Dagli UFO al Large Hadron Collider - I misteri della natura e della scienza

Immagino già come si stiano sfregando le mani i vari catastrofisti, apocalittici, specialmente quelli che hanno individuato il 2012 - qui a Mysterium ce ne stiamo occupando da illo tempore, con risultati di interesse e lettura, fra l'altro, strabilianti - come l'anno zero per la nostra beneamata terra.
Però l'allarme è serio, e la fonte da cui proviene è di più, cioè serissima. Quindi sono molto meravigliato del poco o nullo spazio che finora la notizia ha avuto nei media italiani. Vi riporto la notizia nella sua interezza, e poi ne discutiamo:
Tra circa tre anni la Terra potrebbe essere investita da una tempesta solare potentissima, in grado di distruggere le reti elettriche e di riportare il mondo, almeno per una ventina d'anni, all'eta' del Medio Evo.
Secondo quanto riporta il settimanale britannico New Scientist, un rapporto finanziato dalla Nasa e pubblicato dalla National Academy of Sciences (Nas) americana a gennaio conclude che una tempesta solare potrebbe verificarsi a breve e avere gravi conseguenze per la societa' umana, totalmente dipendente dall'elettricita' e dalla tecnologia.
"Ci stiamo avvicinando sempre piu' ad un possibile disastro", ha dichiarato alla rivista britannica Daniel Baker, esperto di meteorologia spaziale dell'universita' del Colorado e presidente della commissione della Nas che ha redatto il rapporto. Secondo gli scienziati, in un anno di intensa attivita' del Sole, come si prevede potra' essere il 2012, potrebbero avvenire violente esplosioni della corona solare e la Terra potrebbe essere investita da un'ondata particolarmente violenta di vento solare. A contatto con la magnetosfera terrestre, il vento solare potrebbe causare una perturbazione geomagnetica tale, secondo l'esperto, da far saltare le linee elettriche.
L'ultima volta che si era verificata una tempesta solare particolarmente violenta, nel 1859, una gigante aurora boreale aveva investito la Terra fino ai Tropici. In California, un gruppo di minatori si era svegliato pensando fosse giorno ed invece erano le due del mattino. Ma il mondo non era ancora cosi' industrializzato e dipendente dalla tecnologia e, a parte alcuni danni alle linee del telegrafo, le conseguenze di quella tempesta, chiamata perturbazione di Carrington, non erano state particolarmente gravi.
Oggi invece le cose andrebbero in maniera molto diversa.
Secondo il rapporto della Nas telefoni cellulari e internet potrebbero avere problemi di collegamento, cosi' come la radio e potrebbero esserci problemi di approvvigionamento elettrico e di acqua. Senza elettricita' le pompe di benzina nonfunzionerebbero cosi' come le centrali nucleari e a carbone, e l'intero pianeta potrebbe trovarsi senza energia. Gli esperti hanno calcolato che per far ripartire il sistema sarebbero necessari almeno una ventina d'anni.
Una tempesta solare, afferma Paul Kintner, fisico della Cornell University di Ithaca, New York, farebbe danni almeno dieci volte superiori ad una tragedia meteorologica come quella dell'uragano Katrina.
E proprio come con Katrina, sottolinea Kintner, "poco probabile non significa impossibile". "La perturbazione di Carrington si era verificata in un ciclo di attivita' solare mediocre. E' saltata fuori dal nulla. La verita' e' che non sappiamo quando una cosa del genere potrebbe accadere di nuovo", ha detto.
( fonte ANSA - http://www.ansa.it )
ho letto e seguito molto questa interessante teoria, anche su altri siti (nasa compreso) ed ammesso che accada, parlo del super flare solare, non e' detto che possa fare tutti questi danni, la nasa ha mandato nello spazio un satellite apposito che tiene d'occhio il sole per segnalarci quando l'evento avverra', se avverra.. con diversi minuti di anticipo, questo per dare modo secondo me di scollegare piu' centrali possibili infatti perche' un EMP abbia effetto occorre che l'apparecchio interessato sia alimentato percio' in teoria se lanciano un allarme che entro qualche minuto saremmo investiti da un super flare, per salvare il mio cellulare bastera' semplicemente togliere la batteria.. x il tv bastera' scollegarlo dalla rete elettrica ecc.. per salvare una centrale elettrica sara' sufficente spegnerla.. ovviamente questo causera' un black out mondiale di almeno 24h e forse qualcosa di piu', questo se il sistema funziona ovviamente! il fatto che non ne parlino a mio giudizio e' semplicemente per non spargere il panico tra la popolazione perche' e' un po come il millennium bug che doveva distruggere il mondo e poi e' finito in una bolla di sapone... altro discorso sono le centrali nucleari quelle hanno bisogno di piu' tempo per "spegnersi" perche' il nucleo rimane caldo e dev'essere raffreddato di continuo anche molti giorni dopo che sono state spente...
Questi americani,sempre con le loro sparate del cazzo,ma che rimaniamo senza tecnologia e forse male?
Io penso di no,forse se le industrie,la tecnologia,le armi di massa andrebbero perse,ebbene si ritornerebbe ad un esistenza normale non frenetica ne asservita a questa merda di sistema economico chiamato Capitalismo liberista!
Si tornerebbe all'essenziale vestirci,avere un tetto,del cibo,ecc senza tutte stè cazzate che servono adesso nelle famiglie Tv via cavo,5 cellulari,3 auto,pc internet hi phone,hi pad ecc ecc che ti assillano il cervello e distruggono i rapporti umani,questa tecnologia ci a resi schiavi,e inoltre creano mostri basti pensare alla schifezza che circola in rete!
Forse se non ci fosse più si starebbe meglio!
Siamo vicini ormai e a questo crederci o no poco conta, saranno i prossimi eventi a darci un evidenza dei fatti, certo è che qualunque cosa succeda l'unica cosa che può salvarci è formare dei gruppi. Siamo arrivati al limite, tempesta solare o Nibiru o 2012 o tutti e tre assieme, torneremo a vivere come si viveva tanti tanti anni fa e superato il dololoroso Nexus ( passaggio ) non sarà niente male ve lo assicuro.
Pace, serenità e buona vita a tutti
Reygamma
io sono uno candra in contro alla catastrofe sperando in una prossina vita che sia migliore
Sarà interessante assistere alla prima grande prova catastrofica per l'uomo degli ultimi 60.000 anni. Piomberemo nel giro di poche ore nella " interessante" e bizzarra atmosfera medievale. Ci scannaremo per procurarci il cibo e per la poca legna da ardere che si riuscirà a trovare e che diventerà più preziosa dell'oro. Milioni di persone moriranno (giovanissimi e vecchi) e molti che vivono col solo scopo di apparire sempre più ricchi, scopriranno improvvisamente di aver vissuto una bella vita del cazzo. Meglio tardi che mai. r|t
chi se ne frega! moriremo tutti il 21 dic. 2012 no?
Quoto Francesco (44)
Poi nel 2000 ci è stata una tempesta solare che dette problemi alle comunicazioni per diverso tempo, ma in poche ore il tutto fu risolto.
La catastrofe fi sembra parecchio esagerata.
Commento sempre allo stesso modo queste notizie: " signori, ci sono vaghe sconcertanti possibilità che il 21 12 2012 non succeda un CAZZO"
Acer, sono d'accordo che il futuro dipende da noi....per questo ho scritto " cerchiamo di essere costruttivi " e non distruttivi come il film 2012.
ps. mi scuso con tutti per gli errori ortografici del precedente commento da me postato...a volte la tastiera...schizza via da sola..
Antonio Carta
Acer, sono d'accordo che il futuro dipende da noi....per questo ho scritto " cerchiamo di essere costruttivi " e non distruttivi come il film 2012.
ps. mi scuso con tutti per gli errori ortografici del precedente commento da me postato...a volte la tastiera...schizza via da sola..
Antonio Carta
guardate che queste coise potrebbero succedere...
andate a vedere il FILM sul 2012....
IL FUTURO DIPENDE DA NOI.....
Rimane comunque un mistero del quale non ci è consentito pianificare gli eventi futuri, le nostre sono solo supposizioni basate sulla nostra conoscenza che è ben poca cosa rispetto alle grandi leggi dell'universo.
Personalmente consiglierei a tutti di non pensare a future catastrofi ma di cercare solo di vivere meglio ed essere costruttivi, non distruttivi, anche se negli ultimi anni vi è stato un grande sviluppo scientifico che accredita alcune teorie che possono essere considerate me solo in fase presente.
E' impensabile di sapere cosa accadrà domani.
Antonio Carta
Salve a tutti
Mi sono imbatutto in questa discussione sulla presunta anomala attività solare di questo momento,non stò a ribadire cose già dette da Gabriele, con cui sono pienamente d'accordo, ma vorrei solo dire che non credo affatto che tale evento sarà diffuso tanto rapidamente se mai accadesse.
Mi spiego meglio, contrariamente a quanto la comunità scentifica vuol far credere, sappiamo poco e niente del nostro sole. (persino il nostro pianeta è ancora in fase di studio e ci viviamo sopra, nemmeno sappiamo con certezza come è composto al suo interno). Non voglio offendere gli scenziati in generale, i loro studi sono importanti e ci hanno permesso di capire molte cose, ma la nostra conoscenza dell'universo è ancora poca e sopratutto stagnante a concetti legati al nostro modo di pensare che è influenzato dal contesto della nostra dimensione di vità. E' vero che una tempesta magnetica, data la sua velocità impiega parecchie ore per raggiungere il nostro pianeta ed è vero anche che abbiamo strumenti in orbita in grado di rilevare tale tempesta poco dopo il suo verificarsi, ma le nostre capacità organizzative a livello globale, sopratutto per quanto riguarda la sicurezza, sono molto scarse.
Ma in realtà non sono i mezzi che ci mancano, nel nostro sistema ci sono "grosse falle", alcune addirittura pilotate. (ma questo è un altro argomento). Se in questo momento una forte tempesta magnetica partisse dal sole, credete veramente che in solo 24 ore i nostri governi siano in grano di proteggere i grossi centri energetici ? Mi viene da ridere solo a pensarlo, anche se daridere ce ben poco. Se ciò avvenisse ne pagheranno le conseguenze, tutti quelli che sono in "lista di attesa di catastrofe naturale".
Svegliamoci, non possiamo credere che 2 aerei facciano crollare le torri gemelle. Già immagino i titoli di giornale "Tempesta magnetica devasta il pianeta, le sonde avevano avvertito, ma l'allarme non si è diffuso rapidamente, aperta l'inchiesta" naturalmente senza energia pochi potranno leggere tale articolo.
Abbiamo troppa fiducia dei nostri mezzi scentifici, e una scarsissima conoscenza dell'universo. Potresti dire di conoscere una persona solo dopo un minuto di conversazione ?. Puoi sicuramente farti un idea basandoti su altre persone simili che hai conosciuto, su atteggiamenti e posture, ma sarebbe comunque presuntuoso affermare di conoscerla. Naturalmente questa persona è il nostro sole.
A quante tempeste magnetiche è stata misurata la velocità ? siamo veramente sicuri che non possa in alcun modo superare i circa 7 milioni di Km orari ? nessun scenziato serio risponderebbe affermativamente a quest'ultima domanda.
Cara Monica
Hai ragione, il libro è veramente agghiacciante da quanto è brutto..
Purtroppo mi devo mettere dietro a Gabriele..abbiamo un potere immenso di autodistruzione, e non serve dargli come data il 2012.
Ho letto qua le i post sopra. Non mi pare che qualc'uno abbia citato la Nasa, che parla di questa fantomatica tempesta. Leggete qui
http://www.nasa.gov/vision/universe/solarsystem/10mar_stormwarning.html
Ho letto qua le i post sopra. Non mi pare che qualc'uno abbia citato la Nasa, che parla di questa fantomatica tempesta. Leggete qui
http://www.nasa.gov/vision/universe/solarsystem/10mar_stormwarning.html
Monica,
è da quando è stata costruita la prima bomba atomica che abbiamo il potenziale per distruggere il pianeta.
Oggi la situazione è migliorata. Il rischio di distruzione nucleare è più remoto. Possiamo "limitare" il danno alla razza umana con le armi batteriologiche.
La cosa incredibile è che le armi di distruzione di massa sono pericolosissime quando ci sono e micidiali quando non ci sono.
Sulla loro pericolosità è stata fatta la guerra all'Iraq che in questo senso è emblematica di un po' di "mali" della nostra epoca perché ha mostrato benissimo quali siano i limiti della democrazia.
Bush, il suo gruppo di potere e gli alleati più stretti si sono potuti permettere di avviare una guerra catastrofica inventando armi di distruzione di massa inesistenti. Evito una approfondimenti su cose dette allo sfinimento.
E' un vecchio discorso. Chi controlla l'informazione ha il potere e il futuro della democrazia si gioca sul controllo dell'informazione.
Un'informazione attenta, scrupolosa, attendibile, autorevole, libera (soprattutto di indagare a 360°) e pluralista è una condizione necessaria per la democrazia e per la pace (e in Italia siamo messi come sappiamo).
Secondo me è su questo che ci giochiamo il futuro.
Fabio
ti ringrazio per la tua risposta e ammetto che sarei la prima a tirare un sospiro di sollievo se queste notizie venissero smentite. Fatto sta che, a furia di parlare del 2012, un mio amico m'ha detto: guarda ecco qui un libro che ne parla senza nessun accenno alle religioni ecc, ma che si appoggia su basi scientifiche....e "fu" così che mi sono ritrovata tra le mani sto libro "Apocalisse 2012" di Lawrence E. Joseph (ed it Corbaccio) e il sito è www.apocalypse.2012, dove sto cominciando a incontrare una "variopinta" raccolta degli orrori possibili... Non è una bella lettura (la sconsiglio ai deboli di nervi e di...sfinteri..)
Il concetto chiave mi sembra quello che i "problemini apocalittici" che lui prevede derivino proprio da ciò che finora ci siamo inventati....una di queste è che in giro per il mondo sono ammassate armi biochimiche, dal gas mostarda (o iprite; letale agente paralizzante residuo della Prima guerra mondiale), fino all'antrace, al sarin (gas nervino) ecc. e, pare, che nel futuro, una delle possibili cause di "apocalisse" potrebbe essere la perdita di controllo sulle armi biologiche..Hawking sostiene che le armi nucleari richiedono grandi impianti, mentre l'ingegneria genetica può essere sviluppata in un piccolissimo laboratorio.....superbatteri che demoliscono gli antibiotici, priobot (nuove proteine predatrici che potrebbero trasformare i ostri cervelli in spugne inservibili..) e...si potrebbe andare avanti ancora per molto con la serie di ipotesi "catastrofiche" che il libro prende in esame, ma mi fermo qui....cchè è meglio!
Inutile aggiungere che sarei molto contenta se si potesse dimostrare che tutto ciò è frutto della fantasia malata di qualche venditore di "fuffa apocalittica" che per sfruttare il "mercato della paura" non esita ad appoggiarsi anche su basi scientifiche...
PS anche io ero dubbiosa su quegli 8000 anni....., ma mi sono limitata a riportare il testo integralmente...
Monica, non conosciamo il comportamento del sole degli ultimi ottomila anni. Le osservazioni risalgono al massimo ad un paio di secoli fa, e se parliamo di osservazioni con sensori addirittura a massimo poche decadi fa. E' quindi vero che potremmo non sapere tutto del comportamento del sole.
Comunque, niente di ciò che affibbi al Max Planck Institut ha trovato riscontro nelle loro pagine web, specialmetne in quelle dedicate specificatamente al gruppo di studi solari. Dove hai preso queste notizie?
Ma siamo veramente in grado di prevedere il "normale" comportamento del Sole?
Dopo lo tsunami del Natale 2004, il Sole appariva cosparso di macchie, tempeste magnetiche più grandi della Terra, capaci di liberare un'energia pari a quella di dieci miliardi di bombe all'idrogeno, secondo Tony Phillips curatore del sito science.nasa.gov. Le macchie solari eruttavano getti di protoni da miliardi di tonnellate e lingue di elettroni da trilioni di volt in tutto il sistema solare. E' questo il normale comportamento della nostra Stella?
Fin da quando Galileo inventò il telescopio, si è osservato che l'attività solare, valutata in base al numero delle macchie, segue cicli di circa 11 anni. Nel 2005 il ciclo delle macchie, per unanime consenso degli scienziati, si stava avvicinando al minimo, che sarebbe stato raggiunto nel 2006. Invece, per qualche ignota ragione, il Sole si era messo a fare i capricci fin dal 31 Ottobre 2003, quando le più violente tempeste radioattive mai registrate martellarono il sistema solare. per fortuna la maggior parte dei getti, due volte più intensi di quelli della tempesta solare del 1989, (che fece restare al buio sei milioni di canadesi), mancarono casualmente la Terra.
Poi, la più violenta tempesta di protoni degli ultimi quindici anni si è avuta con le gigantesche macchie solari del 20 Gennaio 2005, in prossimità di quello che avrebbe dovuto essere il "minimo" dell'attività solare, comunque niente in confronto a quanto accadde nel Settembre, quando il sole si coprì di macchie e cominciò a sputare getti di radiazione da record....proprio al culmine della stagione degli uragani che produsse Katrina, Rita, Wilma e tanti altri...
Allora, quanto, in realtà, siamo in grado di conoscere e prevedere il comportamento della Stella da cui dipende la vita del nostro pianeta, sapendo anche che basterebbe un aumento dell'emissione d'energia del Sole anche di solo uno 0,5 per cento per bruciare il sistema dei satelliti, la sicurezza militare, le attività bancarie, produrre bruschi incrementi di malattie da radiazione, cancro ecc, innalzamento dei livelli del mare, inondazioni più frequenti, tempeste e fenomeni sismici e vulcanici di elevata intensità ?
Secondo il Max Planck Institut (equivalente tedesco del MIT e del Caltech), il Sole, a partire dagli anni 40 non è mai stato così turbolento, per lo meno rispetto agli ultimi 8000 anni e, nel 2003, i livelli di attività solare sono stati del tutto anomali.
Sapeche che vi dico ... io come voi come tutti ...ci troviamo ancora qui .... quindi aspettiamo e se succederà amen !
"Piccolo" aggiornamento: il NOAA ha previsto che il prossimo massimo di attività solare è previsto ... per il maggio 2013 (si veda spaceweather.com).
Questo 24º ciclo sarà il più debole dal 1928 e il nono per "debolezza" dal 1750, anno di inizio della misurazione del numero di macchie.
Fermo restante che le previsioni statistiche possono comunque essere smentite, sembra proprio che per i catastrofisti del 2012 stia sfumando un'altra possibilità. Ahi ahi ahi !!!
Donato,
senza andare a cercare emissioni strane dal centro della galassia che comunque è molto lontano (*) ti consiglio di leggerti questo:
http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=12497
Parla dell'eventuale pericolo costituito dalle supernovae. Le stelle più massiccie concludono il loro ciclo vitale esplodendo in modo spettacolare: si tratta in effetti dello spettacolo più violento dell'universo dopo il Big Bang.
Quando esplodono diventano l'oggetto più brillante della galassia che le ospita, emettendo in pochissimo tempo l'energia che una stella come il Sole sviluppa in centinaia di milioni di anni.
Emettono luce, calore, materia ma soprattutto raggi gamma e raggi X in grandissima quantità. Cosa succederebbe se ne esplodesse una in prossimità del nostro sistema solare?
Nell'articolo si parla di 100 anni luce come distanza di sicurezza. A parte l'evidenza che non corriamo pericoli immediati visto che le stelle nostre vicine non hanno massa sufficiente ad esplodere come supernovae, il Sole gira intorno al centro della Via Lattea e cambia vicini nei milioni di anni.
C'è da dire che altrove avevo letto di 500/600 anni luce come distanza di sicurezza. In questo caso Betelgeuse è il candidato a diventare supernova più vicino: distante circa 630 anni luce, instabile, con una massa circa 20 volte quella del Sole. E' enorme. Quando esploderà farà una bella botta. Le stime sul tempo che resta ancora a Betelgeuse vanno da qualche migliaio di anni a qualche milione di anni (e forse hanno ragione i primi).
Inoltre, come ti dicevo, il Sole si muove intorno al centro della galassia. In questo momento siamo in una zona marginale del "braccio locale" (o "braccio di Orione", cercalo su Wikipedia).
Cosa succede quando passa in una zona più densa, dove ci sono più stelle e radiazione?
Mi vien da pensare che le eventuali evidenze geologiche di cui parli potrebbero essere dovute a eventi come questi, piuttosto che a "tempeste elettromagnetiche" galattiche: di galassie ce ne sono tantissime e si sarebbero dovute vedere anche altrove.
non posso che quotare Gabriele che mi dà sempre l'impressione di essere una fonte molto più autorevole dell'ANSA di turno!
Gordon, A proposito di tempeste solari: ho letto tempo fa di un'ipotetica onda elettromagnetica di proporzioni bibliche che si pensi "statisticamente" venga emessa dal centro della galassia ogni tot milioni di anni di cui ci sono evidenze nei vari strati geologici. Secondo le "statistiche" (virgolettate perchè è un termine troppo abusato) una nuova possibile onda sarebbe in arrivo.... ne sai qualcosa?
PRECISAZIONE: la fonte NON è per niente autorevole, ma trattasi di un situcolo che cita un ricercatore NASA, quindi la annovero semplicemente tra le "curiosità" che si leggono online... se però qualcuno di voi avesse letto qualcosa in merito... parliamone
Muchcolor
si chiama "ciclo" perché ricorre ogni 11 anni. E questo si chiama "ciclo 24". Nel 2007 era stato annunciato - su base puramente statistica - che il 24º ciclo di attività sarebbe stato molto potente, da cui tutte le ricerche su eventuali pericoli derivanti dalle tempeste solari.
L'aumento delle macchie doveva partire nel 2007 e progredire fino al 2012. Il 2008 è stato il secondo anno più tranquillo degli ultimi 100 e la media del 2009 è sensibilmente più bassa di quella del 1914 (il periodo più tranquillo).
Dunque - di nuovo statisticamente - ci si potrebbe aspettare un "massimo" poco attivo.
Il problema, come intendevo dire nel post che hai attaccato, è che 100 anni nella storia della vita del Sole e della Terra sono nulla, e che *NESSUNO* ha la capacità di prevedere le tempeste solari e *NESSUNO* potrà mai evitarle.
Però, visto che si spostano a velocità molto inferiori a quella della luce per quanto altissime, i satelliti possono avvertirci con molte ore di anticipo del loro arrivo (una ventina se la velocità di emissione è quella che ho letto).
Dunque abbiamo la possibilità di prevenire i danni.
P.S.
Grafico interattivo:
http://www.spaceweather.com/glossary/sunspotplotter.htm
Metti il puntatore del mouse sulla casella con gli anni, selezionala, non spostare il mouse e fai scorrere la rotellina
Post 14:
Se pensi che io voglia rompere ti sbagli di grosso.
Sono andato ancora a leggermi qualcosa, ed alla fine io ho capito che non si è sicuri di niente:
"Old magnetic fields swept up then should re-appear as big sunspots in 2010-2011."Like most experts in the field, Hathaway has confidence in the conveyor belt model and agrees with Dikpati that the next solar maximum should be a doozy. But he disagrees with one point. Dikpati's forecast puts Solar Max at 2012. Hathaway believes it will arrive sooner, in 2010 or 2011."History shows that big sunspot cycles 'ramp up' faster than small ones," he says. "I expect to see the first sunspots of the next cycle appear in late 2006 or 2007—and Solar Max to be underway by 2010 or 2011."
NASA: picco medio di 134 macchie solari al mese tra ottobre 2011 e giugno 2012, con punte di 180; IPS picco medio di 132 sunspots tra giugno 2012 e luglio 2013 con punte di 170. In altre parole un ciclo medio-forte rientrante, comunque, nell'andamento medio del 20° secolo.
NOAA-SIDC e Pentiction: picco medio di 112 macchie solari tra agosto 2011 e giugno 2012, con massimi di 140. Si tratterebbe del 4° ciclo più debole dell'ultimo secolo.
Al di là di come evolverà la situazione, fino a metà del 2009 il sole sembra destinato a rimanere in una fase di dormiveglia, caratterizzata da brevi lampi e da lunghe pause foriere di spottless days.
Il problema di fondo, infatti sta nel fatto che nessuno conosce quali siano i meccanismi che sono alla base dell’attività ciclica del Sole, che talvolta si interrompe, come successe tra il 1645 ed il 1715 (“minimo di Maunder”), quando le macchie solari divennero estremamente rare.
Il più recente periodo di prolungata tranquillità risale a circa un secolo fa, quando nel 1913 si registrarono ben 311 giorni senza macchie.
È presto, comunque, per trarre qualsiasi conclusione.
Post 14:
Se pensi che io voglia rompere ti sbagli di grosso.
Sono andato ancora a leggermi qualcosa, ed alla fine io ho capito che non si è sicuri di niente:
"Old magnetic fields swept up then should re-appear as big sunspots in 2010-2011."Like most experts in the field, Hathaway has confidence in the conveyor belt model and agrees with Dikpati that the next solar maximum should be a doozy. But he disagrees with one point. Dikpati's forecast puts Solar Max at 2012. Hathaway believes it will arrive sooner, in 2010 or 2011."History shows that big sunspot cycles 'ramp up' faster than small ones," he says. "I expect to see the first sunspots of the next cycle appear in late 2006 or 2007—and Solar Max to be underway by 2010 or 2011."
NASA: picco medio di 134 macchie solari al mese tra ottobre 2011 e giugno 2012, con punte di 180; IPS picco medio di 132 sunspots tra giugno 2012 e luglio 2013 con punte di 170. In altre parole un ciclo medio-forte rientrante, comunque, nell'andamento medio del 20° secolo.
NOAA-SIDC e Pentiction: picco medio di 112 macchie solari tra agosto 2011 e giugno 2012, con massimi di 140. Si tratterebbe del 4° ciclo più debole dell'ultimo secolo.
Al di là di come evolverà la situazione, fino a metà del 2009 il sole sembra destinato a rimanere in una fase di dormiveglia, caratterizzata da brevi lampi e da lunghe pause foriere di spottless days.
Il problema di fondo, infatti sta nel fatto che nessuno conosce quali siano i meccanismi che sono alla base dell’attività ciclica del Sole, che talvolta si interrompe, come successe tra il 1645 ed il 1715 (“minimo di Maunder”), quando le macchie solari divennero estremamente rare.
Il più recente periodo di prolungata tranquillità risale a circa un secolo fa, quando nel 1913 si registrarono ben 311 giorni senza macchie.
È presto, comunque, per trarre qualsiasi conclusione.
Post 14:
Se pensi che io voglia rompere ti sbagli di grosso.
Sono andato ancora a leggermi qualcosa, ed alla fine io ho capito che non si è sicuri di niente:
"Old magnetic fields swept up then should re-appear as big sunspots in 2010-2011."Like most experts in the field, Hathaway has confidence in the conveyor belt model and agrees with Dikpati that the next solar maximum should be a doozy. But he disagrees with one point. Dikpati's forecast puts Solar Max at 2012. Hathaway believes it will arrive sooner, in 2010 or 2011."History shows that big sunspot cycles 'ramp up' faster than small ones," he says. "I expect to see the first sunspots of the next cycle appear in late 2006 or 2007—and Solar Max to be underway by 2010 or 2011."
NASA: picco medio di 134 macchie solari al mese tra ottobre 2011 e giugno 2012, con punte di 180; IPS picco medio di 132 sunspots tra giugno 2012 e luglio 2013 con punte di 170. In altre parole un ciclo medio-forte rientrante, comunque, nell'andamento medio del 20° secolo.
NOAA-SIDC e Pentiction: picco medio di 112 macchie solari tra agosto 2011 e giugno 2012, con massimi di 140. Si tratterebbe del 4° ciclo più debole dell'ultimo secolo.
Al di là di come evolverà la situazione, fino a metà del 2009 il sole sembra destinato a rimanere in una fase di dormiveglia, caratterizzata da brevi lampi e da lunghe pause foriere di spottless days.
Il problema di fondo, infatti sta nel fatto che nessuno conosce quali siano i meccanismi che sono alla base dell’attività ciclica del Sole, che talvolta si interrompe, come successe tra il 1645 ed il 1715 (“minimo di Maunder”), quando le macchie solari divennero estremamente rare.
Il più recente periodo di prolungata tranquillità risale a circa un secolo fa, quando nel 1913 si registrarono ben 311 giorni senza macchie.
È presto, comunque, per trarre qualsiasi conclusione.
:-)
:-)
logicamente era una battuta...ribadisco i complimenti a tutti e due...
Grazie Riio, ma non preoccuparti, non sono affatto mortificato. Ringrazio anzi, come sempre, Gabriele, che considero un preziosissimo contributore di questo blog, che è così enormemente cresciuto negli ultimi mesi.
Non so se ve ne siete accorti, ma Mysterium è ormai diventato un punto di riferimento per il web italiano, e le nostre notizie sono sempre riprese quasi sempre da una miriade di siti (qualche volta, ahimè anche senza citare la fonte), e anche molto importanti.
Considero una mia e nostra priorità quella di dare le notizie, notizie interessanti, serie, e stimolanti per chiunque si occupa di questi temi - e possibilmente di darle il più tempestivamente possibile. Questo è il nostro compito. Poi, come sempre, chi fa una impresa editoriale si affida al giudizio e al contributo di chi sta dall'altra parte. Quindi, quando si sbaglia, o quando si eccede, o quando si riportano notizie da fonti anche molto autorevoli ma che si dimostrano esagerate, o francamente un po' troppo allarmistiche, si ha il dovere di dirlo.
Gf
Ma non ce l'ho con mica con Gordon!
E' l'ANSA che si permette titoli assurdi. Gordon che può fare? E' un'agenzia di stampa che dovrebbe essere sempre seria. Lui prende e riporta.
gabriele, grazie per le preziose info ma...non mortificare troppo gordonfrancis....
Ribadisco quanto detto sull'ANSA.
Hanno fatto un titolo da giornalaccio di gossip senza che nelle fonti ci fosse alcun riferimento a tempeste previste tra tre anni (anzi, è scritto esattamente il contrario).
Dopo più di un mese senza macchie ne è apparsa una ieri, piccina, destinata a morire entro oggi (www.spaceweather.com). Avendo polarità magnetica invertita rispetto le precedenti, dovrebbe essere del nuovo ciclo che ancora stenta a partire.
Per maggiore completezza, aggiungo anche che nel titolo non ho operato alcuna forzatura. Il titolo del Take ansa era - ed è:
FRA TRE ANNI SUPER TEMPESTA SOLARE / ANSA
NEW SCIENTIST, A RISCHIO RETI ELETTRICHE E TELECOMUNICAZIONI
Gf
Muchcolor:
Sei sempre in ritardo come i testi che riporti tratti da siti newage...
Ss tu avessi aperto uno qualunque dei link indicati avresti letto che non solo il massimo non è partito nel 2007, ma nemmeno nel 2008 e ora che il primo quadrimestre 2009 è quasi finito ancora non accenna a partire. Vuoi contare le macchie? Ecco qua: www.spaceweather.com
Come attività tipica siamo ancora sotto la media dei minimi.
Oltretutto non si parla delle normali tempeste che capitano a ogni massimo di attività ma di una potentissima come quella del 1859.
Forse il tuo non è deficit di informazione ... E' proprio solo voglia di rompere le balle.
Post: 9
La faccio io una previsione e senza paura d'essere smentito: SICURAMENTE prima o poi ci sarà una tempesta solare fortissima. Come sicuramente prima o poi un asteroide grosso colpirà il pianeta, prima o poi ci sarà un altro tsunami devastante, prima o poi erutterà un supervulcano, ecc. Questo è fuori discussione. Se è successo nel passato può succedere in futuro, e nel lungo termine non si sfugge.
Come si fa a sminuire una notizia del genere!, mettendo sullo stesso piano un asteroide, ed un'eruzione magari del vulcano di Yellowstone, con le periodiche macchie solari e le sicure tempeste solari che queste causano.
[nytimes 6 marzo 2006:
The last time the solar cycle peaked was in 2001, and the Sun is now in a quiet period. According to the new model, the next cycle will begin in late 2007 or early 2008, and peak around 2012. ]
"But not absolutely quiet," adds Hathaway. "During solar minimum we can have occasional sunspots and solar flares." Indeed there was at least one monster spot and one X-class solar flare (the most powerful kind) during each of the last three minima in 1976, 1986 and 1996.
Scientists are saying that the Sun’s surface is eerily devoid of activity at the moment. It’s “Like the quiet before a storm,” says NASA. When the sun’s surface quiets down, we can expect an incredible burst of activity in the form of communications disrupting solar flares and storms. This is referred to as a maxima in an 11-year cycle of sunspots.
Infatti Gabriele 9 (devo sempre quotarti)!
E GFF 3, non ho scritto mica io le 4 cose contraddittorie che ho evidenziato; al tuo 6 confermi d'aver riportato la notizia, esattamente così "senza aggiungere o togliere una virgola"
Ma, seppure <è ovvio che si presume che loro abbiano verificato tutte le fonti>
me m'ha fatto ridere lo stesso!
E scusate se ho dato anche io tanti numeri qua sopra...
1)Il massimo non durerà mesi
2)prevedere un numero di trasformatori nuovi pari agli attuali nelle centrali elettriche
3)Scollegare le linee elettriche e di comunicazione quando ci si avvicina al picco solare
4) predisporre sistemi alternativi in previsione: navi a vapore, locomotive a vapore e diesel totalmente meccanici (il motore diesel era l'unico prima dell'avvento dell'elettronica a funzionare senza elettricità).
Il telegrafo e il caro vecchio telefono analogico sono gli unici mezzi oltre la radio che si possono ripristinare rapidamente.
5) e veramente importante: avere un sistema di monitoraggio dell'attività solare per sapere quando è il massimo e quando si può "riattaccare la spina".
6)tutti i dispositivi elettronici sotto gabbia di faraday fino allo scampato pericolo
n.b. lo sapevate che le uniche apparecchiature indenni sarebbero solo quelle militari poiché EMP-TAC?
speriamo bene
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! Ci mancava solosolo questa! Dio, tutto coincide pressappoco nel 2012!!! basta, che qualcuno mi dia una tregua, nn ce la faccio più!
La faccio io una previsione e senza paura d'essere smentito: SICURAMENTE prima o poi ci sarà una tempesta solare fortissima. Come sicuramente prima o poi un asteroide grosso colpirà il pianeta, prima o poi ci sarà un altro tsunami devastante, prima o poi erutterà un supervulcano, ecc. Questo è fuori discussione. Se è successo nel passato può succedere in futuro, e nel lungo termine non si sfugge.
Ma come per i terremoti molto più che la capacità di previsione conta la prevenzione (e comunque per le tempeste si avrebbero probabilmente parecchie ore di preavviso grazie ai satelliti; una ventina ho letto in giro).
E come evidenziato nel rapporto solo mettendo i giusti isolanti nei trasformatori a rischio si ridurrebbe notevolmente il danno senza svenarsi.
Sì, sembrerebbe così. E' del tutto ovvio che in questo - come in molti altri campi scientifici, ahimè - abbiamo capito alla larga come funzionano certi fenomeni, ma la nostra capacità predittiva è limitata e passibile di sfasature notevoli.
Insomma, non vorrei che anche in questo campo - come è stato per le previsioni 'errate' di Giuliani - la tempesta solare non ci sarà magari tra tre anni (con buona pace dei Maya, finalmente liberi di toppare), ma magari tra 12, ma con effetti ugualmente nefasti.
Speriamo almeno che nel frattempo, predizione giusta temporalmente o meno, in questo caso le contromisure su scala mondiale scattino con una migliore efficacia.
Gf
Quindi, riducendola all'osso, la roboante notizia dell'ANSA sarebbe:
Allo stato attuale se ci fosse una tempesta come quella del 1859, i nostri sistemi elettrici ed elettronici (e dunque, trasporto pubblico telecomunicazioni, centrali elettriche, ecc.) potrebbero essere gravemente danneggiati, con costi economici ed umani difficilmente quantificabili e quindi è il caso di correre ai ripari per tempo, cosa possibile.
Gli scienziati aggiungono che "non sappiamo quando una cosa del genere potrebbe accadere di nuovo", anche se "uno studio recente suggerische che il Sole sia vicino di un periodo di quiete lungo decenni, durante il quale grosse tempeste sarebbero meno probabili".
Continuo a non leggere nelle fonti le previsioni nefaste per il 2012 (anzi).
Mi sembra che messa così abbia un suono decisamente meno minaccioso e ache più credibile di quello dell'ANSA che a volte sembra Novella 2000.
Gabriele, la notizia, esattamente così come io l'ho riportata, senza aggiungere o togliere una virgola - a parte la mia introduzione di colore diverso nel corpo del testo - è stata diffusa dall'Agenzia Ansa con un take firmato da Carolina Stupino, battuto e pubblicato in rete esattamente ieri, il giorno 20.4.2009, alle ore 19.31.
Non ho fatto tutti i controlli incrociati specifici, nasa/nas, ma l'ANSA è la maggiore e più prestigiosa agenzia di stampa italiana - non c'è bisogno che lo dica io - ed è ovvio che si presume che loro abbiano verificato tutte le fonti. Da quello che posso intuire, anche se il rapporto è di gennaio, l'elemento di novità che giustifica il take è il parere del prof. Kintner, che probabilmente è successivo alla pubblicazione del report dal Nas prima, e successivamente da New Scientist.
Gf
Voglio dire: che ci dovesse essere un massimo nel 2012 è cosa nota da un pezzo.
All'inizio si pensava che questo massimo potesse essere molto potente, ma ora si dubita addirittura che ci sia. Ne hai parlato pure tu, mi pare.
Ora, questo allarmismo sul prossimo massimo da dove arriva?
Che il report sia allarmante non ci piove, ma ragiona su una situazione ipotetica, suggerendo - tra l'altro - soluzioni.
Che faccia previsioni funeste proprio per il 2012 tu dove l'hai letto?
Gordon, ma le fonti le hai verificate?
L'articolo di gennaio di NewScientist è questo, credo:
http://www. newscientist. com/article/dn16400-major-solar-storm-could-cause-lasting-damage.html
(togliere gli spazi per ricostruire il link).
E' lo stesso testo che riporti tu. In fondo PERÒ aggiunge che "Uno studio recente suggerische che il sole sia vicino di un periodo di quiete lungo decenni, durante il quale grosse tempeste sarebbero meno probabili. Queste previsioni sono tuttavia difficili".
Ed è citato un altro articolo di NewScientist dove si parla di questa previsione di nuovo minimo di Maunder.
La ricerca commissionata alla National Academy è proprio uno studio sulla vulnerabilità alle tempeste solari. Ed è disponibile qui:
http://www. nap. edu/catalog.php?record_id=12507
(togliere gli spazi per ricostruire il link)
Francamente - non mi sembra che dica nulla di nuovo.
Non vedo però scritto da nessuna parte che si prevede una tempesta in arrivo. Tu questo dove l'hai letto?
Sì, Salvatore, sarà anche così. Peccato che le fonti di questa boiata - New Scientist, Nasa, National Academy of Science, siano un tantino più autorevoli del pur volenteroso dott. Giuliani...
Gf
Boiata preoccupante! Bufala preoccupante!
Bum, tapum, tatatatatata! Stracrash!
<Tra circa tre anni>
<potrebbe verificarsi a breve>
<La verita' e' che non sappiamo quando una cosa del genere potrebbe accadere di nuovo>
Più preciso di Giuliani col terremoto! da scompisciarsi.
<poco probabile non significa impossibile> da morir dal ridere!
Salute e Fratellanza
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Moto Browniano
alle 11:56
Juri
scusate il mio post in 2 tempi, ma sono al lavoro.. vorrei concludere dicendo un cosa: e' vero che non si sa niente del sole, ma una cosa la sappiamo l'uomo e' da molto che gironzola su questo pianeta e che non si sia mai verificato un super flare mi pare poco probabile quindi, a meno che non sia un evento talmente enorme, non influira' sulla vita ma solo sui dispositivi elettici/elettronici quindi potrebbe trattarsi dell'arma (a costo quasi zero) piu' sofisticata mai utilizzata.. infatti tutto sta nel chi puo' prevederla (per ora l'unico satellite che puo' farlo e' americano) chi avvertira'.... per esempio: i rapporti tra usa e iran sono pessimi no? ma se un superflare distruggesse la tecnologia dell'iran e li rimandasse indietro nel tempo?? ovviamente le mie sono solo congetture o ipotesi un po da guerra fredda lo so, pero' e' anche vero che la stupidita' umana non ha limiti!
ciao