Across the Universe nello Spazio !
Pubblicato da Gordon Francis Ferri alle 16:59 in Current Affairs
Sarà forse, come sembra, una mossa un po' a effetto della Nasa, per far passare in secondo piano una crisi profonda - soprattutto economica - che investe l'ente spaziale americano, ma la notizia è comunque gustosa:
La canzone Across the Universe dei Beatles - bellissima tra l'altro - sarà tramessa nello spazio dal Deep Space Network della Nasa il 4 febbraio alle 19 (ora di New York) e dunque Words are flying out like/endless rain into a paper cup (le parole volano via come la pioggia incessante in un bicchiere di carta), primi versi di quella canzone, potrebbero essere le prime parole umane che eventuali orecchie extraterrestri potranno ascoltare dalle profondità dello spazio.
È la prima volta che la rete di antenne utilizzate per coadiuvare l'esplorazione del cosmo diffonderà una canzone verso l'universo e non è un caso che sia stata scelta questa canzone dei fab Four (contenuta su Let It Be) il cui titolo sembra fatto apposta per l'occasione.
Le probabilità che il messaggio sia ascoltato sono assai scarse, considerando le distanze e i mezzi impiegati, e l'idea di provarci, come ricorda il sito www.corriere.it non è nuova. Il più celebre tentativo in tal senso è stato il Golden Record, il disco imbarcato sul Voyager nel 1977 e che contiene, oltre ai suoni e alle lingue del nostro mondo, anche 45 minuti di musica, per lo più classica o tradizionale (folk). Tra i brani essenziali e rappresentativi degli umani furono però inclusi anche il blues «Dark was the night, cold was the round» di Bind Willie Johnson e «Johnny Be Good» di Chuck Berry. E le canzoni dei Beatles hanno già accompagnato alcune missioni spaziali. Nel novembre 2005 un'esecuzione live di Paul McCartney di «Good Day Sunshine» fu trasmessa anche sulla Stazione Spaziale Internazionale.







1. Marghian, Giovedì 14 Febbraio 2008 ore 22:03
Ma questi Beatles... li vogliamo far rivivere anche nel cosmo oltre che nei nostri miti? Erano bravi, certo. Hanno mandato in visibilio le folle, hanno esaltato gli animi e la sensibilità di milioni di giovani e.. si sono esaltati!!! La celebre frase "la fama dei Beatles supera quella di Cristo" pronunciata da Lennon, ne è una prova. Ma non voglio contestare l'accostamento fatto da Lennon a Gesù (non sono certo un integralista). Ma lasciamoli stare, poveri ragazzi. Lasciamo che il loro ricordo viva e si spenga lentamente e serenamente - come ogni cosa - e cerchiamo 'sti benedetti extraterrestri con mezzi più originali ed intelligenti. Ed eventualmente accogliamoli, se ci viene data l'opportunità di poterlo fare un giorno, se esistono. In caso contrario, accogliamoli nel nostro cuore. almeno come ideale di fratellanza universale e di amore. Questo è il migliore omaggio che possiamo fare a loro. E ai Beatles.
Marghian