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STRAORDINARIO: Radar Italiano scopre 2 ghiacciai su Marte !!!

Venerdì 21 Novembre 2008, 15:01 in Current Affairs di

Il radar italiano Sharad a bordo della sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter (Mro) ha individuato due ghiacciai non lontano dall'equatore di Marte. La scoperta, annunciata su Science, si deve a uno studio coordinato dall'universita' del Texas ad Austin cui partecipa l'Italia con Daniela Biccari dell'universita' di Roma La Sapienza.

Il risultato, secondo gli scienziati, assume una grande importanza in vista di future esplorazioni umane del pianeta rosso e per le ricerche di tracce di vita. "L'area consente un buon atterraggio e l'equipaggio sarebbe favorito anche dalla presenza di acqua da usare come fonte di approvvigionamento" ha osservato Enrico Flamini, responsabile dell'unita' di Osservazione dell'Universo dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e coordinatore del progetto Sharad.

Inoltre, prosegue Flamini, "nei ghiacci dell'equatore vi sono maggiori probabilita' che si siano conservate tracce di vita rispetto ai ghiacci polari. Qui le temperature estive sono simili a quelle del nostro Antartide, con almeno 4-5 gradi sopra lo zero di giorno e -30 gradi di notte".

I ghiacciai si estendono per decine di chilometri nella regione montuosa di Hellas e sono coperti da uno strato di detriti rocciosi. Sono alti circa 800 metri e secondo le stime contengono almeno 28.000 chilometri cubi di acqua, che se si sciogliesse coprirebbe tutto il pianeta per uno spessore di circa 20 centimetri !!

Si tratta, secondo i ricercatori, di due relitti di un'era glaciale avvenuta milioni di anni fa, quando il pianeta ha subito un'inclinazione dell'asse che ha sconvolto il suo clima.

(fonte ansa - http://www.ansa.it )

Science: http://www.sciencemag.org/

Agenzia spaziale Italiana: http://www.asi.it/

Sito ufficiale missione MRO: http://marsprogram.jpl.nasa.gov/mro/

 

17
17 commenti
17
24 Nov 2008
alle 21:07

Marghian

Non tutti, StIwY, dicono che PER FORZA le forme di vita debbano assomigliare a noi. Io, ad esempio, considero l'universo come un sistema "vario" in cui POSSONO esserco CONTEMPORANEAMENTE forme di vita "di tipo terrestre" ed altre completamente aliene, nel senso pieno del termine. E' azzardato anche dire che...sono diversi!!!!. Parlassimo di un pianeta, maparliamo di miliardi e miliardi di pianeti.da scoprire.ed è locico immaginare pianeti in cui diresti.."Toh, sembrano pesci-fiori, o cani, oscimmie - e pianeti in cui la vita è..diversa. ma in quel caso, conoscendo noi soltanto la NOSTRA vita.al carbonio...scendendo su quel pianeta.potremmo non riconoscerlo come vita...una specie di grosso cristallo che magari pensa...ma lo fa lentissimamente o velocemente o con parametri diversi."e che roba è?" diremmo. Mentre su pianeti con vita simile alla nostra riconosceremmo facilmente, ad esempio, un albero. Gabriele dice giusto sugli elementi chimici. La tavola di Mendelev è completa..gli altri elementi sono artificiali (gli elementi transuranici eccetera). Vita fatta di 2altro£..forse, a meno di trovare stati della amteria sconosciuta..ma riconosceremmo la.vita in cio'?. Io direi che, se c'è vita essa è .diversa e simle..nel contempo. Ognipianeta abitato avrebbe una storia evolutiva tutta sua, in molti casi simile ed in altri diversa...E la vita potrebbe, in certe forme, esistere senza "poggiare su un suolo planetario."..potremmo imbatterci in una nube cosmica strana che è, a modo suo, vivente o che almeno, + realisticamente, contiene al suo interno degli.organismi..al carbonio o basati su altri elementi..se fisica e chimica lo consentono. Ciao.

Marghian

16
24 Nov 2008
alle 14:55

Gordonfrancis

Se intendi gli RSS li trovi nella barra arancione in alto, sopra l'intestazione del blog.

Gf

15
24 Nov 2008
alle 14:39

Jean Lafitte

potresti inserire i feed nel tuo blog?

mi faresti un grande favore.

14
24 Nov 2008
alle 01:17

Leonardo

Stiwy : Noi inteso come la nostra umanità cerca nello spazio le nostre condizioni di vita, dalle forme elementari a tutto quello che è di nostra conoscenza, e nello stesso tempo vero che altre forme di vita extra terrestri o altre associazioni di materia o altre leggi fisiche a noi non conosciute non possiamo neanche immaginarle che esistano , in quanto vigenti in altre realtà e fuori dalla nostra.

Quindi a mio avviso tutto quello che esiste fuori dalla nostra conoscenza potrà essere scoperto nel momento in cui si verifichi qualche circostanza che metta in luce un determinato evento scientifico e da li in successione si potrà elaborare  un qualcosa che ci porterà a poter conoscerla, ed in alcuni casi cambiare teorie scientifiche che prima erano valide. 

13
24 Nov 2008
alle 00:50

Leonardo

Si Marghian, condivico la tua tesi, e ne approfitto per significarti che anche su Venere a mio avviso vi è stata forma di vita.

Oggi ci troviamo a dover surriscandare il pianeta Marte per far ricreare le condizioni di vita, e di annullare l'effetto serra che vi è su Venere per ottenere lo stesso risultato. Questi dovrebbero essere gli obbiettivi  della Nasa e di tutta l'umanità scientifica senza alcuna frontiera. Le condizioni ci potrebbero essere a distanza di un decennio creando una nuova fusione nucleare che non lasci radiattività" ecologica" in modo da surriscandare il primo pianeta, ed a  creare delle crepe nella stratosfera del secondo. Vediamo in seguito che viene fuori.

12
23 Nov 2008
alle 12:34

Gordonfrancis

Grazie a Entername per l'ottimo video ! raramente avevo visto un bolide così nitido.

la mail per contattarmi è sempre la stessa gordonfrancisferri@blogosfere.it

ciao Gf

11
22 Nov 2008
alle 19:37

Gabriele

StIwY

La risposta alle prime due domande è di fatto una non-risposta.

Non so se la chimica possa escludere una vita basata sul silicio o su qualche altro elemento. Però quello che noi siamo in grado di cercare è la vita basata sul carbonio e su quella ci concentriamo perché può esistere sotto un insieme di condizioni abbastanza precise e verificabili.

Quindi la risposta è: a prescindere dal fatto che possano esistere forme di vita basate su un'altra chimica noi conosciamo solo quella basata sul carbonio e quella cerchiamo e a quella facciamo riferimento.

La risposta alla terza domanda è più precisa.

La tavola periodica ha tutti i "buchi" riempiti fino alla casella 118, ma gli elementi dall'uranio in poi sono ottenbili solo artificialmente. Questo perché più sono pesanti più sono instabili. Sopravvivono per periodi molto brevi (giorni, ore, secondi, frazioni di secondo) e poi i loro nuclei si scindono in elementi più semplici.

 

10
22 Nov 2008
alle 17:29

StIwY

Al di là della scoperta, senza dubbio interessante, colgo l'occasione per smuovere una piccola critica.

Ogni volta che si scopre o si trova un pianeta con acqua o semplicemente con un clima simile al nostro si è portati a pensare che ci possa essere una o più forme di vita extraterrestri...e allora io vi domando:

 

Dov'è scritto che gli extraterrestri per esistere debbano per forza essere costutiiti prevalentemente da carbonio o acqua ?

 Dov'è scritto che gli extraterrestri debbano per forza respirare ossigeno ed azoto per vivere ?

 Dov'è scritto che la nostra bella e ordinata tavola periodica degli elementi contenga catalogata già tutta la materia esistenze nello spazio ?

 

Questa ahimè noto che è una linea di pensiero adottata anche da molti scienziati a livello mondiale, troppo generica ed errata secondo me...ipocrisia e prepotenza dell'uomo nei confronti dell'ignoto a mio parere.

Non bisogna avere i paraocchi, ma una visione più lampia...molto più ampia di quello che è lo spazio e dei modi che la vita può assumere in esso oltre alle nostre attuali conoscenze.

 

Saluti

9
22 Nov 2008
alle 02:11

Marghian

Non posso esprimerti un giudizio sulla entità dek fenomeno. parrebbe un gosso oggetto.........dipende da che cosa è composto e dalla materia con cui interagisce-densità, elettricità o pressione dell'aria ma soprattutto el luci artificiali che "reagiscono" con la luce prodotta dall'attrito della meteora con l'aria...spettacolare ma non quantiicabile..piuttosto nn ho visto bene..è quello precipitato nel 20o0 o è piu' recente?  Sul meteorite del 2000 ho letto qualcosa qualche settimana fa su una rivista...e avrebbe elementi chiave per la vita (carbonio ed altre sostanze organiche).  Se nn si trattta dello stesso oggetto..allora non so. Il video dovrebbe essere autentico-anche perché un meteorite fasullo, secondo me, non..rende. Interessante comunque. Ciao.

Marghian

8
22 Nov 2008
alle 00:45

EnterName

Non riesco a trovare una mail per fare segnalazioni!

Comunque guardate questo video di un meteorite caduto in Canada:

 

http://www.liveleak.com/view?i=881_1227277656

7
21 Nov 2008
alle 21:41

Diego

Lo sapevo, l'ho sempre saputo e sono sempre piu' convinto, c'e' vita la' fuori....

6
21 Nov 2008
alle 20:47

Marghian

Leonardo: Marte puo' aver perduto l'atmosfera e l'acqua in superficie, con tutte le conseguenze del caso. Probabilmente nel periodo di "assestamento", quando in circolazione c'erano  ancora moltissimi planetesimii-asteroidi, comete e minuscoli granelli di ghiaccio e polveri - prima che gli stessi pianeti facessero un lavoro di "spazzatura" dello spazio circumsolare. Si tende a pensare che la vita non potesse svilupparsi allora proprio perché gli impatti erano troppo frequenti..si arrivava magari agli "eucariati", qualche celenterato-nell'acqua liquida -e....paff, estinzione di massa. Ma non puo' essere preso come un "dogma" il fatto che marte abbia avuto "l'incidente" piu' grosso 4 mld di anni fa. Marte poteva essere abitato, almeno da piante ed animali, anche solo fino a poche decine di milioni di anni fa. 150 milioni di anni fa esisteva la vita complessa sulla Terra, ma gli impatti, seppur rari rispetto all'infanzia del sistema solare, c'erano (i dinosauri ne sono una dimostrazione) e ci sono ancora. Gli impatti asteroidali sono fra le emergenze planetarie-leggi Zichichi, ad esempio-. "Ma sulla Terra la vita c'è", mi si dirà. Giusto, ma se la terra fosse stata colpita 65 milioni di anni fa da un asteroide ben piu' grosso dei 10 km del "lanetoide dei dinosauri", chi ci dice che la Terra non sarebbe come marte ora? Marte - e direi anche Venere -, forse, sono stati  magari solo piu'.sfortunati, tutto qui. ma se l'evento che ha reso marte arido è avvenuto di recente (milioni di anni non miliardi) allora puo' aver ospitato vita complessa eccome. Vita intelligente? Il livello di probabilità scende parecchio, gli "incidenti di percorso " dell'evoluzione sono tanti e le condizioni fisico-chimiche anche..ma io lo penserei..lo ritengo possibile insomma. E Venere, cosi' inospitale..siamo sicuri che non sia stata, pure lei,  come marte, non sia stata un pianeta abitato? Oggi  non possiamo fare dei raffronti favorevoli, sul piano statistico,  con gli altri pianeti.solo la terra è abitata. E se fosse una pura coincidenza?. E se invece ci sono sistemi solari con tre, quattro pianeti "vivi"?  Eventuali alieni di  uno di quei sistemi non si porrebbero il problema del... "siamo soli?". Noi, invece, si, ce lo poniamo.  I dinosauri, se fossero stati intelligenti ed evoluti come noi oggi, forse no. Mi piace pensarlo. Ciao.

Marghian

Marghian

5
21 Nov 2008
alle 19:53

Gordonfrancis

Sì, Leonardo, ci aspettano - credo - altre sorpresone, da Marte, prossimamente.

Gf

4
21 Nov 2008
alle 19:51

Leonardo

E' molto attrante e bello, da quì si parte in avanti per dimostrare l'abitabilità di marte in passato,e con ogni certezza dopo la collosione con altro pianeta in momenti di assestamento del nostro sistema solare si è persa la vita.

Se si continua la ricerca verrà fuori anche la sua abitabilità, e se fosse che la civiltà si sia spostata su altro pianeta , prevedendo l'urto? Ho sempre creduto a questa ipotesi, anche perchè l'antica popolazione dei Sumeri riportavano di altra civilta sul pianeta Marte. 

3
21 Nov 2008
alle 11:50

Gordonfrancis

Pino, si è trattato di un refuso. Il sito dell'ansa è http://www.ansa.it

correggiamo anche nel testo. grazie.

GF

2
21 Nov 2008
alle 09:29

Pino Morelli

Ciao. Scusate per la puntualizzazione. Ho notato che avete segnalato la provenienza di questa notizia come fonte "Ansa". Poi ho notato il link che è invece Ansa.com.  Guardate che l'Ansa è solamente ".it", infatti un Ansa.com non esiste a tal proposito come fonte giornalistica. Cosa ci dobbiamo attendere allora? Si tratta di uno scherzo, di una svista, o cosa?

Grazie

1
21 Nov 2008
alle 00:58

Marghian

Permettetemi uno slancio di entusiasmo... Waw!!!! Che bello!!!! Io sono sempre piu' convinto che il divario tra la terra e marte, in quanto a similitudine ed analogie con la terra si restringerà sempre piu', e che le possibilità di un marte - ancora - vivo si faranno sempre piu' concrete ed evidenti. La scienza non deve cedere a facili entusiasmi, ma è pur vero che si scoprono tante cose nuove e che è proprio l'entusiasmo ad animare lo scienziato ed a permettergli di scoprire. Ed è proprio lui che, sbottonandosi un po' urla..Waw!. Ecco..non ritengo affatto assrdo che marte fosse-o sia- piu' vivo di quanto non si pensi. Sono sempre + convinto che Marte ci darà molte occasioni di entusiasmo, dall'acqua ghiacciata agli antichi oceani e.alla vita, se pure -attualmente - in ...formato ridotto. Scusate, ma..Es'  meda togu!!!( E' troppo forte!!!!). Ciao.

Marghian

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