Dagli UFO al Large Hadron Collider - I misteri della natura e della scienza

Le condizioni dell'astrofisico britannico Stephen Hawking "sono migliorate" e sono ora confortanti" dopo il ricovero d'urgenza all'Addenbrookes Hospital di Cambridge per problemi al petto. Lo ha riferito un portavoce dell'universita', presso cui insegna Hawking, 67 anni, affetto da distrofia laterale amiotrofica (Sla).
Malgrado la malattia l'abbia costretto a vivere su una sedia a rotelle e a comunicare con un sisntetizzatore vocale, e' uno dei cosmologi piu' noti. Hawking e' titolare a Cambridge della cattedra di 'Lucasiana' di Matematica e Fisica, carica ricoperta anche da Isaac Newton.
Grazie alle sue ricerche i buchi neri hanno smesso di essere un'ipotesi fantasiosa per diventare corpi che obbediscono alle leggi della termodinamica: Stephen Hawking e' uno dei piu' celebri fisici teorici viventi.
Le sue ricerche sui buchi neri hanno permesso di confermare la teoria del Big Bang, l'esplosione dalla quale e' nato l'universo. A partire dagli anni '70, inoltre, sta lavorando alla possibilita' di integrare le due grandi teorie della fisica contemporanea: la teoria della relativita' di Einstein e la meccanica quantistica. Un programma di ricerca estremamente ambizioso, che Hawking ha affrontato con il suo amico e collega di Cambridge, Roger Penrose.
Cardine di questo sforzo e' la cosiddetta evaporazione dei buchi neri, la teoria proposta da Hawking sulla base dell'ipotesi che i buchi neri emettono energia continuamente e con una temperatura inversamente proporzionale alla loro massa.
Quindi la massa finisce per ridursi progressivamente, finche' il buco nero non "evapora" completamente.Una delle teorie piu' recenti, formulata insieme al fisico Thomas Hertog, del Cern di Ginevra, prevede la possibilita' di studiare tutti i mondi possibili formati al momento del Big Bang e ricostruirne la storia, cercandone le tracce nel fondo di radiazione cosmica. Secondo i due studiosi, l'universo non ha avuto un inizio e una storia unici, ma una moltitudine di inizi e di storie diversi. La maggior parte di questi mondi alternativi sarebbe pero' scomparsa molto precocemente dopo il Big Bang, lasciando spazio all'universo che conosciamo.
Sono ricerche complesse, ma Hawking ha saputo spiegarle con un linguaggio semplice e chiaro, tanto che il suo libro "Dal Big Bang ai buchi neri" e' diventato un best seller. Lo stesso successo lo hanno avuto gli altri suoi libri divulgativi, come "L'universo in un guscio di noce" e "La grande storia del tempo".
( fonte AGI - ANSA http://www.agi.it http://www.ansa.it )
e magari bara pure!
io so che la fisica quantistica può guarire da qualsiasi malattia. mi domando come mai Hawking non la usi su se stesso!
Si va ormai allontanando la credenza che il noto fisico teorico Stephen Hawking sia effettivamente affetto da Sclerosi laterale amiotrofica; la malattia starebbe durando un tempo "eccessivamente" lungo (gli è stata diagnosticata nel 1963), assolutamente inusuale per le sue caratteristiche. Va invece prendendo corpo l'ipotesi che la malattia da cui è affetto sia in realtà la meno mortale: atrofia muscolare progressiva.
[Sulla meccanica quantistica] Einstein [...] sbagliò quando disse: «Dio non gioca a dadi». La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere.
Benissimo Luca,
e pensi che lui si preoccupi anche solo un po' per le predizioni dei Maya, Titor etc etc?
Naaaaaaaaaah!!!
Poverino spero che non soffra a causa della sua distrofia, anche io lo conosco, l'ho sentito diverse volte e inoltre l'ho visto nel film-documentario "L'undicesima ora".
Sottoscrivo tutto. Hawking è una delle menti più brillanti di tutti i tempi.
"Dal Big Bang ai buchi neri" e' diventato un best seller ma che sia facile da leggere non direi.
Senza dubbio affascinante, e frequentabile anche saltando le parti che non si riesce a comprendere, per riuscire ad arrivare comunque alla fine.
L'ultimo (La Grande storia del Tempo) m'ha deluso un po' invece, non in merito alla prosa dell'autore, ma per le teorie esposte che aggiungono più dubbi che certezze nel percorso della ricerca della Grande Teoria Unificata.
Auguri infiniti a Stephen, che non posso non considerare un "amico", come un fratello più grande o un saggio compagno di viaggio tra i misteri dell'universo che ora, grazie a lui, è un po' meno misterioso...
Salute e Fratellanza, Stephen
l quale voglio bene.
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alle 00:29
sbirulino
un saluto al sig.re stephen vorrei porli una domanda,
cosa ne pensa dei
( buchi neri ) sua teoria ( non uff.le ?)
poi se vede tale suo pensiero come una forma di
( >0>o<0>0>> = ? )
ponendo tale pensiero mio ( con la speranza che lui capisca ) ( elettroni ) = ( tre ) = ( eletroni ) = 3x3 = 9
calcolo in difetto di ( 1 ) = o+1-0- = buco nero pari forza ( a ? ) uguale ( 1+1- ) ( 0 ) movimento interno al ( ? )
cordiali saluti
da
sbirulino..