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La vera felicità ? Scienziati tedeschi e americani : è a 74 anni !

Mercoledì 24 Febbraio 2010, 15:48 in Current Affairs di
 
Gli anni d'oro della vita? Sono quelli che vengono dopo che e' stata sorpassata la soglia dei settanta, con un culmine ai 74, mentre i primi quarant'anni sarebbero i piu' bui e difficili di tutti.
 
Sono i sorprendenti risultati delle ricerche di alcuni scienziati tedeschi ed americani, che per molto tempo hanno monitorato la correlazione tra la felicita' e l'eta', e hanno verificato che le persone piu' appagate di tutte, sono risultate proprio le piu' anziane.
 
Secondo quanto riferito oggi dal Daily Mail , un gruppo di studiosi ha portato avanti un sondaggio condotto attraverso un ampio arco di tempo, in cui hanno regolarmente domandato a 21.000 persone in tutto quanto fossero soddisfatti della loro vita.
 
Gli intervistati dovevano rispondere indicando un numero su una scala da uno a sette, con sette che rappresenta la felicita' assoluta e uno che indica totale insoddisfazione.
 
La media di adolescenti e giovani adulti si e' definita felice solo al 5.5. Arrivati a quarant'anni la contentezza generale e' scesa ulteriormente, fino ai 46 anni, quando si segnala una ripresa.
 
Secondo i risultati, la vera felicita' si raggiunge solo 30 anni piu' tardi. La media dei settantaquattrenni infatti si e' descritta soddisfatta al 5.9, qualificandosi come la fascia d'eta' piu' contenta di tutte.
 
Dopo i settantaquattro anni pero' si e' verificato un declino, dovuto -secondo i ricercatori- al fatto che il benessere delle persone viene ovviamente influenzato dalla presenza di piu' malattie. Uno dei ricercatori a capo del progetto ha spiegato che potrebbe essere il pensiero di una morte incombente che abbassa le pretese delle persone piu' anziane, e le rende piu' soddisfatte della vita.
 
Scrivendo su Social Indicators Research, la rivista in cui sono pubblicati i risultati del sondaggio, gli autori dello studio osservano: "I giovani danno piu' importanza alle cose materiali, e hanno grandi sogni ed immense aspettative. Per questo e' piu' facile che siano delusi dal reale percorso che prende la loro vita".
 
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24 Feb 2010
alle 19:48

StIwY

Ma c'è qualcuno che finanzia questi studi ridicoli ? Perchè sarebbero veramente soldi presi e buttati al vento.

 

 

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