punisce anche un bimbo di 4 anni, che il suo castigo si manifesta addirittura in terra con malattie, disgrazie e disoccupazione..Se la chiesa continua a dire che la messa la domenica è obbligo, pena il castigo..Beh, tutto questo mi allontana anni-luce dalla Chiesa (fatta eccezione di quella autentica dell'amore -Madre Teresa insegna-), e da un modo inaccettabile di sopprimere la libertà di pensiero con imposizioni dogmatiche e minacce di inferno. Queste cose le avrei accettate nel medioevo- a meno di non avere la mente aperta- No, il Dio che immagino io non è così. Il Dio che immagino io è un Dio di libertà e di amore, e che vuole essere amato senza obblighi. E' Un Dio infinitamente più grande delle nicchie delle religioni e dei dogmi schematici, un Dio universale, e che ci ama a prescindere da quanto o da come crediamo. Mi dirai: "ma questo lo pensi tu". Si, lo penso. E ne sono fiero. Sono fiero di poter pensare liberamente, e di volerti bene,nonostante non ti conosca, e questo senza obblighi, e proprio grazie a quel Dio di amore e di libertà in cui credo. E te lo dico con tutto il coure.
Marghian
GABRIELE: Grazie.Non dubitavo.
Marghian
Raffa,
sorvolo sul resto - è difficile trovare un terreno comune con chi nega la realtà per rifugiarsi nelle favole come fai tu - ma non transigo sull'affermazione che "disoccupazione, fame, miseria di un popolo" sarebbero "il risultato di castighi di Dio verso un popolo ostile e sentina di vizi".
Sentir dire una cosa del genere mi fa ribrezzo.
Marghian,
Sottoscrivo ogni parola dalla prima all'ultima!
X Marghian e Gabriele, in 1 unico msg :
Ma allora non è Dio che castiga, è l'anima che, scegliendo il male, si autocastiga. Così la cosa mi piace di più
NN dico io questi concetti ma la Madonna di Medjugorje nei suoi messaggi particolari , straordinari e mensili.
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condotta, pensieri, azioni determinano "di per sè" quella che sarà la "vita successiva", e cioè la nostra condizione spirituale "post mortemEsatto
La Chiesa ci ha però sempre presentato un dio "severo", e ce lo hanno fatto temere.
La Chiesa ha insegnato bene: il peccatore ostinato conoscerà già su questa Terra il rigore di Dio, cioè il suo castigo, la sua maledizione , il suo abbandono, cose terribili, solo che nn le sa riconoscere. Disoccupazione, fame, miseria di 1 popolo nn sono forse il risultato di castighi di Dio verso 1 popolo ostile e sentina di vizi?
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difficilmente una ragazza di 17 anni che vive una vita gioviale e serena, fatta di studio e lavoro, possa aver solo desiderato di fare del male.Questo lo sa solo Dio. All’inferno Lucia di Fatina ci vide pure 1 bambina di 4 anni! ...........................................
Sugli extraterrestri, immaginavo che da religiosa convinta, tu non ci credessi.
Gesù alla Valtorta dice chiaramente che vite e vite pululano nei milioni di pianeti abitati che sono la gioia dei nostri occi nelle notti serene. Gli extraterrestri dunque esistono, ma nn credo siano di carne e ossa.
-------------------------------------------------------Vien fuori che molte delle storie della genesi sono riscritture di racconti assiro-babilonesi.
Ma Adamo ed Eva trasmettevano oralmente ai discendenti le cose che sapevano , dato che prima della colpa, conversavano con Dio nel vento della sera, ecco spiegato il mistero dei racconti pre-biblici. Dio raccontava loro l’origine del cosmo e quant’altro e loro lo tramandavano ai discendenti con 1 linguaggio adeguato alla comprensione di quelle persone...........................................
ma l'anima non battezzata si salva comunque, magari lei sarà dato di percorrere un cammino particolare.."E’ ciò che ho cercato + volte inutilmente di dire!
ehi mamma... manco x quasi 2 giorni e voi scrivete così tanto...
beh, mò scarico i vostri interventi e domani li leggo con calma... ora le palpebre stanno x chiudersi...
a domani sera, max lunedì.
ciao
GABRIELE: Ho dato uno sguardo più approfondito al link -ieri sera l'ho aperto per farmi un'idea della sua struttura e dei suoi contenuti- e devo dire che, cosa di cui non dubitavo, è fatto veramente bene ed offre spunti di riflessione molto interessanti, nonché una buona informasione "documentativa" su queste tematiche. Dalla lettura ho constatato che chi ha curato il sito è credente. Le considerazioni ed i resoconti sui racconti biblici e su quelli antecedenti ad essi denotano un modo equilibrato ed obiettivo di dare una dimensione storica-e razionale- agli eventi biblici. Tali eventi vengono messi in relazione con le vicende storiche, culturali e leggendarie del popolo sumero, in cui si trovano, per così dire, le "radici" culturali, storiche e mitologiche dalle quali hanno origine e seguito le vicende bibliche. L'epopea di Gilgamesh è più o meno come io la conoscevo, e veramente in essa si "riconoscono" elementi tipicamente biblici come ad esempio il diluvio e la figura del serpente che, nella Genesi, tentò Adamo ed Eva. Io, da credente, ho sempre tenuto in considerazione la componente umana e culturale della "storia sacra" che, se anche è "parola di Dio" essa è comunque rivolta all'uomo, a "misura d'uomo" e "filtrata" dalle vicende culturali ed esegetiche dell'uomo e...ahime. anche travisata attraverso i secoli e..le traduzioni. La Bibbia è stata "tirata di qua e di là" dalle vicende storiche, dalle "scuole di pensiero " e da interpretazioni spesso di comodo, se non addirittura da "miopia culturale". Risultato? Una Bibbia, tante religioni. // Sui sacramenti la penso allo stesso modo. So benissimo che in ogni cultura ed in ogni religione, dallo sciamanesimo preistorico al paganesimo dell'era classica, dal buddhismo alle religioni cristiane, sono presenti riti sacri e precetti. Ed avviene che in culture ed epoche diverse, tali riti hano delle somiglianze notevoli sia sulle modalità che sul loro significato "liturgico". Io credo in Dio e nellla spiritualità, ma distinguo fra quello che può essere una "causa prima", trascendente, da quella che è la dimensione "immanente" e fisica in cui si collocano gli eventi naturali del mondo sensibile. Ed in questo mondo "sensibile" trovano posto le leggi naturali, gli eventi contingenti ed empirici nonché il nostro posto nel cosmo. Le scoperte della scienza hanno il loro valore, il suo compito è di scoprire e capire come "funziona" il mondo fisico", qualunque sia la "causa prima" che lo ha generato. Questa "causa prima" appartiene al mistero ed alla fede. E Dio, se esiste, non è antitesi della scienza, purché l'uomo di fede e l'uomo di scienza sappiano discernere, ma soprattutto rispettare i reciproci punti di vista, senza settarismi, in un dialogo costruttivo e maturo. Questo è ciò che io penso. Ti ciedo di scusarmi per questo commento lunghissimo (per non smentirmi!!!). Ciao.
Marghian
Marghian,
immaginavo che tu conoscessi l'epopea di Gilgamesh. Nel link - oltre a quella esposta per sommi capi - c'è un ottimo tentativo di introduzione storica e sociale della bibbia (con riferimenti, date, citazioni). Insomma, è un ottimo lavoro, secondo me (e fatto tra l'altro non da un ateo ma da un credente).
Per quel che riguarda i sacramenti; l'origine è nei rituali del passato, simili a quelli che ritroviamo in tante culture: rituali di appartenenza alla comunità, di iniziazione, fertilità... Nelle culture tribali (e quella ebraica era inizialmente tale) sono ritualizzati anche patti e contratti.
La sacralizzazione dei sacramenti è una formalizzazione, un'enfatizzazione della loro importanza, all'interno della comunità. I sacramenti hanno molto più a che fare con l'identità delle varie comunità religiose che con dio.
magari lei sarà dato di - magari le sarà dato di
L'uomo puà conoscere- L'uomo può conoscere
iltermine -il termine
sulla divinitài. -sulla divinità.
deve averici -deve averci
magari lei sarà dato di - magari le sarà dato di
L'uomo puà conoscere- L'uomo può conoscere
iltermine -il termine
sulla divinitài. -sulla divinità.
deve averici -deve averci
RAFFA: Sui sacramenti scrivi.."Ma sai cosa vuol dire andare in Paradiso prima?" .."il purgatorio è luogo di pena", non di placido soggiorno", etc. Ma io ti ho scritto "non indispensabili, ma importanti", ed ancora "il battesimo" darà magari una grazia particolare, ma l'anima non battezzata si salva comunque, magari lei sarà dato di percorrere un cammino particolare.." Le mie sono delle perplessità sulle questioni religiose o dogmatiche, tutto qui. In più di un commento ti ho scritto che sono credente, anche cattolico, ma non riesco ad essere dogmatico; non riesco cioè ad aderire pienamente alle "direttive" della Chiesa. Ricordi il concetto di religione naturale? L'uomo puà conoscere-anche se parzialmente- Dio con la propria intelligenza ed il proprio cuore. E' un concetto teologico della chiesa, utile ad insegnare che l'uomo, fin dalle origini ha "il senso di Dio". La chiesa usa anche iltermine "germi di fede", per indicare che anche nelle religioni primitive vi erano insite delle "idee base sulla divinitài. Mio padre,agnostico, diceva..."guardando come è fatto il mondo..qualcosa c'è, esiste qualcuno che ha fatto tutto questo". E sull'al di là: "Mi riesce difficile credere che esista l'anima.ma penso che forse esiste perché..questo Dio deve averici "fatti" non solo per vivere pochi anni...ho dei dubbi, ma un poco credo nel "dopo morto", come diceva lui. E così ragionava anche l'uomo preistorico. E questo bisogno di Dio, secondo me si ricollega al "battesimo di desiderio" contemplato anche nella dottrina cattolica. Chi desidera salvarsi-e lo fa con cuore sincero, in qualche modo si battzza...Dunque,sacramenti non indispensabili-per me- ma importanti. E' venuta poi la "religione rivelata", Bibbia, Cristo. Verissimo. Ma io, pur credendo in Cristo e nella Bibbia- ma non in senso letterale come per esempio Adamo o Noè-, ho un modo di rapportarmi alla fede ed a Dio diciamo così...personale e adogmatico. Ecco perché ti dico di non credere nel limbo o che divergo sul "purgatorio", e via dicendo. Preferisco non pormi più di tanto la questione, e vivere il mio rapporto con Dio in modo personale e diretto..Quasi quella religione naturale che penso che, se vissuta con il cuore e con sano discernimento, sia gradita a Dio. Magari sbaglierò, ma io.continuerò così. Lo cercherò nella vita e nella gente, che io amo tanto. Tutto qui // Sugli extraterrestri..Risposi anche io a Cheratone, scrivendogli che in un universo così vasto c'è posto per una diversissima varietà di esseri, per cui possiamo immaginare alieni diversissimi da noi ed altri che..ci somigliano. Non ci vedo nessun contrasto in questo.// Sul non ripetersi di Dio.. Egli non si ripete nel senso che non fa le creature "a fotocopia"; ma è anche vero che egli si ripete nel senso che ne crea tante (tante persone, tanti fiori, tante stelle). Egli non si ripete per l'originalità di ogni creatura, ma nel numero si. E' come un bravo pittore che dipinge quadri ognuno dei quali unico ed originale, ma ne dipinge tanti. E' lì che sta la sua creatività: irripetibile nella qualità di ogni singlia opera, "ripetibile"nel loro numero; se li facesse uguali, sarebbe solo un artigiano mediocre. Così è per Dio (più creativo di lui!!!). Ciao.
Marghian
Conisco, anche se,..-leggi: Conosco, anche se...;
"credi " e religioni precedenti" - leggi:.."credi " di religioni.. ;
della f"prima famiglia".- leggi: della prima famiglia".
GABRIELE: Grazie per il link. Conisco, anche se per sommi capi la storia di Gilgamesh, e so bene che essa è in gran parte sovrapponibile alla "storia biblica della genesi", o di parte di essa. E so anche che Abramo era caldeo, precisamente di Ur. Dire "caldeo" è come dire "sumero" (stessa relazione fra uno che vive a Firenze ed uno che vive a..Bologna), e quindi è dalla cultura sumera che nascono la le tradizioni e gli "episodi" che hanno generato molti racconti biblici. Pensa che io, ben prima ancora che avessi cognizione di queste cose, dicevo già: -"Ehi, ragazzi! La bibbia non va presa ala lettera. Essa poi deriva da storie e "leggende" di popoli precedenti". La bibbia è ricca di fatti storici, ma anche di aneddoti e di.."credi " e religioni precedenti". Sia i fatti realmente accaduti che quelli leggendari vanno comunque "interpretati". Pensate ad Adamo ed Eva..La Bibbia ce li presenta come "la prima coppia".mentre sono l'"archetipo dell'uomo primevo", o la figura "esemplare", idealizzata della f"prima famiglia". L'arca di Noè, un episodio fra storia e leggenda..è per insegnarci qualcosa..Mica salvò da solo tutti gli animali.. E poi, costruire un "titanic" ante litteram..in quattro persone (Noè, sua moglie ed i tre figli!). Per favore, cercate di leggere 'sta bibbia "fra le righe", usando l'intelligenza. Essere credenti non vuol dire mica...credere a tutto, in modo acritico e dogmatico...-. Queste cose le dicevo spesso, quando ancora non sapevo di sumeri od altro (a circa 15 anni di età). Guarderò il sito. Grazie.
Marghian
Marghian,
forse ti interessa questo link:
http://www.fmboschetto.it/religione/Genesi/Genesi_inizio.htm
E' un lavoro fatto con molta intelligenza, si legge tutto d'un fiato e cerca di ambientare storicamente la stesura della bibbia.
Vien fuori che molte delle storie della genesi sono riscritture di racconti assiro-babilonesi.
In particolare c'è questa storia, che dovrebbe ricordarti qualcosa:
Gilgamesh, re di Uruk, parte alla ricerca dell'immortalità, e arriva a un isola ai confini del mondo dove vivono il suo antenato Ut-napishtim (il personaggio che ha ispirato il racconto di Noè) e sua moglie, resi immortali dagli dei. Ut-napishtim racconta al discendente la storia del diluvio e gli rivela che per diventare immortale dovrà resistere 7 giorni e 7 notti senza addormentarsi. Gilgamesh è però spossato dal viaggio non riesce nell'impresa. Deluso, sta per andarsene quando la moglie di Ut-napishtim gli rivela che in fondo al mare c'è una pianta che se mangiata ridona la giovinezza. Scende in fondo al mare, recupera la pianta e decide di riportarla a Uruk per piantarla e rendere eternamente giovani i propri sudditi. Gilgamesh sulla strada del ritorno si tuffa in un pozzo per bere e lavarsi, lasciando la pianta incustodita. Un serpente la vede e la mangia. Perde così la pelle (muta) e ritorna giovane. La pianta è persa e Gilgamesh piange per il proprio fallimento: l'uomo da solo non può vincere la morte.
Nota che l'epopea di Gilgamesh nella versione giunta quasi integra fino a noi è del VII secolo AC, ma le prime tracce del poema sono antecedenti al 2000 AC.
Raffa,
insomma, ti sei chiusa in un libro e ora cerchi di adattare ad esso la realtà, e quando la realtà dice chiaramente altro, allora è la realtà ad essere sbagliata. Può succedere, ma prima o poi ci si sveglia (o ci si fa esplodere).
A me per fortuna è successo il contrario. Ho cominciato a leggere libri e non ho mai smesso. Così mi sono reso conto di quante superstizioni stupide e dogmi inutili avevano cercato di inculcarmi nel corso della vita.
RAFFAELLA: Forse cominciamo a capirci!Alla mia frase "in vista della morte non voglio vivere con la spada di Damocle della sua punizione", mi rispondi scrivendo che quando l'anima abbandona il corpo incontra Gesù, supremo giudice..che ci fa vedere quella che è stata la nostra vita passata... Ma io ho sempre immaginato questo. Ho immaginato il "giudizio" proprio come un "mettere a nudo" la nostra essenza, l'uso che abbiamo fatto della nostra libertà, ed in base a ciò l'anima capisce quale è il suo "posto" nel mondo spirituale. Riguardo all'inferno, penso che l'anima malvagia-ma deve esserlo proprio!- in quanto tale diventa un essere infernale, e, come per causa-effetto, lei ci va di propria spontanea volontà. Ma allora non è Dio che castiga, è l'anima che, scegliendo il male, si autocastiga. Così la cosa mi piace di più. Ma è per questo che io vivo serenamente-non che mi ritenga giusto-perché non amo il male, e se lo compio, non è da me accettato pienamente, come invece avviene per il malvagio. Ma la Chiesa ci ha sempre detto che "Dio castiga" mentre è l'uomo, dotato di libero arbitrio-parziale,condizionato- che a causa delle sue azioni sbagliate volutamente (piena avvertenza, deliberato consenso), per "causa-effetto" diventa egli stesso... "inferno". Gli orientali dicono che, a causa delle tue azioni, determini la vita successiva. Io e te non crediamo nella reincarnazione, ma questo ragionamento è applicabile anche in ambito cattolico: condotta, pensieri, azioni determinano "di per sè" quella che sarà la "vita successiva", e cioè la nostra condizione spirituale "post mortem"-"purgatorio", "Paradiso" e, Dio non voglia, "inferno". Ma vedi, detto in questi termini scompare la figura del Dio punitivo tipo..te lo faccio vedere io. Se è l'anima che si sceglie il premio o il castigo, allora non è Dio a punire, ma noi. La Chiesa ci ha però sempre presentato un dio "severo", e ce lo hanno fatto temere. Timore-riverenza-, non paura, se non addirittura terrore di Dio-ho meritato i vostri castighi-Non paura. E' queata l'idea del rapporto con Dio che al catechismo ci avrebbero dovuto trasmettere!!! Sul "senza mettere sotto accusa il Signore per ciò che ci succede"... beh..Mica facile! Un paralitico che dice "perchè mi hai fatto così"...E'umano che succeda! Se io mi arrabbio con mio padre perchè non mi ha dato una certa cosa..smette forse di amarmi? E' successo anche a me (ti dico anche il motivo: timidezza, difficoltà relazionale, attuale vita da solo-.sono molto cambiato ora, grazie a Dio ed anche alla mia volontà-qualche merito lo dobbiamo pure avere, non credi?). E qui subentra un altro elemento che aiuta l'uomo a salvarsi..la Misericordia divina (te la sei presa con me perché ti ho negato di avere una ragazza, una famiglia o qualche altra cosa..Era sbagliato, ma io, come padre, capisco che non ti era facile accettare la tua condizione). E questa ragazza è..impura? Io non credo... Mi rifaccio a quanto scritto prima: scegliere il male-ma sceglierlo davvero!!! E la ragazza è salva, perché difficilmente una ragazza di 17 anni che vive una vita gioviale e serena, fatta di studio e lavoro, possa aver solo desiderato di fare del male. Non tocca a me giudicare, ma questo io penso. "soffriremo anche per i piccoli peccati"..non lo escludo, ma se sono piccoli (nn materia grave, siamo a posto). Sugli extraterrestri, immaginavo che da religiosa convinta, tu non ci credessi. E rRispetto la tua idea. Io, però, credo nella possibilità che Dio abbia creato un universo così immenso, con miliardi di galassie e miliardi di pianeti proprio per popolarlo di creature..Altro che piccolo Dio! Infatti, Dio non si ripete. Io e te siamo due creature uniche, irripetibili in tutto l'universo, circondate però da tante persone diverse ma simili, immersi in una varietà sconfinata di tante altre creature. E così è la Terra in cui viviamo, unica e irripetibile.. ma fra tanti pianeti, a loro volta unici e..pieni di vita. Ciao.
Marghian
Dio essendo infinito, è, in effetti, Onniscente.
x il resto hai ragione ma siamo cmq sempre condizionati dalla società che ci circonda, dal nostro vissuto, dalla nostra formazione...
ma Dio valuta tutte queste cose, ci conosce a fondo...
Quante idee radicate in me x via della società ho dovuto sradicare dopo aver letto Valtorta... ti assicuro che i primi tempi in cui leggevo l'Opera avveniva nella mia testa 1 grande confusione, 1 senso di smarrimento... cosa c'è voluto x decondizionarmi e pensare finalmente liberamente.
Ma prima pensavo di essere libera ma la mentalità del mondo era talmente radicata in me e sottile e invisibile, che nn pensavo mi condizionasse... poi, 1 volta libera, ho compreso tutte le mie schiavitù e quelle sociali...
Non c'è libertà di pensiero senza conoscenza, esperienza e confronto. Questo vale per chiunque, umano o divino che sia (tant'è che le religioni attribuiscono a dio l'onniscenza).
Esperienza, conoscenza e confronto sono la base su cui si sviluppa il nostro pensiero. Senza di esse la libertà di pensiero non è proprio possibile.
In compenso ci sono tanti modi di auto-limitarsi...
L'unica a poter mettere vincoli al tuo pensiero sei tu! Nella libertà di pensiero tu sei pari a dio.
Bah, siamo sempre influenzati dal periodo storico in cui viviamo, dall’ambiente, dagli studi, dall’educazione ricevuta, dalle esperienza acquisite. Il nostro è un libero arbitrio ma condizionato sempre da tutto questo. La libertà di Dio invece nn è condizionata da nulla.
in vista della morte non voglio vivere con la spada di Damocle della sua punizione
Quando l’anima abbandona il corpo, si trova subito davanti a Gesù giudice che gli fa vedere tutta la sua vita passata. L’anima da sé sceglie dove andare. L’anima purgante, riconosce i suoi sbagli e arrossisce davanti a Gesù e cerca lei stessa 1 angolino x purificarsi. L’anima che sceglie l’inferno nn si sente punita, ma continua nel suo orgoglio a rifiutare Dio e da Lui nn vuole andare. L’anima di età perfetta è invece quella che ha accettato in vita senza discutere e senza mettere sotto accusa il Signore, le cose che le sono capitate. In poche parole, in Paradiso ci vanno pochissimi direttamente. La Madonna a Medjugorje ha detto che la maggior parte della gente va in Purgatorio ma anche molta gente vi è all’inferno.
Sui sacramenti io ritengo che l'uomo si salvi pur non ricevendoli
Certo , ma sai cosa vuol dire entrare in Paradiso prima? NN ce ne rendiamo proprio conto! Purgatorio è sofferenza, nn è placido soggiorno! Limbo è attesa sospirata, nn è beatitudine piena!
E questa ragazza è..impura? Io non credo.
Tutti siamo impuri. Anche subito dopo 1 buona confessione, ecco che già sulla nostra anima c’è 1 po’ di polvere. Sempre la Madonna a Medjugorje ha detto di confessarsi spesso e anche dei + piccoli peccati xk quando andremo all’incontro con Gesù giudice, soffriremo anche dei + piccoli peccati che abbiamo dentro e che nn abbiamo confessato in vita.giocoforza..comanda lui! Ma egli per ora accetta le mie perplessità, così come accetta i miei "difetti".
Gesù accetta tutti xk ci ama, ma vuole anche che impariamo la Verità, x conoscerlo meglio e amarlo meglio.per extraterrestre si intende una creatura in carne ed ossa non di questo pianeta.
Allora gli extraterrestri nn esistono! Dio nn si ripete, sarebbe 1 piccolo Dio creando cose uguali. Che senso avrebbe creare 2 mondi ugualissimi ? Condivido quel msg iniziale di cheratonte che diceva: e se vanno ad idrogeno? Insomma, credo che quel concetto sia buono: le altre creature abitanti fuori la Terra sono differenti da noi nei bisogni e nella sostanza. La perfezione di Dio si vedrà proprio in questa diversità armonica: come del resto è diverso 1 fiore dall’altro; come è diverso 1 animale dall’altro; come è diversa 1 pianta dall’altra.
Raffa,
Forse non te ne rendi conto, ma il libero arbitrio è il fondamento della religione cristiana (anzi, di quella ebraica prima e di quella cristiana poi).
Il fatto che l'uomo abbia la stessa capacità di dio di distinguere il bene dal male, e di scegliere di conseguenza è l'intuizione più fondamentale della bibbia. E un dio che concede questo davvero è un dio grandioso.
Se togli il libero arbitrio crolla tutto: resta solo la supestizione.
L'unica a poter mettere vincoli al tuo pensiero sei tu! Nella libertà di pensiero tu sei pari a dio. Ed è chiaramente scritto nella bibbia!!!
RAFFA: Ciao. "chi è religioso si riferisca a Cristo, la Madonna, et cetera. E chi è "ateo" si riferisce ad altri modelli (Marx, Lenin, "materialismo dialettico", e via di seguito. E ti pare niente! La sai la differenza tra 1 semplice uomo e 1 divinità??" Ma la differenza è notevole". Ma Chi la discute? L'uomo certo non può competere con Dio. Ma egli ci ha fatti a sua immagine, no? "per quanto saggio rimane pur sempre un uomo, e non può dare gli insegnamenti di una divinità"..Per quanto "ateo", e per quanto "non religioso", l'uomo saggio è sempre istruito dalla divinità. Io posso anche non aver mai sentito nominare Dio...ma se vivo in spirito di onestà, amore e compassione, ecco che "sono comunque "istruito da Dio" ed "unito a Dio", come tu stessa scrivi riferendoti al mio esempio, Gorbaciov, strumento di Dio. Non è il confronto fra uomo e divinità che io metto in discussione, ma piuttosto- e tu stessa me lo confermi- "chi pensa con convinzione,nn pecca"... Quindi, io posso essere scettico sul battesimo o sul limbo, ma non penso che Dio mi giudicherà male per questo. Egli mi giudicherà nella misura in cui sarò stato capace di amare, aiutare e perdonare, nei miei limiti di uomo. Ed anche questo me lo confermi tu, parlando di attenuanti di cui Dio terrà conto (l'indole, il vissuto, l'indottrinamento familiare e sociale, la nostra fragilità). Rispetti il mio punto di vista e..vedremo chi ha ragione. Ma lì non ci sarà più competizione, e non mi dirai:"vedi Marghian che avevo ragione io?".. nè viceversa. Quando moriremo... Dici bene, perché proprio in vista della morte non voglio vivere con la spada di Damocle della sua punizione-che non dico che non ci sia-ma nella serenità e speranza che egli mi accetti per quello che sono, e che come "penitenza" accetti la mia vita stessa, con tutte le sue difficoltà-più penitenza di questo?-. " Sui sacramenti ho più volte detto che..non sono indispensabili! I sacramenti non sono indispensabili..Tu lo dici ma Gesù la pensa diverso: li ha istituiti Lui,l’UOMO-DIO. E chi vuole contraddirlo (vincerebbe lui, mi ha fatto lui stesso più "stupido"-scusa l'ironia!)? Li ha istituiti lui, questo è storia. Ma io ritengo che l'uomo si salvi pur non ricevendoli- e torniamo alla ragazzina di 7000 anni fa - perché Dio ha-lo sai + di me-parametri più importanti (beati i misericordiosi, i miti, i pacificatori, i puri DI CUORE) VEDI, IO NON DICO CHE I SACRAMENTI NON SIANO IMPORTANTI, ma lo sono soprattutto nell'ambito di una professione religiosa. Ma nella mia vita quotidiana, nei rapporti interpersonali, nella capacità che avrò di amare la gente, nella mia continua ricerca..E' questo che Gesù valuta maggiormente. Giammai mi permetto di dire che andare a messa non serva. Ci vado anche io, ma..quando me lo detta il cuore. Mia madre mi diceva: "Guai a te se non pratichi". Ed io a lei:"Mamma, Dio mi accetta ugualmente, perché cerco di essere buono. Cerco. Credo che egli non mi dirà "non sei degno perché non mi hai trovato", ma "sei degno perché mi hai cercato"... " Ero ignudo e mi hai vestito, affamato e mi hai nutrito... Ma se non ti conosco? "Se l'hai fatto al tuo fratello, l'hai fatto a me". Dunque, carità amore compassione per il prossimo. In questo io lo cerco. "Ma pensa: una ragazza come Margherita..Dio è perfezione e non scende a compromessi..."e si entra nella età perfetta... Ma amare questa ragazza è forse un compromesso? Ma..Egli è amore perfetto, è nella sua natura. Se non la amasse, allora si che scenderebbe a compromessi! E questa ragazza è..impura? Io non credo. Magari lo è, ma ogni uomo è perfettibile e non del tutto puro. Perfetto-non scende a compromessi...Non si abbassa al livello di una ragazza? Io credo che lo faccia invece-in Cristo ci ha insegnato l'umiltà; vuoi che il maestro non la applichi? " prosieguo della esperienza terrena", perché errato? La vita che continua dopo la morte,sul piano spirituale, dunque prosieguo"dell'esistenza! Il purgatorio scuola d'amore...esatto. Ma io ti dico sempre che credo nel "purgatorio". "Quando morirai lo dovrai accettare e Dio ti farà vedere tutta la giustizia di questa cosa". Naturalmente, giocoforza..comanda lui! Ma egli per ora accetta le mie perplessità, così come accetta i miei "difetti". "Il tuo amico ha occhi ma nn vede. Quando si parla di angeli si parla di vita aliena. NN sono forse gli angeli degli esempi di creature diverse dall’uomo abitanti spazi diversi dalla Terra, fatti di sostanze diverse dalla materia carne?? Certo invece che le Scritture ci parlano degli extraterrestri" Qui non sono proprio d'accordo. Gli angeli sono si alieni-alla dimensione terrena, ma non extraterrestri. Gli extraterrestri sono esseri biologici esestenti su pianeti analogji alla terra, ed hanno un corpo conforme al loro habitat. Gli angeli, puri spiriti, sono se mai "ultraterreni". Extraterrestre l'angelo lo è, eccome; ma nell'accezione comune di questo termine, per extraterrestre si intende una creatura in carne ed ossa non di questo pianeta. Se la Bibbia parla anche di questi esseri, mi fa soltanto piacere. Scusami se l'ho fatta un po' lunga. Ma capisci che quando un argomento sta a cuore..ma soprattutto mi sta a cuore.. il dialogo con te. Ciao.
Marghian
pensiero libero...
nessun pensiero è libero.
Tutti siamo condizionati!
Raffa,
Tu sei libera di credere in quello che ti pare - pure nell'angelo custode, nei diavoletti, nei cherubini e in tutto il pantheon pagano di cui il cristianesimo si è rivestito per conquistare altre culture - ma nessuno ti autorizza a dire a me che quello che credo io è sbagliato.
Mi dici che il mio modo di pensare è frutto di una società atea? No, è solo un modo di pensare libero (al contrario del tuo).Mi chiedi se quello che descrivi tu è un dio grande? No, mi sembra proprio un dio piccolo. Ed è esattamente il motivo per cui non posso credere nel tuo dio... Per citare un grandissimo poeta genovese che adoro "l'inferno esiste solo per chi ne ha paura".
E non è orgoglio rivendicare per se stessi i propri successi e i propri errori: è solo consapevolezza, l'applicazione di un concetto che nonostante tutto a te sfugge... In questo - credimi - so di essere molto più cristiano di chi rifiuta la realtà per rifugiarsi in un libro.
tu puoi attribuire le tue intuizioni a chi ti pare, ma sulle mie nessuno ha giurisdizione. Sono mie, come è solo mia la mia vita, checché ne dica Ratzinger.
Ci mancherebbe!
Per quel che mi riguarda: satana, angeli, cherubini e demoni non esistono; non esistono madonne che appaiono e parlano e non esiste lo spirito santo.
Rispetto la tua visione errata delle cose!
E se c'è un dio (questo io non lo so, ne posso saperlo) sicuramente non gli interessa essere adorato.
Dio vuole invece essere adorato, consolato, amato… lo vuole eccome!
Questo è quello che credo io, e vale esattamente quanto quello che credi tu.
Nessuno ha mai detto che il mio pensiero valga + del tuo.
se ci fosse un angelo custode, il mio lo licenzierei per manifesta incapacità.Poveraccio invece, quanto lo farai piangere e quanto si starà dando da fare x farti capire chi è il Tuo DIO! Sei tu che nn lo ascolti, che nn lo senti, che nn lo vuoi sentire e ascoltare.
E se ci fosse lo spirito santo, sarebbe lui a dover rendere conto a me di un sacco di cose, non certo io a lui.Lo Spirito santo nn può parlare in spiriti orgogliosi ed ostili, nn ti preoccupare, Egli nn ti parla!
Sono io l'unico responsabile delle mie idee bislacche, delle mie intuizioni, dei miei pochi successi e dei miei tanti errori. Nessuno, nemmeno dio, può prendersi i meriti di quello che faccio di buono lasciandomi colpevole di quello che faccio di male. O tutto o niente.Errato. Del tuo modo di pensare è responsabile anche la società che ti inculca il suo ateismo; le intuizioni nn sono sempre le tue ma te le suggerisce quell’angelo che rifiuti di riconoscere; i tuoi pochi successi dipendono da te ma anche da 1 serie di circostanze che nn dipendono da te. Magari tu emergi solo xk attorno a te ci sono 1 serie di mediocri; magari fai successo xk attorno a te stanno 1 serie di incapaci; insomma, valuta bene i xk dei tuoi successi e alla fine capirai che se tu 6 messo in altri luoghi con altra gente l’effetto nn è lo stesso. Il male che fai molte volte nn dipende da te ma dalla tua indole debole, dalle tentazioni nn respinte. Molti nn errano xk nn si trovano nelle circostanze di nn errare, nn credere. Molti nn sono virtuosi ma hanno solo la fortuna di nn essere tentati. Essi nn possono dire di essere virtuosi, forti, di moralità, etc etc.
Del resto è così che funziona il libero arbitrio: Ma la decisione ultima spetta a ciascuno di noi.Concordo. Ma talvolta le tentazioni sono talmente forti che se nn si fa esplicita richiesta di aiuto al Signore, pur volendo nn cadere, cadiamo, sebbene nn volessimo del tutto cadere. Devi fare i conti con le ereditarietà funeste caratteriali. S. Paolo lo dice: faccio il male che nn voglio fare xk il peccato abita in me.
Quanto alla moralità: le migliori persone che ho conosciuto erano atei.NN generalizzare, io ti posso affermare il contrario. Dipende sempre dalle esperienze che facciamo.
Non sono certo la paura di un castigo o l'aspirazione a un premio che determinano le mie azioni.
In questo hai ragione. L’amore x Dio, il dispiacergli e con Lui il nostro prossimo, fatto a sua immagine e somiglianza, ci devono persuadere a nn essere malvagi, nn la paura del premio o della punizione. Ma chi va all’inferno nn si sente punito: nn vuole andare da Dio e continua a rifiutarlo. L’inferno lo sceglie da solo.
Allo stesso modo, non ho certo bisogno di satana per sbagliare. Purtroppo ci riesco benissimo da solo.Satana tenta, la volontà dell’uomo fa cedere. Se sbagliassimo di nostro, senza tentazioni, diverremo dei pericolosissimi luciferi minori. Dio lo sa, x questo permette la tentazione. Ci crea le attenuanti x poterci salvare. E’ 1 grande Dio, nn trovi?
chi è religioso si riferisca a Cristo, la Madonna, et cetera. E chi è "ateo" si riferisce ad altri modelli (Marx, Lenin, "materialismo dialettico", e via di seguito.
E ti pare niente! La sai la differenza tra 1 semplice uomo e 1 divinità??
L’uomo, fosse anche il + saggio, è sempre uomo, x cui nn può dare la totalità degli insegnamenti che può invece dare 1 divinità.
un amico che, qualunque sia l'argomento, spesso interrompe dicendo "ma questo Cristo non lo dice!. Egli stesso mi chiese di parlargli della vita aliena. Dopo che io avevo detto qualche parola, lui: "Ma questo Gesù-o la Bibbia non lo dice!".Il tuo amico ha occhi ma nn vede. Quando si parla di angeli si parla di vita aliena. NN sono forse gli angeli degli esempi di creature diverse dall’uomo abitanti spazi diversi dalla Terra, fatti di sostanze diverse dalla materia carne?? Certo invece che le Scritture ci parlano degli extraterrestri.
Per le altre verità lo Spirito Santo ha creato altri "messia", Archimede, Leonardo,Galileo, Einstein o..Margherita Hack.Questa intuizione mi piace, me la segno ;-)))))))
Su paradiso e purezza, limbo e salvezza, sai come la penso.Rispetto il tuo punto di vista, tanto prima o poi sapremo chi dei 2 avrà ragione ( quando moriremo nn avremo + dubbi sulla faccenda xk ci istruirà direttamente Dio su certe verità.
"purgatorio" è un cammino spirituale di perfezionamento e crescita,Esatto
prosieguo della esperienza terrena,Errato. E’ invece scuola d’amore. Lì impareremo veramente ad amare, prima di essere ammessi in Paradiso. In Paradiso nn può entrare la persona che nn sa amare.
Sui sacramenti ho più volte detto che..non sono indispensabili!Tu lo dici ma Gesù la pensa diverso: li ha istituiti Lui,l’UOMO-DIO.
La stragrande maggioranza del genere umano è..senza battesimo, ma nn è il battesimo che dà l'anima o la "vita divina".La stragrande maggioranza infatti sosterà nel Limbo. Senza Battesimo nn si entra in Paradiso xk l’anima è impura. I giusti prima di Cristo vi hanno atteso millenni xk i Cieli erano chiusi (il 1^ ad entrarvi è stato Gesù). I giusti dopo Cristo attenderanno la fine del mondo prima di entrarvi.
Se Gesù stesso si è fatto battezzare vuol dire che è 1 sacramento fondamentale.
Ma pensa: una ragazza come Margherita che è muore in un incidente di caccia "7000 anni fa", e Dio che le dice: "tu, bella mia, non puoi entrare".Dio è perfezione, nn scende a compromessi. In Paradiso vi entra solo l’anima di età perfetta completamente pura. Diversamente deve sostare in Purgatorio x purificarsi come si fa con l’oro sotto crogiuolo o sostare nel Limbo in attesa dell’annullamento della “macchia” d’origine.
scusa, non riesco ad accettarlo!Quando morirai lo dovrai accettare e Dio ti farà vedere tutta la giustizia di questa cosa.
Tu mi dirai che c'è il limbo per i giusti "pre-cristiani", e che l'anima viene infusa nel feto dopo 40-dico bene?In Valtorta nn vengono detti dopo esattamente quanti giorni avviene l’infusione, viene solo detto che quando il feto è formato , Dio crea l’anima e la infonde. Io penso dopo 40 giorni come nel deserto. Anni fa lessi da qualche parte che la Bibbia pure affermava questo, ma sinceramente nn ricordo proprio il passo di riferimento.Marghian,
hai ragionissima.
E a questo punto, viva gli errori (quando sono fatti in buonafede). E' da quelli che impariamo e dal desiderio di non ripeterli che miglioriamo!
GABRIELE: Grazie per il "grazie"-repetita...- della fiducia. Ma come non fidarsi di una persona schietta, intelligente e preparata-Mamma mia!!- come te? Sul "viva i dubbi.. Caspita, se sono importanti. Il dubbio è segno di autentica ricerca. E questo vale sia sul piano scientifico (Galileo si sarebbe fermato al primo esperimento e..addio progresso scientifico!), sia sul piano della fede (Cristo dubitò:"El-ì, El-ì, lemah sabaht-han'ì",Dio..perché mi hai abbandonato? .Ed è divenuto il Cristo, punto di riferimento anche per l 'ateo come modello di saggezza e maestro di vita!). Se non fosse per il dubbio-parlo di quel dubbio positivo che spinge alla ricerca e al'azione-, l'uomo si sarebbe fermato alla prima difficoltà. Il dubbio, da Socrate-"Più so ancor più mi accorgo di non sapere"- a Cartesio-"Se dubito, penso; se penso, dunque sono"- a Pascal-"Dio è una scommessa: o esiste, o non esiste; se non esiste, nessun vantaggio...Se esiste, ne avrò l'eternità, e mi conviene crederci"-. Io sono un poì come lui: "Esiste-non esiste"..ed io punto per il si, non ci perdo niente. Non è un discorso scientifico-o di comodo, come qualcuno mi ha detto- ma di speranza. L'uomo è anche questo. Anche la speranza, guarda caso, nassce dal dubbio. Che mattone di discorso, all'una di notte! Ciao.
Marghian
Raffa,
Ripeto: tu puoi attribuire le tue intuizioni a chi ti pare, ma sulle mie nessuno ha giurisdizione. Sono mie, come è solo mia la mia vita, checché ne dica Ratzinger.
Per quel che mi riguarda: satana, angeli, cherubini e demoni non esistono; non esistono madonne che appaiono e parlano e non esiste lo spirito santo. E se c'è un dio (questo io non lo so, ne posso saperlo) sicuramente non gli interessa essere adorato. Questo è quello che credo io, e vale esattamente quanto quello che credi tu.
Ti dirò di più: se ci fosse un angelo custode, il mio lo licenzierei per manifesta incapacità. E se ci fosse lo spirito santo, sarebbe lui a dover rendere conto a me di un sacco di cose, non certo io a lui.
Sono io l'unico responsabile delle mie idee bislacche, delle mie intuizioni, dei miei pochi successi e dei miei tanti errori. Nessuno, nemmeno dio, può prendersi i meriti di quello che faccio di buono lasciandomi colpevole di quello che faccio di male. O tutto o niente.
Del resto è così che funziona il libero arbitrio: ciascuno di noi è completamente responsabile delle proprie scelte, nel bene e nel male. Può chiedere aiuto quando ha dei dubbi (questo è il ruolo che riconosco alla religione). Ma la decisione ultima spetta a ciascuno di noi.
Quanto alla moralità: le migliori persone che ho conosciuto erano atei. Per quel che riguarda la moralità la penso assolutamente come loro: non ho bisogno di nessun dio per amare, essere solidale, rispettare il prossimo, aiutare chi mi sta intorno. Non sono certo la paura di un castigo o l'aspirazione a un premio che determinano le mie azioni. Allo stesso modo, non ho certo bisogno di satana per sbagliare. Purtroppo ci riesco benissimo da solo.
Marghian:
grazie della fiducia! E viva i dubbi!!!
NOTO QUALCHE PICCOLA INCONGRUENZA DATTILOGRAFICA: "VETEROTESTAMENTALE" PER "VETEROTESTAMENTALI".. E quache altra ancora. Un saluto ancora da
Marghian
RAFFA: Naturalmente occorre avere dei punti di riferimento chiari. Va da sé che chi è religioso si riferisca a Cristo, la Madonna, et cetera. E chi è "ateo" si riferisce ad altri modelli (Marx, Lenin, "materialismo dialettico", e via di seguito. Ma è una questione di "misura"-scusami-. Anche io cito Gesù o la Bibbia, limitatamente a come la "conosco". Ma cerco di farne un uso commisurato all'argomento. Io ho un amico che, qualunque sia l'argomento, spesso interrompe dicendo "ma questo Cristo non lo dice!. Egli stesso mi chiese di parlargli della vita aliena. Dopo che io avevo detto qualche parola, lui: "Ma questo Gesù-o la Bibbia non lo dice!". Una volta gli risposi: "Marco, nemeno dell'atomo Gesù ci ha parlato, eppure l'atomo esiste". La Bibbia non fa nessun cenno alle implicasioni della relatività, eppure esistono, così come esiste il DNA, le galassie, eccetera. Tutte cose di cui Gesù non fa menzione, se non vagamente. Perché egli ed i profeti veterotestamentale sono portatori di messaggi di carattere religioso, spirituale e filosofico. Per le altre verità lo Spirito Santo ha creato altri "messia", Archimede, Leonardo,Galileo, Einstein o..Margherita Hack. Su paradiso e purezza, limbo e salvezza, sai come la penso. Il Llimbo x me nn esiste, il "purgatorio" è un cammino spirituale di perfezionamento e crescita, prosieguo della esperienza terrena, e così via. Sui sacramenti ho più volte detto che..non sono indispensabili! La stragrande maggioranza del genere umano è..senza battesimo, ma nn è il battesimo che dà l'anima o la "vita divina". Ma pensa: una ragazza come Margherita (il mio nome, Marghian da Marghe, ricordi?) che è muore in un incidente di caccia "7000 anni fa", e Dio che le dice: "tu, bella mia, non puoi entrare". scusa, non riesco ad accettarlo! Tu mi dirai che c'è il limbo per i giusti "pre-cristiani", e che l'anima viene infusa nel feto dopo 40-dico bene?-giorni dal concepimento, eccetera. Ma resta ll fatto che io rimango fermo nelle mie convinzioni su quanto prima scrito, nn posso farci niente. Ciao.
Marghian
GABRIELE: Non devi scusarti affatto. Ho capito benissimo che ti riferisci a lei: avete un continuo dialogo-tra l'altro molto interessante-. Il fatto che tu abbia citato me...non può che farmi piacere. Prendine spunto quando vuoi, mi fa soltanto piacere-repetita juvant-. Si, io valuto le cose laicamente. Ti dirò di più, anche se l'hai capito. Le mie valutazioni sono "interdisciplinari", con tendenza verso un "campo" od un "altro" a seconda del discorso, e "con le vie intermedie".. Cerco di essere obiettivo, nel limite del possibile.
Marghian
Gabriele,
La mia immaginazione, le mie intuizioni, la mia coscienza, il mio pensiero, le mie idee sono ciò mi rende un individuo unico, e sono solo ed esclusivamente mie: mia la fatica, miei i meriti e miei gli errori; miei e di nessun altro.
No, Gabriele, i meriti nn sono del tutto tuoi... hai come base dei talenti, ma se nn stai al posto giusto nel momento giusto, etc etc nn potresti essere ciò che sei.
Machiavelli parlava di "virtù e fortuna", io condivido quanto diceva.
NN tutto è nostro, molto abbiamo di Dio: molte intuizioni nn sono che suggerimenti del nostro angelo custode,o lo Spirito Santo che facciamo agire in noi...
Abbandonati a noi stessi metteremo solo fuori i sentimenti e i moti + fangosi che ci sono in noi... L'uomo è talmente labile, debole e Satana è troppo all'attacco. Senza gli aiuti divini nn ce la faremo.
milioni di ceceni debbano morire... Beh, allora quel dio non fa proprio per me. Certo che a te il concetto di libero arbitrio proprio sfugge.
NN ho mai detto che Dio vuole la morte dei ceceni, quella la vuole l'uomo.
Dio dà l'occasione, lo strumento, il mezzo x cambiare 1 uomo, 1 popolo, 1 paese. Poi lascia all'uomo come gestire questo mezzo, questo strumento, questa occasione.
Marghin,
Tutti siamo strumenti di Dio, se vogliamo esserlo, indipendentemente dalle etichette religiose.
Battesimo e quant’altro sono altri discorsi. Se Gesù ha messo x l’uomo i sacramenti vuol dire che essi servono a qualcosa… e infatti i sacramenti , se fatti bene, danno tutti gli strumenti x conseguire la salvezza.
In Paradiso nn vi entra qualcosa di impuro x cui i non liberati dalla colpa di origine, se pur giusti, devono prima purificarsi, secondo me nel Limbo che ancora esiste, prima di entrare nel Paradiso. In Paradiso si entra di età perfetta.
Ma Gesù… ma la Bibbia… beh, dei punti di riferimento occorre averli chiari…Marghian
scusa, ho citato te ma mi riferivo a Raffa. Che tu valuti laicamente chi ti sta intorno è evidente da quello che scrivi.
Raffa,
se tu vuoi dare la cedere a terzi la responsabilità della tua immaginazione, delle tue intuizioni, del tuo pensiero fai pure. Se credi che il responsabile delle tue intuizioni possa essere lo spirito santo è un problema tuo.
Io non concedo a nessuna religione di espropriarmi di ciò che mi rende unico. La mia immaginazione, le mie intuizioni, la mia coscienza, il mio pensiero, le mie idee sono ciò mi rende un individuo unico, e sono solo ed esclusivamente mie: mia la fatica, miei i meriti e miei gli errori; miei e di nessun altro (certo ringrazio tutto quello che ho letto, le persone con cui ho parlato, i tanti che mi hanno insegnato qualcosa, le cose che ho visto; ma leggere e vedere non è capire).
Il tuo allievo ucraino ha perfettamente ragione. Da docente pretendi di applicare la tua morale e la tua visione del mondo senza avere cognizione di causa di quello che è successo nel suo paese. E' intollerabile. Ovvio che il laico che c'è in lui si indigni.
Gorbaciov è ateo, si è sempre dichiarato ateo, continua a dichiararsi esplicitamente ateo. Quanto alla ex-URSS, se un dio stabilisce deliberatamente che milioni di ceceni debbano morire... Beh, allora quel dio non fa proprio per me. Certo che a te il concetto di libero arbitrio proprio sfugge.
P.S.
Quanto al fatto che nessuno dica più che la religione sia l'oppio dei popoli proprio ti sbagli. Io - per esempio - ne sono profondamente convinto.
RAFFA: Hai scritto: "ma questo è ciò che penso io!", in riferimento alla mia frase: ".. un "distinguo" fra l'intelligenza propriamente detta e l'intelligenza "aggiuntiva" che può venire dal contatto con la dimensione divina, l'intelletto umano propriamente detto è uguale in ogni uomo-differenze genetico-ambientali a parte-, credente o no.. .". E scrivi anche di non aver usato mai la parola "cattolico", nè altra etichetta. Anche io la penso come te. Ma c'è qualche differenza. "Non ho mai usato la parola "cattolico", vero. Però dici sempre "Gesù", "battesimo", sacramenti", e via dicendo. E ciò mi porta a scrivere "non era cattolico". Dunque l'etichetta del "credente doc" , del "cattolico" è presente. Se dici che Gorbaciov fu strumento di Dio, dandomi ragione, allora non ho torto neppure se penso che "strumento di Dio" è anche il non battezzato di duemila anni fa che ha vissuto una vita esemplare, o comunque.. ogni vita, tutto è "strumento di Dio". Forse, fra me e te c'è questa differenza. Io sono credente, ma non mi riferisco a parametri religiosi per valutare la statura morale o l'intelligenza di un individuo o di un popolo. E, da credente do ascolto ed importanza anche alla voce di chi non crede, dall'analfabeta allo scienziato, che comunque mi trasmette conoscenze e valori. Mi dirai che anche tu... Ma certo. Soltanto che io, quando discuto di una certa cosa non dico spesso: "Ma gesù", "ma la Bibbia dice-non dice", e via di seguito. Vedi,la differenza fra me e te sta proprio in questo, e cioè nel dare alla religione e alla sfera laica la giusta ed equa importanza, e nel tentativo di non metterle in contrasto, ma di creare fradi esse un connubio,in modo che siano, nei limiti del possibile, l'una a completamento dell'altra. Ciao.
GABRIELE: "Non si tratta di ""intelligenza aggiunta""..". Infatti è scritto tra virgolette. L'intelligenza è quella, e la fede, come qualsiasi altra cosa... può fornire spunti ed elementi che aiutano l'intelligenza a...comprendere, e l'individuo a migliorarsi. E sulla frase "La religione è però solo una delle possibilità. La mente te la possono aprire anche una persona, un libro, un quadro, un film, una canzone, una poesia, un'emozione, un trauma... A volte basta guardarsi attorno con curiosità", dico che.. questo è ovvio. Non per niente nel commento n. 358 ho nominato Sandro Pertini e R: Levi Montalcini per la loro cultura, i loro scritti ed il loro pensiero.
Marghian
Non si tratta di "intelligenza aggiunta" (nessuno - tranne te stessa - potrà mai dartene più di quella che hai): semplicemente, qualcuno o qualcosa ti fornisce una nuova chiave di lettura della realtà.
No no, ti è mai capitato che la tua testa si illumina all'improvviso e trovi soluzioni o spiegazioni efficaci, senza che nessuno ti fornisca 1 altra chiave di lettura?
Lo Spirito Santo opera, nn c'entra la religione.
......................
RUSSIA:
L'errore di molti è credere che avviene la consacrazione e tutto di colpo cambia.
Il cambiamento nn è mica sempre felicità.
Prima di giungere alla felicità, l'uomo deve passare x la tribolazione x poter capire i veri valori della vita, che nn sono quelli economici.
Ho 1 alunno ucraino che maledice Gorbaciov e quando io lo presento come uno strumento del Signore, lui si altera.
Perchè l'uomo ha di mira solo l'economia, il benessere... nn lo spirito.
Allora io dico: come vivevi la fede lì?
e lui: quale fede, nessuna fede prima, ora invece nn c'è + la paura, ora + nessuno dice che la religione è l'oppio dei popoli.
Ecco x cosa intendo l'effetto della consacrazione.
Gorbaciov ateo xk è vissuto in ambiente ateo, ma magari il suo cuore è unito a Dio.
Di sicuro è stato uno strumento del Signore... ma Dio dà il mezzo, lo strumento, la resurrezione poi spetta alla nostra libertà.
Raffa,
Il tuo infelice discorso poteva essere ridotto a "incontrare dio a certe persone può aprire la mente". Per certe persone può essere così. Ad altre non fa nessun effetto e ad altre ancora chiude completamente gli occhi.
La religione è però solo una delle possibilità. La mente te la possono aprire anche una persona, un libro, un quadro, un film, una canzone, una poesia, un'emozione, un trauma... A volte basta guardarsi attorno con curiosità.
Non si tratta di "intelligenza aggiunta" (nessuno - tranne te stessa - potrà mai dartene più di quella che hai): semplicemente, qualcuno o qualcosa ti fornisce una nuova chiave di lettura della realtà; ti fa vedere quello che ti circonda sotto un punto di vista che non avevi considerato. E' così che si cresce.
Putroppo a volte capita che quel punto di vista diventi l'unico... E questo succede spesso quando in ballo c'è la religione.
P.S.
Raffa, a parte che la Perestroika c'è stata ben prima della presunta "consacrazione" del Papa; a parte che dopo questa "consacrazione" tutto è andato a rotoli; a parte che Putin è un ex-agente del KGB che in Cecenia ha fatto decimare la popolazione (continuando l'opera del suo predecessore Eltsin); a parte tutto questo, dicevo... Gorbaciov è ateo...
Gordon Francis Ferri,
ma che fine ha fatto Fabrizio Falconi, quello dei post sul Cristianesimo aperti nel 2006?
ne sai qualcosa di questo personaggio che ha aperto post veramente interessanti?
Gabriele,
leggi il msg che ha lasciato Marghian, rispecchia il mio pensiero. Leggi la risposta che ho dato a lui, ti ho risposto.Una persona rozza, senza istruzione, impulsiva, arrogante, prepotente come Simone di Giona nn poteva divenire il S. Pietro capo della Chiesa, 1^ Papa, se il suo spirito nn era unito a Dio. A Roma egli fu dotato di 1 intelligenza superiore alle sue capacità x portare avanti quella missione. NN vi poteva riuscire affatto o così bene, senza l’unione con Dio.
Se tu mi parli del'"intelligenza superiore" del santo , io sono portato ad operare un "distinguo" fra l'intelligenza propriamente detta e l'intelligenza "aggiuntiva" che può venire dal contatto con la dimensione divina, l'intelletto umano propriamente detto è uguale in ogni uomo-differenze genetico-ambientali a parte-, credente o no. Una Madre Teresa poteva essere "avanti a noi" per le sue facoltà spirituali, ma le sue facoltà prettamente cerebrali erano normalissime
ARGH! MA è quello che ho sostenuto io!!!
Le persone che tu chiami "unite a Dio", nei momenti di vita normale si avvalgono delle facoltà umane, con gli stessi limiti di comprensione delle cose e con le stesse fallacità comuni al credente e all'ateo. Loro, se mai, manifestano un livello di "comprensione superiore" nei momenti "particolari" in cui può subentrare la componente mistica o spirituale che li caratterizza.
La persona unita a Dio, quando svolge la sua missione, raggiunge vertici inimmaginabili. Quando termina la sua missione, è una persona qualunque, le sue facoltà tornano nella norma.
E' vero che San Pietro divenne capo della Chiesa "da rozzo" quale era. Questo naturalmente grazie anche alla sua santità. Ma Cristo lo scelse anche per le sue caratteristiche umane: rozzo, burbero, temperamento forte e per la sua...intelligenza, nonostante l'analfabetismo.
Pietro era il + maturo degli apostoli, già rispettato come capo da altri pescatori, divenuti poi apostoli. Egli conosceva la vita in tutte le sue pieghe di luce e di ombra, era dotato di forza di carattere, di ardimento e di 1 impulsività che ci voleva in quelle circostanze. Egli, x la sua penosa esperienza, conobbe la debolezza di 1 ora e potè capire le debolezze degli altri nelle ore di dubbio e di pericolo.
Nella Chiesa che si doveva formare tra tante lotte e insidie, vi era bisogno di uno che x età, autorità, esperienza e irruenza, sapesse imporsi agli altri. S. Pietro era insomma adulto, conoscitore delle miserie spirituali, impulsivo, autoritario, era il “genio pratico”. Quando i tempi sono duri ci vogliono i pugni di ferro x tenere dura la barra del timone.Ma prima di conoscere Gesù Pietro era picchioso, prepotente, dispotico.
Unito a Dio, ha trasformato queste sue tendenze , grazie anche all’azione dello Spirito Santo.
Da Papa nn è stato + l’ignorante pescatore, xk nel frattempo era stato istruito da Gesù, l’Uomo-Dio e ispirato dalla 3^ Persona della Divinità, lo Spirito Santo.
Gorbaciov…Infatti, dopo la consacrazione della Russia da parte del Papa, Gorbaciov è stato strumento di Dio.
Io nn parlavo di etichette religiose, ma di persone unite a Dio, indipendentemente dal loro credo. NN ho mai usato infatti la parola “cattolico”, ho detto semplicemente “la persona piena di Spirito Santo”.
Raffa,
tipo cosa: cos'è che una persona "unita a Dio" capisce che a un comune mortale sfugge? Puoi fare degli esempi pratici?
A me sembra che tu confonda il credere col sapere.
E' veramente molto presuntuoso pensare che chi non crede a quello in cui credi tu sia qualcuno che non "arriva a capire". Direi anzi che oltre a essere presuntuoso è pure supponente ed offensivo, al limite del razzismo ideologico.
RAFFA: Conosco benissimo il tuo pensiero. Ma ciò su cui insisto è che la persona anche non religiosa possiede insite in sè quelle doti di intelletto, di inventiva e di pensiero proprie dell'essere umano. Se tu mi parli del'"intelligenza superiore" del santo (nutro una grande ammirazione per i santi; oltre alle virtù eroiche e la bontà, ne ammiro il genio), io sono portato ad operare un "distinguo" fra l'intelligenza propriamente detta e l'intelligenza "aggiuntiva" che può venire dal contatto con la dimensione divina, che è qualcosa di extracerebrale. Ma resta fermo il fatto-secondo me- che l'intelletto umano propriamente detto è uguale in ogni uomo-differenze genetico-ambientali a parte-, credente o no. Il santo possiede se mai quella "marcia in più" che, se c'è, gli viene dal sovrannaturale. Una Madre Teresa poteva essere "avanti a noi" per le sue facoltà spirituali, ma le sue facoltà prettamente cerebrali erano normalissime, non superiori ad una Levi Montalcini che, da "atea" possiede una intelligenza notevole. Vorrei dirti anche che i santi, le persone che tu chiami "unite a Dio", nei momenti di vita normale si avvalgono delle facoltà umane, con gli stessi limiti di comprensione delle cose e con le stesse fallacità comuni al credente e all'ateo. Loro, se mai, manifestano un livello di "comprensione superiore" nei momenti "particolari" in cui può subentrare la componente mistica o spirituale che li caratterizza. E' vero che San Pietro divenne capo della Chiesa "da rozzo" quale era. Questo naturalmente grazie anche alla sua santità. Ma Cristo lo scelse anche per le sue caratteristiche umane: rozzo, burbero, temperamento forte e per la sua...intelligenza, nonostante l'analfabetismo (pure mia madre lo era, o quasi; ma non mancava certo di intelligenza e determinazione). Un'altra cosa e termino. Mi dà da pensare il fatto che nella storia abbiamo l'esempio di tanti atei o non cristiani che hanno "illuminato il mondo" con il loro esempio di saggezza ed integrità morale. Persone come Socrate (non ateo ma certo non cristiano), Gandhi (induista!)Gorbaciov o Sandro Pertini, sono soltanto alcuni esempi che al mometo ho presenti. Ciao.
Marghian
Marhian, io alludevo al fatto che la persona unita a Dio ha in sè lo Spirito Santo, x cui arriva a capire molte + cose che il suo regolare cervello riesca.
Vedi S. Pietroche da rozzo pescatore divenne il 1^ Papa della storia.
C'è chi arriva a intuizioni esercitando umanamente le sue doti e dà solo quel tanto che di umanamente può dare e c'è chi, quando si trova in stretta unione con Dio e nn in stato di peccato, riesce a dire, fare, intuire cose che il suo cervello, umanamente parlando, nn potrebbe raggiungere.
questo in sostanza volevo dire.
INTEGRAZIONE COMMENTO PRECEDENTE:Il mio invito a parlare della Terra cava non va inteso come "argomento in sè" e conseguente discussione sulla sua reale esistenza (io non ci credo affatto), bensì è riferito a tutti i risvolti storici e leggendari che tale credenza ha prodotto, ed ancora produce. Come sapete, questa "idea" è legata al concetto di una "super razza" che vivrebbe sottoterra, ed alla ricerca affannosa che personaggi storici di varie epoche -la missione in Tibet dei nazisti alla ricerca dell'Agarty ne è un esempio-. Tutto questo ha dato la stura a che movimenti esoterici, governanti e gente comune abbiano sempre cercato di trovare dei "segreti", "elisir di lunga vita" ed altri "rimedi magigi, in un contesto più generale che abbraccia "guerre sante" mitiche "reliquie", "circoli esoterici" e quant'altro. Un saluto.
Marghian
OSSERVAZIONE: Noto alcuni errori dattilo: uito a Dio- unito a Dio... callostomia-callostomia; determonati-determinati; quelo-quello..; ...l'intelligenza è innata essa viene : ..è innata o essa viene..
Marghian
Salve a tutti. Ho fatto una rapida lettura dei commenti che sono stati fatti durante la mia "assenza". Vedo che si discute ancora su "coscienza e cervello", "potenzialità intellettive e doti morali del credente unito-a-Dio" e "potenzialità intellettive e doti morali del non credente-non uito a Dio", ed ancora sulla "coscienza alterata da sostanze psicotrope, traumi ed alterazioni anatomofisiologiche (callosotomia)e da traumi di vario genere". Fra i punti toccati vedo qualche "new entry", come le "out-of- body-experiences"(OOBE), altrimenti dette "near deth experiences" (NDE) e...la "Terra piatta (manmma mia!)"! E mi trovate praticamente d'accordo un po' su tutto (ribadisco ancora che siete bravissimi), fatte salve certe "differenze" aventi carattere di semplici "sfumature opinionistiche" personali. Sulla coscienza torno a dire che rimane un mistero insoluto-magari risolvibile dalla scienza in futuro, ma non allo stato attuale delle nostre conoscenze- . Un mistero non tanto su come essa si esplichi, ma su che cosa essa in realtà sia. La fede-o la filosofia- danno una "risposta" a tale quesito, postulando che l'essenza della consapevolezza vada ricercata nella natura spirituale dell'uomo (anima-consapevolezza, libero arbitrio-coscienza morale). Ma è una "risposta" fideistica o, se vogliamo, filosofica. Ed io condivido tale spiegazione. Resta fermo il fatto che una simile "risposta" può soddisfare- in parte, naturalmente - me e chi, come Raffa, ritiene valido il supporto fideistico. Ma finché manca quella spiegazione concreta e fattiva che soddisfi tutti, rimane un mistero. E' salvo anche il fatto - provato- che la coscienza è legata al cervello ed al corpo e che una disfunzione di questi ultimi crea evidenti alterazioni della coscienza medesima. Sull'intelligenza, il discorso è simile. Sappiamo in parte su come essa si esplichi, in quali aree del cervello si verifichino determonati processi e funzioni logiche, di pensiero cognitivo e di memoria; ma vi è buio quasi totale su che cosa realmente essa sia. L'intelligenza è innata essa viene acquisità? Siamo potenzialmente tutti uguali o chi manifesta particolari capacità come un "Rubbia" od un "Fermi" è più intelligente di chi invece esprime capacità intellettive normali?// Sulla questione dell'intelligenza che sia maggiore nello scienziato-o il comune individuo "religioso"... Beh, a me non sembra proprio che sia così. Vorrei dire quache cosa sulla questione NDE. Il cervello è estremamente complesso ed è possibile che, in condizioni particolarmente traumatiche come la prossimità della morte, sia in grado di "anestetizzarsi" creando delle "realtà alternative" come le visioni celesti od il famoso "tunnel" che sbuca "da un'altra parte" ove appare...l"essere di luce", ed il conseguente "rientro nel corpo" una volta superata la crisi. Questo, naturalmente, è possibile. Ma se l'uomo è di duplice natura (corpo-spirito) è altrettanto verosimile che, quando il corpo "allenta la morsa", lo spirito ne fuoriesca e viva delle esperienze "ultraterrene". Io credo nella pre-morte come fenomeno paranormale, ma senza perdere di vista l'altra ipotesi: quela scientifica. Sulla "terra piatta"... Ragazzi, questa è forte davvero! Ho guardato i links da voi inseriti nei commenti. La cosa mi ha fatto ricordare un'altra vecchia conoscenza, la "Terra cava"! Mi sa che ci faccio un "ripasso". Ricordate, l'Agarty, il "Re del mondo?. La Terra cava. Un buono spunto di argomentazione. Non vi pare? Ciao.
Marghian
ammetto la mia ignoranza, ma non ho mai avuto modo di vedere questo film..
effettivamente non sappiamo cosa sia. d'altronde spesso la scienza risponde all'esigenza umana di catalogare e descrivere ai fini di una successiva classificazione ciò che ci circonda, lavorando successivamente alla comprensione.
in ogni caso i nostri politici sono la dimostrazione vivente che la coscienza non è sempre presente.
e che l'aspettativa di vita supera gli ottant'anni.
Gabriele e Blackcloud:
sì, infatti abbiamo capito benissimo - lo abbiamo capito da qualche migliaio di anni, da quando i nostri progenitori scoprirono i funghi allucinogeni, o le proprietà della pianta della vite- che la coscienza può essere alterata.
Ma su cosa sia la coscienza, buio pesto.
Ricordo i famosi esperimenti raccontati da Paddy Chayefski che ispirarono anche il celebre film "Stati di Allucinazione". Magari un giorno ci torneremo.
GF
Blackcloud:
Ci sono casi documentati di disguidi strani tra i due emisferi: niente di drammatico, ma degni di nota sì - se non altro per la stranezza.
In un caso in particolare una persona che cercava di infilarsi i pantaloni con la mano destra si ritrovava la mano sinistra ad abbassarli... Mezzo cervello voleva alzarsi, e l'altro tornare a letto, insomma! :-)
ovviamente intendevo eartH..
è verissimo: l'influenza dei farmaci ovvero di tutte le sostanze psicoattive, alcol compreso, può provocare stati di allucinazione, ricordi modificati, alterazioni percettive.
l'asportazione del corpo calloso provoca delle conseguenze interessanti e oggetto di studi: i due emisferi infatti continuano a comunicare fra di essi, anche se in maniera limitata; spesso si verificano delle alterazioni ma non delle vere e proprie "difficoltà di funzionamento" a livello operativo.
Nel discorso sulla natura della coscienza val la pena ricordare che lo stato di coscienza e le percezioni possono essere completamente alterati da sostanze psicotrope; che la separazione dei due emisferi (la callostomia) ha effetti notevoli sul comportamento; che la mancanza di ossigenazione del cervello qualche effetto sullo stato di coscienza ce l'ha; che i farmaci che agiscono sui neurotrasmettitori agiscono sullo stato di coscienza, eccome...
Anche a Raffa dico che sui NDE esistono dei casi ben documentati scientificamente, nei quali i pazienti descrivono esattamente conversazioni che si sono svolte nella stanza d'ospedale, mentre loro erano in coma cerebrale. O che descrivono anche movimenti, gesti, abbigliamenti di persone che erano presenti mentre il paziente era 'catatonico'. Un fenomeno che non trova semplici spiegazioni scientifiche a suffragio, e che mette in imbarazzo spesso la comunità medica.
Te lo spiego io:
L'uomo è dotato di corpo e anima.
A sua volta l'anima è divisa in 2 parti: l'anima propriamente detta e lo spirito, cioè la parte più eletta dell'anima.
Se l'anima lascia il corpo subentra la morte; se lo spirito lascia il corpo, c'è l'estasi.
Nei casi che citi con buona probablità lo spirito, cioè la parte più eletta dell'anima, è stata in grado di "vedere" e "sentire" cosa accadeva attorno a sè.
X questo io sono contraria all'eutanasia, in quanto nello stato di coma, l'anima e lo spirito della persona sono vigili, sebbene il cervello nn +.
+ chiaro di così!
certo che.. mi stavo leggendo parte della faq della flat eart society..
riporto integralmente: "The sun and moon, each 32 miles in diameter, circle Earth at a height of 3000 miles at its equator, located midway between the North Pole and the ice wall. Each functions similar to a "spotlight," with the sun radiating "hot light," the moon "cold light." As they are spotlights, they only give light out over a certain are which explains why some parts of the Earth are dark when others are light. Their apparent rising and setting are caused by optical illusions.
In the "accelerating upwards" model, the stars, sun and moon are also accelerating upwards.
The stars are about as far as San Francisco is from Boston. (3100 miles)"
ciò.. ma digo.. (espressione per definirsi sbigottiti)
sì non ne avevo parlato, ma la capacità di elaborare nuove immagini/sensazioni ovvero complessi pacchetti di informazioni sulla base dei dati immagazzinati è incredibile. d'altronde sino a che non riuscirò ad ottenere una spiegazione completa sui sogni, e forse anche in seguito, ne rimarrò sempre affascinato. soprattutto, ogni volta che sogno situazioni che si realizzano dopo anni. cosa che, più o meno, capita a tutti..
ah, i cervelli di quelle persone funzionano benissimo: sono in grado di convincere sè stessi che la realtà è diversa dal suo stato oggettivo, solamente sulla base di ciò che credono. una capacità notevole..
Gabriele 339:
penso, Gabriele, che su cosa sia effettivamente la coscienza non sappiamo nulla.
Ci sono solo teorie, per il momento, e anche abbastanza confuse a riguardo, senza nessun conforto sperimentale: nel senso che ammesso che ci sia una 'base organica' della coscienza nel nostro cervello, questa non è stata ancora trovata.
La coscienza - prerogativa della razza umana su questo pianeta e per quanto ne sappiamo nello spazio finora conosciuto (pochissimo) - è un mistero, perchè misteriose ancora per noi sono le basi che generano il meccanismo di auto-consapevolezza e di intelligenza cognitiva.
Anche a Raffa dico che sui NDE esistono dei casi ben documentati scientificamente, nei quali i pazienti descrivono esattamente conversazioni che si sono svolte nella stanza d'ospedale, mentre loro erano in coma cerebrale. O che descrivono anche movimenti, gesti, abbigliamenti di persone che erano presenti mentre il paziente era 'catatonico'. Un fenomeno che non trova semplici spiegazioni scientifiche a suffragio, e che mette in imbarazzo spesso la comunità medica.
Magari ne parleremo meglio in un prossimo post.
GF
Blackcloud:
sui ricordi dallo stato di incoscienza, va anche consideratal'incredibile capacità del cervello di interpolare ed estrapolare immagini / situazioni / ricordi / sensazioni; o anche di rimuoverle. E non soltanto elabora le immagini che riceve, ma ne genea di nuove.
Certo che vedendo l'astronomo irakeno di cui sopra e pensando - che so? - a un Newton (tanto per lasciar tranquillo per una volta Albert) o a un Mozart, il dubbio che quei cervelli non funzionino proprio allo stesso modo viene...
Blackcloud:
Un post deve venire approvato, c'era qualche link simpatico.
Mi sono visto il filmato della pagina del Corriere. La parte finale dell'intervista al sedicente astronomo è ... agghiacciante:
"Quello che affermo si basa sulla scienza coranica. Lui (il fisico che sbigottito cercava di farlo ragionare) basa i suoi argomenti su un tipo di scienza che io rifiuto categoricamente: la scienza moderna che viene insegnata nelle scuole. Questa scienza è un'innovazione eretica che non ha conferme nel Corano. Non c'è un verso del corano che indichi che la Terra sia tonda o che ruoti. Qualunque cosa non abbia almeno un cenno nel Corano, è falsa"
Blackcloud,
per quello che ho capito io il "ricercatore" irakeno (che dal video nella pagina del Corriere appare attempato) usa come fonte il corano; e sulla stessa base afferma che il Sole sarebbe più piccolo della Terra. Dice pure che finora nessun dottore ha ancora capito come funziona l'occhio umano (e dire che porta un vistoso paio di occhiali)...
Quali siano le sure da cui trae le sue certezze però lo ignoro.
Ho trovato questi:
http://www.alaska.net/~clund/e_djublonskopf/FlatWhyFlat.htm
http://www.theflatearthsociety.org/
http://www.creationism.org/italian/index.htm (un classico)
ok Gabriele... rispetto la tua opinione...
bene Blackcloud, è quello che appunto volevo dire.
@raffa: infatti non ho riportato nulla che tu non abbia detto. mi spiego: ciò che ho scritto è credenti, non persone che si dichiarano tali. spesso per uno scopo dichiaratamente nobile si compiono atti non altrettanto nobili. religiosamente parlando.
purtroppo gli estremisti non sono affatto individui che da poco si sono avvicinati alle religioni, al contrario. piuttosto il problema sta nell'interpretazione letterale o di comodo ch'essi, senza distinzione di credo, applicano alla lettura dei propri testi sacri al fine di giustificare le proprie azioni od impedire ad altri di agire come meglio credono. sicuramente commettere uno o più omicidi a fini religiosi è reato penale e morale: sia pure nobile il fine, l'azione rimane stronza. nessun fine potrà mai nobilitare una azione "negativa" (ovvero che andrà privare della vita uno o più soggetti terzi, tanto per conferirgli un significato comunemente accettabile); la necessità potrà renderlo comprensibile (es: autodifesa) ma non per questo moralmente corretto.
in quanto al digiuno, per un annetto causa motivi di lavoro non pranzavo e spesso non riuscivo a cenare. va bene, non ero immerso in preghiera, questo è logico, ma credo sia chiaro che il digiuno in sè non è salutare. può essere utile e/o necessario in determinati e circoscritti casi, ma non è il caso di generalizzare. è un discorso simile a quello del portare all'estremo il consumo di un particolare tipo di alimentazione provocando uno squilibrio:mangiare insalata fa bene (fertilizzanti permettendo). mangiare solo insalata no. e questo è logico.
i vasi cadono secondo i postulati della legge di murphy.
@gabriele/gordon: sul discorso coma cerebrale, siamo in gradi di rilevare l'assenza di attività elettrica presso la corteccia. questo non signigica precisamente che il cervello in quel momento sia un oggetto da tavolo: se i soggetti ricordano qualcosa, teoricamente, significa che una qualche attività si mantiene. riguardo a cosa ricordino, non siamo in grado di determinare con precisione quale parte della corteccia sia adibita all'elaborazione dei processi relativi a ciò che si definisce coscienza, o se effettivamente vi sia un ruolo svolto anche da qualche attività più profonda e non prettamente corticale (per ora è noto che la materia bianca è composta da assoni e silic.. bè, proteine isolanti, ma ciò non permette di escludere l'esistenza di attività "profonde") quindi non è possibile escludere completamente essi possano avere qualche forma di ricordo. da qui al pensiero cosciente ce ne vorrebbe, però.
d'altronde la mente umana è particolare. avevo una ex ragazza che ricordava perfettamente i visi dei medici e la stanza dell'ospedale nel quale era nata. ed io che ricordo a malapena l'asilo..
un particolare: purtroppo l'intenzione di reato ha rilevanza, a volte, anche se non ha portato al compimento di un'azione criminosa.
sulla terra piatta ho trovato solamente le notizie della stampa, due giorni fa se non erro: hai forse qualcosa di più preciso. chessò, una pseudospiegazione.
ah, i satelliti hanno delle orbite particolarmente ellittiche o viaggiano a caso? mah.
refuso: "pensare" non rende.
Gordon,
per chiarire: ho parlato di condizione necessaria (non necessariamente sufficiente).
Non so se oltre al cervello ci sia altro, ma non credo comunque che questo "altro" possa in qualche modo esprimersi senza il cervello (almeno non su questo piano della realtà).
Detto in altre parole: tu credi (tua opinione personale) che uno di quei poveretti che nasce senza cervello o di quei disgraziati in coma irreversibile possa "pensare"? O forse "pensare" rende l'idea.
Ah Raffa:
"Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi" (Giovanni 1, 8)
"Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati" (Matteo 7, 1-2)
Questo dicono i vangeli ed è anche il senso dell'episodio dell'adultera...
Raffa,
Non ho ragione in senso lato, ho ragione in senso stretto.
E - non so come dirtelo - ma della Valtorta e di quello che crede di aver sentito non mi interessa nulla. Non tanto perché sulla presunta natura "soprannaturale" dei suoi scritti si è già pronunciata la CEI, ma perché il vangelo di Giovanni più chiaro non potrebbe essere e la "mia" interpretazione non è certo mia.
Il discorso delle "potenzialità" è una sciocchezza come gli altri due. Un uomo - se ha delle potenzialità - le ha perché è fatto in quel modo (con la sua fede o senza). Se le ha le sfrutta, credente o no. Se non le inventa, credente o no. E sono grosse sciocchezze pure le altre (quelle sugli atei e sui credenti che sono ottimi, o non sono credenti).
Quanto al vaso: la legge si pronuncia dopo che è caduto.
A quel punto se ci sono le prove che qualcuno l'ha buttato apposta si tratta di tentato omicidio o omicidio volontario, altrimenti no... L'intenzione proprio non basta.
In senso lato hai ragione tu sulla spiegazione di quel passo del Vangelo. NN si deve giudicare il peccatore ma il peccato va condannato.
Ma io ho letto la spiegazione di quel passo in 1 delle 15 mila pagine lette della Valtorta in cui viene spiegato che Gesù sulla sabbia scriveva qualcosa sugli accusatori ( lo dice anche il Vangelo) . E cosa scriveva? Scriveva il peccato nascosto di scribi e farisei che accusavano pubblicamente l'adultera mentre il loro peccato era nascosto agli occhi del mondo mentre era molto evidente agli occhi di Dio.
...........
NN ho detto che chi è con Dio è + intelligente di chi nn lo è, ma solo che chi è con Dio riesce a mettere a frutto le sue potenzialità innate, seppur minime, in maniera decisamente migliore e maggiore rispetto a chi ha le stessissime potenzialità ma nn è unito a Dio.
Questo xk nel 1^ caso interviene lo Spirito Santo, nel 2^ caso no.
Pertanto nel 1^ caso c'è il talento umano+ l'azione divina
Nel 2^ caso c'è solo il talento umano.
.........................
Anche la Legge umana cerca di valutare 1 reato nn solo di x se stesso ma con attenuanti.
Cade 1 vaso dal balcone e ci scappa il morto.
Quel vaso è caduto x accidente o di proposito?
Anche la Legge umana valuta queste cose, nn si ferma a constatare 1 decesso e basta.
E comunque tranquilli...
La Terra è piatta:
Raffa,
tra l'altro per me che non sono cattolico quello è uno dei passi più belli dei vangeli: un vero inno laico.
Tu evidentemente non sai chi fossero gli scribi e i farisei, quelli che chiedevano a Gesù "per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo" se andasse applicata la legge di Mosé che prevedeva la lapidazione per un'adultera colta in flagrante...
Non erano affatto "adulteri, ladri o traditori". I farisei erano quelli che sostenevano il rispetto assoluto della morale e della legge mosaica. Gli scribi erano quelli che conoscevano a memoria le scritture in quanto incaricati di trascriverle.
Scribi e farisei volevano mettere alla prova Gesù, che amava tutti gli uomini, soprattutto i peccatori.
E invece è lui a mettere alla prova loro: "chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei". E loro, a capo chino, se ne vanno "uno per uno" senza che Gesù avesse violato la legge (affermando, come loro speravano, che l'adultera non era da lapidare). Nessuno sente di poterla condannare.
E quando tutti se ne sono andati, Gesù non la congeda dicendo "ti perdono". Le dice: "neanch'io ti condanno". Neppure lui - che è sì figlio di dio ma uomo - la giudica.
Alla faccia di "io invece salvo le categorie citate"...
Raffa,
Ma nemmeno il vangelo conosci? Gesù dice che di gente senza peccato non ce n'è, e lo dice a chi era andato ad applicare la legge ebraica, il precetto biblico secondo il quale l'adulterio andava punito con la lapidazione (Deuteronomio). Fa semplicemente notare a tutti loro che NESSUNO è senza peccato.
E tanto per chiarire il senso nel vangelo si aggiunge che NESSUNO può giudicare gli altri, se non vuol venir giudicato con lo stesso metro...
Insomma, prima dici che chi crede in dio è più intelligente di chi non crede. Una sciocchezza.
Poi aggiungi che gli scienziati atei sono dei perfidi nemici dell'umanità. Una sciocchezza ancora più grossa.
Ora siamo venuti a sapere da te che gli unici veri credenti sono i santi, che tu evidentemente sei una di loro, e che gli altri non sono credenti. E questa invece è più di una sciocchezza: è ipocrisia.
E poi te la prendi se ti danno della fanatica?
Dici che "il peccato non sta nell'azione ma nell'intenzione" e poi citi come esempio il kamikaze, la cui intenzione è proprio quella di fare la gloria del suo dio? Un esempio meno calzante non lo potevi trovare. Guarda che certe chicche della morale cattolica se applicate alla lettera sono molto, molto pericolose...
Le persone si valutano per quello che fanno, non per quello che pensano.
Per fortuna viviamo in un paese dove valgono i reati e non i peccati, e il reato sta nell'azione, non nell'intenzione.
fanatici sono credenti nel profondo,
No, i fanatici sono i neofiti che hanno da poco fatto 1 scoperta e nn la sanno ancora gestire.
Chi impone la propria verità agli altri - pensando che essa sia assoluta e che le opinioni altrui non valgano - si ritiene in buona fede in missione per conto di dio.
Il peccato nn sta nell'azione ma nell'intenzione.
Il kamikaze che crede di fare omaggio ad Allah nn va all'inferno, se invece provoca omicidio-suicidio odiando il nemico, con ferocia, va all'inferno.
Chi agisce credendo di stare nel giusto, anche se sbaglia il metodo, nn è colpevole.
Un po' troppo facile e ipocrita dire "chi si comporta male" non è un vero credente.
Chi si comporta male nn è 1 vero credente, in effetti e nn ama Dio, anche se dice di amarlo.
A questo proposito una certa persona ebbe a dire "chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra".
Gesù disse questa frase a delle persone che infierivano sull'adultera, quando invece loro erano adulteri, ladri, traditori... accusavano la colpevole con sdegno, sapendo bene tuttavia che loro facevano altrettanto con la sola differenza che le loro colpe nn erano uscite allo scoperto.
Gordon,
Che chi si risvegla ricordi qualcosa non lo metto in dubbio, ci mancherebbe. Che quei ricordi riguardino qualcosa di effettivamente vissuto invece qualche dubbio ce l'ho. Sul fatto che riguardino il periodo di assenza di segnale elettrico nel cervello invece ho fortissimi dubbi.
Inoltre il recupero funzionale dopo che zone del cervello sono state soggette a necrosi è sempre difficile e lungo (e comunque avviene per compensazione).
Raffa,
i fanatici sono credenti nel profondo, e sono la feccia dell'umanità, di qualunque cosa essi siano convinti. Chi impone la propria verità agli altri - pensando che essa sia assoluta e che le opinioni altrui non valgano - si ritiene in buona fede in missione per conto di dio.
Un po' troppo facile e ipocrita dire "chi si comporta male" non è un vero credente. A questo proposito una certa persona ebbe a dire "chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra".
tra le tue categorie di scienziati hai dimenticato i pessimi scienziati credenti e pii: a parte quelli che non sanno far bene il proprio lavoro ci sono quelli che in nome del loro credo impongono agli altri le proprie scelte, o peggio negano l'evidenza, producendo falsi. Questi fanno altrettanto male all'umanità quanto gli altri.
NN si tratta di credenti. NN tutti quelli che dicono : Signore, Signore entreranno nel Regno dei Cieli.
NN bisogna fidarsi delle etichette , nè delle dichiarazioni pubbliche che si fanno. Io alludevo agli scienziati veramente uniti a Dio, nn quelli che suonano le loro trombe x pubblicità, neofitismo o fanatismo.
..................
n definitiva ci sono solo quelli che agiscono secondo coscienza e quelli che non lo fanno. La fede non c'entra proprio nulla.
Io ho infatti distinto , tra gli scienziati atei, quelli umanamente buoni da quelli nn umanamente buoni.
Marie Curie, sebbene atea, si è salvata l'anima x il bene portato al pianeta, x aver fatto fruttare i talenti che Dio le aveva dato.
NN accadrà invece x gli scienziati che investono le loro energie e talenti sugli esperimenti sopra citati.
Mi piace poi il msg di Gioele, uno dei primi. Lo riporto qui, penso che completi la mia risposta:
La mia riflessione che voglio lasciare qui è sulla figura dello scienziato, “astro della Terra” ma “nebulosa opaca” un giorno nel Regno dei Cieli.
Lo scienziato è una creatura umanamente perfetta, in lui tutto ha raggiunto la perfezione, eccetto lo spirito.
Di perfetto ha il genio, raramente l’umiltà o l’onestà.
Ha il merito di aver saputo far fruttare una intelligenza superiore che gli ha permesso di addentrarsi nei misteri della natura ma nn ne vede la potenza di Dio e la sua esistenza.
Pieno di scienza, inventore del nuovo ma negatore di Dio. Scopritore di forze segrete ma indifferente a Dio.
Sicuramente sarà x questo che la scienza umana inevitabilmente progredita, nn dà buoni frutti ma avvelenati.
Gioele è completamente pessimista, io invece salvo le categorie citate.
eppure vi sono credenti che non agiscono per il bene dell'uomo nè della natura. sono forse essi migliori di coloro, atei, che dedicano i propri studi alla scienza? non credo sia dalla religione che l'uomo si distingue dai propri simili..
Perchè mi mettete in bocca pensieri che nn penso e frasi che nn scrivo?
NN tutti quelli che dicono: Signore, Signore entreranno nel Regno di Dio, dice il Vangelo.
Tu nn devi vedere chi si dichiara relioso o credente, tu devi vedere chi lo è nel profondo.
Io alludo a questa categoria di persone , nn altre.
......................
Ho letto attentamente l'articolo di quel sito, molto interessante...
Beh, prova tu a digiunare il venerdì a pane e acqua, poi ne riparliamo.
Chi nn prova il digiuno, in effetti nn si rende nemmeno conto del cambiamento che ne può avere.
A volte si parla senza averne fatto esperienza diretta.
;-(
Caro Gabriele,
non ho le stesse tue certezze nemmeno relativamente all'ultimo tuo commento 321:
senza cervello non c'è pensiero, un cervello danneggiato permette uno sviluppo solo parziale, e senza sollecitazioni ambientali (di ogni genere) non c'è sviluppo cognitivo.
Esiste ormai una vasta letteratura internazionale sulle cosiddette NDE (near death experiences ) che documentano incredibili casi di persone in coma cerebrale (elettroencefalogramma piatto, quindi cervello clinicamente morto) che al risveglio dal coma hanno riferito e raccontato cose che avevano 'visto' durante il coma.
Sembrerebbe dunque che una qualche memoria visiva, o tipo di percezione avvenga anche senza attività cerebrale. Il che è un altro bel mistero.
In quanto a quello che dici sugli animali, sfondi una porta aperta ! Io li adoro :)
GF
Raffa,
tra le tue categorie di scienziati hai dimenticato i pessimi scienziati credenti e pii: a parte quelli che non sanno far bene il proprio lavoro ci sono quelli che in nome del loro credo impongono agli altri le proprie scelte, o peggio negano l'evidenza, producendo falsi. Questi fanno altrettanto male all'umanità quanto gli altri.
In definitiva ci sono solo quelli che agiscono secondo coscienza e quelli che non lo fanno. La fede non c'entra proprio nulla.
eppure vi sono credenti che non agiscono per il bene dell'uomo nè della natura. sono forse essi migliori di coloro, atei, che dedicano i propri studi alla scienza? non credo sia dalla religione che l'uomo si distingue dai propri simili..
per quanto riguarda il digiuno, cvd, si tratta dei risultato di reazioni chimiche, nulla di inspiegabile a quanto sembra. insomma, da qui a levitare ce ne vuole, san giuseppe da copertino non è proprio dietro e le leggi fisiche non si sovvertono se non con altre leggi fisiche; ciò non significa però che non ci sia ancora molto da scoprire.
perchè uno nasca con un carattere ultra-aggressivo destinato a trasformarsi in un genio del male (Hitler) e un altro - a partire da condizioni biologicamente più predisposte al male (famiglia, ambiente, ecc..) - nasca con il carattere di una pecorella.
Molti santi hanno avuto 1 carattere ultra aggressivo:
NN è il temperamento a determinare il destino cattivo o buono. C’è sempre di mezzo la responsablità dell’uomo.
Se nasciamo con tendenze aggressive o miti vi sarà 1 ragione nn di certo cattiva. Sta a noi incanalarci nel bene. E' questione di libero arbitrio.……………….
Come ci permettiamo noi a voler fabbricare dei talenti?
Dio, in base alle necessità che vede li crea.
Solo a Lui spetta questo compito.
Le sovrannumerarietà e i calcoli umani sono sempre 1 male.
Il cosmo è tutto 1 ordine.
Se nn seguisse l’ordine si avrebbero disastri incalcolabili e noi vogliamo creare disastri fabbricando individui con determinate caratteristiche che ai nostri occhi di vista limitata sembrano buone?
@raffa: per quale motivo, allora, a scienziati che tale contributo avrebbero potuto dare all'umanità, non è stato concesso di unirsi a Dio?
A ognuno di noi Dio dà dei talenti, nn tutti uguali, ci mancherebbe. Il pianeta ha bisogno di diverse figure professionali x andare avanti.
Vi sono individui con maggior talento in campo scientifico.
Una serie di circostanze ( virtù e fortuna, diceva Machiavelli) permettono che tra questi individui, solo alcuni divengano scienziati ( esser nati in una nazione che favorisce la ricerca scientifica, volontà personale di coltivare il proprio talento con studio, impegno e costanza, trovarsi in una congiuntura favorevole x entrare in 1 determinato giro, etc etc).Tra questi scienziati vi sono i credenti e i nn credenti.
Dio quando crea 1 anima, la lascia libera di amarlo o meno.
NN è che se 1 nn lo ama gli toglie il talento, insomma.
Il talento c’è e resta x tutto il tempo della sua vita terrena.I
l problema è che lo scienziato nn credente progredisce solo umanamente, vedi Marie Curie e dà all’umanità solo il meglio del suo talento umanamente parlando.
Lo scienziato unito a Dio, oltre a far fruttare il talento di suo, ha anche le ispirazioni dello Spirito Santo, x cui le sue scoperte, ricerche e altro vengono rivolte a 1 reale bene del pianeta.
Lo scienziato ateo malvagio poi, usa le sue deduzioni x danneggiare l’umanità ( pillole abortive, embrioni congelati, clonazioni).
Vi sono insomma 3 categorie di scienziati e 3 modi di rispondere ai talenti ricevuti.
Riepilogando:- scienziato unito a Dio e ispirato dallo Spirito Santo che riesce a potenziare i suoi talenti oltre i suoi limiti umani (ogni scienziato ha dei limiti) dando dei risultati che con le sue sole forze nn avrebbe mai raggiunto
- scienziato ateo che mette a frutto i suoi talenti x soli fini umani e dà all'umanità solo quello che può dare, umanamente parlando.
- scienziato ateo senza scrupoli che danneggia l’uomo
Grazie Blackcloud x il link lasciato sul digiuno.
Ma di certo , se la Madonna dice: col digiuno si possono sospendere anche leggi naturali, nn dice sciocchezze, ma evidentemente dice anche qualcosa di scientifico che l’uomo nn ancora sa.
La scienza l’ha cmq creata Dio, quindi Dio ne sa le Leggi e sa come risolvere certi problemi. Lui ce li indica e noi rifiutiamo, assurdo!
Gordon,
guarda che io proprio di spigazioni proprio non ne ho!
Dico solo che la complessità del cervello è tale per cui la minima sollecitazione può avere effetti imprevedibili. Inoltre non abbiamo idea di quale sia lo stato di partenza della rete neurale. Dunque - come dici tu - di ricette è impossibile averne e come si formi una mente (in senso lato) è ancora una zona oscura del sapere...
Non so nemmeno se cervello e sollecitazioni siano sufficienti. Di certo sono necessari: senza cervello non c'è pensiero, un cervello danneggiato permette uno sviluppo solo parziale, e senza sollecitazioni ambientali (di ogni genere) non c'è sviluppo cognitivo.
Sono altresì convinto che i meccanismi siano simili sia per gli esseri umani che per gli altri animali superiori, questo sì.
in effetti non stavo in alcun modo contraddicendo nulla di ciò che è stato detto, ma aggiungevo solamente un aspetto che non era ancora stato vagliato, o meglio non a questa maniera.. con un particolare: lo stato iniziale è diverso da zero.
sappiamo bene che fino ad ora le teorie relative al "ricordo genetico" non hanno avuto evidenti riscontri. sia chiaro, per ricordo genetico non intendo un bagaglio atavico di informazioni alle quali sia possibile attingere idurante una seduta pseudopsicologica (ehi! vedo il Diluvio!), quanto un bagaglio di informazioni genetiche che sì, opera secondo l'iter così come ci viene descritto, ma subisce delle modificazioni dovute sia alle sollecitazioni esterne "dirette" (es. alcolismo della madre durante la gravidanza, tanto per esser tragici) sia a quelle derivanti dall'ambiente nel quale le creature genitrici hanno vissuto. questo cambiamento di stato, necessario alle specie per sopravvivere, non è forse una forma di memoria? o meglio, se ci sono degli stati, adopero appositamente questo termine, dell'informazione trasmessa dopotutto è ipotizzabile che alcune combinazioni effettivamente possano costituire, nel complesso, una naturale predisposizione all'utilizzo di uno strumento musicale piuttosto che alla scrittura. o alle corse in moto. descrizione un po' grezza, ma spero di essermi espresso chiaramente.
Beato te, Gabriele, che trovi spiegazioni così esaurienti nella realtà biologica.
A me appare invece del tutto assurdo e inspiegabile del perchè un bambino a 4 anni possegga già un talento destinato ad essere condiviso con l'intera umanità (pensiamo a Mozart) e un altro nasca - a partire da condizioni biologicamente più vantaggiose - con una stupidità congenita e destinato a non lasciare nessuna traccia nella sua vita.
Oppure perchè uno nasca con un carattere ultra-aggressivo destinato a trasformarsi in un genio del male (Hitler) e un altro - a partire da condizioni biologicamente più predisposte al male (famiglia, ambiente, ecc..) - nasca con il carattere di una pecorella.
Se sapessimo cosa determina questo, se lo sapessimo veramente, saremmo anche in grado di riprodurlo scientificamente, e di 'fabbricare' caratteri o talenti, cosa che (per fortuna, forse) appare lontanissima dalle nostre attuali conoscenze scientifiche. Insomma: qual è la ricetta per fabbricare un centinaio di Mozart ? Se lo sapessimo, saremmo a cavallo. Almeno l'umanità sarebbe migliore.
GF
Blackcloud/Gordon:
Definiamo cosa si intende per "stesse esperienze".
Penso che l'effetto farfalla si applichi più al cervello umano che al clima.
Quando nel feto si forma il sistema nervoso centrale, questo comincia a reagire agli stimoli esterni: suoni, vibrazioni, movimenti, le variazioni nel ritmo respiratorio della madre, il battito del suo cuore, il suo calore.. E anche nel caso dei gemelli omozigoti, le sollecitazioni non saranno mai le stesse: l'uno influenza l'altro.
Anche parlando in termini strettamente informatici (e dunque impropri) anche lo stato iniziale della rete neurale evidentemente è importante. Inoltre il meccanismo con cui il cervello si auto-configura è ancora misterioso.
Non mi ricordo quale studio (mi ci sono imbattuto googlando) confrontava le densità sinaptiche di certe specie in certe parti del cervello. Nell'uomo la densità sinaptica della corteccia frontale raggiunge il massimo intorno ai cinque anni di vita. Nelle scimmie antropomorfe il massimo è nelle ultime settimane di vita intrauterina e nei primi mesi di vita.
Quindi non vedo contraddizioni in quello che stiamo dicendo.
ah, una notiziola interessante visto che si parlava del digiuno. non sono informato circa l'argomento, ma di solito la testata è relativamente attendibile, nonostante manchino dati precisi:
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/salutecancrodigiunoazzeraeffettichemio.htm
@gordonfrancis: spero non ci siano problemi se si pubblicano dei link ogni tanto.. mi scuso per non averlo chiesto prima.
in effetti alcune particolarità dell'estro, quel che comunemente si definisce "essere portati" non sempre è correlato solamente alla conformazione psicofisica (quella, per intenderci, che va a favorire un atleta rispetto all'altro), ma a qualcosa che non siamo completamente in grado di spiegare. l'importante, su questo mi sembra siano d'accordo tutti, è che al contrario di una teoria che - agli anni delle superiori - mi era passata fra le mani, non nasciamo tutti con le stesse capacità e possibilità, forgiati poi solamente da quanto apprendiamo e dal modo in cui ciò avviene. certamente la formazione è fondamentale nello sviluppo dell'individuo, ma alcune caratteristiche, siano esse latenti od espresse, talenti o caratteristiche intime degli individui, derivano da qualcosa che non possiamo ancora spiegare razionalmente. questo peraltro non è solamente caratteristica umana, ma caratteristica degli esseri viventi in genere. a prescindere da ciò che un addestramento possa comportare, due cuccioli di cane nati da poche settimane, con le stesse esperienze, non si comportano allo stesso modo. sviluppano un "carattere", un insieme di comportamenti, che distingue l'uno dall'altro. alla facciaccia di quello che, sociologo anche discretamente noto nell'ambiente, all'università, diceva "il carattere non esiste: ciò che facciamo è frutto esclusivamente di una continua scelta determinata da fattori interni ed esterni". affermazione vera solamente in un limitato range entro il quale si mantiene "lineare", la scelta esiste ma viene influenzata non soltanto da fattori dipendenti dalla formazione, dall'esperienza, dall'emotività, dalla situazione, ma ache da aspetti caratteriali della persona indipendenti da questi fattori. la metodologia scientifica incontra notevoli difficoltà nell'applicarsi alla sociologia. intanto lui faceva sfilare le studentesse in piedi lungo il tavolo dell'aula magna. "la timidezza non esiste, vedete?".
Gabriele,
ecco io invece ho dei dubbi che sia soltanto il cervello a configurare se stesso, come tu scrivi.
Non so se conosci la storia di Yehudi Menuhin, che è stata raccontata su molti libri. Il grande violinista. Quando era un bambino di 2 anni ( Due ! ) i genitori - nessuno in casa aveva propensioni musicali particolari - gli regalarono vari giocattoli tra cui un violino giocattolo.
Il bambino prese quel giocattolo e lo sferrò a terra, battendo i piedi per terra, e piangendo disse, fece capire che lui voleva un violino vero. Non un giocattolo.
Fu esaudito. E divenne il più grande violinista di tutti i tempi.
Ecco, mi domando: chi o cosa disse a quel bambino di due anni che il violino era - doveva essere - il suo destino ?? Il suo cervello già configurato ? Configurato da cosa ?
sono domande alle quali non trovo risposte soddisfacenti, perchè poi di storie come queste ne esistono tantissime. Anche intorno a noi.
GF
@gabriele: fondamentalmente i gatti sono i Primi Nati di questo mondo. Padroni che non hanno bisogno di chiedere, ogni tanto si concedono ai nostri stupidi giochi con palline o ci regalano qualche insetto.
grazie per la locusta nella scarpa. humour felino.
@raffa: per quale motivo, allora, a scienziati che tale contributo avrebbero potuto dare all'umanità, non è stato concesso di unirsi a Dio? forse egli non voleva il bene dell'umanità? o non era destino che tale conoscenza venisse alla luce? sinceramente mi sembra un discorso basato su possibilità non accadute, imprevedibili, indeterminabili, privi di elementi che possano dimostrare sia il sussistere di un qualsiasi suo rapporto con qualche forma di credo religioso o di pratica correlata, sia aventuali e non avvenuti "miglioramenti" in senso oggettivo rispetto ai risultati di studi conseguiti. le religioni non sono concepite per lo sviluppo delle facoltà intellettive dell'essere umano, al contrario la cattiva o troppo letterale interpretazione delle scritture porta ad effetti diametralmente opposti. il loro scopo, piuttosto, dovrebbe essere quello della evoluzione spiriturale, intesa come una più tangibile implementazione nella maturità delle rapportazioni sociali, ma anche di ciò che si attribuisce alla coscienza ed alla moralità (non intesa con l'accezione moderna vicina più alla "bigotteria"). il che non è compito da poco; ciò non significa che una persona ineccepibile dal punto di vista morale sia o possa in qualche modo essere aiutata da questo nei propri studi, anzi troppo spesso l'etica permette l'esecuzione di certe atrocità ed impedisce ricerche utili allo sviluppo delle scienze mediche. dopotutto, anche i cani di pavlov, ipotizzando di effettuale la stessa esperienza al giorno d'oggi e pubblicando la sua esecuzione presso testate di notevole tiratura rivolte ad un pubblico generico, troverebbero non pochi detrattori. mentre nell'università dietro l'angolo si continuano a testare cosmetici su cavie senza che vi siano proteste. alla faccia dell'ipocrisia..
GABRIELE: Ma si capisce! Prima di scrivere "forse l'animale potrebbe non avere consapevolezza" ho proprio pensato: "non vorrei offendere l'amore per gli animali di chi legge". E non volevo, infatti. Si, io ho avuto gatti e li amavo. Se oggi vedo un animale altrui ( cane, gatto) , anche randagio, non faccio a meno di guardarlo con amore e se posso llo accarezzo o ci gioco. I miei dubbi sulla loro "coscienza" non alterano il mio amore per loro. Sul tuo "polemizzare"? Un tuo diritto. Come avrai notato, anche io ci metto una certa enfasi. E chi è che non difende le proprie tesi? L'importante è farlo nel rispetto reciproco., come difatti è. In questo campo non ci sono definizioni valide..verissimo (commento 302 "per me la coscienza rimane un mistero", più dell' intelligenza). E Cos'è l'intelligenza? Penso che anche su questo una definizione valida ed esauriente non ci sia ancora. E quando ho scritto che il test di Turing è ineccepibile, intendevo riferirmi soprattutto al metodo sperimentale in genere.. Ancora sugli animali: capisco la tua fatica a non sentirli vicini (idem me). Sulle "bestialità umane" mi ricordi un po' mio padre (Proprio l'uomo è il re del Creato... se è l'uomo il più distruttore!!!). Ed ancora: (noi siamo come tuttti gli altri esseri; siamo solo di un'altra razza....solo noi "ci" abbiamo questa preferenza, paradiso... Ma lascia perdere!!!! ).2a elementare, nota. Bella anche la parafrasi di Douglas Adams. Fra l'altro, in ufologia esiste la teoria dello "zoo cosmico", secondo la quale noi saremmo..gli animali.
Marghian
Raffa,
la questione delle facoltà intellettive puoi rigirarla come ti pare ma resta una grossa sciocchezza. Dove arriva o non arriva un razionalista non sei certo tu a stabilirlo. Nessuno ti ha concesso il potere di dare patenti di moralità o superiorità agli altri.
Io mi compiaccio che i tantissimi che lavorano per il bene di tutti siano come sono (atei o credenti). Sono sicuro che se fossero stati diversi, non sarebbero arrivati a quei risultati.Sulla tua posizione su pillola abortiva ed "embrioni congelati" non polemizzo: è la tua opinione e la rispetto. Sull'affermazione che "gli scienziati atei oggi fanno esperimenti fortemente cattivi che vanno contro l'uomo" invece non polemizzo perché ... non vale proprio la pena.
Marghian,
Non fraintendermi, non avevo nessunissima intenzione di polemizzare.
Te l'ho detto che in questo campo per me non ci sono definizioni valide: stanno tutte strette. E anche il testi di Turing è oggetto di discussione, come ti dicevo.
Quelle che ti ho esposto sono semplicemente le mie risposte personali. Non ce la faccio a non sentire vicini a me, esseri capaci di quel tipo di comportamento. E quando sento definire "animalesche" le bassezze di cui sono capaci gli esseri umani, penso che si stia facendo un grosso torto agli animali.
Non so se hai mai avuto dei gatti. Parafrasando Douglas Adams, io sono abbastanza sicuro che siano in realtà degli alieni dall'intelligenza superiore che ogni tanto si degnano di adottarci come animali domestici :-)
"E da tale, senza pretesa di volere delle prove tangibili" leggi:" E da tale (credente), senza pretesa di voler fornire delle prove tangibili".
Marghian
ERRATA CORRIGE: Qulche_ Qualche.
Cedo_Credo.
Marghian
Gordon,
certo, l'ho chiarito in seguito. Stimoli ambientali, educazione, interazione (le emozioni, il corpo, la cultura, il clima, ...) determinano il modo con cui un cervello configura se stesso.
GABRIELE: Nel commento 299 scrivi: "Allora cosa ti serve per testimoniare la coscienza"? E mi parli del test di Turing sull'intelligenza artificiale forte ( pensiero forte), eccetera. Io (commento 302) ho scritto: "non chiedo niente.. E scrivi anche (al 299): "Chiederesti la radiografia della scatola cranica per vedere se c'è un cervello? O guarderesti il suo DNA per vedere se è umano? ". In quel "non chiedo niente" sta già la mia risposta. Vedi, io so benissimo che, dal punto di vista scientifico, gli esperimenti -o meglio, le constatazioni- sugli animali e le prove di laboratorio sono ineccepibili. Ed anche il test di Turing (nel commento 302 ho scritto: Il test di Turing certamente metterebbe in difficoltà chiunque, non soltanto me) è pur esso ineccepibile sul piano positivista e scientifico. Ma io,nel commento 298 ho espresso solamente qulche perplessità, essendo io un credente nella dimensione spirituale dell'uomo. E non pensavo minimamente di pretendere di aprire un cranio "per vederne il cervello", o di esaminare il DNA del mio interlocutore per vedere "se è umano". Ho espresso semplicemente la mia opinione, da "credente". E da tale, senza pretesa di volere delle prove tangibili. Sul piano meccanicistico e scientifico è chiarissimo che l'uomo è un animale tout-court, e che il suo cervello sia un immenso computer da cui nascono pensieri, azioni, idee e...coscienza -e per gli animali vale lo stesso discorso-. Verissimo che corpo-mente- coscienza sono inscindibili. Tutto questo sul piano fisico. Ma chi, come me, ha una concezione trascendente, oltre che "fisica" dell'uomo, è portato a pensare che la consapevolezza, gli affetti, i sentimenti, pur "mediati" dal ns cervello, abbiano origine da..qualcos'altro. E proprio da quell'"anemos" spirituale ed immortale, così come lo concepisce il credente. Tu dici, giustamente, che i dati non sono mere opinioni. Verissimo. Ma io, come credente -non - bigotto, parlo senza alcuna pretesa di avere ragione o di essere nel vero. E non pretendo che la scienza dimostri -od avalli -le cose in cui cedo, che appartengono esclusivamente alla fede ed al sentimento umano. Ne sono perfettamente consapevole.
Marghian
le facoltà intellettive sono maggiormente sviluppate in chi è unito al Signore
facoltà intellettive= potenzialità, talenti e anche il saper cogliere certe sfumature, capire certe cose della vita che 1 razionalista nn vi arriva...
mettiti a pregare nn con le formule fisse ma con il cuore e vedi che mentre preghi ti vengono in testa certe buone soluzioni che diversamente nn ti vengono.
si risvegliano in te certi pensieri, certe soluzioni...
.......
Marie Curie era 1 persona sicuramente con 1 intelligenza sopra la media, valida scienziata, ma tutta umana.
Sicuramente avrà salva l'anima x il bene fatto all'umanità, ma avrebbe potuto dare di + all'umanità se era unita a Dio. Le sue potenzialità, elevatissime, hanno dato tutto quello che umanamente potevano dare. Se fosse stata di Dio, avrebbe capito molte + cose...
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Gli scienziati atei oggi fanno esperimenti fortemente cattivi che vanno contro l'uomo: pillole abortive, embrioni congelati, invece che prodigarsi sulla ricerca contro il cancro, malattia diffusissima....
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coscienza/pensiero/intelligenza (in una parola, la mente) non sono scindibili e sono una produzione del cervello
Gabriele, sarei d'accordo se non ci fosse l'in-spiegabilità - almeno per me - di tutto quello che fa parte di noi - carattere, istinto, predisposizioni, attitudini, gusti, umori, ecc..ecc... - e che non è puro prodotto dei geni o dei neuroni cerebrali, come dimostrano i molti studi compiuti negli ultimi anni sui gemelli omozigoti (esseri identici per la scienza, con lo stesso patrimonio genetico) che dimostrano differenze essenziali, radicali, sin dalla nascita (o addirittura dalla vita pre-natale).
Insomma, secondo me qualcosa che ancora non sappiamo, e che non dipende solo dalla produzione del cervello, c'è dentro di noi.
GF
Marghian
come ti ho già detto le definizioni in questo campo anche per me contano poco.
Dico solo che molto spesso la nostra disponibilità ad accettare l'idea di una mente pensante è funzione dellla "forma" che gli sta attorno.
Per come la vedo io coscienza/pensiero/intelligenza (in una parola, la mente) non sono scindibili e sono una produzione del cervello, un incredibile computer biologico in grado di auto-programmarsi (la funzionalità che manca alle reti neurali artificiali) in base agli stimoli ambientali, all'educazione, all'interazione...
@gabriele: (quote)"(Adamo ed Eva, Noè e famiglia non sono mai esistiti, su questo non ci piove)"/(quote)
..insomma ^_^
a parte questo, tecnicamente data la funzione "veicolare" del sangue, ha un senso affermare che lo stesso rappresenti "l'essenza della vita" degli esseri viventi. naturalmente i concetti che ne derivano, affini alla credenza religiosa in sè e non allo scopo della stessa (vedi appunto la figura dei "vampiri") sono infarciti di folcloristiche storie che appaiono folli se considerate alla lettera e non prese per ciò che sono..
@raffa: non sono d'accordo su ciò che dici riguardo l'anima. ammesso che esista una proiezione non corporea nè misurabile di noi stessi (per quanto io ci possa credere, è giusto sottolineare che ciò non ha validità scientifica, nè si dispone in maniera alcuna di dati verificati e verificabili che possano far supporre l'esistenza della stessa in modo oggettivo e disambiguo), non credo che il venire a mancare dell'anima comporti la morte corporale. abbiamo molteplici esempi di individui privi di facoltà cerebrali (in base a quanto è possibile rilevare) ridotti ai cosiddetti stati "vegetali" che possono rimanere in vita, seppure spesso con il supporto medico.
In quanto alla differenza uomo-animale, ammesso di considerare quest'ultimo al di fuori della classificazione di specie, avrebbe senso, al massimo, definirla tramite la capacità di credere o identificare il trascendente. affermare che nessun animale abbia coscienza di sè è contrario a quanto dimostrato sperimentalmente. in ogni caso, essendo tanto l'uomo quanto le specie animali appartenenti al pianeta Terra, ovvero un sistema, non vedo il perchè di tanto stupore nell'identificare le somiglianze. piuttosto dovrebbero stupire le diversità, quelle create dalla coscienza e dalla natura.
imiltà - Leggi:UMILTA'
GABRIELE: Leggo un tuo commento in risposta al mio. Il test di Turing certamente metterebbe in difficoltà chiunque, non soltanto me. Certo che non posso avere una prova della coscienza o della mancanza di coscienza di un animale o di una macchina, il cui comportamento suggerisce "pensiero". Sul piano scientifico-sperimentale, le prove di laboratorio sono incontrovertibili. Ma la coscienza -senza voler fare della retorica - per me rimane un mistero. Tu mi chiedi: "Allora cosa ti serve per testimoniare la coscienza"? Niente. Non chiedo niente che mi dimostri che la coscienza non sia solo dell'uomo. Penso che la coscienza-ancor più dell'intelligenza- sia un mistero. Ho espresso la mia visione in tutta imiltà, senza alcuna sfida o pretesa del vero.
ERRATA CORRIGE: Rosso per i pedoni= verde per i pedoni.
Marghian
AUTOCRITICA: Ma quanti errori! Va bene che mi sono scusato- la fretta, e via di seguito-. Ma ho scritto "iil fattore", gorila" "iio,,"schiettessa", "intrinsevca" ed altri ancora, fra cui (dulcis in fundo), "squocendo". Non che sia importante... Mah, così.
GABRIELE-RAFFA:
Rimanendo sempre sul tema dell'intelligenza degli animali, vorrei aggiungere un'altra cosa. Essa sembrerebbe rapportata al piano evolutivo delle varie specie (gli insetti, pur dimostrando caratteristiche comportamentali assimilabili all' intelligenza - le api insegnano -, non sono comparabili alle manifestazioni di intelligenza degli uccelli (pappagallo, merlo indiano); e questi a loro volta non reggono al confronto con i mammiferi, specie quelli superiori. Penso in particolar modo all'elefante -spaventoso-. Non parliamo poi della sensibilità del cane. Ci sarebbe da scrivere per giorni. E, facendo un passo indietro nella scala evolutiva, addirittura uccelli che hanno imparato a "riconoscere" il semaforo ( lanciano la "preda"-non ricordo cosa- sulla strada poco prima che scatti il rosso per le macchine affinché queste schiaccino il guscio del loro cibo ed aspettano che scatti il rosso per i pedoni. E loro, belli belli, scendono a mangiare (qualcosa provvista di guscio, non ricordo bene). Dei delfini ho già accennato nel precedente commento. Tutto questo fa riflettere sulla complessità e grandezza della natura. Ma sulla consapevolezza degli animali (vedi commento precedente), ho i miei dubbi. Capisco benissimo che questa posizione può sembrare "razzista" ed antropocentrica (Celli ha detto: "Gli animali danno grande prova di sensibilità, intelligenza e persino di spirito di sacrificio e di amore...e mi riesce difficile pensare che soltanto l'uomo abbia un destino spirituale), magari anche "chiusa" e retrograda. Ma data la "posta in gioco", la coscienza, mi riesce difficile accettare come "prova" il fatto che una scimmia si riconosca allo specchio. Magari a questa posizione contribuisce un certo "retaggio" religioso. Certo, questo è innegabile. Pur non escludendo all'animale il ruolo di "essere consapevole", resto dell'idea -a proposito, conscio di poter sbagliare- che su questo pianeta sia l'uomo ad avere la coscienza di esistere, quella res cogitans che lo caratterizza quale essere dominante (e purtroppo fa male il suo lavoro) sul piano naturale ed umano, e che fa di lui un essere veramente proteso verso l'eternità. Ma egli, consapevole di questo, deve rispettare i suoi amici animali, al di là delle dispute su quanto loro sappiano di esistere o meno. Ed ancor maggiormente deve rispettare l'ambiente ed il proprio prossimo. E' solo così che egli può essere degno di essere definito con questa bellissima espressione: "l'essere ragionevole composto di anima e di corpo". L'uomo, appunto
Marghian
Marghian,
Allora cosa ti serve per testimoniare la coscienza?
Conosci il test di Turing? Serve per definire l'intelligenza artificiale forte (il pensiero sintetico). Riportandolo ai tempi nostri potrebbe essere formulato così.
Ti metti a chattare senza sapere chi c'è dall'altra parte della connessione. Devi cercare di capire se dall'altra parte c'è un essere umano o un computer.
Sei libero di fare le domande che vuoi, per tutto il tempo che credi. Puoi credergli della sua vita, dei suoi amori, di cosa pensa di dio e del mondo, di come cucina gli spaghetti... Quello che ti pare.
L'idea è che se dall'altra parte c'è un computer che supera il test, allora quel sistema effettivamente pensa.
Che questa definizione sia accettabile o meno è oggetto di forti discussioni. Comunque, se un computer del genere esistesse, allora sicuramente la semplice capacità di produrre discorsi sensati (di parlare, nel senso più ampio del termine) cesserebbe di essere un discrimine sufficiente per capire se chi ti sta di fronte ha coscienza di se oppure no.
E a quel punto cosa lo sarebbe? Chiederesti la radiografia della scatola cranica per vedere se c'è un cervello? O guarderesti il suo DNA per vedere se è umano?
Un gorilla che riconosce se stesso allo specchio (dice col linguaggio dei segni "quello sono io") ha coscienza di se. Non ha le capacità intellettive di un essere umano, è molto limitato, ma ha la capacità di parlare di se stesso al passato, al presente e al futuro. E' capace di apprendere verbalmente. E' capace di utilizzare i segni secondo una grammatica, di creare nuovi segni per descrivere nuovi concetti. Può creare brevi frasi di poche parole (3/4) e collegarle tra loro.
E' qualcosa che va ben oltre la mera imitazione...
RAFFA-GABRIELE: Ho letto i vostri commenti con estremo interesse, ed ho ammirato la vostra schiettessa, preparazione e determinazione nell'esporre i vostri rispettivi punti di vista. Vorrei, in breve, dire la mia. Sulla questione delle malattie, dei vizi o quant'altro, io penso che iil fattore primo sia "causa-effetto..e caso. Le "disgrazie" cadono sui buoni e sui cattivi. Le malattie si manifestano in tutte le categorie di persone. I mali di tipo ambientale od accidentale..incuria e fatalità, senza predilezioni "di cateoria", se non nel caso che in Africa si muore di più a causa della fame, perché in quel contesto è così. Sulla coscienza, è vero. Gli animali danno prova di intelligensa e coscienza. L a storia del gorila lo dimostra, ma da "credente" iio ritengo che la coscienza umana sia da ascrivere alla sua natura superiore, alla sua parte extrabiologica, di cui quella biologica è..uno "strumento". Io ammiro molto gli animali, ma il fatto che la scimmia si riconosca allo spechio non proverebbe che possa dire.... "ergo sum". E' prova di abilità superiore e da da pensare, certo. Ammetto la mia ignoranza in etologia, ma ritengo che le performances degli animali (i delfini sono stupendi!!! Fanno dei salvataggi in gruppo!!) diano prova di una certa intelligenza-intesa come logica ed inventiva- , ma sulla consapevolezza..non saprei. Se io costruissi un computer che mi parlasse come mi parla una persona, con tanto di tono "emotivo" (Marghian, che hai? .Oh, sono spiacente) e di intraprendenza (ti consiglierei di fare una cosa...se ti va...), io non avrei la prova che il computer è cosciente. Intelligente, si- mi terrebbe magari testa anche in una disputa filosofica- ma il suo comportamento non sarebbe per me prova di consapevolezza di esistere. Direi: magari è anche cosciente. Come dico per gli animali (questo cane mi riconosce ed ha atteggiamenti affettuosi e forse è anche consapevole di esistere. Forse. L'integrità morale prescinde dalla religione, naturalmente. Ma la fede, praticata in modo equilibrato, cogliendo da essa le cose migliori, aiuta certo a migliorare la deontologia dello scienziato. Ma esiste anche una fede "intrinsevca" e.l'amore per la vita, per cui anche l'ateo è buono e saggio quanto il credente. L'intelligenza o la stupidità è uguale in chi è con il Signore ed in chi non lo è -il mio "credo personale" mi dice che tutti lo siamo, ma questa è un'altra cosa. Sulla questione di Gesù- uomo....Credo anche io che, come uomo Gesù..era uomo. Ho voluto esprimere qualche parere sui punti da voii toccati. Ce ne sarebbero altri, ma va bene così. Ho buttato questo commento in fretta - mi si sta squocendo la pasta!-, e vi saranno delle "incongruenze". Termino qui, non sto neppure a correggere gli errori dattilo. Un saluto.
Marghian
Secondo me, Raffa, dovresti scendere dal piedistallo in cui ti sei messa, smetterla di sparare sentenze e di guardare il resto dell'umanità dall'alto in basso.
Tu hai scritto che "le facoltà intellettive sono maggiormente sviluppate in chi è unito al Signore". Non ci sono dubbi sul significato, ed è una sciocchezza.
Poi hai scritto che "lo scienziato ateo non opera per il bene dell’umanità, ma per il suo male". Questa è un'altra enorme sciocchezza, visto che la percentuale di atei o agnostici tra gli scienziati è altissima.
Non solo, ma presumere che un ateo in quanto tale debba agire in modo immorale, è da integralista. Ti faccio presente che - per fortuna - viviamo in uno stato laico e libero - non in una teocrazia.
Nessuno può dare patenti di moralità o superiorità.
intendevo anche vizi e colpe della società, nn solo dei genitori.
nn dicevo istruzione o intelligenza, dicevo potenzialità spese bene, talenti sfruttati bene.
nessuna superiorità quindi.
;-)
1.
Il dio dei cristiani si fa uomo, non superman. Nella sua vita Gesù è semplicemente un uomo, con tutti i suoi limiti: sente dolore, fame, sete, pietà, desiderio, sconforto, speranza, rabbia... come tutti. E come tutti, parla secondo la cultura in cui è cresciuto. Quanto ai miracoli: secondo bibbia e vangeli ne sono stati compiuti, sia prima che dopo...
2.
"Molto, molto rudimentale il livello. NN si può parlare di coscienza".
Molto, molto elevato invece. Si può parlare di coscienza, eccome. Informati meglio sugli studi che sono stati fatti sull'intelligenza degli animali, resterai stupita.
Tanto per darti un'idea: a un gorilla femmina (la famosa Koko) fu insegnato il linguaggio dei segni.
I suoi istruttori trasalirono quando raccontò i suoi ricordi di quando era stata catturata in Africa e di come erano stati uccisi i suoi genitori. E quando il suo gattino (sì, il suo) morì investito da un auto, Koko disse ai suoi istruttori: "non è morto, sta dormendo".
Ci sono uomini molto più stupidi e con molta meno coscienza di certe scimmie.
3.
Il gene del cancro non esiste. Ci può essere - per certe forme di cancro - una predisposizione genetica, ma questo non certamente per i vizi dei genitori.
Dubito che il problema uditivo della figlia del tuo amico sia da addebitarsi ai suoi problemi di alcolismo: sarebbe stato diverso se l'alcolizzata fosse stata la madre.
Inoltre spiegami come le conseguenze delle radiazioni e delle diossine siano da imputarsi a vizi dei genitori.
Un figlio di tossicodipendenti può presentare sicuramente gravi problemi alla nascita, ma non è "il vizio" a determinare i problemi: sono le sostanze che assume (e nemmeno tutte). Questo succede anche alle donne che nelle prime fasi della gravidanza assumono certi farmaci senza sapere di essere incinte.
Il figlio di un pluriomicida non ha più possibilità di contrarre malattie di altri, così come il figlio di un pedofilo, di un giocatore accanito, di un accidioso, di un goloso, di un invidioso, o di chi pecca di superbia o altro ancora.
Se ignori cosa siano geni e cromosomi studia, ma non dare colpe a vanvera.
4.
"l'uomo unito a Dio [...] se pure fosse l'uomo + ignorante di questa Terra riesce a prendere decisioni + sagge del + istruito uomo ma lontano da Dio. Questo volevo dire...".
Lo so quello che volevi dire ed è precisamente una sciocchezza.
A parte che ignoranza e istruzione non hanno niente a che fare con intelligenza o stupidità (ci sono dei colti stupidi e degli ignoranti inelligenti),ne l'istruzione ne l'intelligenza hanno niente a che fare con la religiosità di un individuo.
Molto semplicemente, uno stupido e uno intelligente si comporteranno rispettivamente in modo stupido o intelligente, credano essi in dio oppure no.
Nessuno può rilasciare patenti di superiorità intellettuale o morale.
x tutti i blogonauti stabili come l'edera e di passaggio come il vento:
BUONA DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Questo giorno mi è particolarmente caro.
Oggi è festeggiato in tutto il mondo Gesù Misericordioso di Santa Faustina Kowalska.
x intenderci: quel Gesù, la cui immagine riporta:
GESU' CONFIDO IN TE
e dal suo costato vi sono 2 raggi: il sangue e l'acqua che riparano l'umanità dall'ira di Dio xk Gesù si pone tra l'uomo e il Padre x mitigare la collera.
Oggi tante sono le grazie che si possono ricevere se solo ci si rivolge con 1 pensiero alla Divina Misericordia, anche con 1 pia invocazione come questa:
O SANGUE E ACQUA, CHE SCATURISCI DAL CUORE DI GESU' COME SORGENTE DI MISERICORDIA PER NOI, CONFIDO IN TE.
auguri a tutti i blogonauti.
;-))))))
Dire che "le facoltà intellettive sono maggiormente sviluppate in chi è unito al Signore" è una grossolana e volgare sciocchezza, come l'altra bestialità sulle malattie congenite.
Malattie congenite: mai detto simile cosa. Chiarisco meglio: da genitori tossicodipendenti nascono figli con crisi di astinenza; il mio amico ex alcolizzato ha messo al mondo 1 figlia sorda e i medici gli hanno detto che la sordità è la conseguenza del suo alcolismo; chi fuma può trasmettere il gene del cancro al proprio figlio; questo in sostanza volevo dire... Ecco che i vizi dei genitori li pagano i figli...
e così mia madre e i suoi fratelli sono morti tutti come mio nonno, di cancro xk ai tempi della 2^ guerra mondiale abitavano a Taranto dove vi erano radiazioni, e qlcosa del genere. NN puoi negare che a Seveso la diossina ha fatto generare figli H così come a Cernobil. Questo volevo dire. Il peccato, la congiunzione col Male, crea le ereditarietà funeste. NN mi dire che diossina, radiazioni, alcool, droga nn siano vizi, peccati, danni... questo volevo dire!!
Circa le risorse intellettive... l'uomo unito a Dio ha in sè lo Spirito Santo che lo illumina con sante decisioni e sante ispirazioni e, se pure fosse l'uomo + ignorante di questa Terra, riesce a prendere decisioni + sagge del + istruito uomo ma lontano da Dio. Questo volevo dire...
In ogni caso quello che la sedicente mistica ha sentito o crede di aver sentito (in buonafede) è mediato da quello che lei sa. Dunque può tranquillamente dire cose inesatte (Adamo ed Eva, Noè e famiglia non sono mai esistiti, su questo non ci piove) pur senza proferir menzogna.
Mai dire mai!
Gorilla, scimpanzé, bonobi, oranghi, delfini (e pure i pappagalli) hanno tutti coscienza di se (si riconoscono allo specchio). In questi animali è possibile trovare non solo affetto, ma anche ironia e senso dell'umorismo (sono capaci di organizzare scherzi estremamente elaborati); non solo rabbia, ma anche vendetta (il che implica premeditazione). Gli scimpanzè costruiscono strumenti (semplici) e insegnano alla propria progenie come costruirli. I delfini sono gli unici animali oltre all'uomo ad organizzare giochi di squadra.
Molto, molto rudimentale il livello. NN si può parlare di coscienza.
Il discrimine fondamentale tra l'uomo e gli animali secondo la religione cristiana è nel libero arbitrio, e nel fatto che l'anima dell'uomo sia immortale (a differenza di quella degli animali).
Esatto.
-
-----------------------------------------------------------S. Paolo parla di corpo, anima e spirito come di tre entità unite ma distinte.
Esatto. Lo spirito infatti è la parte migliore dell’anima, la più eletta. Questo spiega l’estasi: nn l’anima ma lo spirito contempla.
Se l’anima si staccasse dal corpo ci sarebbe la morte immediata dell’individuo.
In ogni caso le rivelazioni (cui io non credo) possono essere dettate da chi ti pare a chi vuoi tu (ogni cultura è piena di mistici che sostengono in buona fede di ricevere messaggi dai tanti dei) ma restano esperienze "comunicative" che si rifanno alle conoscenze di chi "riceve" la rivelazione. Se il mistico in questione avesse conoscenze di astronomia, fisica, genetica o biologia, le sue rivelazioni sarebbero affatto diverse.
Vangelo e Bibbia sono testi basilari di guida x lo spirito umano, ma sono anche testi elementari. Diceva il pedagogista Piaget che l’ontogenesi ripete la filogenesi, ovvero che la storia dell’umanità percorre le stesse tappe della vita di 1 singolo uomo. E’ quindi prima neonato, poi bambino, poi adolescente, poi giovane, poi adulto, infine vecchio. La Bibbia, con la sua legge mosaica del rigore , fu data ad 1 umanità con lo spirito bambino, a cui devi insegnare le regole ferree, il bianco e il nero, senza zone grige. La predicazione di Gesù ha talmente cambiato i cuori, che le leggi mosaiche, ispirate da Dio, possono dirsi tranquillamente superate. Oggi però l’umanità è talmente progredita nel pensiero che nn basta più il troppo scarno vangelo, ed ecco le rivelazioni private di Gesù o della Vergine ad ampliare o spiegare meglio alcune verità di fede.
Questo che stiamo vivendo ora, ad es., è il tempo di Maria. Maria è l'antagonista di Satana ( una Donna ti schiaccerà il calcagno, recita la Genesi). Maria è tra noi xk siamo nel secolo di Satana. Quando finirà il suo potere, finirà anche il tempo di Maria. Poi verrà il tempo dello Spirito Santo x preparare i cuori alla fase finale dell’umanità:
l’ultimo scatenamento di Satana e la venuta finale di Gesù.
Gesù non ha fatto (esistito o meno, diceva quel che sapeva, pensava e credeva) e lo faceva da essere umano. Gesù era l’Uomo- Dio, x cui ciò che sapeva, pensava e credeva aveva l’impronta divina. L'unico momento in cui - nei vangeli - Gesù non parla da uomo ma da essere divino è dopo la resurrezione.
No, parla da Dio anche prima in tante occasioni e agisce da Dio in tante altre occasioni, pensiamo ai miracoli o alla preveggenza, ad es. (Uno di voi mi tradirà; prima che il gallo canti mi rinnegherai 3 volte, etc.)
Altra precisazione, raffa:
Dire che "le facoltà intellettive sono maggiormente sviluppate in chi è unito al Signore" è una grossolana e volgare sciocchezza, come l'altra bestialità sulle malattie congenite.
Tre chiarimenti:
1.
Prima che venisse coniato il termine "elaboratore", negli anni '70 la versione italianizzata di computer era "cervello elettronico"...
2.
Gorilla, scimpanzé, bonobi, oranghi, delfini (e pure i pappagalli) hanno tutti coscienza di se (si riconoscono allo specchio). In questi animali è possibile trovare non solo affetto, ma anche ironia e senso dell'umorismo (sono capaci di organizzare scherzi estremamente elaborati); non solo rabbia, ma anche vendetta (il che implica premeditazione). Gli scimpanzè costruiscono strumenti (semplici) e insegnano alla propria progenie come costruirli. I delfini sono gli unici animali oltre all'uomo ad organizzare giochi di squadra.
Coscienza e intelligenza sono categorie la cui definizione è in continua evoluzione, ricevendo contributi non solo dalla filosofia ma anche dalla biologia, dalla psicologia, dall'informatica...
3.
Il discrimine fondamentale tra l'uomo e gli animali secondo la religione cristiana è nel libero arbitrio, e nel fatto che l'anima dell'uomo sia immortale (a differenza di quella degli animali).
L'anima è il soffio vitale di dio. La parola stessa "anima" viene dal greco ànemos, che significa vento (i termini "anima" e "anemometro" hanno la stessa origine).
Di fatto nel nuovo testamento non esiste una definizione univoca di anima, e nel vecchio testamento l'anima è il "nefesh" ebraico: la vita stessa.
Nel Levitico è scritto chiaramente che "la vita (nefesh) della carne è nel sangue". Infatti ebrei e musulmani macellano gli animali lasciandoli poi dissanguare completamente non solo per un precetto di tipo igienico-sanitario. Bere il sangue significherebbe assumere l'essenza vitale degli animali, e dunque sporcare la propria. E' lo stessa convinzione per la quale i testimoni di geova. E' rifiutano le trasfusioni.
L'equazione sangue = anima = vita/essenza vitale è comune a moltissime religioni e tradizioni. Il vampiro beve il sangue per impossessarsi dell'anima della vittima, non avendone una propria.
Nella religione cristiana questa concezione è stata superata, ma senza dare una definizione precisa dell'anima. S. Paolo - uno che di dio e scritture doveva avere qualche rudimento - parla di corpo, anima e spirito come di tre entità unite ma distinte.
Raffa,
non mi riferivo a quello che dicevi tu ma al fatto che tu dica "Gesù non può mentire". Parlare sulla base delle proprie conoscenze non è mentire. Mentire è affermare il falso, volontariamente, cosa che comunque Gesù non ha fatto (esistito o meno, diceva quel che sapeva, pensava e credeva) e lo faceva da essere umano. L'unico momento in cui - nei vangeli - Gesù non parla da uomo ma da essere divino è dopo la resurrezione.
In ogni caso le rivelazioni (cui io non credo) possono essere dettate da chi ti pare a chi vuoi tu (ogni cultura è piena di mistici che sostengono in buona fede di ricevere messaggi dai tanti dei) ma restano esperienze "comunicative" che si rifanno alle conoscenze di chi "riceve" la rivelazione. Se il mistico in questione avesse conoscenze di astronomia, fisica, genetica o biologia, le sue rivelazioni sarebbero affatto diverse.
In ogni caso quello che la sedicente mistica ha sentito o crede di aver sentito (in buonafede) è mediato da quello che lei sa. Dunque può tranquillamente dire cose inesatte (Adamo ed Eva, Noè e famiglia non sono mai esistiti, su questo non ci piove) pur senza proferir menzogna.
Mi si dirà: Ma la botta in testa?
La botta in testa è paragonabile a tante altre malattie organiche: cecità, paralisi, mutismo, etc. La persona colpita convive col suo male e ne risponderà solo x quel poco di coscienza attiva che le è rimasto. In quasi tutti i casi, 1 infermità fisica, nn voluta ma permessa da Dio, può evitare a quella persona chissà quanti mali.Magari 1 persona, senza botta in testa, arrivava a commettere di suo tante crudeltà, e invece la menomazione glielo ha impedito…
Dio dal male sa trarne 1 bene, ogni sua permissione è sempre buona.
Ma il nostro cervello è...uno strumento, di cui l'anima in vita si avvale per vivere la dimensione materiale -sensibile-. Questa si, l'ho pensata..adesso.
Che intuizione eccezionale, a questo nn ci avevo mai pensato… questa me la scrivo e me la conservo nei miei archivi
;-))))))))))))))
la coscienza.È data dall’anima, infatti l’animale che nn ha anima, nn ha coscienza e responsablità delle azioni che fa, ma agisce di istinto.NN si ha più coscienza quando si muore, giacchè l’anima ha abbandonato il corpo, si è separata da esso.La coscienza nn è materia, inutilmente lo psichiatra alla mia amica separata le ha fatto fare 1 nn mi ricordo cosa, x vedere se aveva qualche nervo infiammato xk nn è coerente nel pensiero… le facoltà intellettive sono maggiormente sviluppate in chi è unito al Signore. Ognuno di noi è nato con dei talenti, chi è asso in 1 campo, chi in 1 altro. La persona veramente di Dio, nn x etichetta cioè, riesce a sviluppare al max le potenzialità mentali.Potresti obiettare: e lo scienziato ateo?
Ma lo scienziato ateo nn opera x il bene dell’umanità, ma x il suo male.
Questo pensiero è un "remake". Lo formulai alcuni anni fa. Se ci pensi, l'idea non è del tutto originale. Esiste una scienza, la cibernetica, che consiste nell'imitare il nostro cervello nelle sue funzioni .
Proprio ieri al Collegio Docenti si è parlato della domotica… pensa che io nn avevo mai sentito questo termine…e i colleghi ingegneri che mi stavano accanto nn facevano che parlottare di robotica, cibernetica e quant’altro… frasi spezzate ( data la riunione, ma molto interessanti). Dicevano in sostanza 1 po’ la sintesi del tuo pensiero, tant’è che quando l’ho letto mi sono detta: ma che, Marghian era ieri presente alla riunione? Chi era, tra i 99 colleghi presenti del mio max istituto?? La differenza fra computer e cervello è notevole. Come il volo degli uccelli rispetto agli aerei, ma se noi osserviamo la natura che ci circonda, scopriremo tutti i segreti dell’universo e i mezzi x raggiungerli. Leonardo da Vinci, al proposito, è stato 1 grande.
sulle parabole, Gabriele, concordo...
ma ciò che vi scrivo nn sono parabole, sono sintesi di dettati di Gesù a una mistica, sintesi di rivelazioni private, insomma.
Nessuna immagine metaforica, quindi!
;-)
Raffa, per l'ennesima volta: un libro - qualsiasi libro - va rapportato ai tempi in cui è stato scritto.
Chi parla usa le proprie conoscenze, non quelle di secoli dopo...
I maestri che nel medioevo insegnavano ai propri alunni che era il Sole a girare intorno alla Terra non erano per questo cattivi maestri. Non mentivano dicendo quello che sapevano, che credevano e che l'esperienza quotidiana confermava loro.Quando ti esprimi per parabole, metafore, allegorie, iperboli non ti interessa raccontare una storia vera, ma comunicare un concetto.
Dire a degli studenti che sono i peggiori dell'istituto è usare un'iperbole. Quando dici a un alunno "ho visto degli asini che ne sapevano più di te" fai dell'ironia per fargli caoire che deve studiare di più. Quando inventi un esempio per spiegare un concetto, non menti.
In particolare chi parla per parabole non racconta mai fatti realmente accaduti, e chi ascolta lo sa. Una parabola è un artificio che permette di comunucare un insegnamento alto o complesso, tramite un racconto di facile comprensione.
RAFFA: Ma vedo dell'altro! Scorrendo la pagina...Marghiaaaaaaan!. Che appello!!! E grazie per l'invito a frequentare la tua scuola. Ma io ho davvero la terza media, credimi. Non mento su questo. Ero bravo, lo ammetto, ma questo è quanto. Vedo che non ti ho convinta-lungi da me l'idea-, giacché mi rispondi con una lunga dissertazione religiosa. Ma io sono un credente, e rispetto - ed in parte condivido quanto scrivi. -, ma sono un credente laico. Ciò che ho scritto nel commento dove ti dico che la terra non è il peggiore pianeta dell'universo ...non volevo andare contro le questioni di fede o profetiche. Una mia opinione, tutto qui. Io poi non credo che se un insegnante che dice una bugia..pecchi se è a fin di bene (io ero all'ospedale, e facevo credere a mia madre che ero in un'altra località a sostituire un collega per non crearle apprenione...ho forse peccato? Ma andiamo!!! ). E le metafore bellissime di testi poetici e letterari che insegnano delle cose sublimi ? Sono bugie...Peccato? Ma no, non ci siamo proprio!!! La questione...perché doveva nascere la Madonna, Dio non ha sterminato il mondo, poi, non la posso credere ( ancora con questo Dio che castiga, ma dai!). Egli vuole la mia serenità, non che ne abbia terrore, di lui. La religione è una bella cosa, ma.... Vedi, io seppi di una ragazza che morì in un incidente. Si chiamava Margherita (ti confesso una cosa: è per amore di lei che io qui ed in altri siti mi chiamo Marghian-Margherita, Marghe, marghiano, Marghian-). Io non la conoscevo neppure 'sta ragazza, eppure penso a lei tutti i giorni., prego per lei.e la amo con tutto il mio cuore. Amare la gente, e vivere onestamente. E' questa la mia religione, il mio credo, la mia messa. Tutto qui.
Marghian
RAFFA: Questo pensiero è un "remake". Lo formulai alcuni anni fa. Se ci pensi, l'idea non è del tutto originale. Esiste una scienza, la cibernetica, che consiste nell'imitare il nostro cervelo nelle sue funzioni, ed i cui frutti sono i robots ed i calcolatori. Il PC su cui sto scrivendo ora è...cibernetica. Ovviamente, la differenza fra computer e cervello è notevole. ma dal punto di vista "funzionale" l'analogia è tremenda. Va considerato inoltre che il cervello è "analogico", mentre il computer funziona in digitale, tramite la logica binaria 0-1. Addirittura c'è chi ipotizza che anche il cervello funzioni in "digitale". E' una ipotesi affascinante - ed inquietante- , tutta da verificare. Il cervello pone però un altro problema: la coscienza. Essa può derivare dall' estrema complessità del cervello - se volessimo costruire un computer con le stesse capacità del cervello usando gli attuali componenti, otterremo un "bestione" con una superficie grande tre volte l'Italia ed alto come un grattacielo di quaranta piani!!!-sia dalla sua natura biologica. Ma io ho un'idea sulla consapevolezza. Prendi due cervelli. Entrambi sono complessi ed articolati, e verrebbe da pensare che due cervelli generano due "coscienze" distinte. Ma a mio avviso ciò non risolve il problema, perché vedi, la materia, anche se biologica, è materia. Si tratta comunque di circuiti. A mio avviso, il fatto che io mi guardo le mani e dico "io esisto, sono le mie mani", e questo in tutti i momenti della mia vita... e a te cappiti la stessa cosa, quell'io sono deriva da... qualcos'altro. Mi si potrà dire che se mi si dà una botta in testa, la mia coscienza si "perde" o si "altera". Ma ciò non significa che la coscienza sia "il cervello". Essa deriva, io penso, dall'anima (lei si che è irripetibile!!!!). Mi si dirà: Ma la botta in testa? Verissimo. Ma il nostro cervello è...uno strumento, di cui l'anima in vita si avvale per vivere la dimensione materiale -sensibile-. Questa si, l'ho pensata..adesso. E mi sono dilungato di nuovo. Lungi dal pretendere di aver fornito la spiegazione del mistero della coscienza ( in tal caso si che sarebbe alterata!!!), la mia è solamente una ipotesi, non certo verificabile scientificamente. Ecco un'altro spunto di dialogo per questo forum.
Marghian
risp al msg 275
ottimo paragone pc/cervello...
come l'hai pensata?
p.s.: a proposito del Purgatorio:
siamo nella Novena alla Divina Misericordia, 8^ giorno.
Oggi Gesù chiede di condurre nell’oceano della sua Misericordia le anime del purgatorio e si esprime così a santa Faustina ( questo x farti capire che il Purgatorio nn è affatto 1 luogo indolore)Ottavo giorno«Oggi conduciMi le anime che sono nel carcere del Purgatorio ed immergile nell'abisso della Mia misericordia. I torrenti del Mio sangue attenuino la loro arsura. «Tutte queste anime sono molto amate da Me; ora stanno dando soddisfazione alla Mia giustizia; è in tuo potere recar loro sollievo. Prendi dal tesoro della Mia Chiesa tutte le indulgenze ed offrile per loro... Oh, se conoscessi i loro tormenti, offriresti continuamente per loro l'elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che essi hanno nei confronti della Mia giustizia!».
Anche durante la sua predicazione Cristo usava espressioni forti ,"ad effetto" ("Finirete allo stesso modo", "sarà il pianto e lo stridore dei denti.", "la Geenna," etc).
Gesù nn voleva spaventare nessuno con queste espressioni, annunciava solo 1 verità, è stato onesto.
Se un insegnante dice alla classe "siete i peggiori dell'istituto", magari non è vero. Ma il suo messaggio è più incisivo ed efficace.Se 1 insegnante dice bugie nn è 1 bravo insegnante. Egli infatti deve sempre dire la verità ai suoi studenti x educarli bene. Gesù nn può dire bugie, assolutamente. Del resto se 1 Dio si è dovuto incarnare e annichilirsi, vuol dire che in effetti o si faceva così o la razza umana sarebbe perita tutta in 1 castigo infernale.
Sempre nelle rivelazioni alla valtorta, Gesù dice anche che Dio avrebbe già sterminato la razza umana disgustato dal comportamento, ma nn lo fece xk nel suo pensiero vi era la creazione della Madonna, la sua creatura + perfetta, dopo Gesù –Uomo dell’universo.
Sterminare la razza umana avrebbe significato nn creare + Maria.
Se noi esistiamo insomma, lo dobbiamo alla Madonna.
Marghiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaan,
se è vero ciò che dici ( ma nn ci credo che hai il titolo di scuola media… cmq)… vieniti a iscrivere al mio istituto dove insegno in 1 scuola serale … eheheheheheheeheh….. così poi diventi prof !!La Terra nn è il + grande pianeta dell’universo, ma è certamente il + corrotto: parole di Gesù alla mistica Maria Valtorta.
X gli altri pianeti nn avverrà il giudizio universale nn avendo commesso il peccato originale..ancora parole di Gesù alla Valtorta.
Maria Valtorta dice "l'unico pianeta corrotto dell'universo".
No, mica ha detto questo. Ha detto che è certamente il + corrotto, nn l’unico corrotto, nel senso che ogni creatura di Dio subisce il giudizio. Anche gli angeli hanno sottostato a 1 giudizio immediato, rapido e insindacabile. X gli uomini le cose vanno diversamente. X gli abitanti di altri pianeti, avviene la sorte tipo degli angeli, x noi no.
Ed ho scritto pure "ringrasio" per "ringrazio". A questo punto vi chiederei di intavolare un discorso sulla fallacità del nostro cervello, questa macchima meravigliosa ma non perfetta. E' un vero e proprio computer, non c'è che dire. Le metafore sui computer ormai si sprecano quando si parla del cervello. Ma io non parlerei di metafore, ma di vera e propria analogia fra il cervello ed il computer - si, lo so che il cervello è infinitamente più complesso e fatto "di carne"-. Il cervello possiede un "hardware"- i neuroni e le loro sinapsi- ed un "software"- la mente, le idee, i chlichet comportamentali, eccetera- con tanto di programmi, installati ed "aggiornati" durante le nostre esperienze quotidiane. E le cartelle. Vi faccio un piccolo esempio. Ad un amico parlai del motore di ricerca "Copernico". Il giorno dopo mi disse: "cos'era quella cosa, "Michelangelo?". No, "Copernico ". Un paio di giorni dopo mi disse ancora: "E quel motore potente di ricerca...."Magellano?". A tal punto non avevo più dubbi: il suo cervello stava lavorando sulla cartella "rinascimento". Che ne pensate?
Marghian
GRAVISSIMO: ho scritto "scuola con la "Q"!!!!
Narghian
RAFFA: Ma che bel complimento! Io ti ringrazio. Si, posseggo una certa preparazione, specie in campo scientifico. Sul fatto che potrei insegnare...Beh, c'è un "però", io ho la licenza di squola media, e per insegnare -come ben sai-, ci vuole un titolo superiore di studi. Tornando alle mie conoscenze, fra l'altro, esse sono soprattutto "concettuali", nel senso che, se ti parlo per esempio della relatività, posso esprimerne i concetti anche in maniera relativamente chiara ed esauriente, ma non conosco la benché minima equazione od altro formalismo matematico. E questo vale anche per l'astronomia (ad esempio, conosco gli enunciati di Keplero o di Newton, ma non saprei fare i calcoli matematici riguardo a tali leggi, come invece può fare un "laureato" in materia). Ti posso parlare anche di fisica delle particelle, ma soltanto a livello "colloquiale", come in questi commenti, ma niente di più. Tutto questo per dire che la mia è soltanto una "infarinatura", magari buona. Sull'ufologia-come su tutto il resto -, faccio uso soprattutto di riviste (il libro è dispersivo e lungo da leggere). Mi accontento, insomma. Mi dirai che potrei ..studiare. Forse, chissà. Non lo escludo. Ti ringrasio.
Passando a quanto scrivi nel commento 272, quanto dici potrebbe essere vero, ma io penserei ad una moltitudine di "umanità corrotte". Io non confuto l'autenticità delle rivelazioni della Valtorta, non ho elementi di giudizio in merito. Ma, su dichiarazioni fatte da presnti contattisti (ad Adamski "loro" gli avrebbero rivelato che.."No, la Terra non è il più infimo dei mondi) e mistici (Sam Padre Pio diceva "e che, guaglio', pensi che Iddio abbia creato soltanto noi su questo pianeta? Gli extraterrestri esistono, e molti di essi non hanno commesso il Peccato originale..) credo che questa umanità terrestre non sia la "sola bisognosa di redenzione". In un altro commento scrissi che nell'ipotesi dell'esistenza di tante "razze umane" noi, come evoluzione fisica, intellettuale e spirituale, saremmo "nella Media". Maria Valtorta dice "l'unico pianeta corrotto dell'universo". Ma io penso che il linguaggio espressivo dei profeti a volte sia o debba essere forte ed incisivo, e che Cristo possa averle detto questo per rimarcare che l'uomo deve veramente convertirsi. Anche durante la sua predicazione Cristo usava espressioni forti ,"ad effetto" ("Finirete allo stesso modo", "sarà il pianto e lo stridore dei denti.", "la Geenna," etc). Se un insegnante dice alla classe "siete i peggiori dell'istituto", magari non è vero. Ma il suo messaggio è più incisivo ed efficace. L'ho fatta un po' lunga, scusami tanto.
Marghian
cmq penso che la razza umana, rispetto a tutti gli abitanti dell'universo, sia la razza + H....
Procediamo troppo lentamente nelle scoperte... e poi nn ci sono abbastanza fondi x la ricerca... e poi... e poi...
sic!
gli altri pianeti saranno in 1 stato di evoluzione sicuramente + avanzato di noi, essendo il nostro, il pianeta + corrotto dell'universo (rivelazioni di Gesù alla mistica Maria Valtorta).
Sic!
6 stato chiarissimo!
complimenti, potresti fare TU l'insegnante... ci hai mai pensato??
;-))))))))))
RAFFA: Grazio per l'O.K. Riguardo a ciò che ti/ci chiedi con la frase "ma ‘sti scienziati si sono fermati a dire che ci sono 'sti pianeti in circolazione, ma poi..." non so dirti molto di più di ciò che ti poso aver detto in proposito o di quanto non ti abbia già scritto Gabriele in proposito. Ci provo. La scoperta "in Oggetto" aggiunge maggiori indizi alla probabilità dell'esistenza di innumerevoli pianeti "come la Terra" nella nostra galassia. Non è una loro scoperta diretta, nel senso che detti pianeti non sono stati "visti" con gli strumenti di cui gli scienziati si avvalgono, come avviene per esempio per la scoperta di un quasar- oggetto luminosissimo, massivo ed altamente energetico, distantissimo, ai limiti dell’universo conosciuto- o di un asteroide, che sono rilevabili dai telescopi o radiotelescopi. A parte i relativamente pochi -circa 250-pianeti extrasolari di taglia "gioviana" scoperti in modo indiretto ma probante, la questione della "scoperta" di pianeti di taglia e di tipologia terrestre" si basa su indizi che ne confermerebbero l'esistenza, ma indirettamente. L'esistenza degli stessi pianeti "gioviani" innanzitutto, induce gli scienziati a ritenere che, su orbite più interne a questi- per analogia col nostro sistema solare-, vi siano pianeti "rocciosi" e "piccoli", di dimensioni, massa, struttura geologica e parametri orbitali comparabili alla Terra o a Marte. La scoperta di altre nubi protoplanetarie -attorno ad una stella giovane si forma una struttura nebulare ed"appiattita” composta di gas (idrogeno, elio, etc) e di "polveri" (frammenti di ghiaccio e di altri elementi sparsi attorno alla stella ) che in seguito darà origine a pianeti per "accrescimento" dovuto alla gravità e ad altri dinamismi fisici -, orientano gli scienziati verso la convinzione sempre maggiore che attorno a stelle più "vecchie" e perciò prive di questi "dischi protoplanetari", vi siano pianeti già formatisi, e fra i quali anche i pianeti "simili alla Tera". Tutto questo, considerata la imimensa vastità della galassia ed il grande numero di stelle come il sole (10%?) in esse presenti, fa ritenere praticamente certa, o quasi, la presenza di centinaia, se non migliaia, di pianeti extrasolari. Questo dà la stura anche alla maggior probabilità di vita extraterrestre. Il discorso vale ovviamente anche per le altre galassie (miliardi). Gli scienziati non sanno molto più di questo, e si cercano nuove prove e nuove conferme. Bene, io ci ho provato. Ora tocca a Gabriele che, magari con qualche aggiunta e correzione, ti dirà qualcosa di più al riguardo.
Marghian
ok gabriele...
ok margian...
a proposito dell'argomento iniziale... ma 'sti scienziati si sono fermati a dire che ci sono 'sti pianeti in circolazione... ma poi...
insomma, come stanno procedendo le loro scoperte, ne sapete qualcosa?
I MIEI ERRORI: Du credere....di credere;
Io sono fimitato...Io sono limitato;
epure...eppure.
Marghian
Gabriele: Leggo: "Marghian, sul limbo/purgatorio ha gettato la spugna pure la chiesa; e non un teologo qualunque, ma Ratzinger in persona. Il papa considera il limbo una semplice "ipotesi teologica". Nel linguaggio della chiesa è un modo edulcorato per dire che è una fantasia..." Verissimo, come so anche che lo stesso concetto di "purgatorio" fu introdotto dal Concilio di Trento nel '200 (potrei sbagliare periodo e sede, ma la "sostanza del discorso" rimane quella). Gli Evangelisti -di cui non condivido il modo di credere- dicono che la Ghiesa ha formulato l'idea di Purgatorio da una sola frase di Cristo che dice: "..per chi bestemmia contro lo Spirito di Dio non c'è redenzione, nè in questa vita, nè nell'altra" ( possibilità di redenzione nell'altra vita= Purgatorio). Settari quanto vuoi, ma mi hanno fornito un "dato" interessante. Io ho detto comunque a Raffa du credere nel purgatorio, ma non vi è contraddizione in ciò. Ci credo nel senso- leggi il tutto nell'ottica del "credente" - che per l'evoluzione dello spirito non basta una vita, quella terrena. E perciò ritengo che l'anima, nell'al di là, continui il suo cammino di crescita spirituale. E tale condizione dell'anima "in cammino evolutivo" può essere definita a tutti gli effetti un "purgatorio". Ci credo, ma senza dogmi. Aggiungo questo. Io sono stato catechizzato, e molte cose le credo. Ma il mio modo di credere è -diciamo- di stampo "cartesiano" (..I sensi mi possono ingannare, ma se mi sono stati "dati" da un "Creatore perfetto", ergo non mi ingannano, ed il mondo sensibile esiste così come lo vedo... Ed ancora: Ma io, esisto? Se dubito penso, se penso...ergo sum. Io sono fimitato, eppure in me c'è l'idea di infinito; sono inperfetto, epure ho l'idea della perfezione. Perciò sono indotto a pensare che il Perfetto e l'Infinito- che non possono venire da me, eppure "sono" in me- esistano....Conclusione:"Esiste il mondo, esisto io, esiste Dio..). Ho riportato il pensiero cartesiano in modo- me ne rendo conto benissimo - approssimativo ed impreciso, ma penso di aver reso l'idea del mio modo di credere. E mi rendo perfettamente conto che i sillogismi non sono equazioni che danno la certezza su questioni come "Dio" o "l'anima", che restano esclusivo ambito della fede. Ma che però mi fanno personalmente ritenere che sia ragionevole pensare, senza dogmatismi, che Dio e l'anima esistano. Ragionevole, non certo.
Marghian
Raffa,
E' così un par di balle. Documentati su cosa sono e come funzionano le cromosomopatie invece di dire sciocchezze.
Sono francamente disgustato.
ops... del down no, ma di altre patologie si , volevo dire...
Gabriele, purtroppo è così...
grazie Marghian x il ben rietro in rete che mi hai dato...
beh, le ferie servono a disintossicarsi...
la prox pausa sarà tra 1 mese... me ne andrò all'estero... come è successo x il capodanno.
se nn lavoro viaggio...
;-)))))))
Raffa,
se il genitore di un bambino down leggesse la tua definizione di involuzionista ti compatirebbe. Che tristezza leggere simili sciocchezze...
2 sono gli attributi di Dio: giustizia e misericordia.
L'uomo ostinato nel peccato sperimenta la giustizia di Dio, terribile.
Gesù infatti consegna il peccatore al Padre.
Il Padre si ritira disgustato.
L'abbandono di Dio è la condanna maggiore x 1 mortale: viene infatti lasciato in balia di lui stesso e affiorano in lui tutti i sentimenti + fangosi... ed è la fine!
L'uomo umile e pentito sperimenta la misericordia di Dio.
..............
Il problema dell'uomo di oggi è che è stato educato in modo troppo indulgente e senza Dio, x cui, avendo smarrito il senso del peccato e credendosi che tutto può fare xk tanto nn gli succederà mai nulla, avendo indurito fortemente il cuore, sperimenterà presto 1 rigore tremendo di Dio.
..........................
E così l'uomo di oggi si è convinto che il purgatorio nn sia 1 luogo di rigore ma 1 placida purificazione... no, nn è così.
Vari veggenti ne hanno parlato chiaramente, nn ultimi quelli di Medjugorje: il purgatorio è 1 luogo di grande sofferenza. Lì si impara ad amare. Si impara a capire come avremmo dovuto amare il nostro prossimo sulla Terra.
Sul Limbo io do x buono e vero quanto letto nei dettati di Gesù alla mistica Maria Valtorta: è esistito ed esiste ancora.
I numeri biblici sono quisquilie di cui nn mi occupo: nn aggiungono o tolgono nulla alla mia fede. Leggo la Bibbia in altro modo: per l'insegnamento pedagogico che mi può dare. In questa sede o su altre pagine di questo blog ho dato dimostrazione come, partendo dall'episodio narrato nelle Scritture, si giunge a vedere gli accadimenti personali e mondiali sotto una certa luce e si giunge a dare una certa chiave di lettura diversa dal comune senso umano.
Io sono sia creazionista , sia evoluzionista, sia involuzionista.
Creazionista nel senso che ritengo vero che Dio abbia creato il primo uomo e la prima donna perfetti.
Evoluzionista nel senso che ritengo vero che l'uomo si evolve in base allo spirito ( vedendo la foto dei miei bisnonni mi dico: che faccia da grezzi. Oggi la cultura ci rende di viso raffinati...).
Involuzionista nel senso che ritengo vero che i vizi e le "tossine" trasmesse nei discendenti peggiorano una specie (portatori H resi tali da personali vizi di genitori; chi coltiva pensieri negativi vede prima o poi raffiorarsi nel volto il proprio pensiero contorto...)
Mamma... a quante cose si dovrebbe rispondere ( scrivete troppo in 1 sola giornata e mi ci vorrebbe del tempo x elaborare tutto quello che vorrei dirvi... ci provo in pillole, nn avendo oggi molto tempo e dovendo andare presto a dormire, domani si riprende il lavoro, sgrunt!)...
Marghian,
sul limbo/purgatorio ha gettato la spugna pure la chiesa; e non un teologo qualunque, ma Ratzinger in persona. Il papa considera il limbo una semplice "ipotesi teologica". Nel linguaggio della chiesa è un modo edulcorato per dire che è una fantasia...
Maurizio,
ma cose come radiodatazione, prove geologiche, storiche, archeologiche, paleontologiche, astronomiche, fisiche per te non significano nulla?
Eppure usi il computer, l'automobile, la luce elettrica, la plastica, l'aereo, vedi la televisione, usi il GPS - tutte cose la cui semplice esistenza e funzionamento confermano la validità delle scienze di cui sopra...
Recentemente, nel 2005, è stato possibile datare col metodo del carbonio 14 le ossa di un uomo di Neanderthal: risalgono a 31,000 anni fa... Secondo te i paleontologi si sono sbagliati? E' una congiura contro la fede? O cosa?
Il fatto che la radiodatazione di reperti archeologici sia accettata pure dalla Pontificia Accademia delle Scienze per te non significa nulla?
RAFFA: Avrei dovuto iniziare il mio ultimo commento con un "Ben tornata fra noi, ci mancavi". Rimedio ora.
Marghian
gabriele, si sono dl mie interpretazioni xsonali.
ho sempre pensato a una cosa dl genere.
6 giorni x la creazione sono dei periodi e il 7 riposo.
è così 6 mila anni di vita x il pianeta terra, simbolo del tempo da vivere della terra e il 7 periodo riguarderà il giudizio universale.
tutto deve avere un compimento: numero 7.
io la cosa la vedo molto chiara.
RAFFA: Non capisco la tua "perplessità". Per cattoloco "dissidente". Intendevo riferirmi al fatto che, pur essendo credente, non sono d'acordo su "certe cose",come ti ho detto e sai. Era soltanto una "battuta" in riferimento al mio modo di vivere e di concepire il cattolicesimo. Proprio perché penso che non sia peccato avere opinioni personali, mi permetto di "dissentire" sul concetto di "precetto" ("chi non va a messa nei dì coandati commette..."), sulla indispensabilità del battesimo per essere figli di Dio- ogni uomo lo è-. o della comunione per salvarsi. Inoltre non credo in Adamo ed Eva (almeno non nella esegesi letterale), come non credo che soltanto Noé si saòvò. Ed ho delle perplessità su limbo-purgatorio (che considero come una continuazione del cammino di crescita spirituale, più che un "luogo di pena").inferno, "castigo(?!)" ed altri annessi & connessi fra cui la "non incompatibilità creazione-evoluzione" e la concezione di un Dio meno "punitivo". Tutte cose che sai, e di cui ti ho parlato. Ecco perché ti ho salutato con un "tuo, il cattolico dissidente, Marghian". Ti ringrazio anche perché mi hai dato l'occasione di fare una sintesi del mio pensiero, esposto nei commenti precedenti.
Marghian
fiammetta,
quella è la favola (sempre intesa in senso nobile) biblica. Tant'è che i 120 anni sono superati in tanti casi e dunque quel limite biblico è falso. Molto semplicemente, all'epoca in cui è stata scritta la bibbia, campare 60 anni era privilegio di pochi. Dunque chi scrisse indicò 120 anni, per dire "un'età inimmaginabile".
La realtà è che l'uomo adesso vive tanto, ma tanto più a lungo che in qualunque altra epoca passata.
Non è la frenesia a uccidere: sono le malattie prima e ... la vita stessa poi. Cancro, infarto, ictus sono sempre esistiti. Oggi si curano, una volta no. Le malattie uccidevano nel passato molto più che ora. La peste, il vaiolo decimavano le popolazioni. Oggi il vaiolo è estirpato per sempre e la peste non esiste più. Oggi si cura la lebbra, senza bisogno di miracoli. I batteri sono sempre esistiti, la penicillina, gli antibiotici e i vaccini no.
All'epoca in cui si è scritta la bibbia si ignorava che esistessero microbi e batteri (pure loro creature di dio, se esiste). Si pensava che mosche e insetti fossero generati direttamente dalla materia. E si ignorava che l'uomo è geneticamente programmato - così come tutti gli altri esseri viventi - per non vivere in eterno. Paradossalmente, la morte dei singoli, è la garanzia di durata e di miglioramento della specie. Se l'uomo fosse stato immortale le risorse naturali sarebbero esaurite, e non ci sarebbe stata evoluzione.
Consideratevi fortunati a non essere vissuti 6000 anni fa ma oggi.
Genesi, 6: Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni”.
Prima si viveva più a lungo, poi max 120 anni.
Questa è la spiegazione.
In teoria l’uomo potrebbe vivere fino a 120 anni ma si toglie la vita volontariamente prima con una vita troppo frenetica.
Maurizio,
considerazioni sulla fine del mondo a parte, ci sono mille interpretazioni cabalistiche sui numeri della bibbia (torah, talmud, ecc.), sui numeri espliciti e su quelli nascosti, sui luoghi che sono lettere, sulle lettere che sono figure, sulle figure che sono numeri, sui numeri che sono luoghi... Queste interpretazioni sono tra l'altro estremamente affascinanti e suggestive e sono la base di una stupenda letteratura fantastica. Gli ebrei, che sono un popolo intelligente e spiritoso, su queste cose fanno pure una sana auto-ironia.
Comunque Il 5769 è l'anno in corso secondo il calendario ebraico, quello ufficialmente adottato nello stato Israele. Il sistema di calcolo è antico, mutuato addirittura dai babilonesi.
E' calcolato a partire dalla creazione del mondo secondo la Genesi, che fa tutta la genealogia dei primogeniti a partire da Adamo fino ad Abramo - il primo patriarca. La discendenza da Abramo in poi è nel resto della bibbia.
Dunque quelli sono anni veri, non un tempo simbolico.
Inutile dire che la Terra esiste da 4.5 miliardi di anni, che l'uomo così com'è ora esiste da almeno 180.000 anni, che il suo immediato predecessore esisteva già 300.000 anni fa, che 65 milioni di anni fa c'erano i dinosauri, ecc. - e soprattutto che di tutto ciò ci sono le prove.
Detto questo, uno poi può anche fare il creazionista puro a oltranza e ignorare la realtà perché gli piace di più la favola di adamo ed eva... Niente di male... C'è addirittura chi sostiene ancora non solo il sistema geocentrico, ma pure che la Terra è piatta...
Negli USA molti creazionisti - quelli consci che la favola così com'è nella bibbia non regge più da almeno 150 anni e che da allora è andata sempre peggiorando - si sono inventati l'Intelligent Design, che almeno ha il pregio di non rifiutare tout-court 400 anni di scienza moderna.
Spiego io il senso dei numeri biblici. Allora… Dio in 6 giorni creò l’uomo. Bisogna cioè arrivare a 6000 anni e poi finisce il mondo. 5769 vuol dire che mancano 231 anni alla fine del mondo. Nel millennio 6000- 7000 avverrà il giudizio universale x tutti gli abitanti del pianeta Terra. Deduzione: 7000 multiplo di 7 che nella Bibbia vuol dire compimento.
Così va letta la Bibbia…o x lo meno io intendo quel gioco numerico così.
Quanto al modo di contare il tempo degli ebrei: è documentato che avessero lo stesso dei babilonesi (VI secolo A.C). Hanno usato sempre e solo quello.
Come si possa essere creazionisti nel 2007 è qualcosa che proprio mi sfugge...
Raffa,
E' esattamente il contrario. Nella caverna ci sei tu e non ne vuoi uscire. Stai sostenendo tesi vecchie, abbandonate dalla chiesa stessa da più di un secolo.
Quanto agli anni della Bibbia, quale parte di "calcolati dai passi biblici con la discendenza diretta dei patriarchi a partire da Adamo ed Eva e non ci sono buchi o interruzioni" non capisci?
In alternativa, nella Bibbia (Genesi) è scritto che:
E di Abramo nella Bibbia abbiamo tutto il resto della discendenza, fino ad episodi storici come la distruzione del tempio, che permettono le datazioni successive. Se sono anni simbolici, dimmi quanto valgono.
Insomma, restaci quanto vuoi nella tua caverna, ma Adamo ed Eva non sono proprio mai esistiti, mi dispiace.
Ad es. nei "Quaderni" Gesù dice alla Valtorta che vi sono altri mondi abitati e che i nostri occhi li vedono nelle notti serene...
ma che la Terra è il pianeta + corrotto.
X gli altri mondi il giudizio è immediato, come lo fu x gli angeli, mentre x noi le cose sono diverse, essendo gli unici tentati dal Male.
Gli altri abitanti di pianeti insomma, se sbagliano, lo fanno di loro e il giudizio x loro è + severo, x noi è + attenuato a causa della permissione divina alla tentazione satanica...
Gabriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....
i numeri biblici sono simbolici...
e molto probbilmnte avevano 1 diverso modo di contare il tempo...
ciò che affermo a parte che è scritto nella Bibbia.... e poi leggo i dettati di Gesù alla Valtorta... molto chiari... solo che gli scienziati nn ancora scoprono queste verità e allora paiono degli assurdi...
mi sembra di essere come nel mito della caverna...
chi era uscito dalla caverna e aveva visto 1 altra realtà, faceva fatica a raccontarl e farsi capire da chi dalla caverna nn era mai uscito...
sic!
Raffa,
Tossine? Fiere? Figli pervertiti? Mostri? Ma si può sapere di cosa parli?
Se i meccanismi dell'evoluzione sono ancora in discussione - l'evoluzione di per se stessa è un fatto, riguarda anche l'uomo, ed è in atto anche ora.
Fattene una ragione: l'homo habilis esisteva milioni di anni prima dell'homo erectus, questo milioni di anni prima del sapiens, che esisteva circa 100.000 anni prima del sapiens sapiens. Non solo, ma fino a 30.000 anni fa esisteva ancora il nostro "cugino" Neanderthal (che come noi seppelliva i morti usando cerimoniali religiosi, si vestiva, accendeva il fuoco, costruiva strumenti, ).
Dalla Bibbia puoi contare gli anni passati dalla favola di Adamo ed Eva: considerali lunari o solari, cambia poco (se son solari ho ragione io, se sono lunari ho ancora più ragione). In ogni caso ti consiglio di documentarti meglio sul calendario ebraico - ti ho spiegato come funziona ma forse non hai colto. Da allora - secondo la bibbia - sono passati esattamente 5769 anni, calcolati dai passi biblici con la discendenza diretta dei patriarchi a partire da Adamo ed Eva e non ci sono buchi o interruzioni.
Voler credere ad ogni costo alla bibbia parola per parola, anche quando racconta favole (nel senso nobile del termine - racconto fantastico che fornisce un insegnamento morale - ma di questo si tratta) non è fede...
P.S.
Dici "mica è peccato avere delle idee personali sulla fede". Faccio presente che tecnicamente si chiama eresia.
ops...
scordavo la cosa + importante...
le ferie sono quasi finite... domani ancora riposo e poi si riprende...
1 saluto a tutti i blogonauti...
(mi ero già messa sotto le coperte, quando mi sono ricordata di nn avervi salutato... excuse-moi!)
;-)))
Marghian… cattolico dissidente ??????
Boh!
Mica è peccato avere delle idee personali sulla fede!
Per Dio conta come si vive, nn che idee si hanno.
degli angeli, cosa credi tu. a meno che tu non creda esattamente ciò che sta scritto (pura curiosità, la mia)
Credo esattamente in ciò che ti ho scritto.NN scrivo mai cose che leggo e nn condivido.Ritengo che gli angeli siano creature di Dio come noi, abitanti 1 tempo molto addietro altri spazi dell’universo, i Cieli materiali. Finita la loro vita ( come prima o poi finirà anche la nostra su questo pianeta ), sono stati alcuni confermati in grazia, altri in disgrazia, in base a come hanno risposto alla chiamata di Dio Padre. Quelli in grazia attualmente svolgono compiti vari: c’è il serafino adorante, il cherubino a custode dei luoghi, il custode degli uomini, l’annunziatore,il difensore contro il Male, il medico…….Anche x noi avverrà la stessa cosa: chi sarà confermato in grazia farà parte della schiera a lui destinata e avrà 1 proprio compito da eseguire ancora…
L’eternità è lunghissima, ahivoglia a operare ancora… magari Dio ci chiamerà a compiti verso gli abitanti di quei mondi che oggi abbiamo da poco scoperto… chi lo sa!
perchè una sola specie, seppur dominante, ha manifestato e sviluppato un così largo divario "intellettuale" rispetto a tutte le altre specie conosciute?
Nessuna specie dominante. L’uomo attuale discende dal ramo di un primo uomo perfetto che tuttavia generò figli e a loro volta figli e figli con “tossine cariche di peccato” che abbrutì e degenerò la specie. Nella Bibbia si fa riferimento ai figli degli uomini (la stirpe di Caino) e ai figli di Dio (la stirpe di Set). I discendenti di Caino sono stati gli abbrutiti uomini primitivi (homo habilis, erectus, sapiens).I figli di Set quelli + evoluti (sapiens sapiens).Però è ovvio che le due specie si accoppiavano anche tra loro. A meno che nn si può dar x buona la tesi esposta la msg n. 45 in cui si sostiene (credo di aver così capito) che i figli di Caino pervertiti, possano essersi accoppiati con le “fiere”, una specie di scimmia oggi estinta (?) e hanno dato x figli quei mostri che stupiscono oggi i nostri scienziati ( homo habilis, erectus, sapiens sapiens (?????????) e Dio, x nn permettere che anche i figli di Dio ( Noè e famiglia) si pervertissero col passare delle generazioni, ne ha distrutto quelle razze col Diluvio, moltiplicando nuovamente la razza umana nella stirpe sapiens sapiens, lievemente degenerata e abbrutita rispetto alla bellezza del primo uomo.
alterazione delle cose destinate.. come facciamo a definire una cosa destinata? In Isaia leggiamo che il re Ezechia era “destinato” a morire. Il profeta Isaia ne annunziò l’imminente morte. Ezechia prego, digiunò, vestì il sacco e Dio prolungò la sua vita di 15 anni.E’ un esempio su cui riflettere. miracoli dovremmo intendere: 1) accadimenti che trascendono dalle normali leggi fisiche. (magia)Nessuna magia. Dio non opera magie, Egli può tutto.Il demonio (e chi a lui si consacra) può operare “magie”, avendo, il demonio, 1 limitato potere sul pianeta Terra fino alla fine della vita sul nostro pianeta.Lucifero aveva presieduto con Dio alla creazione del nostro pianeta e ne conosce le Leggi. Tutto quanto aizza di cattivo nella mente dello scienziato, proviene da lui. Dio gli aveva fatto vedere le meraviglie del nostro mondo, gli aveva spiegato tutte le sue Leggi, gli aveva dato fiducia e lui ne ha abusato. oppure 2) avvenimenti che trascendono le leggi fisiche che conosciamo ovvero non risultano spiegabili dalle leggi fisiche così come sono attualmente formulate. (l'esiguità della porzione d'universo che conosciamo). e, perchè no, magari una lieve sottovalutazione delle capacità umane. Alcuni “miracoli” in effetti sono scambiati x tali ma tali nn sono. Concordo quindi con te col pensiero sopra riportato.Ma vi sono altri miracoli inspiegabili scientificamente: l’acqua di Lourdes è una normale acqua eppure ha dato molte guarigioni e io stessa, immersami nelle piscine, ho sentito nella zona della sola pancia un calore fortissimo, qualcosa che pulsava, e poi una sensazione di benessere, felicità, mai provata prima in vita mia. NN saprei spiegarla a parole xk è stata 1 sensazione sconosciuta x me e bellissima.Io mi sono detta: ho capito cosa è l’anima. Io sono certa che la mia anima abbia esultato di felicità al contatto con l’acqua miracolosa.Vi sono però altre acque salutari, benefiche, che fanno ugualmente “miracoli” di guarigioni (acque termali, ad esempio), ma esse hanno in sè delle sostanze particolari, rapite da altri luoghi fuori del sistema solare, quando si formò la nostra Terra.
GABRIELE: Grazie. Quando uno formula una ipotesi, dicendo che è una ipotesi non contravviene alla regola scientifica. Chi si dice credente, non contravviene alla regola scientifica. Io dico di credere in Dio, ma non sto affermando che egli esiste, e se dico di credere agli UFO, non contravvengo al senso di razionalità e rigore scientifico. Lo farei se dicessi "io so che Dio esiste", "io so che gli ufo esistono". Lo credo, semplicemente. La fede e la fantasia, se applicate con sano equilibrio e buon senso, sono di aiuto all'uomo. Ed alla scienza. Il "filosofo" formula un'idea e la propone come idea. Lo scienziato, col suo rigore etico e professionale, indaga al fine di vagliare se questa idea può avere un riscontro nella realtà concreta. Penso che tu sia d'accordo anche su questo.
Marghian
Marghian, d'accordo su tutto!
Pardon, ho scritto "marghio" per "marchio". Va bene che mi chiamo Marghian, mah. Quando si dice che il "nome" ci condiziona...
Altro errore: "noll'universo"=nell'universo.
Marghian
FIAMMETTA: Io penso che Dio invece si ripeta, proprio per la sua infinità., eternità e perfezione. Egli è si Eterno ed immutabile nella sua Sostanza Divina. Ma è anche Amore infinito. Proprio per questo la sua creazione, che porta il suo "marghio", è fondamentalmente "costante", e nel creare il mondo, ha permesso la diversità delle cose nelle "forme", ma non nella sostanza. Se le forme non esistessero, non potremmo parlare di "mondo". Ma le cose create, pur con le sue "forme diverse", sono collegate da un'unica "sostanza ". Se un cane è diverso da una roccia, è anche vero che l'essenza della loro materia è la stessa-le stesse particelle elementari in tutte le cose-. E' proprio in questo suo ripetersi "nelle forme" che noi, pur diversi, ci somigliamo. Se Dio non si ripetesse, vedi, non saremmo miliardi di persone. Diverse, si. Ma nella sostanza....persone, fatte di carne. " Come specie ci siamo solo noi". La specie umana, sulla Terra, è unica. Ma il "ripetersi" di Dio nelle forme mi fa ritenere che innumerevoli volte, noll'universo, si possa ritrovare il "motivo" che si ripete, pur con sfumature diverse. E questa idea mi porta a pensare che la specie umana sia invece simile a tante specie nell'universo che, pur nella loro diversità di "forma", "cultura", "tradizioni" o "colore della pelle", nella "sostanza" ci somiglino. Questo è il senso del nostro chiamarsi "fratelli". Mi dirai: "Fratelli, si. Sulla Terra". Ma l'idea di altre specie simili a noi serve a che, incontrando un giorno creature di un'altra specie, non si commetta ancora l'errore di considerarle "estranee" e rifiutarle, come abbiamo fatto con gli indios americani che i "conquistadores" considerarono "esseri senza Dio", sterminandoli ed assoggettandoli. Eppure, ci somigliavano.
Marghian
GABRIELE: Noto nel tuo commento in risposta al mio e negli altri che hai scritto una preparazione decisamente superiore alla mia. I Miei "studi " si limitano alla lettura di saggi(pochi) e riviste scientifiche e "parascientifiche"., con il solo substrato della licenza di scuola media. Su ciò che hai scritto circa i pianeti gassosi, so che tali pianeti-specie Giove- sono simili a stelle, e che gli elementi predominanti sono l'idrogeno, l'elio e gli altri elementi da te citati. Sulla questione dell'approccio "galileiano" non posso che darti ragione. Forse dalla passione e dall'enfasi con cui parlo di vita aliena od UFO posso sembrare "poco scientifico". o addirittura "credulo", ma non è così. Anzi, io sono il primo a dire che bisogna aspettare le prove fattive. Quando parlo così mi sento dire: "ma come, tu che ne parli tanto... "Io sono un possobilista, non ho mai affermato che gli alieni esistono", rispondo. Ed infatti, è così. Per "pianeta di dimensioni doppie della Terra", mi riferivo al suo diametro-Gliesse Planet- senza pretesa di fornire un dato preciso. Si, so della sua orbita eccentrica, e che la stella è una "nana rossa". Hai ragione a dire che le prove sull'acqua liquida su Marte sono scarne, come anche sulla questione del "vulcanismo di Marte, le prove scientifiche dimostrano che Marte non è geologicamente attivo come la Terra. Ma con "spenti(?) intendevo che " magari non tutti sono del tutto spenti". Hai ragione anche sullo "sbandieramento" della stampa e dei media di scoperte che tali non sono, peché manca il beneficio della prova. Si, conosco il motto dello scettico (ma lo sono anche io, credimi) "..E' chi afferma che deve dimostrare, prove alla mano". Ma la frase "provino a dimostrare il contrario" è scritta proprio in un contesto di "speranza" e di "libero pensiero" (io e te possiamo pensarlo liberamente -da possibilisti-, nell'attesa che questa speranza venga confermata dalla scienza. La mia critica apparentemente aspra non è rivolta allo studioso che usa il metro della scienza, quella vera. Parlavo di quella forma di scetticismo "ad oltranza", di chi nega aprioristicamente anche la possibilità della fattibilità di una ipotesi formulata. Ho scritto "di zichichiana memoria" perché Zichichi, in ogni occasione non fa che snobbare la questione della vita aliena(anche se ci fosse, non sarebbe importante) ed in ogni occasione dice, a mo' di ritornello "che la Terra è un pianeta unico ed irripetibile, la probabilità che si ripetano le condizioni per la vita è minima, ed a mio avviso siamo soli". Il mio pensiero era ed è rivolto anche a Piero Angela, ultra-scettico, ed alla "sua" scuola di pensiero. Tutto qui. Magari mi sbaglio su questo. Ma non sono contro la scienza. Anzi. Ma a volte lo scetticismo eccessivo-aprioristico rischa talvolta di ostacolare se non addirittura arrestare, persino la stessa ricerca scientifica. Galileo stesso ne è stato vittima.
Marghian
Dio nn si ripete , come specie ci siamo solo noi. Gli altri, se ci sono,sono fatti in altro modo.
Marghian,
che i nuclei dei pianeti gassosi possano essere solidi non è un'ipotesi nuova. Si pensa anzi che un nucleo solido sia necessario per la loro formazione. Di fatto però la componente gassosa (idrogeno ed elio con tracce di idrocarburi, acqua, ammoniaca) è percentualmente molto dominante e questo lo testimonia la loro densità. Allo stato di pressione che troviamo in prossimità del centro di questi pianeti è persino improprio parlare di superficie. In effetti la composizione di un pianeta gassoso è simile a quella di una stella.
Quanto alla cautela che la scienza usa quando parla di vita, oceani e altro... è normale. La scienza ragiona per teorie, ipotesi e fatti. Le teorie sono spiegazioni esaurienti, coerenti e non contraddittorie di un fenomeno, le ipotesi sono congetture in attesa di conferma o smentita, e i fatti sono... numeri!
Certa stampa può permettersi titoli mirabolanti, ma un ricercatore ha l'obbligo di attenersi ai fatti, e di fatti che dimostrino direttamente l'esistenza di vita extra-terrestre, di oceani profondi, pianeti extrasolari con acqua liquida ecc. per il momento non ce ne sono.
Ci sono tanti piccoli indizi che possono essere analizzati in un senso o in un altro, ma nessuna prova definitiva. Dunque la cautela è d'obbligo.
Su Marte poi, ci si aspettavano evidenze di acqua più importanti e un permafrost più vicino alla superficie. La vita basata sul carbonio - anche solo batterica - produce sostanze che su Marte non sono state ancora trovate. Però si sospettano affioramenti d'acqua improvvisi.
Che i vulcani marziani siano spenti da tempo lo dimostra l'erosione: non ci sono colate recenti visibili. Però ci sono frane e smottamenti, per cui è molto probabile che geologicamente Marte non sia un pianeta morto (a proposito, conoscete google mars? Le immagini a risoluzione più alta sono nell'infrarosso).
Per quel che riguarda il "gemello" della Terra: secondo la misurazione della velocità radiale sembra che intorno Gliese 581 possa orbitare un pianeta (Gliese 581c) circa 5 volte più massiccio della Terra (e dunque un raggio di circa 1.5 volte superiore a quello terrestre) alla distanza giusta per aver acqua liquida.
Da questo annuncio la stampa si è lanciata in speculazioni di ogni genere, ma se avessero avuto pazienza avrebbero saputo che non c'è evidenza spettroscopica di acqua e che comunque il pianeta dovrebbe avere un'orbita molto eccentrica con un perielio molto vicino alla stella (che dunque viene cotto a puntino).
Tutto questo non significa non credere che non esista altra vita oltre a quella terrestre. Credo anzi che i ricercatori che seguono Spirit e Opportunity su Marte non vedano l'ora di vedere in un anfratto protetto o sotto un sasso una colonia di alghe unicellulari o di batteri.
Personalmente sono convinto che ci siano altri pianeti abitabili e abitati; che ci siano altri esseri senzienti che in altri mondi si stanno facendo le stesse domande che ci facciamo noi, magari discutendone su un blog...
Però un conto sono le nostre speranze, un altro sono i fatti. Uno scienziato deve essere scettico, trasparente, fortemente critico, e accettare una prova solo quando è inconfutabilmente tale. Solo così fa bene il proprio mestiere.
P.S.
L'onere della prova spetta sempre a chi fa un'affermazione positiva: se dici che su Marte c'è stata vita sta a te provare che sia così, non agli altri provare il contrario. Senza prove si possono avere solo opinioni.
FIAMMETTA: Ne sono convinto anche io. Le caratteristiche del "pianeta rosso" sono tali da farci ritenere che la sua storia evolutiva sia stata complessa ed interessante. Adesso, Marte presenta aspetti che non ci fanno ritenere possibile la presenza di vita "complessa". Ma la sua superficie,con la sua orografia, i suoi profondi e lunghissimi solchi spesso incastonati in veri e propro canyons, altipiani estesi che si alternano a catene montuose con cime altissime, vulcani spenti (mah) alti persino 20 chilometri, ci suggerisce una storia geologica a noi sconosciuta, in gran parte (io direi del tutto) da scoprire. Quindi perché no? Perché non pensare ad un Marte che, anche in un solo miliardo di anni, abbia avuto le sue ere geologiche, con annesssi fenomeni di comparsa di forme di vita ai vari livelli di fauna (protozoi,poriferi, celenterati, pesci, rettili, mammiferi) e di flora (dai microfunghi alle foreste rigogliose) associati a cambiamenti climatici fra glaciazioni ed ere calde. E la vita intelligente? Anche essa può essere comparsa su Marte. Marte è ora un pianeta morto. E questo requiem gli scienziati lo recitano in continuazione. Non pensando magari che questo illustre "defunto", prima di morire ha però vissuto. Ed a ben guardarlo, qualche traccia della sua vita passata ancora la conserva. Pur non avendone le prove(?),io e te possiamo pensarlo liberamente. Ebbene, si. Marte è stato abitato. Provino a dimostrarci il contrario. Un saluto.
Marghian.
Marte è stato abitato nel passato
GABRIELE: Bella, la battuta della gita! Serve cautela...Naturalmente. Ma la mia è una ipotesi teorica, dettata dall'analogia con altri corpi celesti di tipo "planetario". Titaano è si un corpo "ghiacciato", ne sono consapevole, e con caratteristiche e struttura complesse, direi "atipiche". Ma resta la possibilità, seppur da verificare, che sotto la crosta gkiacciata, ed ancora sotto l'"oceano d'acqua", vi sia una crosta solida, e non escluderei neppure un nucleo caldo, molto in profondità. Sul fatto che le sonde dovrebbero "lavorare meglio sono d'accordo, anche sul grappolo di sonde e sul ponte radio sono d'accordissimo. Sai che- sempre all'insegna della cautela - ho ipotizzato nuclei solidi anche per Giove, Saturno Urano e Nettuno? Sono pianeti gassosi, lo so. Ma Giove, con i miliardi di asteroidi/comete che si è "pappato" in mld di anni...e la materia pesante, sai meglio di me, tende a "depositarsi" in profondità su un pianeta che si forma ed evolve. Un'altra mera ipotesi da vagliare sempre con cautela.. Prendila magari come una "fantasia di Pasquetta ". Rifacendomi alla tua battuta, io la "gita" nei pressi di Giove e saturno, mentalmente, l'ho fatta.
Sulla "cautela" però avrei da fare qualche osservazione. La Nasa, quando parla di acqua su Marte, usa ancora il "forse"; idem sull'acqua liquida di Europa (forse sotto la crosta...), persino dopo la missione della sonda Galileo, che avrebbe dato, secondo la Nasa, chissà quali conferme. Non se ne è parlato più. Qualche immagine, didascalizzata con un "forse". Quando fu commentata la scoperta del "gemello della terra" attorno alla stella Gliesse(sigla), si disse: "scoperto pianeta roccioso di dimensioni circa doppie della terra con temperature simili a quelle terrestri e con grande quantità d'acqua sulla sua superficie....E forse vi è QUALCHE ELEMENTARE FORMA DI VITA". La vita passata su Marte? Anch'essa "di natura solo batterica". E perché non vita complessa? Cautela, si, ma... Scusa se l'ho fatta lunga, ma questa questione la volevo esporre. Cautela, non chiusura... "di zichichiana memoria".
Marghian
Marghian sono d'accordo che possa essere possibile.
Però serve cautela, perché Titano comincia ad essere un oggetto decisamente complesso: acqua sotto, crosta sopra (fatta probabilmente di ghiaccio - cavolo, potevano mettere uno strumento per l'analisi del suolo su Huygens) e pure laghi di idrocarburi allo stato liquido. Ah, e poi un'atmosfera densa più di quella terrestre, con nubi dense e opache, tanto che le foto di Cassini sembrano tutte uguali...
E dimenticavo le risonanze di Schumann di Titano, che confermerebbero quell'oceano non ricordo in che modo...
Certo che il sistema di Saturno è di una complessità spettacolare.
Servirebbe urgentemente una nuova missione dedicata a Titano, secondo me. O magari un grappolo di sonde da mettere stabilmente in orbita intorno alle lune principali di Saturno (e Giove, che non è da meno) con la sonda "madre" in orbita intorno a Saturno a mantenere il ponte radio.
Forza, organizziamo una gita!
Anche in questa pagina riporto il commento AUGURALE scritto nella pagina del liink "Un oceano sotto la superficie....".
BUONA PASQUA A TUTTI I BLOGNAUTI ED ALLO STAFF DI MYSTERIUM. Di vero cuore,
Marghian
Sì, come sempre Gabriele è stato super-tempista, inserendo il commento subito dopo che avevo realizzato la notizia per il blog, appena inserita !
:)
Grazie anche Blackcloud
GF
ho dato una letta già prima, ora ho ritrovato la notizia su mysterium ma rimango piuttosto perplesso sulla "crosta galleggiante"..
Tanto per tornare in tema...
Titano, la luna più grande di Saturno, tra tutti i corpi del sistema solare è forse quello più simile alla Terra primordiale.
Ebbene, sembra che sotto la superficie di Titano ci sia un immenso oceano d'acqua...
http://www.sciencedaily.com/releases/2008/03/080320150828.htm
@gabriele: precisamente. quanto precede è valido per entrambe le tue affermazioni ;-). anche se non mi riferisco solamente ai neanderthal, in quanto vi fu una lunga convivenza con i sapiens, probabilmente altrettanto protagonisti di pratiche rituali.
RAFFAELLA: Buona partenza, buona vacanza e Buona Pasqua!!! Torna presto, ci mancherai.
Tuo, il "cattolico dissidente" MARGHIAN.
Blackcloud,
Quando parli di "divario intellettuale" immagino che ti riferisca alla linea evolutiva di noi homo rispetto alle altre "bestie" (almeno dall'erectus, quindi almeno da 1,5 milionidi anni a questa parte).
E quando parli di senso religioso forse pre-esitente alla parola immagino di riferisca ai neanderthal che conoscevano il fuoco, si vestivano, costruivano strumenti elaborati e gioielli, dipingevano, facevano musica (è stato recentemente trovato flauto)... ma soprattutto, seppellivano i morti utilizzando un cerimoniale e lasciando oggetti nelle tombe.
@gabriele: si ma (peccato) non si possono friggere con gli elettroinsetticidi. magari mettendo un portafogli al posto delle lampade UV-A..
@raffa: alterazione delle cose destinate.. come facciamo a definire una cosa destinata? possiamo definire al massimo, basandoci sui dati in nostro possesso, un presunto percorso di accadimenti. insomma un oggetto che cade è destinato a toccare terra, ammesso che non intervengano variabili diverse da quelle normalmente prese in considerazione (viene preso al volo, soffia la bora a centoquaranta, passa il gatto, il pavimento si schiva). con questo non nego, naturalmente, che mi incuriosiscano alcuni casi di guarigioni inspiegate, ma per miracoli dovremmo intendere: 1) accadimenti che trascendono dalle normali leggi fisiche; oppure 2) avvenimenti che trascendono le leggi fisiche che conosciamo ovvero non risultano spiegabili dalle leggi fisiche così come sono attualmente formulate. nel primo caso si parlerebbe di magia così come sta nelle rappresentazioni dell'immaginario comune, nel secondo invece si ammetterebbe, cosa che trovo più sensata, l'esiguità della porzione d'universo che conosciamo. e, perchè no, magari una lieve sottovalutazione delle capacità umane. perchè certi miracoli avvengono davvero, negli uomini. e forse è questo che intendevano..
sul discorso beste-uomini possono concedere una cosa: perchè una sola specie, seppur dominante, ha manifestato e sviluppato un così largo divario "intellettuale" rispetto a tutte le altre specie conosciute?
e, a dirla tutta, una delle prime differenze, in confronto all'arco temporale, rilevata rispetto a qualsiasi altra specie, precedente al linguaggio scritto e contemporanea se non precedente al linguaggio verbale, è la presenza di.. religioni. cosa non da poco, direi. (con questo naturalmente non intendo in alcun modo mancare di rispetto alle religioni, sia chiaro, anzi.. )
il fatto che forti emozioni non siano salutari per il feto mi trova d'accordo; sinceramente sullo sviluppo di un embrione a forma di snowboard, montagne russe o arma da fuoco sono piuttosto scettico, invece.
non ti chiedevo cosa sia Scritto degli angeli, ma cosa credi tu. a meno che tu non creda esattamente ciò che sta scritto (pura curiosità, la mia)
per il resto, buone vacanze, auguri
A tutti i blogonauti: sono in partenza. Finalmente le sospirate ferie sono arrivate. Vi auguro buone festività pasquali …e 1 arrivederci tra circa 1 settimana.Scrivetemele pure le vostre obiezioni o osservazioni o spunti o altro… al ritorno li leggerò e risponderò…. Buona Pasqua.Raffaella
Marghian,
ho da segnalarti 2 buoni libricini da leggere(250 pagine) a nn mi ricordo se 13 o 15 euro.
Vai sul sito: www.mariavaltorta.com e clicca su : Lezioni sull’epistola di Paolo ai Romani e Il libro di Azaria.
Qui leggerai la spiegazione di molti misteriCosa sono gli angeli:
Prima di creare l’uomo, Dio creò dei puri spiriti chiamati Angeli. Essi abitavano il Cielo
· puri spiriti: creature senza corpo, fatte di una diversa sostanza rispetto all’uomo.
Questi Puri Spiriti prima di essere confermati in grazia, dovettero sottostare ad una prova.
· confermare in grazia: divenire impeccabile.
· prova: Dio non crea nulla di schiavo.
Secondo San Tommaso e secondo i più celebri Padri della Chiesa, la prova degli Angeli fu l’adorazione della Seconda Persona della Ss. Trinità (Dio- Figlio), che inizialmente non era ancora stata loro rivelata, in quanto Dio si era fatto conoscere da loro solo come Padre.
· Dio è Uno e Trino. La 1^ Persona della Divinità è Dio- Padre. La 2^ Persona della Divinità è Dio-Figlio. La 3^ Persona della Divinità è Dio- Spirito Santo.
Lucifero (il cui nome voleva dire “portatore di luce”), angelo dotato di qualità eccellentissime, sentì in sé tanto orgoglio da rifiutare l’adorazione della 2^ Persona Divina e, dotato del dono del libero arbitrio, si ribellò a Dio. Nella sua mente turbata si vide come Dio. Si vide “Luce” e non “portatore di luce”.
· Libero arbitrio: Dio dà alle sue creature il dono del libero arbitrio (libera volontà di scelta), perché non crea nulla di schiavo.
Un grande numero di Angeli si unì a lui per ribellarsi.
Noi conosciamo in qualche modo ciò che avvenne in quella lotta in Cielo, poiche Dio lo manifestò in visione al Profeta Isaia e a S. Giovanni Apostolo.
Scoppiò quindi una guerra in Cielo ; Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. (Apocalisse, cap. 12)L'Arcangelo Michele, a capo d'innumerevoli schiere angeliche, si oppose alla superbia di Lucifero. Lucifero, come folgore, fu cacciato dal Cielo e precipitato nell'inferno assieme ai suoi compagni; allora divenne Satana, capo degli Angeli ribelli.
Satana è dunque il nome di Lucifero decaduto e vuol dire “nemico”.
I demoni o diavoli sono invece gli angeli decaduti.
Come mai sei caduto dal Cielo, Lucifero, figlio dell’aurora? ... Eppure tu pensavi: Salirò in Cielo, sulle stelle di Dio innalzerò il trono…Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all’Altissimo. E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell’abisso! (Isaia, c. 14,vv.12-15).
Finita la grande prova in Cielo, gli Angeli fedeli furono confermati in grazia, cioè divennero impeccabili. Divennero grandi angeli: chi custode, chi arcangelo, chi cherubino, chi serafino, etc.
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Finchè l'umanità sta sulla terra, è in prova. La prova dell’uomo consiste nel vincere le tentazioni diaboliche.
· Lucifero e gli Angeli ribelli furono cacciati dal Paradiso e precipitati in un luogo creato da Dio per loro, chiamato Inferno.
· Dio però permette loro una certa libertà, sempre nei limiti da Lui concessa, per cui possono lasciare l’Inferno e vagare sulla Terra fino alla fine del mondo. Lavorano per spingere gli uomini al male e per portarli nell’Inferno, essendo invidiosi che gli uomini possano godere su questa Terra dei doni di Dio e in futuro delle gioie del Paradiso da loro perduto per sempre.
L’uomo che supera la prova, appena avvenuta la morte del corpo, è confermato in grazia, cioè diventa impeccabile, e può godere in eterno le gioie del Paradiso, anche se prima deve passare per il Purgatorio, un luogo creato da Dio per purificare l’uomo, giacchè in Paradiso non vi può entrare qualcosa di impuro. Chi invece non supera questa prova, appena emesso l'ultimo respiro, va all’Inferno.
Afferma ciò Gesù Cristo, quando asserisce: Dirò ai cattivi: “Andate, maledetti, nel fuoco eterno, preparato a Satana ed ai suoi Angeli!” (Matteo, c. XXV,v. 41).Le anime di coloro che vanno all'Inferno non hanno più possibilità di conoscere una sorte migliore.
Le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio.Nel Diluvio perirono i rami corrotti dell’umanità brancolante nelle tenebre conseguenti alla caduta, nelle quali, e solo x i pochi giusti giungeva il ricordo di Dio.Perciò, distrutti i mostri, l’Umanità fu conservata e moltiplicata nuovamente dalla stirpe di Noè.Dio, volendosi creare 1 proprio popolo di figli x espandere l’amore di cui sovrabbonda e ricevere l’amore di cui è sitibondo, ha creato l’uomo direttamente in 1 unica operazione avvenuta nel sesto giorno creativo (6^ epoca), nella quale fece dalla polvere 1 carne viva e perfetta.Dopo il peccato , Adamo ha trasmesso la sua infermità nei discendenti. NN avviene diverso quando 1 uomo tarati procrea figli. Con + o meno virulenza, i veleni della malattia sono nella sua prole e nella prole della prole, e, se con medicine adatte, la malattia ereditaria da virulenta e datrice di morte può mutare in forma + benigna, pure mai quei figli, e i figli dei figli, saranno sani come quelli venuti da sangue sano.
scrive Blackcloud
per quanto ne sappiamo la vita non evolve, si adatta all'ambiente,Esatto.
La tesi dell’origine dell’uomo secondo la teoria evoluzionista, che si appoggia sulla conformazione dello scheletro e sulla diversità dei colori della pelle e dell’aspetto per sostenere il suo errato asserto, nn è tesi contro la verità dell’origine dell’uomo (creatura creata da Dio), ma a favore. Perché ciò che rivela l’esistenza di 1 Creatore è proprio la diversità dei colori, delle strutture, delle specie delle creature da Lui volute. E se questo vale x le creature inferiori, + ancora vale x la creatura-uomo; il quale è uomo creato da Dio anche se, per circostanze di clima e di vita, e anche per corruzione, mostra diverso aspetto e colore da razza a razza. E’ cosa provata, ratificata e confermata da continue prove, che una forte impressione può agire sulla madre concepente in modo da farle dare alla luce un piccolo mostro che ripete nelle sue forme l’oggetto che turbò la madre.Anche cosa provata è che la lunga convivenza tra genti di razza diversa dall’ariana, produce, per mimetismo naturale, una trasformazione più o meno accentuata dei tratti di un volto ariano in quelli di popoli che nn sono ariani. E’ pure provato che speciali condizioni di ambiente e di clima influiscono sullo sviluppo delle membra e sul colore della pelle. Perciò le nuvole su cui gli evoluzionisti vorrebbero posare l’edificio della loro presunzione nn sostengono lo stesso, ma anzi favoriscono il crollo dello stesso.Mi provi che l'uomo è stato creato perfetto?
Magari domani, proprio domani, vengono finalmente rinvenuti i resti di Adamo ed Eva e la scienza deve riscrivere daccapo le sue teorie…
Ciò che si sa oggi si basa sulle scoperte rinvenute fino ad oggi, ma ciò nn toglie che fra qualche anno altre scoperte mettono in discussione le credenze e le certezze costituite. Ti Pare?
L'uomo attuale e gli altri ominidi (scimpanzé, gorilla, oranghi, bonobi) si sono evoluti da un antenato comune.Una bestia, seppur perfezionata, migliorata, selezionata, resta sempre 1 bestia.
L’uomo , sia pure il + grande portatore H di questa Terra, è sempre 1 uomo.
ops...
avevo scritto 1 msg sul destino formandomi Osanna, così, x gioco... e mi era rimasto questo nick...
mi scuso....
sono sempre raffa
:-)))))))))
Mi provi che l'uomo è stato creato perfetto?
Magari domani, proprio domani, vengono finalmente rinvenuti i resti di Adamo ed Eva e la scienza deve riscrivere daccapo le sue teorie…
Ciò che si sa oggi si basa sulle scoperte rinvenute fino ad oggi, ma ciò nn toglie che fra qualche anno altre scoperte mettono in discussione le credenze e le certezze costituite. Ti Pare?
L'uomo attuale e gli altri ominidi (scimpanzé, gorilla, oranghi, bonobi) si sono evoluti da un antenato comune.Una bestia, seppur perfezionata, migliorata, selezionata, resta sempre 1 bestia.
L’uomo , sia pure il + grande portatore H di questa Terra, è sempre 1 uomo.
scrive Blackcloud:
Per spiegarti quanto dici, leggiti il msg n 69
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25 febbraio 1982: Ad un veggente che Le chiede se tutte le religioni siano buone, la Madonna risponde: “In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose”.……………………………….
Concordo con S. Agostino e quindi con voi.Gabriele,
nn sono le mie convinzioni religiose… riporto la sintesi di rivelazioni private ( Maria Valtorta, Santa Faustina della Divina Misericordia, suor Josefa Menendez… queste sono le mie fonti), nn dico nulla di mio.
Il mio cervello nn riuscirebbe a pensare cose di sì alto valore.
Io da sola nn ci sarei mai arrivata, giuraci!
;-))
…………………………………………………..
miracolo: È un’alterazione delle cose destinate, un benefico disordine,ma non è violato mai in maniera esagerata un ordine, giacchè l’ordine delle cose è dato da Dio ( le Leggi che ha creato).
Il miracolo completo non è solo guarigione ma restaurazione di ciò che il male aveva distrutto e l’uomo è intatto come se nulla mai avesse avuto.
Il miracolo non può essere concesso laddove non è fede e volontà di ottenerlo, laddove del miracolo si farebbe un oggetto di scherno e uno strumento di male usando il bene avuto per fare un male maggiore.Perché, i politici?
Loro lo fanno di continuo e innumerevoli volte nell'arco non di generazioni, non di una vita ma addirittura di una legislatura!
Andrebbero vivisezionati (per scopi scientifici, ovviamente).
sicuramente potrebbe essere uno strumento per trovare soluzione a quanto ipotizzato finora. le teorie attuali basate su quanto ideato da darwin sono ancora piuttosto limitate, al punto di non esser riconosciute in aluni paesi, saperne di più potrebbe essere importantissimo (anche in campo medico).
sarebbe interessante operare dei test su qualcosa di già conosciuto: ad esempio provare a risalire da individui attuali ai progenitori con questo metodo con gli elementi "cane odierno" e "cane progenitore" sono conosciuti (parlo dei cani in quanto si tratta di una specie soggetta a selezioni da parte dell'uomo, e quindi la cui evoluzione è in parte conosciuta). certamente, in questo caso, l'interferenza umana nel processo evolutivo potrebbe però portare a risultati imprecisi.
perfetto l'esempio dei batteri. non ci avevo pensato.
in quanto all'adattamento continuo ad immaginare come esempio tipico le zanzare, dannazione.
A integrazione di quanto scritto da Blackcloud al 206:
Raffa, pensa alle forme di vita più semplici: i batteri.
Se usi un certo antibiotico in dosaggi elevati e per un tempo sufficiente su una coltura batterica li fai fuori tutti. Ma se usi un dosaggio troppo basso, o non lo usi per abbastanza tempo, alcuni batteri (per mille possibili motivi) sopravvivono. Questi danno vita a una nuova generazione sulla quale lo stesso antibiotico sarà meno efficace. Dopo alcune generazioni i batteri saranno refrattari a quell'antibiotico. Questo fenomeno si osserva praticamente sempre.
Quei batteri in pochi giorni si sono evoluti: cioè, si sono adattati all'ambiente ostile. Sono ancora batteri di quel tipo, ma quella particolare popolazione è in grado di sopravvivere a quell'antibiotico.
E' il motivo per cui i medici - quando somministrano antibiotici - si raccomandano di completare il ciclo di trattamento anche se cessa la febbre. Se dei batteri dovessero sopravvivere, c'è il rischio che diventino refrattari a quell'antibiotico.
La selezione naturale funziona così: gli individui più adatti alle condizioni ambientali sopravvivono più facilmente, e più facilmente si riproducono, diffondendo i proprio genoma alla generazione successiva. In natura l'effetto è accentuato dai predatori, che preferibilmente scelgono come prede individui deboli o malati, visto che è più facile catturarli.
I batteri hanno un ciclo di vita molto breve, che si misura in giorni e non in anni. Altri esempi di selezione (artificiale, in questo caso) sono le rose coltivate, o le razze canine. Selezioniamo esemplari con certe caratteristiche, in modo da ritrovarle nella generazione successiva. Tra questi scegliamo quelli con le stesse caratteristiche ancora più accentuate, e così via.
Non sappiamo se la selezione naturale sia l'unico motore dell'evoluzione, ma è senz'altro uno dei più importanti. Altri noti sono la deriva e la migrazioen genetica. Probabilmente non sono gli unici. Ma che l'evoluzione (nel senso di cui sopra) esista è un fatto.
Sulla "Eva mitocondriale": quello del DNA mitocondriale è sicuramente uno strumento acerbo, da studiare e capire meglio; ma permette di fare confronti e identificare le mutazioni: per capire i meccanismi l'evoluzione potrebbe essere importantissimo.
ah, p.s. : non condivido la teoria dell'Eva mitocondriale, troppi rimescolamenti a mio parere hanno dato luogo non all'identificazione di un soggetto realmente esistito ma alla determinazione di un possibile profilo di un individuo ipotetico sulla base dei codici genetici presenti attualmente. estinzioni parziali di alcuni rami, ad esempio, potrebbero aver introdotto elementi di disturbo che portano a conclusioni diverse rispetto a quella reale.
@raffa: indubbiamente la creazione intesa in senso letterale è inconcepibile dal punto di vista scientifico. è un dubbio tipicamente umano quello di chiedersi da dove e come qualcosa si sia creato, assumento uno stato iniziale di nulla cosmico derivato la preconcetto che, essendo che qualsiasi cosa possa essere distrutta (poi spiego..), il Tutto dovrebbe essere stato creato in qualche maniera.
in realtà sappiamo che nulla può essere distrutto completamente. per quanto riguarda il campo scientifico, ci deve essere stato qualcosa, all'inizio dei tempi.
oppure, e ben vengano le cosmologie cicliche a questo punto, il nulla non è mai esistito e non può esistere. questo scientificamente avrebbe un senso, ma porterebbe - in teoria - ad un progressivo rallentamento e tendenza a raggiungere bassi stati di energia nell'universo.
sappiamo che sta accadendo qualcosa di diverso. ritiro in ballo la progressiva espansione ed accelerazione dell'universo. o ci sono dei serbatoi di energia (materia oscura ed affini) o esistono dei processi che effettivamente sono in grado di svilupparsi progressivamente al diminuire dell'energia. questo ha una risposta in matematica (la storia dei famosi tachioni grazie ai numeri immaginari, tanto per.. ) ma non in fisica, fino a dimostrazione dell'esistenza di queste particelle.
le teorie de_evolutive dopotutto potrebbero avere un senso, alla luce degli accadimenti del mondo moderno. ma penso sia discutibile, la cosa.
per quanto ne sappiamo la vita non evolve, si adatta all'ambiente, spesso con nuove forme più complesse per sostenere l'esigenza di sopravvivere. l'evoluzione della specie umana rimane inspiegata, concretamente. la teoria evolutiva è naturale e logica considerando per assodata la nascita e lo sviluppo di vita indigena sul pianeta; questa per ora non ha potuto escludere completamente altre teorie. anche qui rimanendo nei margini del plausibile (poi se veniamo da Sirio questo non lo so ;-))
ps: so che non si dovrebbe, ma mi permetto di girarti la domanda.. che cosa sono gli angeli? il problema spesso non è se un oggetto di pensiero esista ma cosa sia l'oggetto stesso.
@gabriele: perfettamente d'accordo (commento #204)
Raffa,
Mi provi che l'uomo è stato creato perfetto?
Io posso provarti che, nella forma attuale (homo sapiens sapiens) l'uomo esiste da più di 200.000 anni, che in origine era meno evoluto di adesso (prove genetiche e paleontologiche).
Non sto a farti tutta la storia dell'evoluzione dell'uomo, ma da quella che tu chiami impropriamente scimmia all'uomo attuale ci sono sette milioni di anni di evoluzione.
P.S.
L'uomo non discende dalla scimmia. L'uomo attuale e gli altri ominidi (scimpanzé, gorilla, oranghi, bonobi) si sono evoluti da un antenato comune.
P.P.S.
Cerca su google "Eva mitocondriale". La pagina di wikipedia è abbastanza ben fatta. E' una lettura affascinante, ma sforzati di leggere tutto con mente aperta.
Blackcloud,
ci sono anche gli atei, gli agnostici, quelli che credono in qualcosa ma non sanno bene cosa. Alcuni pensano che ci sia un paradiso, altri che ci si reincarni; alcuni credono a un inferno, altri no. Alcuni in un solo dio, altri in tanti dei, altri ancora rifiutano l'idea di un dio personale.
Ci sono molti punti di contatto, principi condivisi e convergenze, ma anche enormi differenze. Ciascuna confessione esprime la propria verità: tutte assolute ma tutte diverse. E ciascuno accetta la propria per fede.
Sul significato simbolico del linguaggio religioso siamo perfettamente d'accordo. Ma resto convinto che S. Agostino abbia ragione quando dice che le scritture non ci dicono "come va il cielo" ma "come si va in Cielo".
Raffa,
quelle che esprimi sono le tue convinzioni religiose. E' quello che credi.
Io per esempio penso che angeli e diavoli non esistano, che non ci sia stata nessuna immacolata concezione, non credo nella trinità, penso che i miracoli abbiano una spiegazione, che le visioni mistiche siano autosuggestione, ecc. Soprattutto, non credo in un dio personale, che ha creato l'uomo per essere adorato, che decida del suo destino ultraterreno, ecc. E questo non significa non credere. Significa non credere a quello in cui credi tu. Tu hai la tua verità di fede, io la mia.
ah, bella l'immagine, Gabriele, grazie...
mò la metto come sfondo del mio pc...
@________@
altro discorso è ostinarsi a sostenere cose fisicamente improbabili privi di dimostrazioni concrete.
Allora x te Blakcloud, gli angeli nn esistono?
Vi sono categorie che trascendono le nostre capacità di percezione!
una teoria scientifica può anche essere superata da un'altra, ma se era una buona teoria, nel suo ambito di applicazione comunque non mente.
Ma in realtà l’uomo si è davvero evoluto… ma allo scienziato e allo storico manca 1 importante tassello: nn dalla scimmia ( una bestia, se pur perfezionata e migliorata è sempre 1 bestia! Sgrunt!) deriviamo, ma da 2 esseri perfetti che , degenerando in vizi, hanno peggiorato la specie. Poi, quando sono piano piano rientrati nella virtù, sono migliorati.
Ecco, come dire:
a) 2 esseri perfetti che degenerando in vizi hanno peggiorato la specie
b) evoluzione dell’uomo da esseri bruti a uomini con intelletto
E come se lo scienziato vedesse solo il punto b e ignorasse il punto a.
NN ha torto lo scienziato, ma nemmeno ragione.
Così come Newton e Einstein.
Ti pare?
Ecco, la mia ragione dice a tutto questo spettacolo: Dio esiste! Come nn pensare a un Dio che provvede a tutto, che ordina tutte le cose secondo un equilibrio? …………………… La verità sull’esistenza di Dio la sappiamo x rivelazione. Ma sicuramente quel che sappiamo nn è che 1 alzata di velo su una verità che capiremo solo nell’eternità. Umanamente essa nn è conoscibile, esatto.
Però nn puoi negare che ti accadono tante piccole cose nella vita (coincidenze apparenti, o altro) che nn possono farti pensare che nn esiste Dio. Ma molti hanno occhi e nn vedono!
Osservando ancora il nostro pianeta: penso ai paesi d'Oriente dove è facile trovare delle grandi cisterne d'acqua proprio situate in luoghi così aridi da fare stupore che si possa ritrovare tanta acqua. Ci hai pensato che esse sono alimentate da segrete vene, sprofondate sotto all'arena o ai massi calcarei? Hai osservato le palme e altre piante, belle verdi perché fruiscono dell'umidore che esala dal suolo? Hai collegato il loro compito? Quello cioè di proteggere l'acqua che così rimane fresca e non prosciugata dal sole cocente che tutto all'intorno essicca ogni cosa? In questo io vedo la benedizione di Dio degli aridi deserti! La bontà del Creatore che ha messo quelle vene profonde d'acqua nel suolo per pietà degli uomini e le nutre dal giorno che la Terra fu. Ci hai mai pensato che a queste cisterne affluiscono le carovane, accorrono gli animali dei deserti, e non è raro che un piccolo villaggio sorga lì presso nel fresco dell'oasi, villaggio che si può dire che viva del fluire di quell'acqua?
Se poi penso che x la vita terrestre ci vuole acqua, ci vuole luce…Ma l’acqua, ad esempio, non deve essere tutta sul globo o tutta nel cielo. Ma bensì scendere quando è giusto, raccogliersi dove è giusto, risalire per quanto è giusto. Altrimenti la Terra diviene polvere o pantano. E le erbe, e le piante, ma hai visto quante specie! Io mi incanto a osservare le specie!Alcune piante servono da medicinale, altre solo x abbellire… ci hai pensato? E gli animali: hai mai osservato la bellezza di un animale? Quante diversità… come sono colorati gli uccelli… e che sfumature di colori! E i fiori! Quanto i miei alunni del serale mi hanno regalato x il compleanno un mazzone di fiori diversi nelle loro varietà, io a casa mi sono incantata x minuti e minuti a osservarne la varietà e la struttura. Ho sezionato vari campioni di fiori e mi sono detta: Io da questo so vedere l’esistenza di Dio! Da questa complessità delle cose! … E il sole come fonte di calore, e la luna che regola le maree. Tutto fatto ad arte per l’uomo!
L'esistenza di Dio non può essere ne provata ne smentita A casa ho 1 programma informatico stupendo , si chiama “Celestia”. Io mi incanto a vedere come i pianeti del nostro sistema solare “girino”, come si muove la via Lattea, e soprattutto mi rendo conto come l’universo sia talmente grande e inconoscibile. Quante categorie ci sfuggono! Quanti mondi e pianeti esisteranno e magari saranno anche abitati! Quando io vedo i pianeti girare attorno al Sole in questo programma, quando io vedo le stelle sirio e alpha centauri, quando io vedo la via lattea muoversi e la posizione della Terra all’interno di essa, nn posso che pensare che solo una Intelligenza più grande ha potuto creare tutto questo con una precisione davvero incredibile.
L'esistenza di Dio non può essere ne provata ne smentita Pensare di avere avuto dalla autogenesi di una sola cellula le infinite specie, è un assurdo impossibile. Per vivere, la cellula ha bisogno di un terreno vitale in cui siano gli elementi che permettono e mantengono la vita. Se la cellula si autoformò dal nulla, dove essa trovò gli elementi per formarsi, vivere e riprodursi? Se essa nn era ancora quando iniziò ad essere, come trovò gli elementi vitali: aria, luce, calore, acqua? Ciò che nn è ancora, nn può creare!
E se per ipotesi si è formata dal nulla ( la cellula), come, dalla sua unica specie, avrebbero potuto venire tante specie diverse, quante sono quelle che si trovano nel Creato sensibile?
@gabriele: ocio, di quei quattro miliardi parecchi dicono sia stato allah, i buddisti sono un caso a parte ma sembra si astengano dal come verso il cosa, piuttosto, anche se le linee sui principi della formazione sono stranamente affini a qualcosa di potenzialmente scientifico, per la quabbalah ebraica dio crea un punto da cui si sviluppa tutto, se non ricordo male; per gli indù siamo solamente uno degli universi, per quel che vale allora non importa, il taoismo anche segue la logica della ciclicità (c'è una curiosa affinità con il discorso del tessuto.. ) etc.. in quali a loro volta hanno delle proprie idee più o meno simili ma a parte. è un modo semplice per dire che la verità finale sta nelle persone.. e questo non significa che ciò prescinda dalla scienza in quanto descrizione della realtà.
la metodologia scientifica trascende le religioni, naturalmente, ma la differenza sta nello scopo. è logico pertanto le descrizioni siano diverse: una realistica l'altra figurativa. qualsiasi ipotesi scientifica deve essere falsificabile. insomma, spesso si spendono in confronti che non hanno scopo di essere.
altro discorso è ostinarsi a sostenere cose fisicamente improbabili privi di dimostrazioni concrete.
Mi è partito il post, prima di finire.
Dicevo, l'esistenza di dio non può essere ne provata ne smentita.
Una teoria scientifica invece può essere smentita. E' l'idea stessa di scienza che si basa su questo principio.
Una teoria scientifica non pretende di insegnarti la verità. E' una spiegazione sensata di un certo fenomeno, e tale comunque resta anche quando si trovi una spiegazione migliore.
Tanto per farti un'esempio: quando è stato inventato il televisore, le teorie sull'origine dell'elettromagnetismo erano diverse da adesso. Non è che i televisori abbiano smesso di funzionare nel frattempo.Quindi una teoria scientifica può anche essere superata da un'altra, ma se era una buona teoria, nel suo ambito di applicazione comunque non mente.
Altro esempio classico è quello della meccanica newtoniana. La relatività di Einstein è in grado di spiegare fenomeni che sfuggono completamente alla fisica classica newtoniana. Ciò nonostante, l'uomo è arrivato sulla Luna e ha mandato sonde sui pianeti usando la meccanica newtoniana.
Raffa,
l'immagine del cannone serve per far capire cosa significa "orbitare". Un corpo che orbita in realtà cade infinitamente, senza mai atterare. Non serve per spiegare come nascono le stelle e i pianeti. Se vuoi un'idea visiva (di fantasia, sproporzionata, ma probabilmente sensata) guarda qui e clicca sulla seconda immagine.
Quanto alle verità finali: il punto è che la tua verità finale è molto diversa dalla mia e da quella di altri 4 miliardi di esseri umani (visto che i cristiani sono 2 miliardi e i cattolici un miliardo).
La scienza da spiegazioni sensate dell'immanente. Sono spiegazioni universali perché verificabili.
Le religioni tentano di dare ciascuna una propria diversa verità finale del trascendente. Questa "verità" è una verità di fede: per accettarla devi credere. L'esistenza di dio non può essere ne provata ne smentita.
ho fatto prima di stasera....
allora...
L’articolo dice:
Un cannone, posto in vetta ad una montagna, spara un proiettile con velocità sempre maggiore. Se la prima traiettoria è un breve ramo di parabola, le traiettorie successive sona rami sempre più lunghi finché la traiettoria diventa un’ellisse attorno alla Terra. Il proiettile è divenuto un satellite.
Allora si possono dare x buoni i msg qui lasciati n. 9 e 10 ??????????
Guardando il firmamento io paragono la formazione degli astri a quelle piroette del capodanno:
Gli astri formati vanno, quali rettilinei come proiettili di cannone, quali guizzanti come serpenti, quali roteanti, oltre che correnti, sul loro asse, quali danzanti a festa.
………
ma sono millenni ke Dio lancia pianeti negli spazi e ne regola il percorso.
…………….
Se così è, spiegali meglio da 1 punto di vista scientifico…
-------------------------------------------------
L’articolo dice:
non c’è “verità finale” nella scienza
E’ esattamente ciò che ho da sempre affermato io su questa pagina!
Grazie Gabriele.
Ho scaricato la pagina, poi me la vedrò con calma...
vado a mangiare e poi al lavoro.
In serata ti farò sapere qualcosa di quello che avrò capito.
ciao.
a volte ho l'impressione che i "pastori" di tremila e rotti anni fa avessero le idee molto chiare.
Condivido.
- credo che i popoli antichi disponessero di dati piuttosto precisi basati sull'osservazione, questo permetteva loro di operare in maniera notevole in alcuni campi. alcune volte gli storici tendono a sottovalutare le conoscenze delle popolazioni più antiche, come in una foga nel voler dimostrare l'impennata evolutiva degli ultimi millenni.
Condivido
a volte ho l'impressione che i "pastori" di tremila e rotti anni fa avessero le idee molto chiare. Condivido.- credo che i popoli antichi disponessero di dati piuttosto precisi basati sull'osservazione, questo permetteva loro di operare in maniera notevole in alcuni campi. alcune volte gli storici tendono a sottovalutare le conoscenze delle popolazioni più antiche, come in una foga nel voler dimostrare l'impennata evolutiva degli ultimi millenni.Condivido
* manca una parte, tanto per..
prima delle righe iniziali spiegavo che in effetti l'immagine intuitiva migliore è quella della "continua caduta", anche se logicamente, la maggior parte degli oggetti come asteroidi e comete è caratterizzata da orbite fortemente ellittiche e perturbate.
ho cercato di dare una spiegazione il più semplice possibile, ma non sempre le sintesi risultano chiare ;-)
per quanto riguarda i popoli antichi, la vedo allo stesso modo, con alcune riserve. in breve:
- credo che i popoli antichi disponessero di dati piuttosto precisi basati sull'osservazione, questo permetteva loro di operare in maniera notevole in alcuni campi. alcune volte gli storici tendono a sottovalutare le conoscenze delle popolazioni più antiche, come in una foga nel voler dimostrare l'impennata evolutiva degli ultimi millenni.
- riesce difficile, ai nostri occhi, credere che alcuni concetti fossero solamente risultato di prove empiriche ed intuizioni e non di studi. molti documenti sono andati distrutti, forse prima di quanto si pensi esistevano ingegneri che costruivano (ed architetti che distruggevano) sulla base di calcoli matematici precisi. con questo non intendo dire che ci fosse qualche alieno depositario di conoscenze supreme che abbia visitato il nostro pianeta nell'antichità, o civiltà che si sono sviluppate al punto di viaggiare fra le stelle: nei margini del plausibile però ci sono degli elementi che fanno pensare a scambi culturali intercontinentali e contatti con civiltà relativamente avanzate avvenuti in un passato piuttosto lontano.
blackcloud,
per come la vedo io, i popoli antichi sull'interpretazione dei moti celesti erano semplicemente pragmatici (e dunque efficienti). Conoscere bene i tempi per della semina, dei raccolti, ecc. era per loro sopravvivenza. Che fosse la terra a girare intorno al sole o viceversa, che forma avesse quest'ultima, come funzionasse la gravitazione era irrilevanti. Sulla falsariga di questo: i romani erano ingengeri eccezionali pur non avendo le conoscenze di statica che abbiamo oggi.
Al tuo commento x raffa aggiungo, x dare un'immagine intuitiva sul significato di orbita, che qualunque oggetto in orbita in effetti cade continuamente... Solo che manca sempre il bersaglio! Raffa, guarda la figura 12 su questa pagina.
@raffa: concettualmente continuo a trovarlo corretto (commento #171) se tutti pregassero per la pace nel mondo non vi sarebbero guerre. è inoppugnabile. tipicamente l'uomo non riesce a fare due cose al tempo stesso, e la preghiera impegna la mente.
in quanto a giove, in pochissime parole: perchè quando lanci un pietra cade e non prosegue in linea retta? ecco il principio è diverso ma l'effetto delle influenze gravitazionali - soprattutto dei pianeti maggiori, per questioni di orbite e massa gravitazionale - sulle orbite di comete ed asteroidi può assomigliarci: i pianeti, detto in modo grezzo, possono modificare le orbite dei corpi in transito.. il risultato può essere che l'oggetto si ritrovi un'orbita più interna (fino a "cadere" verso il sole, nel caso limite) o più esterna. limite di roche permettendo, ovvero assumendo che non passi troppo vicino al pianeta.
tanti di quelli caduti potrebbero aver subìto modifiche dell'orbita da parte di pianeti come Giove, tantissimi di quelli non caduti ne avranno subite.
naturalmente le orbite possono variare anche per altri motivi. vedi comete.
@gabriele: a volte ho l'impressione che i "pastori" di tremila e rotti anni fa avessero le idee molto chiare. sono le interpretazioni successive che hanno portato a quanto sappiamo.
Raffa, ti rispondo a puntate.
La prima l'ho mandata, ma cera qualche link ed è in attesa dell'ok da parte dell'autore del blog.
La seconda la mando domani.
Dio ha piacere che l’uomo approfondisca col sapere le cognizioni che è andato accumulando, x poter sempre più comprendere e ammirare Dio nella legge dell’astro, nella formazione del fiore, nel concepimento dell’essere, e nn usare l’intelligenza x violentare la vita o negare il Creatore.
Gabriele,
ma io nn ho mai detto che Giove influenza la vita degli uomini.
Io ho solo sostenuto la teoria dell’interdipendenza nel creato, provata con l’osservazione della interdipendenza delle cose nel nostro pianeta e mi sono detta: come accade nel piccolo, accadrà nel grande.
Cosa ne so io come Giove potrebbe influenzare la Terra… ma di certo la influenza.
6 allora 1 patito serio del Cielo…
io a parte il programma Celestia nn ho null’altro, ma mi piacerebbe…
Se avessi 1 telescopio io nn saprei nemmeno dove vedere Giove… già, come fai a dire che quello che vedi è Giove?
E cosa hai visto di Giove?
Come si vede Giove?
Racconta, mi interessa…
Costa molto 1 telescopio?
Mi stai facendo venir voglia di comprarlo, quasi…
Complimenti x la tua passione, si vede in realtà che la hai…
L'altro tipo di influenza è l'altro che ti ho già detto: i pianeti modificano la traiettoria di asteroidi e comete. Tanti di quelli caduti sulla Terra possono aver avuto l'orbita modificata da uno o più pianeti.Dato che nn ne capisco molto, in che modo la modificano?
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Marghian, gran bell’episodio… ha arricchito ora anche me
;-)
RAFFA:Leggo riferiti a me due commenti dove tu mi parli delle tue letture ed esperienze su Maria Valtorta e la Madonna di Mejugorje (per la cronaca, io ci sono andato nel '90 ed è stato bellissimo), in cui scrivi che Maria ha dato il placet per la lettura dei messaggi di questa "scribacchina del Signore". E ti credo. Quand'anche, leggendo di Lei giudicassi certe cose non credibili (scusami), ti crederei ugualmente. Se la Valtorta induce la gente all'Amore, qualunque cosa abbia scritto o detto ne fa una vera profetessa, in quanto sono "i frutti" che fanno il profeta (si riconosce l'albero dai suoi frutti). Leggo anche che sei entrata qui per illuminarci. E questo è vero per lo stesso motivo. Quando si parla d'Amore e di amicizia, si è sempre illuminanti. E per far ciò si possono usare anche i testi dei veggenti-che ci si creda o no-, se il senso ultimo dei loro messaggi sono finalizzati a trasmetterci l'Amore . Che si tratti della "scribacchina del Signore" o di Madre Teresa, "Maatita nelle mani di Dio". Scusami, ma per M. Teresa ho una ammirazione molto + grande, perché Ella ha dilostrato un Amore immenso "sul campo". Ti racconto un piccolo fatto. "Ma, Madre-dopo un attentato- quello lì è uno degli attentatori, e poi è un indù, e voi lo soccorrete"! Ed ella: "E' una creatura del Signore e devo aiutarlo, quale che sia la sua condizione, il suo "peccato" o le sue convinzioni religiose". Questo piccolo episodio mi arricchisce ogni volta che io lo racconto.
Marghian
Raffa,
Potrei rigirarti la questione in questo modo: "possiamo escludere che la bibbia sia stata dettata da satana per ingannare e dividere gli uomini?" Tu mi risponderai sicuramente "no, non è così per questo e quest'altro motivo". E io ribatterei usando le tue parole "Fino ad oggi si sa questo ma nn è escluso che...". Come vedi, fare ipotesi strampalate dicendo "si però come puoi escludere che succeda?" non è un modo serio di ragionare.Chi fa un'affermazione ha l'onere della prova. Sei tu che dici che Giove influenza la vita degli uomini in altro modo rispetto la gravità: provalo.
Per quel che mi riguarda, Giove è stato uno dei primi oggetti che ho visto attraverso un telescopio. Quando i Voyager arrivarono prima a Giove, poi a Saturno, Urano e Nettuno, con tutte le loro lune e gli anelli, ricordo ancora con che meraviglia guardavo quelle immagini splendide che le televisioni diffondevano (la stessa con cui le guardo ancora, devo dire). In questo senso sicuramente Giove mi ha influenzato. Se mi sono appassionato di astronomia e fisica lo devo anche a Giove.
L'altro tipo di influenza è l'altro che ti ho già detto: i pianeti modificano la traiettoria di asteroidi e comete. Tanti di quelli caduti sulla Terra possono aver avuto l'orbita modificata da uno o più pianeti.
Gabriele,
rispondimi al msg n. 172...
attendo...
Raffa,
potrei tranquillamente replicare che la luce per l'umanità si è accesa 400 anni fa, dopo millenni di oscurità. E che oggi c'è chi si ostina a rimanere nel suo cantuccio buio di confortevoli certezze per ché i suoi occhi non sopportano la luce di un universo troppo complesso per poter essere spiegato coi mezzi di un pastore di 3000 anni fa.
... ma la LUCE nn viene accolta xk nn sopportata dagli orbi!
sic!
:-(((((((((
Infatti, Marghian, su questi libri vengono spiegati tutti i misteri...
molti misteri su questo blog esposti, lì sono chiariti.
Allora io sono approdata proprio su queste pagine, x "illuminare" 1 po'...
infatti provengo dalle pagine di Medjugorje, il blog sull'integralismo.
C'ero finita tramite google casualmente.
Lì si dissacra Medjugorje ed ero andata lì x chiarire loro alcune cose...
poi, avendo cliccato qua e là x blogosfere, ho letto "Misteri" e mi sono dilettata a leggere 1 po' di questioni... e "illuminare" anche di qua...
divertente, no?
:-))))))))))))))
@___@
Marghian,
x molti Maria Valtorta è 1 mistero.
x questo la cito sempre su queste pagine, trattandosi di 1 blog sui misteri, altrimenti nn l'avrei nemmeno nominata.
Per me è semplicemente "la scribacchina del Signore", 1 anima-vittima che ha detto "sì" al progetto di Dio.
Avendo saputo che anche la Madonna a Medjugorje ha detto che si possono leggere i suoi libri, io li ho letti, x 1 totale di 15 mila pagine ( 1 anno e mezzo di tempo x leggere tutto).
Dopo di che , posso dire di avere oramai le idee chiare su molte cose, anzi, su tutte le cose.
;-))))))))))))))))))))
E invece lo scienziato, proprio xk vede come il sistema vitale dell'universo sia complesso, dovrebbe arrivare a capire che c'è 1 Regista...
E' riduttivo poi, x 1 persona del 2008 dire che Giove poco ci influenza.
La persona del 2008 deve invece pensare: al momento si crede che Giove poco ci influenza, chissà tra 100 anni quali nuove sorprese ci darà Giove, circa la relazione col nostro pianeta.
Anticamente ad es. si pensava alla luna come la sola guida x il trascorrere dei mesi.
Oggi si sa che influenza le maree...
Allora, se mi dite: fino ad oggi si sa questo ma nn è escluso che...
ve la do x buona.
Se mi dite: No, nn è così, punto. Diventate VOI scientisti i nuovi inquisitori bigotti!
O sbaglio?
digiuni-preghiere e controllo atmosferico...
bah... se nn volete crederci nn ci posso far niente, ma dire che pensare che la ocsa è possibile sia fanatismo nn mi pare corretto dirlo.
ripeto il msg della Madonna di Medjugorje:
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 21 luglio 1982
“Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali.”
Ognuno è libero di pensare la cosa possibile o meno.
Spingitori di particelle, su Rieducationa Channel!!!
(gabriele con la parrucca bionda)
ci dovrebbe essere un procedimento che genera energia dal nulla. o la trae da qualche altra parte.
un tessuto con dei nodi di qualche genere spiegherebbe molte cose. legami che si mantengono a distanze di ordini di grandezza superiori a quello che sarebbe ragionevole ritenere.
se poi fossero davvero delle singolarità.. bè finalmente sapremmo che l'energia e la materia che non vengono espulse vanno da qualche dannata parte.
ma qui si rischiano dei paradossi. accettandoli le ipotesi possibili sono al limite della fantascienza: in un campo di singolarità di curvatura, dove le singole curvature superino la concentrazione limite per la formazione di un orizzonte degli eventi, materia ed energia catturate potrebbero finire in un punto collegato ad un altro nodo temporale, magari Il nodo alla base di tutti i processi di formazione (ergo, come fontanella che ricicla l'acqua, l'universo ricicla la materia: e si formarono le stelle di prima generazione. ovviamente questo non ha senso.. ;-)) o più semplicemente fungere da motore gravitazionale (so che è improprio) all'espansione dell'universo, modificando la propria struttura in qualcosa che non siamo in grado di rilevare.
follie a parte, i processi di formazione hanno ancora molto da raccontare. non potendo rimanere ad osservare l'universo per qualche milione di anni, le spiegazioni probabilmente avranno seguito alla continuazione dello studio dell'atomo. credo.
ps: c'è anche un'altra idea. vabbè è sempre fantascienza.
ma ha a che fare con le antiparticelle.
così ad occhio non ne sono convinto, vedo se fa acqua rispetto alle mie - molto limitate - conoscenze scientifiche o se riesco a proporla più tardi.
@Blackcloud:
Un tessuto spazio-temporale formato da micro singolarità?
;-)
Comunque hai ragione. Anche ammesso che le onde gravitazionali generate dalle supernove possano in certi casi innescare il collasso, come si spiegherebbero le stelle di prima generazione?
@gabriele: è difficile essere brevi in tal senso, ma ci provo. la formazione di una stella in una nube consegue al collasso gravitazionale di un addensamento localizzato di polveri ed elementi volatili. ci può star bene che questo processo sia conseguenza di un insieme di leggi gravitazionali che non sono completamente chiare: perchè questi addensamenti riescono a contrarsi al punto di portare ad un collasso gravitazionale, quindi con un'energia potenziale gravitazionale in aumento fino a due volte all'energia cinetica, con un universo il cui processo di espansione è in accelerazione, rimane da scoprire. anche ammettendo delle interazioni locali (ma a quel punto bisognerebbe supporre la presenza di un mezzo nel quale l'universo si stia espandendo, il quale perdipiù dovrebbe essere non omogeneo) ciò porterebbe a rari eventi di formazione; sappiamo invece esse siano piuttosto frequenti anche in periodi a noi vicini. ci sta bene si formino anche dei pianeti, tipicamente gassosi (questa è un affermazione da prender con le molle, diversi pianeti gassosi in sistemi extrasolari sembrano piuttosto vicini alle rispettive stelle) sufficientemente distanti dal sole, non riesco a comprendere quali forze riescano a comportare un addensamento di una nube protoplanetaria di un pianeta così vicino alla stella come venere o la terra (i pianeti interni tipicamente sono rocciosi, ma anche questo non sempre si correla alla distanza; lasciamo perdere mercurio che è un caso particolare). se però si riuscisse a determinare cosa riesca a comportare la formazione di nubi protoplanetarie in orbite interne, l'aggregazione molecolare che ne avrebbe seguito dovrebbe seguire lo stesso procedimento dei pianeti più esterni. magari è un dobbio che qualcuno più esperto del sottoscritto potrebbe fugare.
@raffa: scusa ma, sinceramente, in passato mi sembra le preghiere dedicate al controllo atmosferico non funzionassero particolarmente. a parte che c'è stato un Diluvio, cui solo l'iniziale maiuscola ne riduce l'entità; carestie e periodi di secca, come inondazioni, accadevano (quasi) come oggi; che poi l'inquinamento ci metta lo zampino, adesso, è logico.
il fatto che, poi, certi comportamenti improntati al razionalismo siano dannosi quanto altri generi di fanatismo, questo è vero (nei limiti); spesso però le conseguenze sono dovute ad interpretazioni errate o pseudoscientifiche (o entrambe). in altre parole, questo è colpa dell'uomo, non della scienza, in quanto questa dovrebbe essere descrizione della realtà.
il cosmo è disordinato. ma non importa: giove serve, in quanto a distruggerlo non ne siamo ancora in grado (credo, magari mandandogli i sindacati.. ) ma ciò non cambia il fatto che la sua influenza per quanto riguarda le forze gravitazionali rispetto al nostro pianeta sia bassa. trascurabile in alcuni casi, non tutti.
gli uomoni del passato erano eccellenti osservatori. altro non sappiamo, in realtà.
i procedimenti di formazione delle molecole non sono dipendenti dal calore..
saluti
Raffa,
la questione è semplice: la scienza parla della realtà immanente, le religioni parlano della morale e del trascendente. Finchè i binari restano ben separati e distinti non ci sono problemi, e si può anche andare nella stessa direzione. Quando qualcuno cerca di dettar legge sull'altro però il treno deraglia.
Ecco perché, quando mi dici che preghiera e digiuno possono farti entrare in contatto con te stesso o con dio non ho nulla da obiettare; ma se mi dici che in quel modo si possono modificare le leggi fisiche, allora io esigo una prova...
RAFFA: Nemmeno per me internet è un impegno. Uso il computer non per lavoro, ma per hobby. Ma riesco a dedicarci max un'ora o due la sera. E rilassa anche me. Su Maria Valtorta: me ne parlò una collega, e la sua figura mi affascina-come il sovrannaturale in genere-. Cercherò di saperne di più.
Marghian
I contrasti fede-scienza li creano gli uomini.
La scienza è creata da Dio.
Le leggi dell'universo le crea Dio.
Ma ecco, il messaggio di Gioele, il n. 11, lo riporto:
La mia riflessione che voglio lasciare qui è sulla figura dello scienziato, “astro della Terra” ma “nebulosa opaca” un giorno nel Regno dei Cieli.
Lo scienziato è una creatura umanamente perfetta, in lui tutto ha raggiunto la perfezione, eccetto lo spirito.
Di perfetto ha il genio, raramente l’umiltà o l’onestà.
Ha il merito di aver saputo far fruttare una intelligenza superiore che gli ha permesso di addentrarsi nei misteri della natura ma nn ne vede la potenza di Dio e la sua esistenza.
Pieno di scienza, inventore del nuovo ma negatore di Dio. Scopritore di forze segrete ma indifferente a Dio.
Sicuramente sarà x questo che la scienza umana inevitabilmente progredita, nn dà buoni frutti ma avvelenati.
Colpa dello scienziato e colpa della chiesa bigotta e chiusa.
Ah, se collaborassero, quante cose belle avremo da scoprire... e da sapere!
Invece di farsi guerra!
Tipo quella faccenda di Giosuè che la chiesa spiegò male e creò frattura che tutt'oggi esiste, quando invece la spiegazione è così limpida...
preghiera e digiuno...possono modificare i decreti....
bah!
Marghian,
nemmeno io leggo libri e libri, tranne quelli x il mio lavoro e i dettati di Gesù a Maria Valtorta, x 1 totale di 15 mila pagine.
Le opere sono acquistabili via internet al sito: www.mariavaltorta.com
A parte questo, anche io nn ho molto tempo, lavorando sia di mattina(corsi diurni) che la sera (corsi serali) in una scuola della mia città.
Internet diciamo che è il mio svago, ma lungi dall'esaurirmi, mi rilassa, a parte che in effetti nn diventi 1 impegno... ma nn lo è, x fortuna!
RAFFA: Leggo cose bellissime:scrivi bene riguardo alle caratteristihe dell'uomo e della donna. Hai ragione. Ma le caratteristiche di entrambi un po' si "compenetrano": anche noi maschi talvolta sappiamo essere gentili-mi dirai: lo so- così come anche noi ci perdiamo talvolta ci perdomo nel raccontare inutili orpelli - e sai anche questo-. Certo che è divertente!!! Riguardo allo scrivere "di getto"si, la "casella dei commenti è scomoda, ma io sono appunto "uno che va al sodo" e poi, se facessi Word, correzioni, copia-incolla, col tempo che si ha..Mi capisci, vero? Sulla psicoanalisi, sai che ti dico? Mi appassiona nel senso che rifletto sulla psiche mia e degli altri ed analizzo ogni cosa. Mi piacciono l'introspezione e la riflessione filosofica". Ti ho scritto questo per dirti che non devi immaginarmi a leggere libri e libri (ho letto qualche saggio in passato,, ed ora leggo qualche articolo, niente di più..consistente). Vorrei tornare al mio commento su cui scrivi..."tranquillo, Marghian". Il commento inizia con un sodo "ben detto", ed inoltre, quando ho scritto "io la smetterei di vedere contrasti fra fede e scienza..." era a carattere generale, non per te e Gabriele . Hai capito anche questo. Ah, la mia voglia di giustificarmi ulteriormente...Ed anche questa è psicoanalisi. Ciao.
Marghian
Buone Palme anche a te, Marghian.
auffa e se mi piace la psicanalisi...
sai che io, indipendentemente dai nick che 1 blogonuta sceglie, dopo 1 po' di messaggi lasciati, ti so individuare se la persona è uomo o donna... dal tono...
La donna è + garbata, gentile...
il maschio è + rude, immediato, schietto.
La donna si mette a raccontare talvolta anche orpelli inutili (tipo i fatti suoi), il maschio va al sodo...
è divertente constatare anche questo vero?
...................
Scrivere di getto è la cosa migliore.
Di solito lo faccio anche io ma, poichè le pagine di blogosfere nn sono agevoli e talvolta saltano, annullano, io di solito prima scrivo sul word ( e quindi mi capita di rileggere il msg e di abbelliro, aggiustarlo) e poi copio e incollo.
..............................
Si, mi piace questo luogo perchè si trattano tra l'altro anche argomenti correlati al tema iniziale.
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Mai sentito parlare delle libere associazioni in psicanalisi?
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Insomma, nn ci si annoia mai!
ancora Buone Palme
RAFFA: Pensandoci bene, mi sembra di comprendere meglio il perché del tuo invito a non "preoccuparmi". Oltre al contesto generale del mio commento #151 penso che sia per l'uso che ho fatto di certe espressioni forse troppo schiette ed incisive, quali ad esempio "ha ragione", troppo dogmatico", o "a me non piacciono". Vedi, io scrivo "di getto" e, a parte errori di scrittura come "provocaati " anziché "provocati", nello scrivere posso usare una certa enfasi , con esprssioni da "accesa discussione" come quando si parla. Tutto qui. Ciò che ho scritto adesso è magari, in più. Ma io ho un'altra piccola "passione" : "l'autoanalisi". E nel mio commento noto che c'è anche in me un certo impeto maschile, come dici tu.
Marghian
RAFFA: Leggo "non preoccuparti", tutto sotto controllo", "ci siamo solo provocaati". Ma vedi, io nello scrivere il mio commento nemmeno pensavo a qualcosa che "non fosse a posto". Anzi, ho intravisto - e non mi sbaglio- nel vostro dialogo un autentico spirito di quella sana discussione e di costruttivo scambio di vedute. Se il "provocarsi a vicenda" è questo, allora si, lo penso. E nei vostri (i nostri commenti) si tratta proprio di questo: Discutere serenamente, esporre i propri punti di vista, anche talora difenderli "animatamente", è una cosa stupenda. Ancor più per il fatto che c'è in tutti voi (noi) la massima obiettività e sincerità di espressione in un clima di inequivocabile rispetto ed apprezzamento delle opinioni e delle persone. Se non ci fosse tutto questo - e c'è-, allora si che mi preoccuperei-. Ma alla luce di quanto ho pensato e scritto, non è assolutamente il caso. Al contrario, gioisco per un così bello e stimolante dibattito, che tra l'altro verte su argomenti che sono di arricchimento per tutti, a prescindere di come ciascuno la pensi. Grazie e Felice Domenica delle Palme a te a tutti quanti.
Marghian
meno male che di tanto mi dai ragione
;-)
allora, lo vedi che la mia tesi è corretta?
quegli atomi hanno la loro origine in altre fonti dell'universo, nn nel nostro sistema solare.
.................
p.s.: hai mai pensato di scrivere 1 libro di fisica- chimica?
;-)))))))))
Buone Palme
Raffa:
una forza centripeta è semplicemente una forza diretta verso il centro.
Quello che aggrega i corpuscoli nello spazio, che li fa orbitare e muovere è la forza di gravità (che è centripeta) e che è - secondo la fisica classica - una caratteristica della materia, mentre nella fisica relativistica è legata alla geometria dello spazio-tempo.
E' una delle quattro interazioni fondamentali dell'universo. Le altre sono l'elettro-magnetismo, l'interazione forte (che tiene insieme i nuclei atomici), e l'interazione debole (che unisce i quark, che compongono protoni, neutroni, ...).
Maxwell capì che la forza magnetica e quella elettrica erano manifestazioni della stessa interazione fondamentale. Ci ha lasciato le sue 4 equazioni (equazioni di Maxwell, appunto) che descrivono in modo unitario tutte le interazioni elettriche e magnetiche.
Quello che la fisica moderna sta cercando di fare è unificare le quattro interazioni fondamentali. Si è già riusciti a unificare elettromagnetismo e forza nucleare debole - tant'è che ora si parla di interazione elettro-debole. Esiste uno studio avanzato che ha gia avuto diverse verifiche sperimentali (ad opera tra gli altri di Rubbia) che unisce la forza elettro-debole e l'interazione forte. Gli acceleratori di particelle di ultima generazione dovrebbero dare una conferma definitiva a questa teoria.
Per l'ultimo passo (un'unica forza che governa l'universo - e che anzi nei primissimi istanti di vita dell'universo sarebbe stata indifferenziata comcettualmente dovrebbe piacerti) ci sono tanti candiati, ma le verifiche sperimentali - per quel che ne so io- al momento sono fuori dalle nostre capacità. Comunque ci stanno lavorando le migliori menti del pianeta.
E' esatto. Se leggi fino in fondo il commento 121, da dove scrivo "Ora viene il bello" in poi, ti si dovrebbero chiarire ulteriormente le idee.
Il Sole è una cosiddetta stella "di seconda generazione". Si è formato (insieme al sistema solare e dunque alla Terra, con tutto quello che ci sta sopra e sotto) dai resti di un'altra stella esplosa milardi di anni fa. E' nelle stelle più massicce che si formano gli elementi (*) più pesanti dell'elio.
Le stelle simili al Sole di cui si parla nell'articolo sono tali per dimensione e composizione; quindi anche loro si sono formate nello stesso modo.
(*) Tutto quello che vedi (e anche quello che non vedi! è formato combinando gli elementi. Un elemento chimico è una sostanza formata da un unico tipo di atomi. Quelli noti sono 118 (con qualche dubbio sul 118°), dei quali solo 92 presenti in natura: gli altri sono artificiali (e tra questi c'è il famigerato plutonio).
Esistono altre particelle (neutrini, positroni, e altre meraviglie) ma la materia convenzionale è composta da atomi.
Questi 92 atomi si differenziano per il numero di protoni. L'idrogeno ha 1 protone, l'idrogeno ne ha 2, il litio 3, ..., fino all'Uranio che ne ha 92. Atomi con lo stesso numero di protoni e differente numero di neutroni si dicono isotopi. In natura si conoscono una discreta quantità di isotopi, se non ricordo male sono circa 270.
Per esempio l'uranio nella forma più comune ha 92 protoni e 146 neutroni. Il suo peso atomico è 92+146 = 238 (da cui Uranio 238). L'isotopo Uranio 235 (143 neutroni) è quello utilizzato nelle centrali nucleari. Altri isotopi famosi sono il Carbonio 14 (il Carbonio ha peso atomico 12), il deuterio e il trizio (isotopi dell'idrogeno rispettivamente con uno e due neutroni, quando l'idrogeno non ne ha).
P.S.
E' giusto "idrogeno che fonde in elio".
Marghian,
Dio Padre ha creato e regola le Leggi dell'universo. Da sempre.
Bah, io penso che la forza centripeta ci sia stata da sempre...
Io quando vedo applicata la regola della forza centripeta nei laboratori del mio istituto alle macchine, subito penso che in quello stesso modo può essere avvenuta la formazione della terra.
Subito la mia testa collega le cose...
Certo che nn contano gli studi... conta il pensiero che 1 ha in testa...
NN prenderla a male, ma Gabriele e io diciamo che ci eravamo "provocati" 1 po' a vicenda, io col garbo femminile, lui con l'irruenza tipica del maschio... nulla di +... ma poi... sempre compagni di merenda...
NN preoccuparti, Marghian, è tutto sotto controllo...
;-)))))))))))))))))
coetaneo Gabriele (ehehehehehehehehehe....)
(dai che è bello aver acchiappato in rete 2 coetanei di sesso diverso che quisquiliano sulla stessa cosa con formazione di base e vedute differenti...questa è una fortunata combinazione, io dico.... ehehehehehehe)
Allora ascolta (cercherò di farmi capire, anche se ti dico che ho chiare certe idee in testa ma, mancando di una conoscenza di base adeguata, riesco a dire meno del meno di ciò che penso cmq....)
Gli elementi che formano la Terra nn si possono essere formati nel nostro sistema solare perché la temperatura che sprigiona il sole può solo trasformare l’idrogeno in elio (o l’elio in idrogeno????) ( boh, nn mi ricordo quale delle 2 affermazioni è esatta, cmq….).
Quindi gli altri elementi atomici più pesanti si devono essere formati x forza al di fuori del nostro sistema solare ad 1 temperatura molto superiore rispetto a quella del sole (es.: il piombo che è 1 metallo che ha 1 nucleo molto pesante).
Concludendo, tutti gli elementi chimici, eccetto elio e idrogeno si sono formati altrove.
La mia provocazione sul 1200 non voleva essere in nessun modo un'accusa di ignoranza. Era il modo di concepire l'universo che mi sembrava adatto a quell'epoca.
;-)
Più in generale, è un modo molto vetero-cattolico di concepire la vita, e piuttosto italico di concepire la cultura. In Italia, troppo spesso, chi dice "cultura" intende "cultura umanistica" e guarda la scienza con diffidenza e fastidio, se non con totale rifiuto (solo in questo modo si spiega il parlare di etere nel 2008).
La stessa idea che un laureato in filosofia possa scrivere che "la scienza nell'arco di una generazione smentisce le sue teorie… Teorie, appunto. Le teorie non sono certezze" è la dimostrazione di quanto il metodo scientifico sia poco compreso in questo paese.
P.S.
Raffa, siamo coetanei.
A proposito di studi (per Raffa & Gabriele). Io non credo che abbiano molta importanza. Senz'altro il livello scolastico è importantissimo per la qualità dei commenti in termini di sintassi e di contenuti nozionistici. Uno di voi che ha la laurea sicuramente scrive il proprio commento meglio di uno come me che possiede la licenza di scuola media inferiore e che- lo confesso- non legge molto. Non ha molta importanza, intendo dire, sulle prese di posizione, soprattutto in materia di argomenti quali la fede od il mistero. Ho conosciuto persone poco istruite che che si sono dimostrate apertissime, altre scettiche; e persone colte ed istruite parimenti aperte o scettiche. Alcuni esempi. L'ignorante scettico su Dio e l'anima: "tutte fesserie che hanno inventato i preti". Il colto scettico: "Dio non esiste perché l'universo è nato dal caso, e sono le leggi naturali della fisica a generare tutto, e la nostra anima è un prodotto del nostro cervello". L'ignorante credente: "Dio esiste perché esiste il Creato e me lo hanno insegnato al Catechismo. Il colto credente: Dio esiste pioché nell'Universo si ravvisa un certo ordine che presuppone un disegno intelligente, e l'anima esiste perché egli ci ha creati per destinarci ad un'altra vita, ed il tutto è riportato dalle Scritture". Come vedete, il "colto " fa un discorso raffinato per dire che crede o che non crede. E l'"ignorante", in parole povere, dice al pari del colto: "Ci credo" o "Non ci credo".
Marghian
RAFFA: Ben detto, che il 1200 non c'entra. Ben detto che sai bene che le leggi fisiche e chimiche le ha create Dio Padre. Ma Dio Padre queste benedette leggi le ha create nella dimensione IMMANENTE, o meglio ha creato l'immanente dando vita al tempo-spazio. Io direi che Dio ha AVVIATO le leggi dell'universo (se ci pensi: "fiat Lux", la scintilla) che, come un bambino, cresce e si evolve. Un uovo primevo da cui queste leggi si sono "dispiegate" e "costituite" nel tempo: quando l'universo era microscopico, più piccolo di un atomo, le sue leggi erano diverse. L'universo è cresciuto-forse è un "signore di mezza età" e vigono le leggi che conosciamo (si fa per dire). Anche se partono da Dio Padre, si tratta comunque di leggi fisiche, dinamiche di causa ed effetto in gran parte affidate al "caso". Parliamo di un momdo "sensibile" ed immanente, perciò Gabriele, con le sue osservazioni critiche e logiche, ha ragione. La fede, si, è fondamentale, ma per capire il mondo materiale di cui anche noi - nel corpo - siamo fatti, è necessario anche il contributo della scienza che, per quanto perfettibile, è lo strumento che, se usato bene, ci permette di interpretare razionalmente ed obiettivamente ciò che ci circonda, e noi stessi. Le tue osservazioni sono altrettanto logiche e belle, ma un po' troppo dogmatiche, che risaltano maggiormente l'aspetto resigioso. Io farei una cosa: Smetterei di vedere contrasti tra scienza e fede-nel giusto equilibrio devono procedere insieme-, fra creazione ed evoluzione-Creazione= il "seme, evoluzione= la "pianta " che cresce nel tempo, l'universo-. Non ce l'ho con chi è religioso (sono comunque un credente), ma non mi pacciono le posizioni troppo dogmatiche). Nn mi piace nemmeno il dogmatismo scientifico, come affermare che siamo soli senza cognizione di causa o sostenere con certezza che l'uomo di 20.000 anni fa sapeva solo andare a caccia.
Marghian
ops... e le mie affermazioni nn c'entrano affatto con le mie affermazioni...
coi miei studi.... volevo dire...
ahahahhahahaha, Gabriele, che simpatico che sei... no, sono nata nel 1967,nn nel 1200 e le mie affermazioni nn c'entrano affatto con le mie affermazioni...
studio alcune cose x passione in modo del tutto personale...
p.s.: ma certo che le leggi fisiche, chimiche, etc etc esistono: le ha create DIO PADRE!
;-))
Blackcloud:
In che senso ti convince l'aggregazione ma non la formazione? E perché la formazione dei pianeti gassosi sì, e quella dei pianeti rocciosi no?
Per quel che ne sapevo io, la protostella massiccia cattura l'idrogeno e l'elio della parte centrale della nebulosa, mentre nelle zone più esterne questi elementi possono essere catturati (e mantenuti) anche dagli altri corpi. Questo giustificherebbe la composizione diversa.
O è l'idea dei planetesimi a non convincerti?
Raffa,
Toglimi una curiosità: che scuole hai fatto? Te lo chiedo perché non mi è mai capitato di parlare con una persona apparentemente nata nel 1200.
;-)
Persino la chiesa cattolica è di almeno tre secoli avanti rispetto alle tue posizioni. Mi meraviglia un po' che tu non sostenga addirittura che la Terra sia piatta.
Non credo che a questo punto serva molto dirti che "l'etere" inteso nel senso che dici tu non esiste e non è mai esistito; che le nebulose protoplanetarie puoi osservarle anche tu con un telescopio sufficientemente potente; che è in esse che si formano i sistemi solari (e tanti se ne stanno formando anche ora) e non nell'etere...
Allo stesso modo potrei dirti che "i fuochi vulcanici" non esistono (esiste il magma, che è roccia fusa); che gli zolfi non esistono ma esiste solo lo zolfo; che la Terra non è affatto una caldaia pronta a esplodere.
Tu che rifiuti l'evidenza in nome delle tue convinzioni (la fede - come diceva blackcloud - è altro) e pretendi che le cose vadano come sostieni.Per dimostrare che quello che sostieni non sta in piedi potrei dire tranquillamente: hai torto perché in questo momento stai usando il computer. O hai torto perché ogni giorno puoi usare l'automobile. Ma sarebbe un po' lunga spiegarti perché è così. Di fatto però quello che scrivi arriva su questo blog proprio grazie a quelle leggi scientifiche che rifiuti; il GPS ti da la posizione esatta in cui ti trovi proprio grazie alla fisica; i motori delle automobili funzionano in base ai principi della termodinamica.
Non pretendo di convincerti, ma un qualunque libro di divulgazione scientifica dovresti provare ad aprirlo almeno una volta nella vita.P.S.
Scientismo significa applicare l'approccio scientifico a qualunque aspetto della vita umana, cosa che io non faccio.
Fanatismo significa credere incondizionatamente in qualcosa, anche a dispetto dell'evidenza.
Blackcloud, Oggi, ore 10:13“Sul fatto che la spiritualità si stia spegnendo, è fuori ogni dubbio. era anche possibile prevederlo: sembra che per qualche legge che non sempre ci è così evidente, ogni civiltà segua una sorta di ciclo: nascita, splendore, corruzione, decadenza. che sia nella natura degli esseri umani?”
La legge è invece evidente: una generazione colpita dal rigore di Dio impara, le nuove entrate, le nuove generazioni studiano sui libri la storia passata, ma poi nn credono che in realtà ciò che è accaduto potrebbe ripetersi, studiano senza saper applicare la pedagogia dell’evento storico alla propria vita, quindi dilapidano, si sregolano… e poi pagano le conseguenze.
Certo, corsi e ricorsi storici.
Le profezie bibliche infatti si ripetono nel tempo e ogni profezia può essere valida x tutti i tempi.
La nostra generazione nn ha saputo vedere nel suo benessere l’opera di Dio, ecco che sta x pagarne le conseguenze.
La generazione successiva alla nostra, essendo testimone di avvenimenti terribili (quelli che stanno x venire… siamo vicini al tempo del rigore, il tempo della misericordia sta x finire) , si darà una calmata. Educherà le nuove generazioni e forse queste ascolteranno ancora, ma le successive, piano piano, torneranno a corrompersi.
“Quanto ai fuochi dei vulcani e alle acque, si tratta di roba tutta terrestre. Quelli dei vulcani non sono fuochi: è magma, roccia terrestre fusa”.
Io penso che il Creatore, nel creare la Terra , la trasse dal nulla adunando i gas dell’etere (già creato in precedenza e divenuto il firmamento), in una massa che rotando, si solidificò come valanga meteorica che sempre più cresceva intorno ad un nucleo primitivo.
Questo corpo insomma, così formato, roteava senza sperdere parte di sé ma attirava a sé tutte le parti al suo centro.
Nebulosa prima , solidificata poi.
La sua solidificazione avvenuta traversando degli spazi, dovette x forza “rapire” ad essi emanazioni ed elementi provenienti da altre fonti, i quali sono rimasti chiusi nel nostro sottosuolo sotto forma di fuochi vulcanici, zolfi, acque e minerali diversi, i quali affiorano alla superficie.
Nelle stille delle sorgenti benefiche, ad es., nn sono forse disciolti sali “rapiti” ai minerali chiusi nel seno del nostro pianeta ed affioranti da strati e x vene del suolo sino alla superficie?
Esse si creano sì nella terra x 1 processo di assimilazione e di trasformazione continua, ma alla loro origine essi provengono da emanazioni ed elementi provenienti da fonti diverse.
Insomma, hai ragione tu, Gabriele, ma solo x la seconda parte del loro processo di formazione.
Ti sfugge la prima originaria forma.
Ps: se nn affiorassero avverrebbero le esplosioni terrestri e la Terra, come caldaia senza aperture, deflagrerebbe dandoci la morte.“L'unico tipo di influenza che gli altri pianeti possono avere sulla Terra è di tipo gravitazionale, ma è bassissima”.
Quindi tu ritieni che Giove c’è o nn c’è fa la stessa cosa x gli abitanti del pianeta Terra?
E se Giove nn esistesse tu pensi che noi del pianeta Terra saremmo allo stesso punto di oggi?
p.s.: allora distruggiamolo, nn serve!: - ((
I
o invece penso che se il cosmo nn obbedisse alla legge dell’ordine data da Dio e in quel modo, noi terrestri moriremo sotto distruzioni e catastrofi incalcolabili.
Capisci xk è meglio x l’uomo nn arrivare a conoscere il creato?
L’uomo disubbidisce in una maniera spaventosa, è 1 disordinato.
Se il cosmo prendesse il nostro esempio immagina le conseguenze…
Invece il cosmo ubbidisce… e il diavolo, nn potendo avere potere sul cosmo, perché lo ha solo su di noi, cerca , attraverso noi, di distruggere il cosmo e mettere nei cervelli degli scientisti che poco valgono a stare lì i pianeti: nn ci influenzano minimamente.
Si inizia a pensare così e poi se l’uomo occhialuto riesce a interagire in qualche modo col creato, ecco che qualche pazzo scatenato occhialuto prima o poi metterà 1 ordigno nn al centro della Terra come diceva Svevo, ma nel cosmo x farlo esplodere…mica male!
;-(((((((((
…………………………………………………………………
“Il contadino che vedeva allo zenith una certa stella o una certa costellazione nel periodo della semina, pensava che quella costellazione fosse propizia e faceva sacrifici al dio preposto a un certo pianeta quando questo passava per quella costellazione”.
Mi sa che gli uomini del passato ne sapevano di sicuro + di noi!
“Scusa la rudezza, ma i fanatismi non mi piacciono”, dice Gabriele.
Impara a confrontarti in modo pacifico anche con altri punti di vista .
Sui siti di astronomia è bene che vi siano di tanto persone come me nn scientiste.
Camminare a senso unico è anche riduttivo.
Io ti sto dimostrando xk i nn scientisti hanno certe idee.
NN mi pare fanatismo questo.
Anche lo scientismo può essere fanatismo.
Io però nn accuso, tu si.
Gabriele e Blackcloud
Rispondo a tutti e due:- sul digiuno:
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 21 luglio 1982
“Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali.”
Nella Bibbia si fa riferimento a parti fuori età. Accade anche oggi che molte donne hanno bambini sani, belli e vispi anche a 50 anni. Sono eccezioni, casi rari, ma vi sono. Certo nn vengono a dire a te che magari hanno digiunato e pregato x ottenere il miracolo.
Nel loro caso, una legge naturale, quella che segna il limite del procreare nel corpo femminile, è stata sospesa o rallentata.
Questo può essere uno dei tanti esempi.
Altri esempi: nel passato (oggi nn + xk nn si ha + fede) si pregava x la pioggia o xk nn piovesse e così accadeva.
I fenomeni fisici possono essere controllati dall’uomo con preghiera e digiuno!
Mi direte: NO.
Io vi dico: SI.a proposito di nebulose (ma non planetarie), non mi ero fermato a guardare l'immagine del post: bellissima NGC7635 così, anche se in falsi colori, impressionante l'estensione.
@gabriele: oh. bè. io ho coniato "crederenti".
vabbè, le continue interruzioni in effetti ci mettono lo zampino.
e il copia-incolla è devastante. ho visto migliaia di bit che avrebbero dato la vita per cambiare di livello e sputtanare certi siti inutili.
@raffa: per "sospendere le leggi naturali" penso si intenda qualcosa di diverso dal significato letterale. alcune "leggi naturali" possono essere modificate secondo altre leggi naturali. credo a certe capacità del cervello umano latenti, e credo in certe pratiche anche religiose concepite per condurre alla scoperta di alcuni aspetti dell'essere umano. ma esse sono canali che permettono, mediante prospetti non immediati, di percorrere delle vie fisiche e reali. ciò che è da chiedersi è chi possa aver concepito tali vie nel lontano passato.
anche se credo che la mia risposta possa essere diversa da quella di altre persone, qui..
ps: sul blog, semplicemente il codice è un pochino "lavorato". taglia e aggiungi, taglia e aggiungi. ma vabbè, si può capire.
purtroppo tempo di riscrivere i propri messaggi, sul lavoro, non ce n'è.. ;-)
sul fatto che la spiritualità si stia spegnendo, è fuori ogni dubbio. era anche possibile prevederlo: sembra che per qualche legge che non sempre ci è così evidente, ogni civiltà segua una sorta di ciclo: nascita, splendore, corruzione, decadenza. che sia nella natura degli esseri umani?
anche le teorie "stella contadino" non sono tutte errate. il problema è che le stelle, questo è naturale, non hanno assolutamente a che fare con la crescita dei vegetali: le combinazioni orbitali semplicemente facevano sì che il cielo si presentasse in una certa maniera in un determinato periodo, di conseguenza le stelle venivano utilizzate come sistemi standard, in un certo senso, per la semina o il raccolto. nell'arco di una vita di cambiamenti sono minimi, pertanto il sistema funziona. storia vecchia. penso si torni un po' alla faccenda dell'interpretazione delle cose: molte teorie legate alle osservazioni sulla periodicità dei cicli planetari erano errate dal punto di vista concettuale, ma efficaci a livello pratico. ai contadini interessava piantare nel periodo corretto, poi se credevano le piante crescessero grazie ad una divinità delle quasar poco importa: i vegetali si sviluppavano ad ogni modo. e se questo non accadeva per qualche fenomeno atmosferico, evidentemente Quel delle quasar era incazzato.
@gabriele: ah, ma avevi già risposto le stesse cose.. vabbè ben mi sta..
fermare la Terra? pannella! ma non va d'accordo col papa..
seriamente: il digiuno è solamente un modo, fisico, di corroborare un certo tipo di meditazione. "cambiare le leggi fisiche" potrebbe riferirsi al cambiamento nell'intimo del pensiero di un soggetto correlato a certe pratiche, una figura retorica, insomma sicuramente riferita solo al "digiunante". per chi cambia punto di vista, il mondo si presenta diverso. solo un'ipotesi, naturalmente.
continuo a non essere convinto della storia delle nebulose protoplanetarie per quanto riguarda la formazione dei pianeti rocciosi. credo in futuro le teorie verranno riviste, in quanto se per ciò che riguarda l'aggregazione più o meno ci siamo, è la formazione che lascia il tempo che trova.
saludos
Raffa,
Sfido chiunque, anche il papa, a presentarmi una persona che digiunando riesca a fermare la Terra o a rallentare il tempo. In palio metto quello che vuoi.
Chiunque affermi che col digiuno possono essere modificate le leggi fisiche dice una sciocchezza. Dunque i casi sono tre:In ogni caso il digiuno non ferma il tempo (a meno di non digiunare troppo - ma l'effetto - oltre che definitivo - è limitato al digiunante ).
Per quel che mi riguarda, mia zia ha molta più credibilità di qualunque madonna (per il semplice fatto di esistere).
Scusa la rudezza, ma i fanatismi non mi piacciono.
Vengo alle tue domande.
Quello che lo scienziato descrive con l'esempio dello starnuto si chiama "effetto farfalla". E' una semplificazione della teoria del caos (una teoria matematica). E' il motivo per cui - per esempio - non siamo in grado di produrre previsioni metereologiche a lungo periodo, ma solo per pochi giorni. Si applica ai sistemi caotici (come l'atmosfera, per esempio), ma non a tutti i campi della fisica.
Come ti dicevo, l'unico tipo di influenza che gli altri pianeti possono avere sulla Terra è di tipo gravitazionale, ma è bassissima.
Tanto per fart uni esempio l'attrazione gravitazionale che Giove (il pianeta più grosso) esercita su di te quando è al minimo della sua distanza dalla Terra, è circa la metà di quella che esercita un uomo di 80 kg a un metro di distanza.
Non solo, ma è un effetto tutt'altro che imprevedibile e caotico. Dunque mi dispiace, ma dovrai rivedere la tua teoria. ;-)
Il motivo per cui nel passato si credeva che i pianeti e le stelle influenzassero la vita delle persone è una inversione del rapporto di causa-effetto.
Il contadino che vedeva allo zenith una certa stella o una certa costellazione nel periodo della semina, pensava che quella costellazione fosse propizia e faceva sacrifici al dio preposto a un certo pianeta quando questo passava per quella costellazione.
In realtà il periodo della semina è semplicemente determinato dalla posizione della terra nella sua orbita e dall'inclinazione sul suo asse, a prescindere dal fatto che pianeti e costellazioni ci siano oppure no.
E' un po' come se tu pensassi che sia il tuo orologio a far scorrere il tempo.
Ha raccolto le polveri e i gas che componevano la nebulosa proto-planetaria nella quale si sono formati anche il Sole e gli altri pianeti. In questa nebulosa erano presenti molecole d'acqua. Altra acqua è arrivata probabilmente dalle comete - anch'esse formatesi dalla stessa nebulosa - che sono cadute sul nostro pianeta nel corso dei miliardi di anni.
Quanto ai fuochi dei vulcani e alle acque, si tratta di roba tutta terrestre. Quelli dei vulcani non sono fuochi: è magma, roccia terrestre fusa.
L'acqua è una molecola semplice: H2O. Un atomo di ossigeno e due atomi di idrogeno. Quello che rende le acque diverse sono i sali che vi sono disciolti. Le acque curative e termali contengono discionti vari tipi di sali che raccolgono passando attraverso le rocce. Anche qui, tutta roba terrestre.
Il petrolio è una miscela di idrocarburi (molecole formate principalmente da atomi di idrogeno e carbonio piuttosto lunghe, dette catene).
Deriva da materiale organico: grandi quantità di zooplancton e alghe rimaste sepolte sul fondo di mari o laghi di epoche geologiche antiche.
Questo materiale organico si è decomposto in assenza di ossigeno in sacche sotterranee a pressioni e temperature molto elevate, fino a scomporsi in idrocarburi.
Più della metà del petrolio che estraiamo si è formato da 2 a 65 milioni di anni fa; circa un quarto viene da rocce del mesozoico (da 65 a 250 milioni di anni fa); il rimanente da rocce del paleozoico (da 250 a 550 milioni di anni fa).
ops.... hai ragione....
a volte, x l'entusiasmo di scrivere, escono fuori delle imprecisioni.
NN la rena della sabbia, ma del mare.
come la sabbia del mare!
mi scuso!
il riferimento cmq è: Apocalisse, cap.20.
ciao
@_@
Cos'è la rena della sabbia?
Cmq, complimenti per il vostro livello (vi ho letti fino al comm. 100 e qlcsina)
gabriele... 2012.....
nààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà!
allora, i Maya hanno ragione solo su 1 cosa: che sta x finire 1 epoca e sta x incominciarne 1 altra.
2012..... sciocchezze!
L'Apocalisse parla di "astri, sole e stelle" che perdono il loro splendore:1/3, dice.
Significa che gli "astri" dell'esercito di Dio hanno perso il loro splendore...cioè che la spiritualità si sta spegnendo....
Subito dopo, suono della 5^ tromba, viene il falso profeta (l'Anticristo) che avrà le chiavi del pozzo dell'abisso...
periodo tremendo x l'umanità.
Sempre l'Apocalisse dice che dopo la sconfitta dell'Anticristo verrà una nuova epoca ( i mille anni di pace).
Dopo questi anni belli x il pianeta, l'umanità si corromperà di nuovo e satana si scatenerà nuovamente e troverà seguaci numerosi come la rena della sabbia...
e dopo verrà Gesù x la 2 volta...
e dopo la fine del mondo!
Amen!
Blackcloud,
concordo.
La Bibbia si presta a + chiavi di lettura, l'ho sempre pensato.
E' riferita sia al solo popolo di quell'epoca, ma se sostituisci la parola Israele con il tuo nome , nel mio caso, se sostituisci la parola Israele con Raffaella, vedrò che è riferita anche a me.
E' riferita alla nostra nazione, ai nostri tempi...
Bisogna però avere occhi per vedere e orecchi x udire...
"Hanno occhi e nn vedono, hanno udito e nn sentono...", dice il Vangelo.
......................
Io leggo la Bibbia nel suo molteplice significato, nn mi interessa tanto il riferimento al tempo x cui fu scritta, quando piuttosto x capire a che punto stiamo della nostra storia; x la mia vita e così via... e mi perdo in essa....è troppo bella!
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circa il tuo messaggio che dici criptato, anche a me a volte, nn su questo blog ma su altri, capita che il messaggio nn parte, ma nn penso che censurino, tutt'altro, è che in effetti le pagine di blogosfere nn sono molto agibili.
Questo però è anche buono perchè, aprendosi le pagine con difficoltà, solo chi è veramente interessato all'argomento ci resta, diversamente sa' le zozzerie dei blogonauti di passaggio che avremmo letto... di tutti i colori...se le pagine fossero state + agevoli.
Se ti riesce, riscrivi quanto volevi dire.
Io di solito scrivo prima sul mio word, e poi faccio copia e incolla, così, se il messaggio x varie ragioni va perso, lo ricopio e incollo....
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Allora Giosuè parlò al SIGNORE [...] e disse in presenza d'Israele: «Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle d'Aialon!»
E' inutile ricordarti che la Madonna a Medjugorje ha detto che con la preghiera e il digiuno si possono anche sospendere leggi naturali...
NN mi dilungo su questo perchè credo che chi è chiuso alla Parola, nn ascolta.
Resto quindi della mia opinione: Giosuè ha potuto fermare il corso naturale x la sua lunga preghiera e x i suoi digiuni.
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Io invece al tuo contrario credo nella interdipendenza del Creato: una volta uno scienziato affermò: il mio starnuto ha ripercussioni sul clima africano perchè io sposto l'aria e quest'aria spostata a sua volta.... e .... a sua volta..... e ..... a sua volta.
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Il problema è che l'uomo nn ancora scopre queste cose e allora nn le ritiene possibili...
Rispetto le tue conoscenze e rispetto anche la tua convinzione, x cui nn mi dilungo sulla questione.
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Dal messaggio che hai scritto mi è venuta 1 altra domanda da farti: ritieni che la Terra, nel suo formarsi, abbia potuto "rapire" da altre fonti, x via della forza centripeta, materiale che ha presente al suo interno come acque salutifere (tipo quelle delle isole Eolie), fuichi vulcanici, petrolio e altro?
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Oddio! Ho coniato un nuovo termine: "astronometicamente"!
Altro che 2012, asteroidi, supernove e apocalisse: sarà il Copia&Incolla a ucciderci tutti, prima o poi...
avevo scritto un'opinione piuttosto articolata, ma evidente la piattaforma di blogosfere non ha condiviso la comunicazione col browser.. differenza di vedute, forse
in breve: la bibbia, come altri testi di questo tipo, è concepita sulla base di molteplici chiavi di lettura. questo perchè, compatibilmente al contesto storico e coerentemente a quanto affermato dagli studiosi, doveva potersi rivolgere a tutti i crederenti. contrariamente, invece, a quanto affermato dalla storia ufficiale, alcuni concetti espressi in questi testi, se ben interpretati, vanno ben oltre le conoscenze scientifiche presunte per l'epoca. questo, invece, è molto importante.
preferisco non esprimermi direttamente su dio, ma credere non significa cercare manifestazioni fisiche o applicare alla lettera parole adatte a duemila anni fa, quanto ricercare la natura delle cose.
naturalmente solo opinioni
Comunque: "a cosa servono i pianeti" è una domanda che ha senso solo per chi pensa che l'universo sia stato fatto per lui. E' una domanda di fede, cui solo la fede può dare una risposta.
Mi scaldo sui temi religiosi quando avviene il contrario: che qualcuno cerchi di imporre visioni religiose su questioni tipicamente scientifiche.
Per esempio - chi sostiene che l'uomo sia stato creato così com'è ha la stessa credibilità di chi - a cinquant'anni - è convinto che babbo natale esiste. Le prove scientifiche che non sia così sono innumerevoli ed evidenti.
Pretendere di attribuire realtà ad episodi il cui significato da considerare è palesemente solo quello simbolico, solo perché questi sono nella bibbia, preferendo credere all'ingenuità e all'ignoranza di un pastore di 3000 anni fa, quando da quattrocento anni tutte le evidenze scientiche dicono il contrario lo trovo semplicemente sciocco.
Tanto per fare un esempio, sulla questione di Giosuè che chiede a dio di fermare il sole, il racconto biblico inizia con la "favola":
12. Allora Giosuè parlò al SIGNORE [...] e disse in presenza d'Israele: «Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle d'Aialon!»
13. E il sole si fermò, e la luna rimase al suo posto, finché la nazione si fu vendicata dei suoi nemici. Questo non sta forse scritto nel libro del Giusto? E il sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero.
E' scientificamente e storicamente ovvio che questo non è mai accaduto. E' sciocco sostenere il contrario. Del resto non è importante che quel fatto sia accaduto o meno. Scritto in questi termini è funzionale alla morale, che è tutta nel passo che segue:
14. E mai, né prima né poi c'è stato un giorno simile a quello, nel quale il SIGNORE abbia esaudito la voce di un uomo; perché il SIGNORE combatteva per Israele.
La bibbia non vuol farci sapere cos'è successo a Giosué, ma che dio esaudisce gli uomini quando quello che chiedono va a favore del loro popolo e della gloria di dio (cosa che io non credo, ma questi son problemi miei).
E' come quando Gesù parla del buon samaritano: il fatto che quel buon samaritano sia veramente esistito è assolutamente irrilevante. E' il significato della parabola che è importante.
A parte un debolissimo influsso gravitazionale, gli altri pianeti nel sistema solare non influenzano in nessun modo la vita sulla Terra.
Possono però modificare la traettoria di asteroidi e comete (Giove in particolare può farlo data la sua massa notevole). Nessuno può escludere che l'asteroide che 65 milioni di anni fa probabilmente mise fine al regno dei dinosauri abbia avuto la propria traettoria modificata da qualche pianeta.
Morale: in genere non fanno ne bene ne male. Qualche volta, indirettamente, possono causare vere e proprie catastrofi.
Sono utilissimi per le nostre sonde automatiche, che sfruttano il gravity assist dei pianeti, per accelerare.
Diverso il discorso della Luna, il nostro satellite, che ha un'importanza notevole visto che determina le maree (e che nel corso dei milioni di anni rallenta la rotazione del nostro pianeta).
Quanto alla presunta "utilità" dei pianeti: quello più importante del nostro sistema - astronometicamente parlando - è certamente Giove. Noi siamo piuttosto marginali.
Il più importante squilibrio per l'ecosistema del pianeta Terra si chiama uomo. Se noi non ci fossimo indubbiamente la vita sul pianeta sarebbe migliore.
cmq ho scaricato tutto quello che avete scritto.
Mi è molto utile leggere.
alla prox
ops...
scordavo la cosa + importante:
grazie marghian e grazie gabriele x la vostra "fatica" nel riportare le notizie che sapete.
Io nn potrei dare invece alcun contributo, essendo zero in questo campo...
;-)
x tutti i blogonauti:
la domanda che vi pongo è questa:
come credete che i pianeti del nostro sistema solare, possano influenzare il nostro pianeta?Perché ecco, io ho sostenuto la teoria della interdipendenza nel creato.
Io lo penso osservando l’interdipendenza delle cose esistenti nel nostro pianeta.
Ce ne parla anche l’ecosistema…. Tutto serve a tutto e tutto deve essere equilibrato.
Lo squilibrio infatti genera danni al pianeta…
Voglio con voi partire dall’osservazione del nostro sistema solare prima, x estendere poi il discorso all’universo.
Sono infatti partita prima, nel msg n. 13 dal far osservare ai lettori blogonauti come tutto serve a qualcosa sul nostro pianeta.
Allora ora vi domando:
a che serve l’esistenza di Giove? E di Marte? E di Venere? E di Saturno? E così via…
cosa sapete al riguardo?
p.s.: Le quisquilie sulla religione che hanno già fatto scatenare e turbare animi di qua sono state utili x capire come “funziona” il nostro pianeta.
Se 1 alieno si affaccia e legge, è bene che sappia come l’abitante del pianeta Terra si scatena e si turba ogni qualvolta si parla del suo rapporto con il Creatore.
Quando poi si passa ad altri argomenti che nn riguardano la sfera spirituale: tutto a posto.
L’alieno deve riflettere molto su questo….RAFFAELLA: Ah, che fatica - e che piacere!-. Mi chedi di parlarti dei pianeti che sono stati scoperti. Innanzitutto, leggiti i commenti di Gabriele, che su questo sono molto esaustivi e chiari. Io posso aggiungere qualche particolare. Quando si parla di nuovi pianeti, si intende pianeti di altre stelle, chiamati perciò "extrasolari". Nel nostro sistema solare si scoprono di tanto in tanto dei corpi del tipo "plutone" (sono oggetti distanti, dei mondi ghiacciati appartenenti o provenienti dalla fascia di Kuiper, una "cintura" di asteroidi situata oltre l'orbita di Plutone, egli stesso appartenente a questa categoria di planetoidi. Alcuni nomi: Sedna, quaoar, 2007 B12). I pianeti extrasolaari scoperti fino ad ora sono circa cento o duecento, e sono tutti di grandi dimensioni, detti "gioviani"-dela taglia di Giove-, perché sono gli unici che possono essere "scovati "dai nostri strumenti, e per giunta in modo indiretto. Osservando la curva di luce di una stella lontana, dalle sue variazioni si "deduce" il pianeta . Un altro metodo consiste nell'osservazione delle oscillazioni periodiche della stella in questione, ascrivibili alle perturbazioni indotte dalla rotazione ( o meglio, dalla gravità) di un pianeta gigante. Si tratta di scoperte "indirette", e di pianeti grossi, della taglia di Giove o Saturno, e questo perché un pianeta delle dimensioni della Terra non paroduce perturbazioni apprezabili sulla stella o sulla luce che essa emette. Nella costellazione Epsilon Eridani ne fu scoperto uno, ed altre scoperte ne seguirono. I pianeti di taglia Terrestre non possono esere ancora scoperti dall' attuale tecnologia strumentale , ma per induzione gli astronomi ritengono che essi ci siano, in orbite più interne , nei casi di orbite di pianeti gioviani simili per distanza dalla stellla madre di tali pianeti a quella di Giove o Saturno dal Sole. Ti dirò di più: attorno alla stella Gliesse(sigla alfanumerica) nella costellazione del Cancro è stato scoperto di recente un pianeta "piccolo", circa" il doppio della Terra", e "solido", la cui analisi spettroscopica suggerisce un'atmosfera ed..un oceano di acqua sulla sua superficie. La stella è una "nana rossa", e la sua distanza solo 20 anni-luce. Questo è quanto (so). Ma ci pensi? E' proprio vero che... centinaia di pianeti come la Terra nella nostra galassia! Ciao.
Marghian
RAFFA(ELLA): Ti ringrazio perché noto il tuo apprezzamento nei miei riguardi, e mi definisci "vicino alla Verità". Ci provo, ragazza mia, ci provo. E spero, anzi credo di essere non soltanto vicino ad essa, ma di essere nella verità. Non per i miei meriti o perché le mie idee siano giuste (peccherei "di superbia", come dite voi..religiosi, se la pensassi in questo modo). Sono nella verità perché Essa innanzitutto mi ama, ed inoltre Essa -la Verità-, mi ha creato e perciò vuole il mio bene, ed è lì (o meglio, qui, nella mia anima) perché aspetta che io la accolga. Mentre vivo la vita- anche con i miei errori- Ella mi accompagna sempre, ed aspetta che io la recepisca. E quando anche non riuscissi a trovarla in vita, sono comunque nella Verità, poiché io, come ogni altra creatura, appartengo a Lei. Ed Ella sa quanto io abbia bisogno di lei più di quanto non sappia io su quanto Lei abbia bisogno di me. Ella sa che una vita non basta per trovarla, ed ecco che mi viene incontro e prorompe in me, perché non vuole perdermi. Sono nella Verità perché da essa io provengo, e ad essa devo ritornare. Ella non mi respingerà anche qulora io cercassi di respingerla. E questo perché la Verità, in quanto tale, non manca di rivelarsi. Io, come te, sono creato da Lei, e da Lei sarò accolto. E la mia speranza, alla sua luce, diventerà certezza, cioè verità. Un mistico direbbe: "Dio desidera salvarmi più di quanto io desideri essere salvato". Vedi, questa è la mia fede. E la mia serenità. Tutti siamo nella Verità, dobbiamo soltanto rendercene conto. Lei ci aspetta. Tutti.
Marghian
Quella del maligno nell'antico testamento in generale e nella genesi in particolare spesso non è menzogna, ma ambiguità.
Una menzogna è facile da smascherare. Una verità detta solo in parte - magari solo per la parte piacevole - è invece un'arma di persuasione formidabile.
Il serpente non mente quando dice che mangiando il frutto della conoscenza del bene e del male l'uomo diventa come dio (per la conoscenza): è Jahvé stesso ad ammetterlo.
Mente solo dicendo a Eva che non ne morirà. E anche in questo caso mente solo in parte. Infatti Eva non muore subito per aver mangiato il frutto. Però in seguito a quel gesto diventa mortale.
Detto questo, personalmente non credo nell'esistenza di un "maligno": il male può esistere anche senza il diavolo.
grazie ancora.
Scarico anche questo messaggio e domani lo leggo con calma.
Dovesti fare TU il professore ... di fisica, magari.
Sei molto chiaro nelle spiegazioni.
p.s.: rileggendo le nostre quisquilie religiose con calma, mi sono resa conto che molte volte dicevi le cose che dicevo io in altre parole. NN mi dire quali che nn ho le forze fisiche-psichiche x riprendere tutti i messaggi da capo.
Cmq la "mela" rappresenta sempre il malvagio frutto della parola satanica di inganno: diventerete come Dio.
Buona notte.
@_@
Mi scuso per gli errori ortografici - non ho riletto - e per le semplificazioni che faranno inorridire gli appassionati di fisica e astronomia.
Raffa,
aggiungo l'ultimo capitolo, lunghissimo: il sole, stelle che si accendono, stelle che si spengono, stelle che esplodono e la vita...
Come ti dicevo, dal Sole del fuoco non puo arrivare. Arriva invece costantemente il vento solare che essendo formato da particelle cariche, nei periodi di massima attività solare (ciclo di 11 anni) può disturbare le telecomunicazioni, causare black out o danni di questo genere.
Il Sole è una stella e nel suo centro la fusione nucleare sta trasformando l'idrogeno in elio. Attenzione: la fusione nucleare non ha niente a che fare con la fusione dei metalli. La fusione nucleare è una reazione nucleare nella quale due nuclei di atomo si uniscono a formare un elemento più pesante, liberando nel contempo energia. E' una reazione "opposta" alla fissione, nella quale un nucleo atomico viene diviso in elementi più leggeri. D'ora in poi parlando di fusione intenderò quella atomica (non quella della fonderia).
Nella nebulosa protoplanetaria si formano uno o due corpi principali (molti sistemi stellari hanno due stelle) e altri corpi minori. In quelli principali la forza gravità aumenta man mano che nuovo materiale viene attirato. Nel centro di questo corpo la densità aumenta progressivamente. Questa pressione gravitazionale porta gli atomi di idrogeno a scontrarsi. Quando l'urto avviene con sufficiente energia i due nuclei di idrogeno si fondono, liberando moltissima energia. Questa reazione parte da nuclei di idrogeno (un protone) e arriva a produrre nuclei di elio (due protoni, due neutroni). L'energia liberata blocca il collasso gravitazionale e "accende" la stella che comincia così la sua vita. Le stelle sono un equilibrio tra la gravità che tende a far collassare la materia, e l'energia liberata nel suo nucleo che tende a farla esplodere. L'equilibrio continua finché nel nucleo c'è idrogeno da fondere. Questo viene consumanto tanto più velocemente quanto la stella è massiccia.
Il sole è una stella media e tra qualche miliardo di anni esaurirà l'idrogeno che si trova nel suo nucleo, che si sarà tutto trasformato in elio.
Cessando improvvisamente la produzione di energia, il suo nucleo subirà un collasso. L'aumentata pressione gravitazionale innescherà il ciclo di fusione dell'elio in litio e carbonio, che produce molta più energia dell'idrogeno. La pressione della radiazione liberata dalla reazione bloccherà il collasso del nucleo. Nella zona circostante il nucleo di elio si attiverà uno strado di fusione dell'idrogeno. Questo surplus energetico gonfierà a dismisura gli strati superficiali del Sole, che diventerà una gigante rossa. Il Sole ingloberà certamente Mercurio, molto probabilmente Venere e forse anche la Terra. C'è addirittura chi ipotizza che possa inglobare addirittura Marte.
Quando l'elio nel nucleo sarà esaurito, il collasso successivo innescherà la fusione del carbonio, intorno al nucleo di carbonio si fonderà lo strato di elio, e intorno a quello di elio un ulteriore strato di idrogeno. Questo meccanismo si innesca ogni volta che uno strato esaurisce il combustibile nucleare. Una stella vecchia è una specie di cipolla, dove gli strati sono composti da elementi via via più pesanti. L'elio si esaurisce molto piu rapidamente dell'idrogeno, il carbonio più velocemente dell'elio, fino al silicio che fonde in nickel e a questo che fonde in ferro nel giro di pochi giorni. La fusione del nickel è l'ultima. Infatti gli elementi più pesanti producono via via meno energia, mentre ne richiedono di più per innescare la reazione di fusione. L'energia generata dalla pressione gravitazionele non può fondere i nuclei di ferro.
A questo punto il destino della stella dipende dalla sua massa.
Il sole è una stella di media grandezza. Esaurito il suo combustibile nucleare, si "sgonfierà", si compatterà tremendamente e diventerà una "nana bianca", una corpo densissimo e poco luminoso destinato a disperdere lentamente il proprio calore nello spazio, a diminuire contemporaneamente di luminosità, fino a diventare dopo moltissimo una "nana nera" (che NON è un buco nero).
Stelle più grandi del sole (con una massa almeno 4-8 volte superiore) invece hanno una fine ben più traumatica e spettacolare.
Il nucleo pesante collassa catastroficamente alla velocità spaventosa di 70.000 km/sec. In questo collasso si producono fenomeni di fotodisintegrazione e produzione di raggi gamma (in pratica i nuclei degli atomi di ferro in buona parte si sbriciolano) dando origine ad una grandissima quantità di nuclei di elio, che sottoposti a tutta quella pressione innescano una reazione di fusione finale: l'energia generata è tanta da non poter essere contrastata dalla gravità e la stella esplode. Diventa una supernova. E' lo spettacolo più violento dell'universo. Una supernova è in grado di influenzare anche tutti i sistemi solari vicini (fino a qualche centinaio di anni luce di distanza).
La stella espelle tutti gli strati superficiali disperdendo un'enorme quantità di materia nello spazio. L'energia dell'onda d'urto che dal centro della stella si propaga all'esterno è tale da fondere il ferro negli elementi più pesanti, che così vengono dispersi nello spazio.
Ora viene il bello.
Le stelle più antiche sono composte esclusivamente di idrogeno ed elio. La materia prodotta durante il big-bang era essenzialmente idrogeno ed elio: questo lo sappiamo dall'analisi spettrografica degli oggetti più distanti nello spazio e dunque anche nel tempo.
Noi, gli ominidi dai quali ci siamo evoluti, gli animali, i batteri da cui insieme a loro deriviamo, il nostro pianeta stesso, siamo composti di carbonio, ossigeno, ferro, calcio, azoto, sodio e tanti altri elementi non presenti nell'universo primigenio.
Da dove viene allora la materia di cui siamo composti? Semplice! Da una stella esplosa miliardi di anni fa, che ha prodotto gli elementi pesanti e li ha disseminati nello spazio, rendendo possibile la nascita di altre stelle e dei pianeti.
L'evento più distruttivo dell'universo è anche quello grazie al quale è possibile la vita.
Raffa, per quel che riguarda la bibbia, come vedi il significato è esattamente quello che dicevo io.
Per quel che riguarda i pianeti: si formano per la forza di gravità. Due granelli di polvere ne attraggono un terzo, un quarto, e poi altri 10, 100, 1000...
Gabriele,
quando nn parli di cose religiose 6 molto + rilassato e diventa persino 1 piacere leggerti.
alla prox.
p.s.: intanto mi sono scaricata i tuoi interventi.
@_@
quella sono io con gli occhiali.
ciao.
Raffaella
Gabriele,
grazie x i tuoi chiarimenti.
Davvero hai esposto con molta chiarezza.
una domanda ancora:
ritieni che i pianeti si formino x forza centripeta?
Il Signore Dio disse allora: “Ecco l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora egli non stenda più la mano e non prenda anche l’albero della vita, ne mangi e viva sempre” (Genesi, 3,22)
Significato:
L’uomo peccatore si è eretto a giudice del bene e del male, ciò che è privilegio di Dio.
L’uomo è mortale x natura ma aspira all’immortalità che gli sarà finalmente accordata.
Il paradiso perduto x la colpa dell’uomo è parallelo all’immagine del paradiso ritrovato x la grazia di Dio.
Questa è la spiegazione fornita dalla “Bibbia di Gerusalemme”, edizioni dehoniane, Bologna, 1993
Di questo passo.
Punto.Raffa.
Pianeti rocciosi e gassosi.
I pianeti come Mercurio, Venere, Terra e Marte (e i pianeti nani come Plutone e i trans-nettuniani) sono - più o meno - delle sfere di materiale roccioso (silicio, carbonio, ma anche metalli come ferro, nickel, e altri elementi pesanti), hanno una densità da 3 a 5 volte quella dell'acqua, dimensioni relativamente modeste e possono avere un'atmosfera gassosa.
I pianeti gassosi (o gioviani) hanno invece una composizione abbastanza simile a quella di una stella: possono avere un nucleo roccioso, ma sono composti principalmente di idrogeno ed elio, con tracce di altri materiali. Hanno una densità simile a quella dell'acqua, e sono molto grandi rispetto quelli rocciosi. Tanto per darti un'idea, se la Terra fosse una pallina di due cm. di diametro, Giove sarebbe grosso come un pallone da calcio (e il sole una sfera di 2.2 metri di diametro).
Di fatto sono delle "stelle mancate". Se Giove avesse avuto una massa maggiore (non ricordo di quanto) nel nostro cielo ci sarebbero stati due soli.
Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono pianeti gassosi e non sono assolutamente abitabili (atmosfera a parte, la forza gravitazionale di Giove ci ridurrebbe a croste).
Raffa
ti rispondo a rate perché quello che mi chiedi è un sacco di roba.
Cominciamo con le polveri e il fuoco.
Ogni anno cade sulla Terra qualcosa come 14.000 tonnellate di polveri cosmiche. La ricerca dell'articolo prende proprio spunto dal fatto che nel sistema solare queste polveri ci sono.
Le celebri "lacrime di S. Lorenzo" non sono altro che pulviscolo cosmico lasciato da un'antica comete che si è sgretolata in uno dei suoi passaggi vicino al sole. La sua orbita, che incrociava quella della Terra, si è riempita di queste polveri (e queste risultano dunque più dense qui che in altre zone del sistema solare). Ogni anno quando la Terra passa in quella zona di spazio cattura le polveri che passando nella nostra atmosfera si incendiano.
Il fuoco nello spazio non è possibile: per la combustione serve ossigeno. Quello che si vede nei film di fantascienza - astronavi che si incendiano, esplosioni fragorose - in realtà non è possibile (nel vuoto cosmico c'è il silenzio più assoluto, visto che nel vuoto il suono non si trasmette).
Il Sole non è "di fuoco". Non brucia. E' composto al 75% di idrogeno, al 23% di elio, e per meno del 2% da elementi più pesanti. Lo mantengono incandescente le reazioni di fusione nucleare che avvengono nel suo nucleo: atomi di idrogeno che si fondono in elio. La corona del sole è fatta di plasma (particelle) ad altissima temperatura ma bassissima densità.
Fiammetta, se la legga lei (non ri-legga, perchè evidentemente non l'ha mai fatto) la genesi, poi ripassi e ci faccia sapere.
"Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre! [...]
Faccio osservare che queste nn furono nè le parole della Trinità, nè di Dio ma furono le parole ingannevoli di satana: la promessa di diventare come Dio.
Si rilegga per favore la Bibbia. e non la si sciupi.
Grazie.
Pensando ad altri pianeti mi chiedo:
saranno abitati , devono ancora essere abitati o sono stati già abitati?
Perché anche il nostro mondo sarà dissolto completamente, prima o poi.
E prima di dissolversi che aspetto avrà il nostro pianeta?
Una immensa estensione di terra, una immensa estensione di mare, né alberi, né steli, né fili d’erba ma polvere, polvere e polvere?
Saranno stati abitati allora i pianeti che noi conosciamo come Marte o Venere o saranno x essere abitati come Giove o Saturno?
E altrove vi sarà forse la stessa cosa?
Potranno dire gli diciamo extraterrestri ( peccato si è banalizzato tanto su questo termine) che la Terra fu MAI abitata, se vedranno uno spettacolo del genere?
E , peggio ancora, se vedranno poca luce dovuta agli astri oramai spenti?
Né stelle, né luna, né sole, un cielo vuoto come vuota la nostra Terra?
Due immense spoglie di ciò che fu?
E mi chiedo:
è stato lo stesso aspetto iniziale questo, prima del formarsi di tutto ciò che oggi vediamo?
Il globo terra solidificato ma ancora inabitato, trasvolante x gli spazi in attesa che il dito del Creatore donasse un filo d’erba?
Grazie Gabriele, 6 stato molto esauriente. Erano proprio le informazioni che cercavo .Grazie anche x le chiarissime spiegazioni.Hai condensato in 1 unico msg tanti msg qui lasciati inizialmente.Io nn mi intendo di astronomia, x questo mi ero affacciata da queste parti x capire meglio come gli scienziati avevano potuto dire con certezza: così è.Come siamo messi nel nostro sistema solare con queste polveri?C’è insomma pericolo x il nostro pianeta che qualche polvere cada sulla Terra? Potrebbe succedere?E’ mai successo in passato?Come potrebbe, secondo te, cadere del fuoco sulla terra ad es. dal sole? Potrebbe questo essere possibile?E poi, hai detto: “ pianeti rocciosi (come Terra, Venere, Marte, ecc.) o gassosi (come Giove, Saturno, Urano o Nettuno)”.Tra i tanti msg qui lasciati, quello di Giovanni, il n. 8, passato inosservato, era quello che in realtà mi aveva colpito di più.Allora, pongo a te i quesiti che si poneva Giovanni affinché abbiano risposta.Ora faccio così:Ricopio e incollo il msg xk secondo me l’ha graficamente impostato male e magari nn si legge agevolmente.Attendi…Perdono se ora “rubo” il nick e mi firmo : Giovanni, ma sono sempre io.NN me ne voglia il blogonauta se si affaccia, ma vorrei riprendere quel msg e porlo all’attenzione tua e degli internauti che si affacceranno di qui.Lo imposto però graficamente meglio.Ciao.
Fino ad ora sono stati individuati poco meno di 300 pianeti extasolari (esopianeti).
Nessuno di questi è stato mai visto direttamente. Gli strumenti ottici sono ancora troppo poco potenti per ossermare oggetti così fiochi (riflettono solo la loro luce della loro stella).
Si utilizzano quindi metodi indiretti, legati agli effetti che un pianeta ha sul proprio sole: perturbazioni nel moto proprio della stella, nella sua luminosità, ecc.
Il metodo più sicuro ma meno fortunato è l'occultazione. Se il pianeta è grosso, la stella piccola e il suo piano orbitale orientato "di profilo" rispetto a noi, quando il pianeta passa davanti alla stella produrrà in essa un calo di luminosità, che sarà periodico e fisso. Credo che con questo sistema ne abbiano individuati uno o due.
Il metodo più proficuo finora è stato quello delle velocità radiali. E' molto complesso da spiegare, ma in pratica permette di dedurre la presenza di un pianeta dalle variazioni cicliche nello spettro della stella. E' un metodo molto efficace perché permette di rilevare pianeti relativamente piccoli e vicini alla stella. Per quelli più lontani occorrono osservazioni più lunghe (Giove per esempio gira intorno al Sole in 12 anni: se degli alieni volessero rilevarlo con questo metodo dovrebbero osservare il nostro sistema solare almeno per 24 anni). Non solo, ma fornisce un'indicazione di massima della massa e della composizione del pianeta: permette dunque di capire se sono pianeti rocciosi (come Terra, Venere, Marte, ecc.) o gassosi (come Giove, Saturno, Urano o Nettuno).
Un metodo che permette una stima qualitativa è quello di cui si parla nell'articolo.
Un sistema solare nelle prime fasi della sua crescita si presenta come un disco di gas e polveri (disco protoplanetario). In genere è invisibile, perché la stella non ha ancora concentrato massa sufficiente ad innescare completamente le reazioni di fusione nucleare che la "accenderanno". La radiazione emessa all'inizio è debole, ma permette di illuminare il disco protoplanetario prima che sia spazzato via. In queste condizioni eventuali pianeti in formazione intorno a questa stella spazzano letteralmente la propria orbita, lasciando dei buchi (zone meno dense) che riflettono la luce in modo diversa rispetto al resto della nebulosa.
Le nebulose protoplanetarie osservabili sono però poche e distanti. Quando la stella si accende, il "vento solare" che produce (radiazioni e particelle emesse a grande velocità) spazza via quello che rimane della nebulosa in un tempo relativamente breve.
Tuttavia in un sistema solare orbitano intorno alla stella una grande quantità di piccoli oggetti (asteroidi e comete) che scontrandosi e/o sbriciolandosi producono continuamente nuove polveri, che vengono a loro volta in breve tempo spazzate via. La ricerca di cui si parla nell'articolo si è concentrata su queste polveri. Ha considerando che:
Si è visto che nella metà delle stelle simili al Sole esistono polveri alla temperatura giusta per indicare corpi a distanze compatibili con pianeti di tipo terrestre.
In conclusione: non sappiamo precisamente come sono, ma sappiamo che ce ne sono tanti.
bene, Marghian, sei molto vicino alla Verità.
Continua così.
;-)
p.s.: x tornare al tema iniziale: marghian, sai cos'altro si sa su quei pianeti scoperti?
In effetti mi sono collegata su questo sito x saperne di +, nn x quisquiliare inutilmente su altro.
Salve a tutti. Ho letto con grande interesse i vostri ultimi commenti, e devo dire che siete veramente bravi. Mi complimento con voi tutti per la preparazione teologica e la profondità di pensiero che dimostrate di possedere. Io cerco di “tenervi testa”, ma è dura... Quanto ne sapete!!! Devo fare un “Mea culpa”, del resto siamo “in tema”: non leggo di Bibbia da diversi anni ( non sono mai stato poi un grande lettore; giusto qualche saggio e delle riviste che trattano di argomenti scientifici e...ufologici, e per giunta col solo substrato della scuola dell’obbligo). Bravi. Fatta questa piccola premessa , voglio dire a Raffa: Sulla questione delle grazie inesaudite, la mia era solo una polemica sui preti con cui ho confessato- quando in chiesa ci andavo- e che mi dicevano “va male: colpa tua; “va bene: dono di Dio”... E su ciò che scrivi sono d’accordo.chiaro che egli sa ciò che è bene per noi, o che può esserlo (un bene o un male) in futuro.
Per “cosa posseduta” non intendevo una cosa materiale ma una “cosa” quale l’intelligenza o avere una famiglia.... Ed il confessore: E’ dono di Dio per ciò che hai, mentre per ciò che ti manca... egli non c’entra! Perché la colpa deve essere... “maxima”. Ed io penso... “partialis”. Non per discolparmi, ma perché ci possano essere quelle “attenuanti” che Dio sicuramente applica. Senza questo criterio, Egli non potrebbe perdonarci. Ma penso che lo faccia. La preghiera... verissimo, deve rispondere ad un cuore che non sia orgoglioso, o malvagio, né ribelle, né pieno di rancore. Il cuore. Non le formule.
---------------------------------------------------------Bene pure quelle, ma non indispensabili. Come credo non sia indispensabile essere praticanti.Cristo è nell’Ostia. Verissimo. Ma egli è soprattutto vicino a “colui che LO cerca con cuore sincero”. Anche se vive da laico. Questo mi basta. Ed io continuerò a cercarlo nella vita, senza dogmi o precetti, se non quello del semplice cammino quotidiano che egli mi fa percorrere, mosstrandosi attraverso le piccole ma grandi cose, come lo sono anche i vostri bellissimi comenti.
Marghian
Raffa,
Per le lezioni non ti preoccupare: ho la certezza che tu non possa darmene, e non perché sia io a saperne molto.
La scienza nel giro di poco più di un ventennio (quello che va dal processo a Galilei ai Principia di Newton) ha dimostrato definitivamente che i racconti biblici solo in gran parte favole: racconti scritti da gente di 3000 anni fa per gente di 3000 anni fa, il cui scopo non era raccontare fatti veri ma fornire precetti morali facilmente comprensibili e assimilabili.
A dire il vero un certo Sant'Agostino qualche secolo prima aveva detto praticamente la stessa cosa; ossia che le scritture non insegnano come va il cielo ma come si va in cielo... E' una frase che segna chiaramente il confine tra la fede e l'integralismo , ma evidentemente non è di un'evidenza lampante come sembra.
Tare ereditarie, malattie mentali per colpe personali e per mancanza di fiducia in dio... E non ti rendi nemmeno conto delle bestialità che scrivi...
Raffa, fai così: invece che chiedere "a don Egidio giù in parrocchia" (cit.) sulle "tare ereditarie" e sui meccanismi che innescano le cromosomopatie ti consiglio di rivolgerti a un newsgroup di medicina. Sulle malattie mentali prova con un forum di psicologia...
Gabriele,
si parlava di Bibbia e nn di filosofia o di storia. Quando sto su internet preferisco dedicarmi ai miei piaceri e nn al mio mestiere. Se dovessi anche qui far lezione di filosofia, storia, italiano o altro vi rinuncerei all’istante, cambierei canale. Su internet ci si disintossica, dopo 1 giornata lavorativa, nn ci si intossica. Se vuoi parlare di Bibbia , di universo, di teologia, di misteri, di psicologia , mi sta bene, sono le mie passioni. Se vuoi che ti faccia lezioni private di filosofia , storia o italiano, ripeto, cambio canale.
Ti rispondo velocemente, sto x staccare, è ora della nanna x me.
“Il sole non si è mai fermato e il tempo non è mai rallentato. Questo non è fisicamente possibile proprio per le leggi che regolano l'universo, che non concedono eccezioni”.
La Madonna a Medjugorje ha detto che si possono sospendere le leggi naturali con la preghiera e il digiuno. Questa è l’eccezione. Dio può tutto.
“Adamo, Eva, Matusalemme, Noè e famiglia non sono mai esistiti”
C’eri tu a quel tempo x dire che nn sono mai esistiti?
“Soprattutto, l'uomo non è stato creato - men che meno immortale - ma è frutto dell'evoluzione (come tutti gli altri animali)”.
L’uomo è stato invece creato da Dio perfetto, è poi degenerato x vizio, e si è evoluto quando ha iniziato a invocare Dio.
“Sull'affermazione che gli scienziati non dicano il vero: ne parli come si potrebbe parlare di stregoni”
La scienza nell’arco di 1 generazione smentisce le sue teorie…. TEORIE, appunto. Le teorie nn sono certezze. “
La tua affermazione che i figli handicappati nascano da coppie dedite a vizi è semplicemente abominevole”.
NN tutti. Vi sono anche i prematuri. Lì nn vi è colpa dei genitori. Ma vi sono anche portatori H tali perché i genitori sono dediti a vizi: droga, alcool, tare ereditarie. Se 1 nasce H c’è sempre 1 spiegazione valida. NN si nasce H x caso. X nn parlare di chi nasce sano e poi degenera nelle malattie mentali: anche lì c’è una colpa personale: la mancanza di fiducia in Dio nelle avversità della vita può portare alla depressione, all’esaurimento e a malattie mentali in genere.
“Una domanda: ma perché vuoi farti dare della fanatica?”
E tu xk vuoi fare il picchioso?
Gabriele,
si parlava di Bibbia e nn di filosofia o di storia.
Quando sto su internet preferisco dedicarmi ai miei piaceri e nn al mio mestiere.
Se dovessi anche qui far lezione di filosofia, storia, italiano o altro vi rinuncerei all’istante, cambierei canale.
Su internet ci si disintossica, dopo 1 giornata lavorativa, nn ci si intossica.
Se vuoi parlare di Bibbia , di universo, di teologia, di misteri, di psicologia , mi sta bene, sono le mie passioni.
Se vuoi che ti faccia lezioni private di filosofia , storia o italiano, ripeto, cambio canale.
Ti rispondo velocemente, sto x staccare, è ora della nanna x me.
“Il sole non si è mai fermato e il tempo non è mai rallentato. Questo non è fisicamente possibile proprio per le leggi che regolano l'universo, che non concedono eccezioni”.
La Madonna a Medjugorje ha detto che si possono sospendere le leggi naturali con la preghiera e il digiuno. Questa è l’eccezione. Dio può tutto.
“Adamo, Eva, Matusalemme, Noè e famiglia non sono mai esistiti”
C’eri tu a quel tempo x dire che nn sono mai esistiti?
“Soprattutto, l'uomo non è stato creato - men che meno immortale - ma è frutto dell'evoluzione (come tutti gli altri animali)”.
L’uomo è stato invece creato da Dio perfetto, è poi degenerato x vizio, e si è evoluto quando ha iniziato a invocare Dio.
“Sull'affermazione che gli scienziati non dicano il vero: ne parli come si potrebbe parlare di stregoni”
La scienza nell’arco di 1 generazione smentisce le sue teorie…. TEORIE, appunto.
Le teorie nn sono certezze.
“La tua affermazione che i figli handicappati nascano da coppie dedite a vizi è semplicemente abominevole”.
NN tutti. Vi sono anche i prematuri. Lì nn vi è colpa dei genitori.
Ma vi sono anche portatori H tali perché i genitori sono dediti a vizi: droga, alcool, tare ereditarie.
Se 1 nasce H c’è sempre 1 spiegazione valida. NN si nasce H x caso.
X nn parlare di chi nasce sano e poi degenera nelle malattie mentali: anche lì c’è una colpa personale: la mancanza di fiducia in Dio nelle avversità della vita può portare alla depressione, all’esaurimento e a malattie mentali in genere.
“Una domanda: ma perché vuoi farti dare della fanatica?”
E tu xk vuoi fare il picchioso?
Maurizio,
ma ti rendi conto che quando scrivi "l'AIDS è la prima piaga descritta nell'Apocalisse - La lussuria e l'animalità portano a delle conseguenze" sei di una bestialità, di un fanatismo religioso e di un'ignoranza da fare orrore? Ma sai cos'è l'AIDS? Come si trasmette? Lo sai che per non morirne basta potersi permettere i costosi farmaci che gli africani non possono permettersi?
E poi sono quello che non rispetta gli altri?
Vergognati, fanatico...
L'uomo è stato scacciato x disobbedienza. Ti è stata spiegata male la Scrittura.
si ke nl bibbia di menziona lo spirito di Dio.
Ma quale Bibbia hai, ql ei Testimoni di Geova ke è tutta manipolata??
l'AIDS è la 1^ piaga descritta nell'Apocalisse. La lussuria e l'animalità portano a dl conseguenze.
La sofferenza fisica, se accettata, è via x la santità.
se una persona vuole fare dei sacrifici sono affari suoi e nn tuoi.
meglio di così.
rispetta gli altri.
Raffa
lascia stare i "certo che so tutto su Galileo". Da quello che scrivi e da come lo scrivi è evidente che non è così. Se tu sapessi tutto su Galileo mi parleresti di Bellarmino per difendere la sua posizione. Ergo: non sai nulla.
Se il vangelo "fa la regola" allora considera quella regola e lascia perdere le interpretazioni letterali che dai della bibbia, che olte alle favole che tu vuoi spacciare per verità (anche se sono contraddette dall'evidenza e da almeno 400 anni di scienza moderna) contiene un messaggio morale. Dici che ci riesci a leggerlo?
La chiesa stessa ha riconosciuto che la bibbia non è un libro di scienze naturali o di storia, e che i racconti che vi si trovano vanno considerati validi per il loro messaggio.Il sole non si è mai fermato e il tempo non è mai rallentato. Questo non è fisicamente possibile proprio per le leggi che regolano l'universo, che non concedono eccezioni. Adamo, Eva, Matusalemme, Noè e famiglia non sono mai esistiti. Soprattutto, l'uomo non è stato creato - men che meno immortale - ma è frutto dell'evoluzione (come tutti gli altri animali).
Sull'affermazione che gli scienziati non dicano il vero: ne parli come si potrebbe parlare di stregoni. E' originale che una laureata in filosofia non conosca i meccanismi del metodo scientifico. Gli scienziati semplicemente fanno affermazioni che chiunque può verificare. Una "verità scientifica" è un'affermazione verificabile da parte di chiunque. Certo, per poter fare certe verifiche occorre studiare un po'...
Una domanda: ma perché vuoi farti dare della fanatica?
P.S.
La tua affermazione che i figli handicappati nascano da coppie dedite a vizi è semplicemente abominevole.
Maurizio:
Scusa ma prima di insistere cosa ti costa andare a leggere? Il motivo della cacciata è scritto chiaramente:
"Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre! [...] Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita".
L'uomo viene cacciato perché non possa diventare come dio mangiando anche dall'albero della vita. E' scritto a chiare lettere. Prova almeno ad aprirlo il libro della genesi...
Quanto al libero arbitrio: esso è tale se ... libero, cioé consapevole. Il tuo giudizio può essere libero solo se sai distinguere il bene dal male.
Il vangelo di giovanni è stato scritto tra il 100 e il 120 ed è nel nuovo testamento: non nella bibbia ebraica. Questa (vecchio testamento) non menziona mai lo spirito santo, tant'è che gli ebrei non adorano la trinità ma il dio unico. La stessa cosa fa l'islam, che pure si rifà alla bibbia. E il primo embrione di quello che diverrà il dogma della trinità risale al primo concilio di Nicea. Fattene una ragione
Per quel che riguara le aberrazioni: pensa che c'è chi santifica la castità e condanna l'uso dei contraccettivi. Questo quando in africa l'AIDS sta diventando la prima causa di morte (altro che esperimenti sugli embrioni). E c'è addirittura chi è convinto che la sofferenza fisica sia una via per la santità, tant'è che certe persone pie usano il cilicio. Peggio di così...
Se ora siamo nel tempo della misericordia e nn della giustizia, quelle regole oggi nn vanno applicate. Gesù infatti è venuto x perfezionare quelle leggi. Il Verbo incarnato ha ammaestrato talmente bene gli animi che l’essere umano è cambiato nel cuore. Ora c’è il Vangelo che fa regola.
…………………….
Certo che so tutto di Galileo, ti ho provocato x dirti: guarda che fu 1 mal interpretazione del passo biblico, nella Bibbia infatti nn è scritta 1 cosa del genere. NN quindi la Bibbia falsa, ma falsa ne è stata l’interpretazione. Per la spiegazione di quel famoso passo io do x buono come spiegazione il msg n. 15 : Dio può fermare, rallentare o accelerare le sue Leggi. LUI può perché le ha create. La Madonna di Medjugorje ha infatti detto: col digiuno e la preghiera potete anche sospendere le leggi naturali. E’ ciò che fece Giosuè.
………………………
I numeri biblici sono simboli. E la misura del tempo profetico può essere del sole (corso normale) e della luna (corso abbreviato). Questo xk l’uomo deve capire che 1 profezia c’è ma può essere modificata: la vera profezia può essere modificata dalle preghiere, dai digiuni e dalla penitenza.
……………………………
Gli scienziati dicono il vero e nn dicono il vero. I primi uomini furono creati perfetti da Dio, poi hanno trasmesso le ereditarietà funeste nei discendenti creando quei mostri. NN diverso accade se da 1 coppia perfetta ma dedita a vizi nascono figli H
………………………………
LIBERO nn libro
Ma quale due scelte:immortalità o libero arbitrio. All’uomo è sempre stato dato il libro arbitrio. Restare in unione con Dio è già libero arbitrio.
Ma guarda ke l’uomo nn sa distinguere il bene dal male, vedi che esperimenti aberranti fa sugli embrioni.
La figura del Verbo fatto carne è presente nel Vangelo di Giovanni e nl profeta Isaia. La Bibbia + di una volta parla dello Spirito di Dio ( Spirito Santo). Il Concilio di Nicea ha solo sancito il dogma presente in modo evidente nl Sacre Scritture.
P.S.
Nel calendario ebraico gli anni sono composti da 12 mesi di 29 e 30 giorni. Ma ogni 3 (e in alcuni casi ogni 2), ne cade uno di 13 mesi (anno embolismico) che rimette il computo in pari col nostro calendario. Con periodi più lunghi di 20 anni le differenze in numero di giorni tra il calendario ebraico e il nostro sono assolutamente trascurabili.
Il calendario ebraico ha il suo zero nella della creazione secondo la bibbia: siamo nel 5769 dalla creazione del mondo così com'è raccontata nella genesi. Prendendo per buono il calcolo dei rabbini, secondo il nostro calendario la creazione del mondo dovrebbe essere avvenuta nel 3761 A.C. (e precisamente il 6 ottobre).
Calcoli fatti sulla bibbia di religiosi non ebrei parlavano anche di altre possibil date, ritenendo la più probabile il 22 ottobre del 4004 A.C.
Nel caso dello stato ebraico la scelta del calendario è dettata dalla tradizione.
Ma c'è anche chi sostiene tuttora convintamente le posizioni creazioniste più spinte, che negano scoperte fisiche, chimiche, astronomiche, geologiche, biologiche, archeologiche ecc. perché la bibbia è parola di dio...
Aggiungo solo che - anni solari o lunari che siano - l'homo sapiens arcaico ha origine in africa circa 200.000/250.000 anni fa: non 5.769
E non ha origine da una coppia, ma da una popolazione di 20.000 elementi come ordine di grandezza (sono computi possibili grazie allo studio del DNA mitocondriale). Soprattutto, questa popolazione non è stata creata ma ha subito un processo di evoluzione (dall'heidelbergensis, che diriva dall'ergaster, e così via fino a circa 4 milioni di anni fa, quando troviamo l'australopitecus afarensis). La nostra specie, homo sapiens sapiens, ha origine sempre in africa circa 130.000 anni fa per evoluzione dell'homo sapiens.
Altro che la favola di adamo ed eva...
Raffa:
Ti ho già detto che non mi interessano le spiegazioni di quei passi (le conosco molto meglio di te). Ti ho solo chiesto se pensi che vadano applicate anche oggi visto che sono scritte nella bibbia e dunque, secondo la tua religione, parola di dio.
In particolare:
Ce la fai a darmi una risposta chiara, senza farfugliare?
Inoltre quale parte di "albero della conoscenza del bene e del male" non capisci?
Sei laureata in filosofia e non sai che Galileo fu condannato dalla chiesa cattolica all'abiura per aver sostenuto che fosse la Terra a girare intorno al Sole quando le scritture dicevano il contrario??? Ignori uno dei momenti più cruciali della storia e della filosofia occidentale???
Il passo incriminato è quello in cui Giosuè chiede a dio di fermare il sole, per poter consentire al suo esercito di conquistare Gerico...
Quanto ai numeri biblici torno a ripetere: QUELLI CHE HO SCRITTO IO SONO ANNI SOLARI. Sono le età dei patriarchi. Secondo la bibbia Adamo è stato creato esattamente 5769 anni fa.
Marghian,
quando il Signore nega 1 grazia: GRAZIE NON ESAUDITE- Ciò che oggi sembra un bene e magari lo è, non lo può essere domani, per risparmiarci quindi pene maggiori perché Dio conosce le conseguenze future.
- Quella grazia non esaudita fu un bene perché non saremo giunti a quest’ora di Dio
- Molti pregano da soli
- Per motivi illeciti
- Con orgoglio
- Con peccato sul cuore
- se si ha rancore Dio non può nulla
- con ingiustizia e ribellione
- se posseggo 1 cosa è dono del Signore?
- Nn sempre.
- C’è chi ruba marito, lavoro, merito, soldi ad altri. Questi, anche se agli occhi del mondo possono sembrare doni, in realtà sono usurpazioni.
Certo che 1 pubblicamente nn va a dire: ho avuto questo dalla vita perché….. x questo nn bisogna MAI guardare la vita degli altri. Potremo infatti prendere abbagli paurosi.
Marghian,
- redenzione totale: anche Gesù l’avrebbe voluta ma è l’uomo a nn volerla e Dio ne rispetta il libero arbitrio.
- Penitenza: accettare le fatiche della vita è penitenza. Chi vuol fare di + è 1 generoso. NN è obbligatorio x Dio fare il generoso. Dio consiglia, nn obbliga.
- Messa: si va x incontrare Gesù presente realmente nell’Ostia, nn x altro.
- Castità: concordo
- Diluvio: Noè e famiglia. Ancora oggi si riconoscono 3 ceppi: camiti (africani), semiti(orientali), indoeuropei(europei).
- Era della pace: Dopo questa era felice, prossima a venire, le generazioni successive nn capiranno che è il peccato a generare le maledizioni x la Terra e lo stare in pace con Dio le sue benedizioni. La Terra si corromperà di nuovo, e allora tornerà Gesù x la 2 volta a decretarne la fine. L’Apocalisse parla chiaro a riguardo.
Omosessualità: può essere x 3 ragioni: 1- si è nati tali x intervento del Maligno che ne ha alterato la materia2- per traumi infantili legati al sesso e alla vita affettiva3- x vizio personale frequentando ambienti equivoci o x moda per la cura, bisogna ricorrere, a seconda dei casi a: 1 – sacerdote esorcista2- psicologo4- volontà personale
Numeri biblici:sono simbolici. 6^ giorno= 6^ epocaIl tempo profetico poi può essere del sole come della luna.Nei casi che citi di sicuro nn è da intendersi come tempo del sole ma come quello della luna, il chè abbrevia di molto gli anni.In Daniele, ad es., è adombrata la data della fine del mondo: “ancora 2300 anni e il Tempio sarà purificato”.Tempo del sole: 2300 anni dopo Cristo.Tempo della luna: 2133 dopo Cristo.Ai posteri l’ardua sentenza, tanto noi nn vi saremo!
Occorre che si capisca la situazione dei cuori umani all’epoca in cui fu data la Legge che tanto scandalizza i lettori del nostro presente storico.
NN avviene diverso nel campo dell’educazione.In classi o in scuole frequentati da ragazzi “di dura cervice”, bisogna adottare la legge del taglione anche oggi, 2008: punizioni severe e irrevocabili.
In classi o in scuole frequentate da ragazzi “di cuore meno inselvatichito”, si può usare la misericordia.
Israele era di dura cervice e doveva imparare ancora la differenza tra il bianco e il nero.
La “zona grigia” del tempo della misericordia (il tempo dalla venuta di Cristo in poi, incluso il nostro tempo), nn era loro consentita, né faceva loro bene.
NN avviene diverso nelle scuole con utenza inselvatichita:nn fa bene l’indulgenza!
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E ancora:
- “toccare” in senso biblico vuol dire avere rapporti ( Levitico, 15)
- pelle di maiale: si allude all’animale morto
- vantati pure di lavorare 7 giorni su 7, poi se il tuo fisico si logora prima del tempo e si ammala, nn piagnucolare dai dottori.
- Radersi: segno di distinzione x dire: appartengo al Signore (al tempo del rigore: prima di Cristo, Israele capiva solo ciò che vedeva, quindi lo stesso vale x la schiavitù e la miopia. Dopo Cristo, col tempo della misericordia, è il cuore che deve “radersi”,nn deve essere miope o nn deve conoscere schiavitù se nn quella di appartenere al Signore e nn di essere schiavi del paganesimo).
- Gamberi: sovente devi togliere quella striscia nera che sono gli escrementi. Questi, se ingeriti, possono alla lunga, creare danni all’organismo, trattandosi appunto di escrementi di pesci. Nei “pesci con pinne e squame”, quelli consentiti dalla Bibbia, togliere gli escrementi è più facile, per cui si possono mangiare senza problemi.
- Per favore citami il passo biblico in cui si sostiene che “la terra giri intorno al sole”. Io nn ho mai letto cose simili nella Bibbia.
Gabriele,
L’universo
è costruito ad uso e consumo di tutti gli abitanti dei pianeti xk vi è 1 interdipendenza nell’universo.Bisogna dare all’uomo il tempo di scoprire questa interdipendenza, ma essa c’è.Se oggi il nostro pianeta nn è a nostra misura e consumo è x via della maledizione che ci attiriamo con le nostre scelte di vita scorrette.Anche nella Bibbia leggiamo promesse di benedizione e annunci di maledizioni x l’uomo e riguardano anche sementi, campi, animali, affetti, etc etc.
Il divieto della conoscenza del Male
avrebbe permesso all’uomo di guardarsi intorno senza malizia.NN avviene diverso quando si commette 1 qualsiasi peccato.L’uomo lussurioso, ad esempio, vedrà nn solo la sua compagna in 1 certo modo, ma sarà di lei geloso, folle, e nn + sicuro del suo amore x lui.
L’uomo puro nel senso vedrà nella sua compagna il suo aiuto corrispondente e pensieri scritti prima nn li sfioreranno nemmeno.Ma è pur vero che Dio nn crea nulla di schiavo: tutte le sue creature, di qualsiasi pianeta, hanno il libero arbitrio.Se Dio dà divieti è perché vuole la sua creatura felice e nn schiava. Il peccato porta a schiavitù. Vedi esempio citato prima.
Marghian,
sulla questione della genesi, di nuovo ci sono il racconto da una parte e il messaggio dall'altra.
La maggior parte delle religioni, passate e presenti, racconta di un dio che crea l'universo, gli animali, un uomo e una donna. Se ci pensi, è la rappresentazione più naturale: tutti gli esseri umani sono simili, hanno una una madre e un padre, e procedendo a ritroso ci si potrebbe aspettare di trovare una coppia... Dunque il racconto, per se stesso, ha ben poca importanza.
Quanto ai messaggi, il primo è quello di un universo costruito ad uso e consumo dell'uomo.
Questa idea sarebbe inevitabilmente messa in crisi dall'eventuale scoperta di vita intelligente nello spazio. Se degli alieni leggessero la Genesi, troverebbero da ridire: l'universo non è affatto a misura d'uomo.
Ma anche senza tirare in ballo gli alieni, è la situazione attuale a mettere in crisi quel messaggio. Lo stesso pianeta Terra non è a nostra misura, uso e consumo. Non possiamo più "andare e moltiplicarci". Non possiamo più prendere "ogni erba che produce seme".
Resta invece notevole e profondo il concetto di "peccato originale" (che completa quello di un uomo creato a immagine e somiglianza di dio).
L'uomo poteva scegliere tra essere immortale o avere libero arbitrio, e ha rinunciato all'immortalità. E' addirittura scritto esplicitamente che nella capacità di distinguere tra bene e male l'uomo è pari a dio (tant'è che dio lo scaccia dall'eden perchè non possa mangiare dall'albero della vita, ri-acquisendo così l'immortalità perduta e diventando pari a dio in tutto).
Visto che il libero arbitrio è quello che ci caratterizza, di fatto il peccato originale è la nostra stessa natura di uomini. Il fatto che possiamo scegliere il bene (la volontà di dio) o il male (quando ce ne allontaniamo). Il nostro peccato è la possibilità di fare errori. Ed è la stessa cosa di cui non possiamo fare a meno, perché solo così cresciamo.
Qualche errata corrige: " Fra qualche milione qualche ceppo di scimmia di anni potrebbe divenire uomo", leggi: "fra qualche milione di anni da un ceppo di scimmia potrebbe rinascere l'uomo". "Purtro bellissim i tuoi esempi" leggi: " Purtroppo. Bellissimi i tuoi esempi...". "Ce ne da tanti la vita Fare penitenza? ", leggi: "Ce ne dà tanti la vita! Fare penitenza?...".. allora il battesimo –e andare a messa- non è indispensabile", leggi:. "allora il battesimo –e andare a messa- non sono indispensabili".
Marghian
Leggo con estremo interesse e piacere i commenti successivi al mio. Siete bravissimi. Vorrei dire a tutti qualche cosa. cominciamo da:Gabriele- Verissimo quanto scrivi sull'importanza di una interpretazione non letterale dei testi sacri e sulla necessità di considerare la contestualità e la cultura del tempo, come è vero che la Bibbia è universale. Se così non fosse, addio fratellanza. I settarismi, anche sulla Bibbia ci sono ancora, purtroppo Bellissimi i tuoi esempi, e soprattutto la tua critica suo dio vendicativo.Raffa- Vedo che concordi con me sull'inferno per i peccati gravi, ma vorrei non ci fosse per nessuno. La giustizia c'è, piaccia o no. ma a me piace che ci sia la giustizia, ma essa non necessariamente vuol dire "punizione". Preferisco pensare ad una redenzione totale. Sbagliato? Ma io lo spero. E poi io non credo in Adamo ed Eva, lo dico ancora. Il significato di queste 2 figure? Mistero. Continuo a pensare che l"Adamo" sia un "archetipo", l'uomo perfetto a cui dobbiamo tendere. Si, l'uomo è in condizioni gravi, ma vi sono tanti singoli individui che non credo meritino l'inferno (se c'è). Per lo più commettiamo "peccati quotidiani", nel duro cammino dell’esistenza. L’inferno non è per chi “bestemmia” per essersi pestato un dito mentre lavora, o cose del genere. I malvagi sono tanti, e vero, ma le persone “normali”, fondamentalmente buone, sono molte di più. Sull’inferno che sia pieno, no, mi dispiace, no lo credo. Bella la tua digressione sui numeri biblici, e dici bene: non sono i nostri numeri. Bene sulla “6sta” epoca. Quello che scrivi sull’”Anticristo non lo confuto. Lo lascio al mistero. Non posso dire nulla su Cristina Valtorta.Non dubito che fosse un’autentica veggente, ma anche le sue rivelazioni vanno “capite”, come pure quelle di S: Giovanni o della Madonna. Io le capisco meno di te. Ciò che dici riguardo alla fine del mondo= nuova era di pace concordo. Sul Mille, idem. Se sopravvivremo. Ed i morti?Dopo un’era di pace Satana... Mah. Sul Paradiso “terrestre”, sai come la penso dal messaggio n. 56. Il Diluvio c’è stato, penso più di uno, ne sono certo. Ma per favore, non parlarmi di “Arca di Noè” e Camiti, jafiti e semiti. Non ci credo. Noè poteva salvare molti animali, ma tutti..ma andiamo!!! E non credo che solo lui si salvò. L’UOMO NON HA POTUTO AVERE L’ANIMA DALL’EVOLUZIONE DEI BRUTI? Perché no? ad un certo punto l’uomo è diventato idoneo a ricevere lo “spirito”. Ecco l’ADAMO, l’uomo giunto a completamento e dotato di ragione. Che poi si è “riabbruttito” col peccato. Ma di un solo uomo, non ci siamo proprio! Per giunta sulla Terra. E ridiventerebbe il centro del cosmo, la sola ad ospitare l’”immagine di Dio”. La scimmia... Pare che vi siano state più “comparse dell’uomo”. Fra qualche milione qualche ceppo di scimmia di anni potrebbe divenire uomo, e Dio infonderebbe su lei “l’anima”. E’ questa possibilità che mi fa credere agli extraterrestri.Sul sonno di Adamo e sull’opera di “chirurgia divina”, “la costola”, non ci credo proprio. Leggi al messaggio 56. La misura data da Dio a ciascun uomo è sempre giusta? Ma se io dico al prete “il signore mi ha negato la cosa X”, risposta: “Dio non c’entra”! Se evidenzio una cosa che posseggo: “è dono del Signore”! Chi ne capisce... Sulle 3 conseguenze della “colpa”, d’accordissimo. “ Si accorsero di essere nudi”. Vero. Ma ‘sta benedetta castità..quanto la Chiesa ci ha marciato, quanti divieti, quanti sensi di colpa al catechismo! “tu, ragazzo, non guardare una ragazza, e non toccarti”. Quanti timidi ed insicuri, per questa benedetta castità! La castità è un carisma; se imposta, è castrazione. Un’altra balla: il celibato. Sulle religioni dici benissimo. Si salvano anche i musulmani? bene, allora il battesimo –e andare a messa- non è indispensabile. Per favore, non parlatemi di precetti. Ce ne da tanti la vita Fare penitenza? Ci pensa la vita! Ogni giorno è una pena. Questo è il mio unico “rosario”.Maurizio: Ed io dico testardamente: Dio non ha religione! Il creatore dell’Universo si preoccupa che io vada a messa o reciti le lodi? Mi ritiene migliore di un musulmano? Il creatore delle galassie! La religione è uno strumento utile all’uomo, anche quel credo stupendo che chiamiamo cattolicesimo. E ci risiamo con ‘sto castigo! Io non dico che egli non punisca, ma prima di farlo ci pensa non 2 volte ma....70 volte 7!!!! E solo quando...ce vole veramente.Max64Anche io ho sempre pensato che dietro a miti, favole e leggende si nascondano tutti i segreti e i misteri del cosmo. Sono una sfida al nostro discernimento e, come dici tu basta leggere con attenzione quelli e carpirne i segreti, e “tra le righe”. Questo vale anche per la Bibbia.Ancora per Raffa: Il purgatorio è luogo di pena? Non lo credo, anche se la Bibbia lo dice. E mi viene difficile il concetto del “pentiti finché sei in tempo”. Troppo severo questo Dio. Io non ci sto. Non che non voglia soffrire o simili. Credo in un Dio meno punitivo. Lo dice la Bibbia? Scusatemi, ma io non riesco ad essere dogmatico. Per concludere: Io condivido alcune cose della Chiesa, altre No. Credo nelle verità supreme del Vangelo e delle Scritture. Credo. Ma non mi si dica ancora che chi non va a messa la Domenica è in peccato, e che bisogna confessare per il perdono. Lo so che vi sembra strano, ma io sono così. Credente, ma non religioso.Marghian.
Maurizio,
se la bibbia mette in bocca a dio la locuzione "albero della conoscenza del bene e del male" non ci posso fare nulla (e - nota bene - mette il bene prima del male).
La trinità - storicamente - esiste dal 325 d.C. (primo consiglio di Nicea). E' un'introduzione cristiana.
Esiste prima per chi ci crede.
Io per esempio non ci credo affatto. E in questo caso la mia opinione vale quanto la tua.
Raffa, ma ci sei o ci fai?
Non mi interessa il motivo dei precetti. Mi interessa sapere se li reputi validi perchè sono scritti nella bibbia e parola di dio.
La bibbia consente la schiavitù e la vendita dei propri figli come schiavi (Esodo 21:7): sei d'accordo con la parola di dio o con la legge dello stato italiano che punisce il traffico di schiavi?
Fai regolarmente sacrifici di animali a dio, che secondo la bibbia (Levitico 1.9) egli gradisce molto?
Le donne mestruate secondo la bibbia (Levitico 15: 19-24) non possono essere toccate fisicamente. Non si parla di rapporti sessuali ma di semplice contatto. Sei d'accordo?
La bibbia (Levitico 25:44) consente l'acquisto di schiavi, purché di nazioni straniere: sei d'accordo con la bibbia?
Io lavoro 7 giorni su 7 e me ne vanto. Secondo la bibbia (Esodo 35:2) dovrei essere ucciso. Sei d'accordo?
Secondo la bibbia mangiare crostacei è abominio (Levitico 11:10). A me i gamberi piacciono tantissimo. A te?
Secondo l'omosessualità è abominio e gli omosessuali vanno uccisi: sei d'accordo?
Sono miope. Posso avvicinarmi a un altare o debbo stare lontano per non offendere dio come dice la bibbia (Levitico 21:20)?
Tutti gli uomini NON devono radersi le tempie secondo la bibbia (Levitico 19:27). Molti giovani si rasano le tempie. Pensi che commettano peccato e vadano bastonati?
Trattata o meno la pelle di maiale resta pelle di maiale. Per inciso, non ho nessun problema a toccare la pancetta, la salsiccia, i salami, i prosciutti: li mangio e mi piacciono. Adoro anche i ciccioli. La bibbia non lo consente (Levitico 11:6-8). Merito di essere lapidato per questo?
Pensi che chi bestemmia debba essere lapidato?
Pensi che il Sole giri intorno alla terra perché nella bibbia è scritto così?
Pensi che l'universo abbia 5769 anni perchè nella bibbia è scritto così? E bada bene che non sono ere o altro, ma proprio anni. Sono ricavati dalla genealogia di Adamo fino ad Abramo (Genesi 5 e 11) e da quella di Abramo dai libri successivi. Tanto per intenderci:
Adamo è stato generato il sesto giorno, e tra lui e Abramo, il primo patriarca sia per il cristianesimo, che per l'ebraismo che per l'islam, ci sono al massimo 1948 anni. Ti risparmio la discendenza di Abramo, visto che è esposta nella bibbia.
Il diluvio è due anni prima della nascita di Arpacsad e dunque nel 1656 secondo il calendario ebraico (intorno al 2100 A.C.). Tu credi questo perché è scritto nella bibbia?
Per quel che riguarda l'albero della conoscenza del bene e del male, tu puoi pensarla come vuoi ma secondo la bibbia (Genesi, 2-16,17) dio stesso dice «Mangia pure da ogni albero del giardino ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai»: quindi o sbagli tu o sbaglia la bibbia.
Gabriele,
MA L’UOMO è DIVENTATO COME UN DIO!
Ha conosciuto il Male.
Vedi la genetica e gli esperimenti aberranti che fa sugli embrioni.
E’ così chiaro ql passo biblico.
Trinità nata con… ma che dici?
La trinità è sempre esistita: Dio Unico in 3 Persone
X Marghian e Maurizio
Il purgatorio è 1 luogo di espiazione e di pena. Nella Bibbia troviamo riferimento nel libro dei Maccabei e anche in passi del Vangelo in cui leggiamo che una pena va scontata fino in fondo (mettiti d’accordo col tuo avversario finchè sei x strada perché in prigione dovrai scontare la pena fino in fondo, viene affermato nel Vangelo).
Il peccato crea disordine. La colpa è rimessa con la confessione, la pena è scontata parte sulla terra e parte nel Purgatorio. Questo avviene perché la gloria di Dio nn sia offesa e sminuita. Se Gesù ha dovuto pagare il peccato dell’uomo, se è stato necessario questo, vuol dire che Dio vuole che nel suo universo ci sia equilibrio e nn disordine. Per ogni disordine commesso Dio vuole una riparazione. Gesù ha riparato, la Madonna ha riparato, le anime-vittime riparano anche per gli altri, noi dovremo riparare o su questo pianeta o in Purgatorio.
Il problema è che nn vogliamo crederci perché nn ci fa comodo, né piacere sacrificarci.
Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male"
Nn sono queste parole frutto malvagio dell’opera di satana?
Il Signore Dio disse allora: "Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!"
Sulla spiegazione di quest’altra frase concordo con Maurizio, è sufficiente il suo commento.
1. Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
Quello che tu citi era un atto penitenziale che si richiedeva, in segno di distinzione, tipo la suora che deve portare i capelli corti di oggi.
2. In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
Nel passo che citi vengono resi noti gli animali immondi e si dà divieto di nn toccare le loro carni morte, x questione di igiene. La pelle di maiale del tuo pallone è trattata, nn è allo stato naturale, x cui puoi toccarla liberamente, nessun problema.
1. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell'omosessualità. Non sono d'accordo. Puoi illuminarci sulla questione?
I crostacei appartengono agli animali impuri. Nella Bibbia si legge che la donna incinta, x partorire 1 figlio sano di fisico e di mente, deve astenersi da alcuni cibi “vietati”. Evidentemente i crostacei si prestano ad avere in sé virus nocivi ad 1 organismo. Le cozze ad es., se nn controllate, possono scatenare malattie virali. Così come la carne col sangue e di maiale in generale, eccitano fomiti indegni dell’uomo.
2. Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere.... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione?
Le deformità e le malattie, nel tempo mosaico, precludevano dal sacerdozio perché si riteneva che in ogni malattia era celata l’unghia di Satana. Veniva a quel tempo messa questa clausola perché, essendo prestigioso avere 1 figlio al servizio di Dio, chi procreava cercava di astenersi da abitudini e usi malsani.Dio vorrebbe l’uomo fisicamente perfetto, ma x ereditarietà funeste nasciamo con difetti + o meno gravi. E in ogni difetto umano c’è un connubio con il Male proprio o dei genitori, o degli avi.Dovremmo anche noi oggi ricordarci di questo e “peccare” di meno quando procreiamo.Molti figli sordi sono tali x via dei genitori bevitori; i figli dei drogati nascono con le crisi di astinenza, e così via.Oggi il principio dato da Dio vale lo stesso, ma nn più x il fisico (ricordiamolo ancora che era il tempo del rigore: l’umanità bambina doveva imparare a nn peccare) : chi è tarato di mente, chi perverso nel senso o altro, nn può fare il prete. Oggi nn è + il fisico, ma chi è malato nel cuore nn può abbracciare 1 vocazione.Come la mettiamo, mi dirai, coi preti pedofili ad esempio?La colpa è da darla ai genitori.Quando durante l’età scolastica 1 genitore si accorge che il proprio figlio nn è del tutto normale, x nn farlo deridere dalla società e x nn perderci la faccia, lo mette in seminario x farlo far prete, credendo che a Dio vanno dati gli scarti e nn le primizie.Questo adulto poi, con buona probablità sarà il futuro operatore di iniquità da prima pagina giornalistica.
Dio lo comanda: RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE
Lavora di onesto lavoro per 6 giorni e dedica il 7 al Signore e al proprio spirito .Chi viola per lucro il sabato ha il castigo di Dio. Se fa utile lo sconta con perdite negli altri 6 giorni; se non fa utile ha faticato invano il corpo non concedendogli quel riposo che l’Intelligenza divina ha stabilito per esso. Il corpo affaticato ha infatti bisogno di riposo. Se poi il turno di lavoro nn permette il riposo del “sabato”, si può scegliere 1 altro giorno. Dio nn è fiscale.
1. So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni. (Levitico 15: 19-24). Il problema è: come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne s'offendono...
I rapporti impuri possono portare infezioni con inevitabili danni all’organismo.E’ una questione di igiene. Dio consiglia l’igiene. Molte malattie si creano x mancanza di igiene. Se l’uomo vuole trasgredire, affari suoi. Poi nn ricorresse ai medici piagnucolando…
2. Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
3. Mio zio possiede una fattoria. È andato contro il Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone e acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia il Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
4. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7. Quale pensi sarebbe un buon prezzo di vendita?
5. Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Puoi farmi capire meglio? Perchè non posso possedere schiavi francesi?
La legge del taglione fu data all’uomo x la durezza del suo cuore: tempo di rigore.
Gesù nn ha abolito la legge mosaica ma l’ha perfezionata: tempo della misericordia.
NN avviene diverso quando educhi 1 bambino.
Se vuoi che 1 bambino cresca bene, da piccolo deve avere delle regole precise e ferree, talvolta dure e assurde x la mentalità di 1 adulto e se sbaglia deve essere punito (nel piccolo).
Quando l’essere umano cresce, si può essere più indulgenti con gli sbagli perché l’individuo ha già in sé i fondamenti del bene e del male.
Lo stesso è avvenuto x l’umanità: prima di Cristo l’umanità era bambina e aveva bisogno di regole rigorose. Dopo Cristo la Parola di Gesù ha cambiato i cuori : all’umanità è concessa la Misericordia.
Oggi accade invece che ai piccoli tutto è permesso e gli adulti, ex bambini verso cui nn è stato inculcato il rigore, sono dei molli, ribelli e sbandati.
Per questo tra breve l’umanità sarà seriamente castigata,(altro che 2012!!!!!) perché nn sa più educare come si deve un essere umano.
Ci penserà allora direttamente Dio a far mettere le teste a posto.NN ho mai sostenuto che la Bibbia vada presa alla lettera. Dietro immagini figurative tuttavia, si cela anche la realtà.
Rispondo ai tuoi quesiti:
1- sui sacrifici:
Il cap. 1 del Levitico sottolinea come l’offerta al Signore deve essere fatta senza difetto x essere gradita.
I sacrifici erano la base e la forma della religione antica. Tutto si impetrava ed espiava mediante sacrifici. Col sacrificio si intendeva onorare Dio e placarlo, ringraziarlo per una vittoria o una guarigione. Era l’epoca del sacrificio materiale. Ed era logico che fosse così, dato che nn v’era altro rito, né altro modo palese di onorare l’Eterno ed impetrarne l’aiuto.
L’uomo, nn ancora istruito dalla Parola incarnata, e mancando di una Vittima santa x 1 sacrificio perpetuo e perfetto, e sentendo che a Dio va fatta offerta dei doni che Egli dà all’uomo, ricorreva agli animali e ai frutti della terra e li consumava col fuoco perché realmente fossero sacrificati.
Al tempo mosaico i sacrifici erano di animali e di biade, cose materiali.
Nel tempo cristiano i sacrifici sono di spirito. Davide profetizzò questo tempo nel quale i sacrifici sarebbero stati nn di animali, ma “sacrificio compunto, di cuore contrito e umiliato” (Salmo del Miserere, (50) vv. 18-19).
Tu fai riferimento al tempo di rigore. L’uomo nn osava pensare di poter offrire in sacrificio soave il suo cuore. Tutti impuri, a quel tempo, i cuori degli uomini, anche più giusti.
La colpa d’origine bruttava il cuore dell’uomo.
Nel tempo della Misericordia, quando la Grazia rinvergizzina gli spiriti, può essere a Dio offerto il proprio cuore e accettato come dono, quindi nn più gli animali senza difetto.
I tuoi vicini nn devono sapere delle tue offerte al Signore, l’offerta infatti, x essere gradita e valida a Dio, deve essere silenziosa.
La Madonna a Medjugorje ha ribadito che x ottenere 1 grazia da Dio occorre preghiera, sacrificio e digiuno, e che nessuno sappia la cosa.
max64:
Prima che qualcuno mettesse in discussione un mito l'universo era una serie di sfere di cristallo che giravano intorno alla Terra. Se stiamo scoprendo i misteri del cosmo è solo grazie al pensiero scientifico.
I misteri della vita e del cosmo li scopriamo con la curiosità, mettendo sempre in discussione quello che conosciamo, rifiutando di credere qualcosa perchè "l'ha detto tizio" o "l'ha scritto caio".
Maurizio,
la frase in neretto è pronunciata dal dio unico degli ebrei. La trinità nasce col cristianesimo, nel consiglio di Nicea. Non prima.
E per capire il significato delle frasi bibliche, invece che fantasticare come fa Raffa, basta leggere: ce l'hai una bibbia? sei in grado di trovarne una on-line?Vi dite cattolici e credenti e conoscete lescritture meno di un non cattolico?
Genesi, 2-16,17:
16. Il Signore Dio ordinò all'uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino 17. ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai»
Non "dell'albero di satana", non "dell'albero del male", non "dell'albero della conoscenza del male", ma - scritto chiarissimo e pronunciato da Dio in persona - "dell'albero della conoscenza del bene e del male".
Jahvé vuole che l'uomo si fidi di lui, perché lui conosce cosa è bene e cosa è male. Questa è la condizione per rimanere nell'Eden ed essere immortale.
L'uomo poteva essere immortale ma senza conoscenza del bene e del male, o mortale conoscendo cos'è bene e cos'è male. Solo a Dio sono concesse entrambe le cose.
Infatti l'uomo decide di mangiare il frutto della conoscenza e Jahvé lo scaccia dall'Eden, in modo che non possa mangiare anche i frutti dall'albero della vita. Altrimenti l'uomo sarebbe diventato come dio:
Il Signore Dio disse allora: "Ecco l'uomo è diventato come uno di noi per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!"
Più chiaro di così non potrebbe essere scritto...
La capacità di distinguere il bene e il male e di poter scegliere è il libero arbitrio, per definizione. Secondo la bibbia, il prezzo per averlo è la rinuncia all'immortalità.
Quanto alla conoscenza: storicamente il pericolo sono quelli che la rifiutano (gli ignoranti non sono beati, ma pericolosi perchè cadono facilmente vittima del fanatismo) e quelli che perseguono chi la ricerca (sono i nemici della libertà)...
passavo di qui x caso.
Interessante è leggere come, partendo da un argomento più ampio(via lattea e vita altri pianeti simili alla Terra), i naviganti si stiano interrogando sul sistema e sulla struttura del proprio pianeta. Bellissimo.
Dico ora la mia.
Ho sempre pensato che dietro a miti, favole e leggende si nascondessero tutti i segreti e i misteri del cosmo.
Per me basta leggere con attenzione quelli e carpirne i segreti.
Gabriele,
nella frase in neretto ke citi parlava la Trinità ke, conoscendo il bene e il male, nn voleva ke l'uomo ne soffrisse conoscendo anke il male, quindi, come dice raffa: una conoscenza ke andava oltre il limite dovuto.
nn ti pare ke oggi l'uomo, istigato da satana, conosce una scienza nn idona al proprio stato?
hai visto ke ti combina l'uomo conoscendo i misteri dell'universo?
mi rimase impresso su qs blog il 1 msg lasciato ke disse: kissà cosa combinerebbe l'uomo nl case altrui.
X qs è meglio ke l'uomo nn conosca come arrivare su altri pianeti. kissà ke ti combinerebbe.
al contrario degli alieni ke magari sanno di noi, sanno come arrivarci e ci rispettano.
in ogni campo, in ogni circostanza dl nostra vita, c'è sempre "la mela", cioè la prova.
poi sta a noi.
Io concordo + con la visione di raffa ke con la tua, se mi permetti.
Marghian,
Ma certo ke Dio adotta tutti ma è anke vero ke Dio ha religione. Nn disse Gesù a Pietro che su questa pietra avrebbe fondato la sua chiesa? Dunque x Dio la religione + giusta e veritiera è la cattolica. La religione cattolica da all’uomo tutti gli aiuti necessari x conseguire il paradiso facilmente. I sacramenti infatti sono stati istitutiti tutti da Gesù. Dio punisce : quando ‘ce vuol ‘ce vuole dice il proverbio. Eh, magari il purgatorio è un luogo sereno. Il fuoco della nostra terra è acqua fresca rispetto al fuoco purificatore del purgatorio. Diciamolo ke nn vogliamo soffrire e pensiamo ke tutto ci è dovuto. Nel purgatorio il tempo è moltiplicato nella proporzione di 1 x mille e nn possiamo + pregare x noi stessi. Ahivoglia a star lì.
Raffa:
Gabriele,
ho scaricato il tuo msg.
Ora devo scappare al lavoro.
Nella tarda serata ti risponderò, ciao, alla prox
20 maggio 1982:
«Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte a immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza, se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale».
23 febbraio 1982:
Ad una veggente che le chiede come mai ogni religione abbia un proprio Dio, la Madonna risponde: “C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose”.
25 febbraio 1982:
ad un veggente che Le chiede se tutte le religioni siano buone, la madonna risponde: “In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose”.
21 febbraio 1983:
“Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono ad altre religioni”.
19 febbraio 1984:
“Voi dovete rispettare la religione di tutti ma anche conservare ad ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli”.
ops, come ho incollato male.
Riprovo x rendere più agevole la lettura:
Raffa:
Visto che sostieni che la Bibbia vada presa alla lettera ho alcuni quesiti per te:
La raccolta non è mia, ma sono tutti precetti bibilici (puoi controllarli uno a uno).
Che dici? Forse è il caso di contestualizzare quanto si legge nella bibbia?
x Marghian sulle religioni.
Al di là delle nostre quisqulie, ti riporto cosa dice la Madonna di Medjugorje in proposito.
Per me fanno fede e testo solo queste parole:
20 maggio 1982: «Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte a immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza, se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale». 23 febbraio 1982: Ad una veggente che le chiede come mai ogni religione abbia un proprio Dio, la Madonna risponde: “C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose”. 25 febbraio 1982: ad un veggente che Le chiede se tutte le religioni siano buone, la madonna risponde: “In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose”. 21 febbraio 1983: “Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono ad altre religioni”. 19 febbraio 1984: “Voi dovete rispettare la religione di tutti ma anche conservare ad ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli”.
No, Gabriele,
nei dettati di Gesù alla mistica Maria Valtorta, e precisamente nel libro: "Lezioni sull'epistola di Paolo ai Romani" viene chiarita la cosa da Gesù nei termini che ho scritto qui.
Se leggi poi messaggi sopra, ho detto che i numeri biblici sono dei simboli.
6 mila può significare 6^ epoca, nn 6 mila anni.
La mela, ribadisco, è il simbolo del malvagio frutto della parola di Satana.
Raffa:
sostenere che Adamo ed Eva siano persone fisicamente esistite storicamente, scientificamente e logicamente è una sciocchezza. Equivale a pretendere che sia il Sole a girare intorno alla Terra e che l'universo sia stato creato 5000 anni fa. Sei libera di farlo, ma negare la realtà perchè secondo te sulla bibbia è scritto altro è fanatismo.
Le prove biologiche (DNA mitocondriale), paleontologiche e geologiche datano i primi homo sapiens a 200.000 anni fa e si parla di circa 20.000 individui, non derivati da un unica coppia ma differenziatisi geneticamente come specie contemporaneamente.
P.S.
La mela rappresenta il divino frutto della conoscenza, non il malvagio frutto della parola di satana.
L'uomo sceglie di conoscere la differenza tra bene e male: acquisisce il libero arbitrio ma perde l'innocenza originale.
Questo rappresenta la "mela".
Gabriele,
hai mai insegnato in classi dove devi usare il linguaggio del rigore e in classi dove puoi usare il linguaggio della misericordia? È questa la differenza tra vecchio e nuovo testamento: tempo di rigore e tempo della misericordia.
Quando Adamo si destò dal suo primo sonno e trovò Eva al suo fianco, sentì che la sua felicità era stata resa da Dio completa.
Tutto era stato messo da Dio al servizio dell’uomo, dal sole all’insetto, perché tutto gli fosse delizia.
Unica limitazione fu il divieto di cogliere i frutti dell’Albero della Scienza del Bene e del Male (L’Albero della prova).
Raccolto inutile, ingiustificato, avendo Adamo già quella scienza che gli era necessaria, e una misura superiore a quella stabilita da Dio, non poteva che causare danno perchè un eccesso di sapere sveglia la superbia nell’uomo che stolto, crede di poter possedere il sapere senza pericolo.
Dio gli ordinava di accontentarsi del molto avuto e di non desiderare il non dato.· La misura data da Dio a ciascun uomo è sempre giusta.
Adamo fu sottoposto ad una prova, come accadde per gli angeli, e non la superò, avendo Eva gustato “la mela”, cioè il malvagio frutto della parola di Satana.
Cacciati dall’Eden, luogo di delizie, Adamo ed Eva si cinsero di cintura di foglie per paura di comparire davanti a Dio, dopo aver scoperto anche la malizia del senso.
Ebbero paura di Dio, ma in un primo tempo non ci fu pentimento.
L’uomo dovette lavorare col sudore della propria fronte una terra resa maledetta dal Creatore dopo il peccato.
La donna partoriva con dolore, ma le gioie compensavano le fatiche e i dolori per cui l’umanità continuò a perdurare nell’errore di non ringraziare Dio delle gioie e di pensare, superbamente: Dov’è il castigo di Dio? Siamo felici anche senza di Lui.
Un giorno però rosseggiò il primo sangue umano versato sulla Terra: Caino aveva ucciso il fratello Abele.
Iniziò allora il pentimento in Adamo ed Eva e generarono Set per avere una discendenza al posto di Abele.
I figli di Set furono i primi uomini, come ci insegna la Bibbia, ad invocare il nome del Signore.
Dopo una lunga espiazione e attesa, Adamo ed Eva ottennero il perdono divino per i meriti del Cristo ed ora si trovano in Paradiso.
· Il peccato inizialmente fu contro Dio e consistette nella disubbidienza: nella loro superbia non valutarono la differenza tra loro e Dio e si cedettero di poter essere come Lui.
· Il secondo peccato fu contro il prossimo: nei discendenti fu trasmessa la tara ereditaria della colpa e tuttora i fomiti sono presenti in ogni uomo. La santità è frutto della lotta della volontà dell’uomo su questi fomiti. Non avviene diverso quando un uomo tarato procrea dei figli. Con più o meno virulenza i veleni della malattia sono nella sua prole e se con medicine adatte la malattia si può attenuare, i discendenti non saranno mai come quelli venuti da un sangue sano.
· Infine il peccato fu contro loro stessi perché da creature regali si trasformarono in esseri istintivi.
Dio, volendo, poteva impedire a Satana di entrare nell’Eden, ma il farlo entrare fu cosa buona, come ogni permissione di Dio perché l’immunità dal peccato originale avrebbe reso l’uomo orgoglioso e simile a Satana. Se l’uomo invece di cedere alla tentazione fosse giunto senza alcun tentatore a credersi da sé Dio perché senza peccato, perché senza dolore, perché senza morte, non ci sarebbe stata più redenzione e la razza umana sarebbe perita tutta in un castigo infernale. L’uomo infatti, perché tentato fu redento. Lucifero non fu tentato, peccò di suo, perciò non fu redento. Il peccato dell’uomo fu quindi d’ignoranza e fragilità, il peccato di Satana di malizia.CONSEGUENZE della colpa
1- Fuga da Dio
2- La tentazione non viene respinta:“La donna che mi desti a compagna mi ha offerto il frutto e io ne ho mangiato”; “Il Serpente mi ha sedotta ed io ne ho mangiato” , sono frasi che rivelano mancanza di carità e mancanza di sincerità. Manca, fra le tante parole, l’unica che doveva esserci: “ Perdono perché ho peccato”.
Eva confessa a Dio ciò che è innegabile, ma nasconde a Dio i preliminari del peccato: la sua leggerezza, la sua imprudenza, la sua debole volontà. Eva tace a Dio la ragione per la quale mangiò del frutto: per divenire simile a Dio.
La malizia entrata in loro dà nuovi aspetti a tutte le cose:
“S’accorsero di essere nudi”.
Adamo, primo uomo dell’umanità, fu creato da Dio completo, perfetto in ogni sua parte materiale e spirituale.
· Per circostanze di clima, di stile di vita, l’uomo attuale mostra diverso aspetto e colore da razza a razza, diverso sviluppo delle membra.
· Nel Diluvio perirono i rami corrotti dell’umanità.
· L’umanità fu conservata e moltiplicata nuovamente dalla stirpe di Noè(Cam: Camiti, Sem: Semiti; Iafet: Indoeuropei).
· Quando e come avrebbe l’uomo dovuto ricevere l’anima se egli fosse il prodotto ultimo di una evoluzione dai bruti?
Perché in tanti anni nessuna scimmia si è potuta trasformare in uomo, con tutta la tecnologia a disposizione?
Cos’è in realtà il Paradiso Terrestre
Dio, dopo aver fatto il cielo, ovvero gli strati dell’atmosfera, li sparse d’astri. Dopo aver fatto la Terra, dopo aver reso compatta e ordinata la materia, prima sparsa e confusa di polvere e di acque, creò le piante e gli animali della Terra e delle acque. Poi venne l’uomo, la creatura-re del creato e Dio gli diede il comando di ubbidienza.
L’ubbidienza avrebbe mantenuto la Terra allo stato di un Paradiso Terrestre nel quale morte, fame, guerre, sventure, malattie, fatiche, sarebbero state ignorate.
Un giocondo soggiorno di pace, amore nell’amicizia di Dio sarebbe stata la vita dell’uomo sino al suo passaggio alla Dimora Celeste, nel modo che lo fu per la Madonna che non morì ma fu assunta il Cielo in corpo e anima.
L’uomo invece diede retta a Lucifero, disobbedì a Dio portando a sé e ai suoi discendenti tutte le conseguenze della disobbedienza che non è mai buona e crea sempre rovine.
Perché Dio ha permesso al serpente di entrare nel Paradiso Terrestre
Dio avrebbe potuto impedire a Satana di tentare l’uomo, ma anche questo fu un atto buono : se l’uomo senza la tentazione fosse giunto a credersi un dio vedendosi senza peccato, dolore e morte, sarebbe divenuto un Lucifero minore e la razza umana sarebbe perita in un castigo infernale.
La colpa invece è attenuata perché l’uomo fu tentato.
Sull’Anticristo
ho le idee chiare, avendo letto dei libri di rivelazioni private (I dettati di Gesù alla mistica Maria Valtorta).
Nei 3 Quaderni e nei Quadernetti Gesù parla alla mistica di questo personaggio dandone alcuni indizi utili e interessanti.
Si tratterà di una persona reale.
Ma anche le Scritture parlano in tal senso: si parla infatti di “anticristi” e dell’Anticristo.
No, nn esagerare, nn siamo vicino alla fine del mondo.
Tutt’altro.
Siamo vicini alla fine di un’era.
Lo dice anche la Madonna a Medjugorje: il secolo di satana (il nostro che stiamo vivendo) sta x finire.
E lo si legge anche nei dettati di Gesù alla Valtorta: questo terribile secolo sotto satana culminerà con la manifestazione e sconfitta dell’Anticristo.
Lo dice anche l’Apocalisse: Babilonia (il pianeta Terra) cadrà sotto il peso di castighi santi. Il falso profeta (L’Anticristo) sarà sconfitto e i sopravvissuti ai castighi e alle guerre portate al pianeta dall’Anticristo, vedranno i mille anni di pace (l’era della pace, annunciata anche dalla Madonna a Medjugorje). Dopo questo periodo (nn mille anni numerici, ma mille è multiplo di 1 che vuol dire perfezione), si scatenerà di nuovo satana trovando seguaci come la rena della sabbia ne mare , e quindi tornerà Gesù x la 2 venuta e quindi la fine del mondo.
Se io e te sopravviveremo, vedremo l’inizio dell’era della pace.
Alla fine del mondo ci vuole tempo. Secoli ancora!
Amen.
Marghiam,
rispondo a 1 serie di messaggi, nn avendo avuto modo di scrivere ieri la risposta ai precedenti messaggi.
Allora:
diciamo la stessa cosa con qualche leggera differenza:
nella nostra vita sulla Terra sperimentiamo la misericordia divina, ma una volta morti c’è la giustizia, che ci piaccia o no.
E’ il peccatore impenitente che rifiuta Dio e continua a rifiutarlo anche come anima e nn vuole andare da Lui.
La sua anima deliberatamente sceglie l’inferno.
Inferno x casi gravi, dici. Esatto.
Ma il problema è che l’uomo di oggi è 1 caso grave!
Oggi l’uomo ha smarrito il senso del peccato grave e con grande facilità baratta la sua primogenitura per un piatto di lenticchie.
Raro il peccato mortale? Frequente invece.
Il purgatorio invece è una scuola d’amore: tutte le volte che su questa Terra voltiamo le spalle all’amore, corrisponderà ad una espiazione in purgatorio dove impareremo ad amare.
Questo è per tutte le persone, battezzate o meno.
I 3 regni sono regni immateriali (come dice Maurizio: nn come i pianeti scoperti) e sono anche condizioni spirituali di un’anima, come tu dici.
Anche io credo che la Terra si disgregherà (messaggi fa ponevo l’attenzione sul messaggio n. 8 passato inosservato e invece x me è il più bello qui scritto: abbiamo esempi nel nostro sistema solare di pianeti in formazione e pianeti forse un tempo abitati e ora nn più).
NN me ne intendo molto di astronomia , nn so se le osservazioni del blogonauta Giovanni sono esatte, ma penso che la sua visione nel messaggio n. 8 possa rendere l’idea.
I numeri biblici nn sono i numeri nostri. Sono cifre simboliche. 6 mila può significare tutto e nulla. 6 giorni ad esempio significano 6 epoche. 6 mila potrebbe significare: nella 6^ epoca ????????
E’ esistito un solo Adamo ed una sola Eva. Da loro ha avuto origine tutta la specie umana. NN tanti Adami , né tante Eve.
Sulle tue osservazioni finali del messaggio n. 52 concordo pienamente.
Marghian,
Il messaggio della bibbia può essere considerato universale (previa scrematura dei mille precetti riferiti all'epoca in cui è stata scritta) ma certo non lo è il suo linguaggio che va contestualizzato per essere compreso.
la bibbia dice che l'universo è stato creato 5000 anni fa, che il Sole gira intorno alla Terra, che tutte le creature viventi sono state create lo stesso giorno, che Adamo ed Eva sono state due persone fisicamente esistite, che Noè ha portato una coppia di tutti gli animali sull'arca per salvarli dal diluvio, che le adultere vanno lapidate; ci insegna come debbano essere trattati gli schiavi (possono essere percossi dal padrone, ma non uccisi); ecc.
La bibbia non ha nessuna attendibilità scientifica (la gente che l'ha scritta aveva conoscenze di gran lunga inferiori alle civiltà coeve), scarsa attendibilità storica (è la storia scritta da un popolo che si considera eletto) e la maggior parte dei precetti che vi si trovano fanno riferimento ad una società che per fortuna non esiste più da millenni; addirittura molti dei precetti morali sono stati superati dai tempi.
Considerare al giorno d'oggi validi alla lettera i suoi contenuti non è fede: è fanatismo. E pretendere di cercare contenuti storico-scientifici validi astraendoli da simbologie (presunte) è mistificare la storia (oppure creduloneria). La bibbia è stata scritta da gente di 3000 anni fa per una società di 3000 anni fa. La cosmologia della bibbia è paragonabile alle tante di altri popoli. La gente di allora cercava di spiegare la propria esistenza con le scarse conoscenze che aveva.
Lo stesso Gesù Cristo dei vangeli propone una fede che è un netto superamento della bibbia ("vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni con gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi"). Dal dio degli eserciti, vendicativo e terribile, che stringe un patto col popolo eletto, che stermina popolazioni intere, distrugge città, procura schiavi per il suo popolo si passa a un dio padre, misericordioso e caritatevole, che perdona i propri figli ed è sempre pronto ad accoglierli.
Nonostante i riferimenti geografici siano quelli della Palestina, e quelli storici quelli di 2000 anni fa, il vangelo risulta facilmente comprensibile anche al giorno d'oggi. Infatti il linguaggio dei vangeli è completamente diverso da quello biblico. E' un linguaggio universale, dove si parla per metafore e parabole facilmente astraibili e applicabili in ogni epoca, dove non si pretende di insegnare com'è fatto il mondo, ma che strada seguire per meritare il paradiso. E ancora più universale è il messaggio d'amore, di dignità e di rispetto per gli altri che trasmette.
Ho riflettuto molto sul significaato del peccato originale e sulla redenzione operata da Cristo. Ho letto la Bibbia, specialmente il Nuovo Testamento. Secondo la Bibbia, Adamo fu creato "dal fango" e fu posto in Eden. Eva lo tentò, e fu scacciato dall'Eden insieme alla sua compagna, Eva. Essi avevano perso la purezza, e divennero mortali. E da quel momento, dovettero vivere una condizione di vulnerabilità e di necessità: lavorare e soffrire, fino alla morte. E così, fino ai nostri giorni in cui l'uomo, mortale e caduco, deve lavorare e soffrire con tutte le suo debolezze, per poi morire. Il peccato originale e le sue conseguenze. Poi, nella pienezza dei tempi, nasce Gesù. La sua passione, morte e resurrezione cancellano il peccato di Adamo. E l'uomo riguadagna la possibilità di salvarsi e riconquistare il Paradiso e la grazia. A questo punto, io mi pongo alcune domande: 1) Adamo era veramente l'unico uomo sulla Terra? 2) Eva fu tratta da una sua costola? 3) Il peccato fu un'azione materiale (mangiare la mela proibita)? Per darmi delle risposte ho meditato sulle Scritture. Ebbene, con un'atteggiamento fideistico, le risposte sono lì, a portata di mano:" Si, è così". Ma a fronte di tali risposte mi pongo altre domande: 1) Adamo è una figura simbolica per indicare "l'uomo"? 2) La "costola" è una metafora per dire che la donna è "compagna" dell'uomo? 3) La "mela" indica "qualcos'altro"? E mi ciedo ancora: a) Il peccato di Adamo fu commesso veramente "sulla Terra"? b) Il paradiso terrestre era davvero "terrestre"? c) E' possibile che Adamo fosse "un essere spirituale", e che la "caduta" sia stata... "vivere la condizione umana", avere un corpo, e morire? D) E la redenzione è forse ritornare alla condizione originale? E) Cristo si è incarnato per darci la possibilità di (ri)diventare quello che "eravamo"? E' risorto per mostrarci la natura perfetta che possiamo riacquistare? A queste domande non vi è risposta. Io però penso che forse...è così. Cristo parla di un Paradiso "celeste", mentre senza il Peccato sarebbe stato "terrestre". L'uomo apparve alcuni milioni di anni fa, e inoltre, un solo uomo non poteva, peccando, rendere l'intero universo "corruttibile" e, per vivere eternamente sulla terra senza il peccato, tutto l'universo doveva essere "immortale". Perciò io penserei ad una "caduta da una condizione spirituale", la cui conseguenza sia stata vivere da "animali" su pianeti e "ridiventare spirito" a redenzione avvenuta. San Paolo parla di "corpo spirituale", e Gesù dice " essi saranno cone gli angeli, e non vi sarà nè matrimonio, nè procreazione". Che sia la condizione umana stessa la penitenza, il Limbo, il purgatorio? E la conquista della originaria vita spirituale la salvezza? Queste mie sono soltanto ipotesi, magari azzardate, e che in tutta umiltà ho esposto. Tornando poi all'Eden, non credo che la Terra sia mai stata idonea ad ospitare un essere immortale come Adamo prima del "peccato". Penso -umilmente- che la sua (e la nostra storia) possa essere partita da molto, molto più lontano.
Marghian
Marghian
Solo un po' di puntini sulle "i":
Maurizio da Bergamo: La mia è soltanto un'ipotesi sulla "discesa" di Cristo " nel purgatorio. Il fatto è che io non credo nel limbo, e che le anime dei "giusti", in quanto tali, sono beati, ed un loro "ripescaggio" da questo benedetto "limbo" mi sembra....strano. Inoltre, io non credo che il battesimo dia la vita divina, e che noi diveniamo dopo questo rito "suoi figli adottivi". I cattolici battezzati siamo attualmente circa 2 mld; i non battezzati, molti di più dalla comparsa dell'uomo (100, 200 mld?). Forse che Dio non li "adotta"? E poi, su questo "adottivi"... ho le mie perplessità. Io ritengo che ruotare intorno al Battesimo ed alla nostra religione sia discriminatorio nei riguardi di innumerevoli milioni di anime, anche attualmente "in vita" come ad i cinesi, che sono buddisti. Si, Gesù avrebbe "liberato dal limbo" i "nati prima" e "fuori" dal cristianesimo. Io sono molto perplesso su questo fatto. E rimango dell'idea, pur rispettando quella degli altri, che Dio non ha religione, e che siamo noi ad averne bisogno, e che la Sua salvezza e Grazia vadano oltre ogni credo o cerimonia rituale (battesimo, cresima, eccetera) per quanto importanti essi siano. Non disse Cristo: "non chi dice Signore, Signore....", ed ancora alla "Chiesa del tempo: "voi seguite precetti di uomini"? Io non pretendo di avere ragione, ma voglio credere in un Dio che guardi di più all'Amore universale, e meno alle formalità religiose,come ad esempio, il battesimo. Sul fatto che i pianeti che conosciamo siano materiali e che il "paradiso" ed il "purgatorio" siano dimensioni spirituali, sono pienamente d'acordo con te. Voglio rimarcare ancora una cosa. Le religioni, a mio avviso, ci hanno da sempre presentato un dio troppo, troppo punitivo. Forse neppure il purgatorio è un luogo di pena, ma di sereno cammino verso il "Cielo".
Marghian
ma no, il purgatorio è una cosa e il limbo un’ altra. Entrambi luoghi immateriali, nn come i pianeti scoperti dagli scienziati, insomma. Gesù nn è andato nei 3 giorni in purgatorio a predicare ma nel limbo a liberare le anime dei giusti. Quelli del purgatorio hanno continuato a star lì x purificarsi.
RAFFA: E ci risiamo col battesimo. Il rito del battesimo certo purifica, ma la purificazione vera- lo dici anche tu, viene dalla volontà dell'uomo di seguire la via dell'amore, e dall'Amore stesso di Dio. Parli di eredità del peccato come nelle tare familiari. Possibile. Ma, torno a dirti, non credo nella creazione di un uomo solo, Eva, l'Eden. Adamo è..l'uomo, ed in ogni caso non fu 6000 anni fa che Dio lo creò, come ancora molti sostengono. Dici che sugli altri pianeti i 7 sacramenti non servono. Ma il popolo di un'altra epoca, di un'altro continente -l'America di 1000 anni fa per es.-, se ci pensi, sono dei veri e propri "altri pianeti". E se in quei contesti non si conosceva nè battesimo nè Vangelo, Dio li redime comunque, perché ogni uomo è consacrato a lui per natura e per sua volontà. In molti pianeti, tra l'altro, la "caduta può esserci stata", ed allora... Il Figlio si è incarnato anche in quei mondi "caduti". A meno che, come penso io, lo Spirito di salvezza non operi in tutto l'universo, e non vi sia necessariamente e sempre bisogno di un messia incarnato o di martiri. Il mistero su queste cose permane.
Raffa:"Chi è veramente convinto di ciè che afferma non pecca". Bellissimo. Si, circolano false dottrine che danno potere e seguito all'Anticristo (una persona? Un sistema politico? Il Demonio in persona che si incarnera? Non so). Il mondo veramente si trova in uno stato terribile. Ritengo anche io che i tempi possano essere maturi per gli eventi "ultimi". Ma Cristo ha detto anche: "vedrete segni prodigiosi in cielo e sulla terra,, molti compiranno prodigi nel mio nome e direte: è là.... non seguiteli.. perché non sapete nè il giorno nè l'ora in cui il Figlio dell'Uomo verrà". Perciò, io sui tempi, non oserei pronunciarmi.
Marghian.
Maurizio: Si, le scritture dicono che Gesù discese agli inferi, forse nel limbo - in cui io non credo -, ma più probabilmente in "purgatorio", a predicare la Buona Novella a miliardi di anime bisognose della sua Parola. In tre giorni? Perché no, nell'aldilà il tempo e...diverso. Ma "inferi" = "sotterraneo" può significare anche che fu sepolto, come tutti noi, mentre spiritualmente, si manifestò in "purgatorio".
Fiammetta: Posso essere d'accordo che "i giganti" vadano intesi come l'homo abilis" ma, per favore, non mi si parli di soli 6000 anni per la creazione dell'uomo!!! Certo, magari Gesù sapeva, ma resta il fatto che il Signore non ci ha rivelato tutto!
Raffa: Vedo che concordi con me sull'incontro immediato dell'anima con Gesù per il giudizio, anche se penso che giustizia non voglia dire punire il peccatore, ma guarirlo magari proprio attraverso un cammino di perfezionamento e di crescita, e vale anche per il non battezzato. Il castigo eterno, se esiste, è per i casi più gravi. Perché Dio è soprattutto Amore. Inoltre, il peccato mortale è raro perché: materia grave, piena avvertenza e deliberato consenso, ed è quasi come dire che all'inferno uno ci vada perché vuole proprio andarci! Non escludo la questione della seconda venuta di Cristo sulla Terra per il Giudizio universale, ma Gesù disse al buon ladrone: "sarai con me oggi stesso in Paradiso". Per me il Paradiso, come anche l'inferno (che brutta parola!) sono dimensioni spirituali. Non credo nella Terra Paradisiaca . La Terra e l'intero cosmo sono destinati a finire ("ed i cieli passseranno stridendo..."). La vita Divina, la nostra anima stessa e l'eternità, io credo, appartengono al trascendente. L'universo, Terra compresa, all'immanente, al "finito". Oh, se le Scritture fossero veramente così chiare, quanto sarebbe bello! Purtroppo, dovremo convivere col mistero, e per molto tempo ancora.
Marghian
Reato di opinione: chi realmente è convinto di ciò che afferma nn pecca.
Ma oggi troppe false dottrine circolano e cementificano di errori i cervelli dei deboli e dei ribelli.
Questa cementificazione favorirà il passaggio e l’assorbimento di teorie ben + gravi, quelle dell’Anticristo.
Per lui sarà facile affermarsi nei 2/3 dell’umanità perché avrà trovato già la strada spianata nelle false dottrine anticristiche accettate che già circolano.
Ecco allora che è facile capire che il tempo di questo oscuro personaggio fortemente cattivo profetizzato nelle Scritture è prossimo a venire.
I tempi sembrano già essere maturi x accoglierlo.Ereditarietà della colpa e battesimo: Il 1 uomo ha trasmesso nei discendenti l’ereditarietà della colpa. NN avviene diverso nei figli di coppie tarate: con più o meno virulenza sono in essi presenti le malattie ereditarie, il temperamento dei propri genitori, dei nonni, bisnonni, etc etc. Tutto questo si aggrava con stili di vita nn idonei o si risolve ponendovi riparo con medicine o migliorando il proprio comportamento. NN l’acqua materiale “lava”, ma il potere di Dio purifica l’anima macchiata attraverso il rito del Battesimo. Il sacerdote è solo 1 strumento di Dio.NN basta il Battesimo a salvare: chi ha seguito la religione dei padri credendola giusta e vera, nn sarà inviso da Dio: a chi poco seppe, poco sarà richiesto. Ma è pur vero che in paradiso nn entra nulla di impuro x cui anche il battezzato peccatore deve purificarsi, così come il giusto nn battezzato deve conoscere l’esatta verità delle cose di Dio prima di poter accedere al Paradiso. Il Battesimo riguarda solo il nostro pianeta: senza la colpa originale i 7 sacramenti nn sarebbero serviti.
L’Inferno esiste ed è eterno.
Fu creato da Dio x gli angeli ribelli:
Come mai sei caduto dal Cielo, Lucifero, figlio dell’aurora? ... Eppure tu pensavi: Salirò in Cielo, sulle stelle di Dio innalzerò il trono…Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all’Altissimo. E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell’abisso! (Isaia, c. 14,vv.12-15).
Ma vi vanno anche le anime degli abitanti del pianeta Terra che rifiutano deliberatamente Dio, nn lo amano e fanno del male alla gente.
Giovanni Paolo II nn ha potuto affermare che l’Inferno se c’è è vuoto.
Tutt’altro.
L’Inferno c’è ed è pieno.
Ce ne parla il Vangelo nella parabola del ricco Epulone, ce ne parla santa Faustina Kowalska nel “Diario”, ce ne parla suor Josefa Menéndez nel libro “Invito all’amore”, ce ne parlano suor Lucia di Fatima e i veggenti di Medjugorje.
In realtà oggi si è perso il senso del peccato.
La TV ci fa vedere che quel raro caso isolato di deviato è il colpevole da inferno, nn l’uomo comune che commette peccati nella sua quotidianità e nn se ne pente nemmeno.
Punti 5 e 9: condivido con Marghiam
Punto 10: condivido con Maurizio
Sul concetto di Dio: esatto.
Sull’anima: errato.
Le anime dei beati hanno diversi gradi di beatitudine in base ai meriti acquisiti nella “vita di prova” (la vita vissuta sul pianeta Terra).
Quando l’anima si stacca dal corpo, dopo la morte fisica, essa incontra subito Gesù che la giudica e la destina in uno dei 3 luoghi che sappiamo.
Questo giudizio riguarda solo l’anima.
Dopo la 2 venuta di Gesù il pianeta Terra affronterà il giudizio universale che nn durerà 1 giorno ma millenni.
Saranno, in questa occasione, svelate tutte le opere dell’uomo: dal 1 all’ultimo.
Ogni uomo quindi riceverà, in base ai meriti o demeriti, un corpo. Glorificato x i beati, orribile x i dannati.
Al termine del Giudizio gli uni vivranno nel Paradiso, gli altri nell’Inferno x sempre.
Il Vangelo e le S. Scritture al riguardo sono molto chiari.
Gesù come uomo nn sapeva, ma come Dio sì che le sapeva.
Giganti: erano i brutissimi discendenti della stirpe di Caino che avevano fatto connubio con le fiere. Sono i nostri homo abilis, erectus.
INCARNAZIONE e nn incernazione
ho digitato male
però il Credo dice: discese agli inferi , cioè nel Limbo. Nel Limbo è come se si guardasse il sole con degli occhiali da sole, nn potendo vedere la luce nella sua interezza, diversamente nn si riuscirebbe a sopportarne lo sguardo. Quindi le anime dei nn battezzati hanno bisogno di poter essere resi nelle condizioni di sopportare la vista del sole. Quindi con buona probablità una volta morti, devono fare un certo cammino prima di sostenere la vista di Dio perché la loro anima è cmq macchiata dalla colpa di origine e nn è pura come x i battezzati.
Vabbè che tanto in paradiso direttamente nn ci va nessuno, quindi il limbo se esiste sarà tra l’altro disabitato.
Tutti in purgatorio, insomma.
Il senso dell’incernazione è stato proprio la riapertura dei cieli dopo il peccato del 1^ uomo.
Elia dove si trova ora? Certo, che quesito interessante. La tua ipotesi Marghiam in effetti potrebbe essere corretta.
L’universo mi affascina così tanto che nn si può osservarlo senza porsi degli interrogativi.
A completamento del commento precedente, voglio dire che si, le Scritture sono Parola di Dio, e perciò non andrebbero contestate. Ma esse sono caratterizzate dal Mistero- la stessa Bibbia, nella persona di Gesù dice: "Non tutto vi è dato di sapere; neppure il Figlio sa quando avverranno queste cose..."-. E dice inoltre che "misteriose ed imperscrutabili sono le Sue vie". Va tenuto conto che la Bibba che è pervenuta a noi è...una traduzione. Molti bibliologi sostengono che molte cose sono state...tradotte male. "Nephilim" non vuol dire "giganti", ma "colori che discesero sulla Terra", e "cammello" è la traduzione errata di "Kamelon" che significa "grossa fune". "Non commettere adulterio" è stato tradotto con "non commettere atti impuri", e "santifica lo Shabbat" con "santifica le feste". Ma ciò che voglio dire è che mi viene difficile pensare ad un "giudizio universale in senso letterale": Dio che, un mattino di un giorno di 24 ore, ci raduna e ci giudica, buoni e cattivi. Ecco perché penso che il "giudizio" avvenga subito dopo la morte. E che la "resurrezione sia "la nostra anima che, spoglia del corpo, "vedrà la sua essenza", e si renderà conto di esistere, mentre in vita rimane un fatto di fede. San Paolo parla di "corpo spirituale", perciò io penso che il "corpo glorioso sia l'anima stessa che già esiste in noi, non il...nostro corpo! Tornando alla questione battesimo, io ho scritto che "la purezza -espressione erronea per dire "l'impurità - non viene lavata da un rito -, ma che Dio guarda al cuore. Io penso che l'ateo più convinto, nel profondo DESIDERI LA SALVEZZA, ed è a questo che Dio guarda. Non riesco tra l'altro ad immaginare un Dio che dice: "Mi ha parlato male, gliela faccio pagare cara". O non guarderà piuttosto alla fragilità umana ed alla sua sofferenza? Ritengo perciò che è difficilissimo che si vada "all'inferno". Il purgatorio si, lo concepisco: chi "muore nel peccato" continua nell'al di là il cammino di crescita che lo condurrà a Dio. Il purgatorio, non il "limbo". Quindi, io contesto serenamente certa dottrina, non me ne si voglia, dettata spesso da un'interpretazione errata delle Scritture. E' da questa che nascono le divergenze relogoiose, le sette, e via dicendo. Chiedo scusa per questa mia lunga digressione, ma il cuore- sempre lui- mi ha suggerito di scriverla.
Marghian
RAFFA: Conosco bene la dottrina cristiana, e so cosa essa dice in merito al battesimo, la purificazione, la salvezza. Io sono di fede cattolica, ma mi sta a cuore il libero pensiero, e riguardo a quanto scrivi molto bene, io ti dico: 1. Si, in Paradiso vi sono diversi gradi di beatitudine, ma Dio vive anche in ogni particella, in ogni pianeta, in ogni cuore. Anzi, la sua dimora è il tutto. 2. La dottrina parla del Battesimo, ma io non sono obbligato a continuare a credere che la purezza venga lavata con un rito; Dio guarda al cuore dell'uomo, e la sua Misericordia è infinita. Se così fosse, la STRAGRANDE MAGGIORANZA deell'umanità verrebbe esclusa - i battezzati siamo al massimo 10 miliardi, forse meno, dalla comparsa dell'uomo. 3. Il peccato originale non lo vedo come un solo uomo, Adamo, che ha reso l'uomo indegno, anche se la Bibbia lo dice. Esso è..non lo so, ma penso che sia l'uomo che si allontana dalla legge dell'amore. E questo succede anche all'uomo di un altro pianeta. 4. Io non credo che l'anima venga infusa al 40mo giorno di gravidanza. Questo, lo lascio al Mistero. 4. Il giudizio particolare e quello universale sono... la stessa cosa, perché io ho dei dubbi sull'"ultimo giorno": dopo la morte, l'anima diventa "gloriosa.".. all'istante. Si entra nell'Eternità e non credo ad un Giudizio tipo "cappella Sistina". 5. L'anima viene ceata da Dio per l'eternità, ed il giudizio esula da credi o religioni; Egli guarda al cuore, e la sua luce è per tutti, battezzati e non. 6. Su altri pianeti l'essere che ha un anima subisce certo il giudizio, come noi, ma non credo che verrà condannato perché "non credente o non battezzato". come scritto prima. 7.Dell'Inferno non voglio parlare. Ti cito solo una frase di Papa Woityla: "l'inferno, se c'è, è vuoto". 8. Se Dio manda all'inferno un'anima perché "ha peccato", limitiamo la Sua Misericordia. 9. Dio non ha religione, ma siamo noi che ne abbiamo bisogno. 10 .Tantomeno credo nel limbo. Perfino la chiesa lo ha "abolito". 11. Una cosa, anche se viene dalle scritture, non va necessariamente creduta. io voglio credere in libertà e serenità, senza temere che Dio mi condanni per... "reato di opinione", o mi rifiuti per...qualche necchia nell'anima, o impurità che dir si voglia. Ti chiedo scusa, ma con tutto il rispetto per Bibbia e religioni, la vedo così e vivo la vita con la fiducia che Dio, se sbaglio, mi perdonerà e mi accetterà, che io sia "pulito" o meno. Anche questa, se ci pensi, è fede.
Marghian.
Marghian,
hai tirato fuori argomenti pane x i miei denti.
Li hai riferiti a Maurizio, ma permettimi di poter intervenire, nn riesco a starmene zitta di fronte a tanto interesse…
Allora: prendendo spunto dal tuo ultimo messaggio e dal messaggio di Maurizio
Dico:
Dio ha molte dimore vuol dire: In Paradiso vi sono molti gradi di beatitudine.
Penso pertanto che i mormoni si sbaglino.
I pianeti fisici che gli scienziati hanno scoperto sono 1 cosa, le dimore immateriali del Regno dei Cieli che sono nn dimore fisiche ma stati spirituali di beatitudine , sono 1 altra.
Battesimo: in Paradiso nn vi può entrare nulla di impuro, quindi chi ha il peccato originale nn deterso dal Battesimo nn vi può entrare direttamente, deve prima purificarsi.
Il venerdì santo Gesù liberò dal Limbo i giusti nn battezzati x portarli in Paradiso, avendo col suo sacrificio riscattato l’uomo colpevole (L’uomo viveva nel tempo del rigore, Cielo e Terra erano distanti. Oggi viviamo invece nel tempo della misericordia).
Poiché penso che il battesimo come sacramento sia ancora valido per la ragione per cui fu istituito, il Limbo esiste ancora e raccoglie i nn battezzati delle altre religioni che verranno “liberati” con la seconda venuta di Gesù e portati in Paradiso.
Difficile dire come stanno le cose in realtà , però è bello leggere anche le nostre certezze interiori, come la certezza sollevata da Maurizio su Enoch ed Elia.
Io invece, x restare in tema, mi chiedo: come avverrà x gli altri pianeti? Ci sarà x loro il giudizio particolare prima e universale dopo o direttamente universale o solo particolare?
Sappiamo infatti che x gli angeli vi fu 1 giudizio rapido , netto e definitivo, senza “espiazioni in purgatorio”. Diverso quindi da noi.
Anima: essa è vero, nn nasce nel concepimento ma viene infusa nel corpo umano al 40^ giorno di gravidanza.
Viene chiarito in 1 passo delle Scritture che ora nn saprei citare.
Tuttavia nn preesiste ma è creata di volta in volta da Dio-Padre.
Anima: perché vive: il motivo è chiarissimo.
Osserva Marghiam i pianeti materiali del Creato.
Tutti quelli abitati racchiudono creature amate da Dio ma soggette a prova x essere confermate in grazia.
Dio infatti nn crea nulla di schiavo.
Ci ama e ci crea x glorificarlo, amarlo, lodarlo e x darci possesso del Creato, ma ci dona anche il libero arbitrio.
Siamo quindi tutti nei nostri rispettivi pianeti x prova, x essere o meno confermati in grazia.
La vita che stiamo compiendo è una piccola vita, una vita di prova.
Di qui si vedrà di che natura vogliamo essere e se Dio ci potrà affidare altro di là o dovrà diffidare di noi mandandoci all’inferno.
E’ così chiaro il senso del nostro esistere!
E così avviene x gli abitanti che abitano pianeti che sono la gioia dei nostri occhi nelle notti serene!
MAURIZIO DA BERGAMO: Certo che ti chiamiamo in causa, dato l'interesse che i tuoi commenti-lasciatelo dire bellissimi- suscitano. Io, per sesmpio, mi sento stimolato dal tuo ultimo commento. Si, le scritture parlano di mondi migliori, e non ne specifica il significato, e nel Corano sta scritto che "Dio ha molte dimore" ed è "il Signore dei mondi", ed ancora la Bibbia.."la Terra e quanto contiene, l'Universo e i suoi abitanti...". La questione problematica, quando si parla delle scritture, è l'interpretazione, non le scritture stesse. Riguardo ai "cieli chiusi prima della venuta di Cristo", io non credo si debba interpretare alla lettera- si incapperebbe nell'errore della Chiesa che ancora dice che "solo il battezzato diventa figlio di Dio", o "solo in Cristo c'è salvezza", e cose del genere. Io non credo che i cieli siano stati mai "chiusi". Semmai, Cristo è venuto a confermarci la loro esistenza". Mi sembra strano che un giusto, solo perché "nato prima", dovesse aspettare in un "limbo", mentre un santo "nato dopo", vada in Paradiso. Tale visione ridarebbe "centralità" all'uomo che, col suo peccato sulla Terra, avrebbe "chiuso i Cieli". La resurrezione di Cristo, la Discesa dello Spirito, il Battesimo, semmai, danno una "veste nuova" al rapporto dell'uomo col divino, una "grazia particolare", ma non ritengo che il Paradiso fosse escluso all'uomo "prima di Cristo". In tal caso avrebbe ragione Dante, secondo il quale Virgilio, nella D. Commedia, "non poteva andare oltre perché non battezzato". Io penso che Gesù sia venuto ad aprire il cuore dell'uomo ai Cieli, ma che essi, per gli uomini degni di qualunque epoca, siano stati sempre aperti. E poi, pensiamoci: parlare dell'Eternità in termini di "prima-dopo" mi sembra inappropriato. Anche la nostra anima, credo, non nasca al "concepimento", ma sia eterna, e questa vita sia solo una "parentesi temporale" che l'anima, per motivi a noi non chiari, sia chiamata a vivere, per poi tornare a Dio. Riguardo a personaggi come Elia, Enoch ed altri, non so pronunciarmi. E questi "mondi migliori" magari non sono il Paradiso. Ma non è detto che si tratti di pianeti del ns universo. Potrebbe trattarsi di mondi situati su altri piani dimensionali, superiori al nostro. Mons. Corrado Balducci ha detto: "fra l'uomo e Dio-il Paradiso- c'è un abisso enorme, ma questo abisso non è vuoto; esistono tanti livelli intermedi posti fra il piano umano e quello divino di cui è Signore Dio(I Cieli, non il Cielo), ed a queste dimensioni intermedie possono appartenere certe categorie di extraterrestri". Quindi, perché no, perché escludere che Elia sia passato ad un "piano superiore", e da lì, assisterci? Quindi, mondi abitati del nostro universo e mondi abitati su dimensioni più "alte". Non vi è nessun contrasto. Anzi. Ciò che non credo, a mio modesto parere, è pensare che i Cieli fossero "chiusi" prima di Cristo. Senza per questo sminuire la missione salvifica di Cristo, secondo cui... "anche i pagani ed i pubblicani sono destinati al Regno", in risposta ai farisei che gli dissero: "Noi siamo il popolo eletto perché figli di abramo". Marghian
Ancora io: avevo detto che avrei letto silenziosamente e invece vengo sempre tirato in causa.
Dunque. Quello che esattamente voglio dire è questo: Elia ed Enoch nn possono essere stati assunti in Cielo come Gesù e la Madonna semplicemente perché il Cielo prima di Cristo era chiuso, dopo il peccato del primo uomo. I giusti sostavano nel Limbo. Gesù aprì i Cieli.
Enoc ed Elia, essendo vissuti e “ascesi” prima di Gesù, nn possono essere andati in quello che chiamiamo Paradiso.
Le Scritture parlano infatti di “mondi migliori”. Da qui la mia intuizione che siano stati trasferiti in altri pianeti abitati, magari allo scopo di far da maestri a creature di altri pianeti sugli sbagli umani. Una specie di rivelazione x loro, insomma.
Fiammetta: Mi è capitato spesso di discutere con i mormoni. Sono persone simpatiche e aperte al dialogo. Della questione "aliena" non mi è capitato di parlarne,ma alla mia dichiarazione di credere in altri pianeti abitati, i mormoni con cui ho parlato si sono dimostrati aperti, a differenza dei testimoni di Geova che, tagliando corto mi rispondono: "no, solo la terra". E questo rende conferma a quanto tu dici. Io sono un cattolico non dogmatico, e credo nella vita aliena, a differenza di altri miei "correligionari", che non ci credono, e mi dicono frasi del tipo:"NO, Margian, Dio ha creato l'uomo sulla Terra, Gesù è venuto sulla Terra, etc. Ebbene si, perché no. Possibilissimo che il nostro corpo glorificato abiterà altri pianeti. Ma non perché lo dicono i mormoni, ma perché è ragionevolle crederlo. Se leggi i miei commenti precedenti, vedrai che io parlo di dimensione spirituale riguardo a Dio ed all'anima rispetto all'universo che, per quanto immenso, è "terreno". Ma non si può escludere che nel mondo spirituale non vi siano le forme e, perché no, i pianeti.
Raffa: Giustissimo quello che dici. Ciò che è detto dall'autorità è ritenuta vera ed importante (ricordi il motto: "ipse dixit- l'ha detto Lui")-? E se sei uno qualunque.. A me è successo: "Magari l'universo è ciclico". "Marghian, che fesserie dici?". Qualche mese dopo: "Gli scienziati ritengono che l'universo subirà una contrazione, e si riespanderà: L'universo, forse, è ciclico". E tutti a parlare dell'"universo ciclico" Che te ne pare?
Marghian
I Mormoni sostengono che noi abiteremo altri pianeti quando riprenderemo il corpo glorificato…….
Giusto, marghiam.
se il pensiero nn si rinnovasse, l'uomo starebbe ancora a vivere nelle caverne adorando divinità antropomorfe e dando x certo e vero quanto dice il solo capo tribù.
Il problema è che la maggior parte delle persone si appoggia all'altrui pensiero e si rifiuta di elaborarne uno proprio.
Per altrui pensiero si intende quello "ufficialmente riconosciuto".
Se sei dotato di autorità su questa Terra bene, hai detto il vero.
Se sei un blogonauta qualsiasi e lasci qui una tua intuizione magari che si scoprirà veritiera fra cento anni, sei uno sciocco e vali nulla.
Bah!
Per Oriana: Certamente, Gesù è il Figlio di Dio fatto uomo, ed il suo corpo si trasfigurò ed ascese al Cielo nel senso che tornò a ricongiungersi al Padre ed al Figlio, ed il "Cielo" è la dimensione spirituale di Dio e degli Angeli. Anche Elia, Enoch ed altri (la Madonna, ad esempio), avendo raggiunto la perfesione, possono essere stati.. assunti in questo "Cielo". Io ho fatto degli accostamenti tra BiBBIA ed Ufo - se leggi bene - solo per dire quanto questi racconti, "le ascensioni al Cielo", si prestino ad essere INTERPRETATI COME FATTI DI TIPO EXTRATERRESTRE dal punto di vista descrittivo e figurativo (una nube lo avvolse...) Io sono convinto dell'esistenza e della fattiva presenza ALIENA nella storia dell'uomo, ma sono anche per una netta DISTINZIONE fra la questione extraterrestre e quella religiosa. In sintesi, gli alieni sono "gli alieni", creature aventi un CORPO come noi, mentre.. Dio è Dio.
Gabriele: Io non ho pensato a chi l'abbia scritto, se tu o il grande Giordano Bruno. Apprezzo l'idea e la condivido pienamente. Anche oggi chi formula pensieri innovativi che minacciano la quiete pigra e statica del pensiero dogmatico, subisce il rogo. Non quello fisico e doloroso del 1600, ma quello sottile ma non meno pericoloso , che consiste nella negazione, nella condanna morale, e perfino nella derisione delle idee nuove.
Marghian
Simpatica l’interpretazione di Maurizio circa Enoch ed Elia.
Il cocchio di fuoco potrebbe però nn essere un mezzo spaziale ma un mezzo divino, tipo la classica nuvola che accompagna la Madonna nelle sue apparizioni.
Trovo invece molto interessante l’intuizione dell’esistenza di “mondi migliori”, prendendo in considerazione proprio i testi biblici.
Certo, la Bibbia è un testo religioso, vi sono visioni simboliche, ma nn vi è esclusa anche la realtà.
Del resto l’ho detto nel mio 1^ messaggio qui lasciato: il pianeta Terra, tra i tanti creati ed abitati, è di sicuro il più corrotto, diversamente un Dio nn si faceva “carne” x redimerci.
Certo Marghiam,
in effetti l’attributo “unisex” x gli angeli è errato.
A volte , presi dall’entusiasmo di scrivere, usiamo dei termini impropri.
In effetti nn ci è dato al momento di sapere come sono questi esseri di altri pianeti e, come tu affermi, potrebbero avere delle caratteristiche simili alle nostre, perché no!
Il messaggio di Giovanni (il n. 8) mi ha particolarmente colpita.
Da lì ho preso il termine “banalizzazione dell’alieno”.
Purtroppo molto ha fatto la TV presentandoci la cosa come sciocca e impossibile.
Invece la questione dovrebbe essere completamente riesaminata e trattata con una certa serietà.
Mi piace come hai espresso cos’è lo Spirito Santo, dato che oggi c’è tanta di quella confusione in giro al riguardo.
Gabriele, certo che lo so. Sono laureata in Filosofia!
si, io in realtà volevo dire l’una e l’altra cosa. Cioè che Dio aveva permesso il trasferimento in mondi migliori dei due giusti (quindi è innegabile l’esistenza di mondi migliori, quindi della vita su altri pianeti oltre la Terra). In quel passo della Bibbia nn si può alludere al Paradiso perché il primo ad essere entrato in Paradiso fu Gesù. I giusti prima di lui hanno sostato nel Limbo. Quindi è così evidente che si tratta di altri pianeti. La Bibbia parla di “cocchio di fuoco”. Credo che si tratti di 1 mezzo spaziale proveniente da altro pianeta. Ma, come ha chiarito Marghian x me, ciò nn toglie nulla alla fede, anzi, dimostra, come è stato da + persone qui detto, 1 interdipendenza nel Creato.
Ma Gesù era Dio. Ma quali alieni che lo sono venuto a prendere!!!!!
Elia ed Enoch rapiti dagli alieni???? Ma nooooooo !!!! La curiosità, leggendo di qua le cose scritte, mi ha fatto aprire la Bibbia e ho capito che Dio aveva voluto trasferire i profeti in 1 mondo migliore, nn che erano stati rapiti dagli alieni.
Certo. Non volevo polemizzare sui roghi.
Volevo solo far notare che l'argomento - al di la delle scoperte attuali - era già in voga quattrocento anni fa.
Credo che dal punto di vista dell'insegnamento della chiesa cattolica, la posizione quasi panteistica di Bruno sia ancora considerata eretica (nel senso letterale: non conforme alla dottrina).
Per fortuna, Gabriele, avveniva 400 anni fa.
Ci sono religioni, non lontane da noi, che anche oggi, anno 2008, proclamano condanne a morte, e le eseguono. E neanche per questioni così ..filosofiche come queste.
Federico.
Marghian:
non sono io a dirlo!
Era una citazione dal "De l'Infinito, Universo e Mondi" di Giordano Bruno (che per questo testo fu bruciato sul rogo come eretico dalla Chiesa nel 1600).
Io, personalmente, sono agnostico.
Ma di sicuro ci sono altre vite sugli altri pianeti, ma io escludo la possiblità che essi possano essere venuti fin qui.
Perché allora nn si sono mai presentati a noi?
NN avrebbero dovuto avere quella curiosità di conoscerci?
GABRIELE: Sono pienamente d'accordo con te su quanto dici sull'universo "infinito", ma limitato nelle sue parti, che prese singolarmente, sono finite. L'universo, diciamo, è illimitato per la sua geometria non euclidea (la superficie di una sfera non ha centro, è illimitata), così l'universo non ha un limite ma è ....finito. L'Infinito è in quell'Assoluto in cui tutto sussiste, e che chiamiamo Dio.
Marghian
RAFFA: Ribadisci la tua - ed anche mia- convinzione sulla interdipendenza del creato. E che Dio ha creato altri esseri... ma non con le nostre caratteristiche. Ti do ragione, ma in parte, proprio in nome di quella immensa varietà di forme esistenti in natura, varietà che fa si che esistano, sulla Terra, eseri di ogni tipo e forma. Trasportando il tutto su un ambito molto più ampio come quello cosmico, tale varietà produce esseri diversissimi da noi per fisiologia e mente; ma la stessa varietà permette che ci siano anche esseri estremamente simili a noi, con una fisiologia ed una psicologia tipo "uomo". Non ti sembra? Belle anche le considerazioni che fai sulla banalizzazione del tema "alieno- extraterrestre". Giusto anche quanto scrivi sul fatto che Dio sarebbe piccolo se avesse creato solo noi. Saremmo veramente.."figli di un dio minore". Mentre un Dio Padre che genera il Figlio, i quali con il loro amore sostanziale, lo Spirito Santo, che veicola la Parola, il Logos creativo che è il Figlio stesso, non può che generare un Universo pieno della sua gloria, e perciò pieno di vita. Una piccola postilla: io non direi "unisex" per gli angeli, perché "sessuato", "asessuato", "unisex", sono termini anatomici e fisici. Un angelo è semplicemente.... uno spirito, non trovi?
Marghian
MAURIZIO DA BERGAMO: Contentissimo per avere apprezzato il mio commento e quello degli altri. Hai detto la tua...opinione personale. Continui a pensare che le cose sono andate cosi? Ottimo. Io, dicendoti che la visone di Ezechiele, il rapimento di Elia..non provano direttamente l'esistenza di esseri extraterrestri, intendevo che non sappiamo quale sia l'interpretazione giusta su questi racconti biblici, ma che ritengo comunque probabile che alcuni esseri spaziali possano aver collaborato con Dio per trasmetterci delle "dritte" su come salvarci. Immagina degli alieni che sono in uno stato di beatitudine. Dio può aver comandato loro, a livello di ispirazione, di scendere sulla Terra, contattare persone degne (per es., Abramo) per trasmetterci la sua volontà, e magari talvolta intervenire in modo prodigioso. Ma Dio e gli angeli restano comunque esseri spirituali, ed un'eventuale intervento di alieni buoni andrebbero inquadrati in un contesto di "collaborazione". Insomma, sarebbero dei "missionari". ma la loro vocazione deriverebbe loro comunque da quel Dio-Spirito imenso ed imperscrutabile. Pensa che io, vagliando questa possibilità, ho chiamato questi esseri "angeli facenti funzioni", per distinguerli dagli Angeli veri e propri, esseri spirituali ed eterni. Gli extraterrestri, per quanto "angelici", hanno comunque un corpo e, forse, i loro limiti. Come vedi, la tua opinione la rispetto pienamente. Anzi, in certo qual modo, la condivido.
Marghian
"Io dico l'universo tutto infinito, perché non ha margine, termino, né superficie; dico l'universo non essere totalmente infinito, perché ciascuna parte che di quello possiamo prendere, è finita, e de mondi innumerabili che contiene, ciascuno è finito. Io dico Dio tutto infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno ed infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché tutto lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell'infinità de l'universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all'infinito, possono esser chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello"
Raffa, sai chi ha scritto queste cose quattrocento anni fa, e che ha fatto? Un certo Giordano Bruno, nella sua opera "De l'Infinito, Universo e Mondi". Fu condannato dal tribunale dell'Inquisizione e arso vivo in Campo de' Fiori, a Roma, l'8 febbraio del 1600. Il cardinale che presiedeva il tribunale è stato fatto santo.
Marghian,
ho sempre pensato sia all’interdipendenza nel Creato, proprio osservando l’interdipendenza che esiste nel nostro pianeta, sia che altrove potessero esserci altre creature di Dio ma nn con le nostre categorie e caratteristiche.
Il problema è che in effetti, come è stato qui scritto, si è troppo banalizzato sulla parola “alieno” ed “extraterrestre”.
Se ne parli tutti ti ridono, ti danno del matto, pensano che nn sei normale…
E invece, lo ripeto, sarebbe un piccolo Dio se avesse creato solo noi.
Già considerando le molteplicità delle specie su questa Terra (piante, animali, rocce, etc) ci richiamano ad una quasi certezza che l’universo sia molteplice e vario nelle sue forme.
Allora io penso che le categorie create da Dio sono proprio tante e infinite: maschio-femmina; corpo e anima; unisex (angeli), sostanza evanescente (angeli)…e chissà quante altre!
La stessa Trinità è a sua volta altra categoria ancora rispetto agli uomini e agli angeli.
Il Pensiero (Dio) generò la Parola (Figlio). La genesi della Parola , cioè della Seconda Persona della Trinità, nn è avvenuta secondo le categorie umane.
E ancora:
Da prodotto dei rapporti tra Padre e Figlio si è generato l’Amore (Spirito Santo). Ce lo insegna il Credo: “Lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio”.
A leggere così la cosa ci possiamo scandalizzare perché sembra quasi una cosa incestuosa e anormale, ma comprendiamo che Il Pensiero (Dio) e la Parola (Figlio) nn hanno sesso. Né hanno prodotto lo Spirito Santo x un rapporto sessuale, come si procrea invece su questa Terra.
A loro volta, voglio dire, la loro essenza Unica (Unico Dio) e Trina (3 persone distinte con differenti compiti) NN rientra nelle categorie di conoscenza di questo pianeta.
Per questo la nostra testa fa fatica ad accettare la Trinità, gli angeli, l’anima, perché si tratta di categorie che nn rientrano nei canoni conosciuti.
E se qualcuno obietta e dice: fandonie, io rispondo: prova a chiedere ad una formica cos’è il costume da bagno. La formica, anche la più saggia, sorriderà dicendoti: ma che stai dicendo?
…. Eppure il costume da bagno esiste, ma la formica nn lo può comprendere!
Ripassavo di qui...
si, marghian. Ovviamente sono mie personali considerazioni che nn hanno dimostrazione scientifica, ma ciò nn toglie l'idea che le cose possano in realtà essere andate così.
trovo questo post veramente interessante, finalmente dopo tante letture-spazzatura trovo scritto su queste pagine qualcosa di alto livello, x lo meno tanti spunti INTELLIGENTI di riflessione.
Con piacere noto quindi che il cervello degli italiani nn è poi così piatto come può sembrare e che c'è gente che si interroga sulla propria esistenza.
Continuerò a seguire con piacere questo theread e anche se magari nn scriverò perchè magari ho già detto la mia, mi farà piacere leggere la vostra.
saluto a tutti di cuore.
Maurizio da Bergamo.
Ho letto su questa pagina dei commenti che sono a dir poco strepitosi. Mi complimento con tutti quanti. Mi fa piacere denotare un grande interesse per i misteri del cosmo e della vita. Leggo deo quesiti interessantissimi, come quello di Raffa: "Non credo che siano come noi, maschio e femmina"; o ciò che scrive Piccola Stella: "Sponsali e nascite, nascite e sponsali, e morti di astri longevi che, nel disgregarsi nell'ultima convulsione di vita"; ed ancora Iside: "E ogni volta che DIO ci ha parlato, sul nostro pianeta è accaduto qualcosa di importante (stella cometa: nascita di Gesù". Leggo poi da Cheratone: "e se le altre creature di quei mondi scoperti dagli scienziati vanno ad idrogeno, mentre noi andiamo a cibo, aria e acqua?" E altri ancora. Mi affascina il quesito di Raffa, sulla "diversità" dal "maschio e femmina". Certo, la vita extraterrestre può essere "diversa", ma i pianeti sono tantissimi, e non credo che la distinzione sessuale esista soltanto qui, fermo restando che su tanti mondi la riproduzione avvenga in altri modi, ad esempio, per partenogenesi. A Piccola stella vorrei dire: Il suo commento descrive molto poeticamente, l'universalità degli eventi quali nascita, morte, disgregazione nell'ultima convulsione..Ma io penso che... la fenice rinasce dalle ceneri, e che ogni disgregazione...è per un nuovo inizio. E, rileggendo bene, penso che lo creda anche lei. Iside dice bene che ...ogni volta che Dio ci ha parlato, è accaduto qualcosa di importante.... ma io penso che Dio ci parli sempre, in tutti i momenti: dall'esplosione di una stella al.. sorriso di un bambino, al battito di un cuore. Accade sempre qualcosa di importante, in ogni momento. Bella l'idea di Cheratone: Se gli altri esseri camminassero.. ad id idrogeno, mentre noi... Verissimo, gli esseri di un altro mondo possono sostenersi in altro modo; gli scienziati pensano addirittura che l'ammoniaca possa svolgere le funzioni dell'acqua per ospitare la vita! Ed il silicio possa sostituire il carbonio come elemento base per la vita. E poi leggo ancora che "gli angeli non hanno sesso", ed è verissimo se si parla degli "angeli spirituali"...la loro "forza vitale" consiste in ben altro. Leggo di Alfa Centauri di Raffa che credono nell'interdipendenza del creato. Non pò che essere così. Il Creato, che io chiamerei " il "creante", in quanto ogni cosa in ogni momento si crea e si rinnova in un eterno divenire che, come dice Piccola stella, "Sponsali e nascite, nascite e sponsali", fino a quella pienezza di vita che tutti vogliamo per noi e per gli altri, come testimoniano questi bellissimi commenti.
Marghian
Marghian
MAURIZIO DA BERGAMO: Le tue citazioni bibliche in aggiunta alla mia sono stupende, le conosco e le condivido soprattutto per il forte messaggio divino e spirituale nonché simbolico -la Bibbia è piena di simboli archetipici ed allegorici, dalla "mela" di Adamo, ai "sette giorni" della Creazione, alla "scala di Giacobbe", ove egli "vede esseri -angeli?- che vi salgono e vi scendono". Per non parlare poi del "roveto ardente" dal quale scaturirono la voce di Dio e le tavole della Legge, ed altri episodi mirabili e suggestivi. Ho scritto "simboli", non "cose non vere". La Bibbia, è vero, si presta moltissimo ad essere interpretata in chiave extraterrestre in molti suoi punti; persino l'ascensione di Cristo -"egli fu innalzato al cielo, una nube lo avvolse e sparì dai loro occhi" - puà essere vista come un "rapimento" del Cristo.. a bordo di un UFO. Si presta. Ma questi "episodi" non provano in sè l'intervento - e quindi l'esistenza- di esseri extraterrestri. Tali episodi possono certamente essere ricondotti alla sfera extraterrestre, ma anche alla sfera puramente mistica e divina. Io sono convinto circa l'esistenza degli esseri alieni, ma le prove in tal senso le cercherei negli eventi storici e "temporali", quali avvistamenti di UFO, cerchi nel grano, indizi scientifici e testimonianze. La Bibbia è un testo religioso, e come tale va considerato. Le allegorie bibliche sono...un mistero che nessuna religione può interpretare a pieno. Esse, se mai, sono...un'ispirazione ed un invito a..crescere. Ma quando anche-e non lo escludo!- dietro a questi episodi biblici ci fosse l'intervento degli extraterrestri, essa, come messaggio divino, non perderebbe il suo valore. Se Mosè ricevette il decalogo da un alieno, resta sempre La Legge di Dio. Se gli Extraterrestri hanno portato in cielo Elia ed Enoch, ciò non costituisce alcun problema per la fede. Dietro alla storia dell'uomo, compresa quella biblica, permane la regia di un Dio spirituale ed infinito, che vuole il bene ed il progresso dell'uomo e del cosmo, affinché egli ci conduca a se. Che lo faccia attraverso esseri spaziali od in altro modo, non ha importanza.
Marghian
Provo anche io a crearmi un nick adeguato all’ambiente “spaziale” del post…
Anke io credo nella interdipendenza nel creato. Basti pensare che la formazione di 1 uomo nel grembo materno è in rapporto con fasi astrali lontane migliaia di km ma ke pure nn sono assenti nell’opera di formazione di 1 essere, così come regolano, con i loro eteri e il loro sorgere e tramontare sui nostri cieli, il germinare delle biade e il fiorire degli alberi.
DIO può disporre di tutte le forze del cosmo e aumentarle, arrestarle, renderle + veloci, sol ke lo voglia. Quante volte nel corso dei millenni gli abitanti della Terra sono rimasti stupiti x fenomeni stellari di inconcepibile grandezza: meteore dalle luci strane, sole nella notte, comete e stelle . Gli scienziati danno ponderose spiegazioni di disgregazione e di enucleazione di cellule o di corpi stellari. Ma tacessero perché una sola risposta c’è: DIO. E’ DIO che ci parla attraverso le aurore boreali. E ogni volta che DIO ci ha parlato, sul nostro pianeta è accaduto qualcosa di importante (stella cometa: nascita di Gesù; aurora boreale: 2^ guerra mondiale; sole che ruota: Fatima, e così via).
Mi riallaccio al msg di Marghiam. Lui/lei ha citato la Bibbia e io vi lascio scritto delle mie personali osservazioni su alcune cose x me tanto evidenti:
“…Ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco… Elia salì nel turbine verso il cielo…” 2 Re, cap.2 v.11
E’ così evidente che esistono altre forme di vita nello spazio.
“Carri e cavalli di fuoco” possono essere dei mezzi spaziali di altri pianeti abitati della via Lattea.
Elia fu “trasferito”, come Enoch, in un mondo migliore.
Stessa sorte doveva toccare a suor Faustina della Divina Misericordia: Gesù le disse che l’avrebbe trasferita in un mondo migliore in quell’istante se lei voleva e lei disse di no, che sceglieva darsi vittima al mondo (cfr. Diario).
Ci avete mai pensato?
Io penso che Dio è illimitato nel suo potere , è perfetto nel suo creare e previdente nel suo operare.
NN ha fatto unicamente le stelle x il cielo. NN avrebbero servito che alle nostre notti.Né la luna x pianeta. NN avrebbe servito che ad indicarci il trascorrere dei mesi.
NN ha fatto unicamente il sole o tanti soli. Vi avrebbero arso splendendo notte e giorno senza interruzione.
Ma ha fatto il sole x il giorno e ne ha regolato il rotare degli altri pianeti intorno perché questi avessero, regolati da legge d’ordine, luce e calore.
Ha fatto la luna per prima misura del tempo e perché regoli le maree ed altre più intime leggi creative.
Ha fatto le stelle per bussola nelle notti oscure.
Nn ha fatto unicamente le erbe del prato o le messi del campo o la vite e l’ulivo o le piante da frutto.
Ha fatto le piante di diletto, i fiori, le piante di utilità che danno legno x le nostre case, le piante medicinali che danno succhi necessari x guarire i morbi.
NN ha fatto unicamente i placidi ruminanti, ma anche i veloci cavalli.
NN unicamente gli uccelli, ma anche i pesci.
Nn solo le bestie facili da addomesticare ma anche quelle che nella loro vita selvaggia sono utili alla pulizia dei campi e delle foreste.
Anche il veleno del serpente serve a curare alcune tra le più penose infermità.
E tutte queste specie ubbidiscono alla ragione x cui furono create, all’ordine che venne loro dato.
Lo stesso valga x gli altri sistemi solari e gli altri pianeti:
servono a qualcosa e nulla è indipendente dall’altro.
Il Creatore come provvede al nostro ordine, così provvede agli altri ordini.
Tutto il creato ha differenza di compiti.
E tutti i compiti sono utili, validi e interdipendenti.
Di sicuro gli altri pianeti serviranno e interagiranno in qualche modo con noi.
Lo scopriremo mai?
… e se le altre creature di quei mondi scoperti dagli scienziati vanno ad idrogeno, mentre noi andiamo a cibo, aria e acqua?
La mia riflessione che voglio lasciare qui è sulla figura dello scienziato, “astro della Terra” ma “nebulosa opaca” un giorno nel Regno dei Cieli.
Lo scienziato è una creatura umanamente perfetta, in lui tutto ha raggiunto la perfezione, eccetto lo spirito.
Di perfetto ha il genio, raramente l’umiltà o l’onestà.
Ha il merito di aver saputo far fruttare una intelligenza superiore che gli ha permesso di addentrarsi nei misteri della natura ma nn ne vede la potenza di Dio e la sua esistenza.
Pieno di scienza, inventore del nuovo ma negatore di Dio. Scopritore di forze segrete ma indifferente a Dio.
Sicuramente sarà x questo che la scienza umana inevitabilmente progredita, nn dà buoni frutti ma avvelenati.
auffffffffffffffffff!!!!!!!!!!! ma sono millenni ke Dio lancia pianeti negli spazi e ne regola il percorso. Chi è il creatore della scienza se nn Dio? p.s. ke bei nick che leggo qui. vi piace il mio?
Guardando il firmamento io paragono la formazione degli astri a quelle piroette del capodanno:
Gli astri formati vanno, quali rettilinei come proiettili di cannone, quali guizzanti come serpenti, quali roteanti, oltre che correnti, sul loro asse, quali danzanti a festa.
A ogni notte di S. Silvestro mi viene sempre lo stesso pensiero!
Invece nei 364 giorni rimanenti, ogni sera , osservando il cielo penso che qualche astro ha lasciato evadere particelle e, per un processo che nn so spiegare, prendendo sostanze da altre fonti dell’universo, nasce una nuova stella.
Penso quindi ai processi di formazione delle stelle, con la scia della loro combustione e solidificazione…
Quante cose penso.
Pensando ad altri pianeti mi chiedo: saranno abitati , devono ancora essere abitati o sono stati già abitati?Perché anche il nostro mondo sarà dissolto completamente, prima o poi.E prima di dissolversi che aspetto avrà il nostro pianeta? Una immensa estensione di terra, una immensa estensione di mare, né alberi, né steli, né fili d’erba ma polvere, polvere e polvere?Saranno stati abitati allora i pianeti che noi conosciamo come Marte o Venere o saranno x essere abitati come Giove o Saturno?E altrove vi sarà forse la stessa cosa?Potranno dire gli diciamo extraterrestri ( peccato si è banalizzato tanto su questo termine) che la Terra fu MAI abitata, se vedranno uno spettacolo del genere?E , peggio ancora, se vedranno poca luce dovuta agli astri oramai spenti? Né stelle, né luna, né sole, un cielo vuoto come vuota la nostra Terra? Due immense spoglie di ciò che fu?E mi chiedo: è stato lo stesso aspetto iniziale questo, prima del formarsi di tutto ciò che oggi vediamo?Il globo terra solidificato ma ancora inabitato, trasvolante x gli spazi in attesa che il dito del Creatore donasse un filo d’erba?
Grazie, Piccola Stella per la tua magnifica visione. GF
Sì certo, è vita quella degli astri e pianeti che da nebulose, chiamiamole feti d’astri formatisi nel grande seno dell’area eterea, si solidificano lentamente, si nutrono come bocche voraci di infanti, rapendo alle vite già formate gas e metalli come un infante rapisce cibo e bevanda dalla mammella della nutrice.
La stessa corsa insonne di tutte le vite stellari permette questo fluire di molecole di esse, gas e metalli, le quali accendono le nebulose, e nel fuoco fondono se stesse al nucleo primo, e sempre più si concretano, e poi la fiamma diviene fuoco, il fuoco astro. Sponsali e nascite, nascite e sponsali, e morti di astri longevi che, nel disgregarsi nell'ultima convulsione di vita, fanno nucleo ad altre vite, latenti nel gran fiume di Galatea. Avranno qualche missione d’amore x noi?
Io penso che su altri pianeti abitati ci saranno sì forme di vita, ma nn con le nostre categorie di maschio-femmina ; di corpo-mente-spirito.
Basti pensare che gli angeli possono intendersi come creature extraterrestri, un tempo abitanti i Cieli. Dove x Cielo nn si intende l'Empireo, il Paradiso, ma Cieli materiali.
E gli angeli nn hanno sesso, sono creati di una sostanza di pura luce e nn subiscono evoluzione come gli uomini ma sono stati creati istantaneamente da Dio.
A noi ci è dato di sapere di loro xckè il loro compito si esplica verso di noi, ma di sicuro vi sono altre creature di Dio nell'universo sensibile.
Ovviamente Dio ha creato-anzi, crea- realtà fisiche e spirituali in continuazione. Quando la Bibbia dice che dopo la creazione egli "cessò da ogni sua opera", va inteso che si, è così; ma nel senso che la Terra aveva raggiunto lo stadio di "idoneità" ad ospitare l'uomo. La sua opera "a misura d'uomo" era completa, così che l'uomo, evolutosi sulla Terra secondo leggi naturali permesse da Dio stesso, poteva vivere e moltiplicarsi. Ma Dio non cessa mai di emanare il suo pensiero sostanziale, che genera e mantiene ogni cosa, sempre. Con questa idea di Dio eternamente vivo ed operante non possiamo più permetterci di pensare che noi siamo gli unici nel cosmo degni della vita e della sua gloria, nè arroccarci in un geocentrismo desueto e limitante. Dobbiamo invece credere, senza dogmatismi, in un Dio infinito autore di un Universo "multiforme", dalle infinite realtà, in cui trovano posto innumerevoli forme di vita e di pensiero. E che l'idea di esseri extraterrestri non sia più di ostacolo-o di antitesi alla fede-. Essi vanno considerati a pieno titolo gli "uomini" dei rispettivi loro pianeti ed universi, nostri fratelli nella creazione ed, al pari di noi, oggetto del suo amore..
Marghian
Purtroppo le scie chimiche impediscono quasi sempre di contemplare il firmamento...
Ciao
Vedi http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
Cmq, x chi volesse "incantarsi" ao osservare il "Creato", consiglio il programma CELESTIA.
E buona navigazione!
Finalmente anche gli scienziati sono arrivati a capire qualcosa di tanto ovvio...
Sarebbe un ben piccolo e limitato Iddio Creatore se nn avesse creato che la Terra come mondo abitato!
Di certo Dio ha suscitato mondi e mondi dal nulla e li ha proiettati come pulviscoli luminosi nell'immensità del firmamento.
Di sicuro la Terra di cui l'uomo è tanto orgoglioso (il povero piccolo e limitato uomo), nn è che uno dei pulviscoli rotanti nell'infinito, e sicuramente nn il più grande. Ma forse è il pianeta più corrotto del Creato, sennò Dio risparmiava il sacrificio di incarnarsi!
Di siruro vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia dei nostri sguardi nelle notti serene.
Io lo penso guardando la stella sirio, o alpha centauri... io ho sempre pensato che fossero tanti sistemi solari come il nostro...
La perfezione di Dio ci apparirà quando potremo vedere con la vista intellettuale dello spirito ricongiunto a Dio, le meraviglie di quei mondi.
Penso infatti che, x l'alto grado del suo handicap, l'uomo (che invece si sente sapiente , geniale e orgoglioso), x il momento nn potrà che osservare e ipotizzare quei mondi senza arrivare a conoscerli.
E meno male. Se fa mal uso dei beni del proprio pianeta, chissà cosa combinerebbe nelle "case" altrui!
Sic!
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Il tunnel di luce nei casi di pre-morte ? Potrebbe avere spiegazioni biologiche.
Ora c'è la prova scientifica: i gatti preferiscono le donne .
alle 01:08
Marghian
BLACKLOUD: Of course it's natural!! Se io ho paragonato la condizione dell'omosessualità as una malattia, è per via dei disagi di carattere sociale e "pregiudiziale" a cui l'individuo omosessuale va spesso incontro. Perciò, così come il malato ha diritto ad essere compreso ed accettato, anche l'omosessuale ha il medesimo diritto. Che l'omosessalità sia presente anche nel mondo animale è cosa assodata. Vedi, noi a volte usiamo termini impropri, specialmente per per esprimerci su questioni delicate e complesse. Ecco perché ho scritto "malato". Anche il timido, pur essendo anch'egli sano e la sua condizione un fatto naturale, può essere definito in certo senso "malato" in quanto portatore di un disagio che genera incomprensione e ..."discriminazione sociale", quindi sofferenza. Per aiutare il timido o l'omosessuale a superare tale disagio, sono necessarie la stessa comprensione ed accettazione che si devono al malato in senso stretto. Non esiste anche la "malattia dell'anima"?. Anche questo termine, naturalmente, è improprio, ma penso che renda l'idea. Ciao.
Marghian