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Il Capo scienziato del progetto LHC: Il Large Hadron Collider potrebbe rivelare la '"materia Oscura" .

Lunedì 8 Marzo 2010, 18:35 in Current Affairs di
 
La materia oscura, che secondo gli scienziati costituisce circa il 25% dell'universo ma la cui esistenza non è mai stata comprovata, potrebbe essere rilevata dal collisore di androni del Cern, ha detto oggi il capo del centro di ricerca.
 
Rolf-Dieter Heuer ha dichiarato durante una conferenza stampa che, grazie al grande collisore di particelle voluto per ricreare le condizioni verificatesi durante il "Big Bang", potrebbero emergere prossimamente delle prove dell'esistenza della materia oscura.
 
"Non sappiamo cosa sia la materia oscura", ha detto Heuer, direttore generale dell'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare sita nei pressi di Ginevra sul confine tra Svizzera e Francia.
 
"Il nostro grande collisore di androni (Lhc) potrebbe essere il primo strumento a chiarire cosa sia l'universo oscuro".
 
"Stiamo permettendo la creazione di una Nuova Fisica, stiamo aprendo le porte a un periodo di nuove scoperte". Gli astronomi e i fisici dicono che solo il 5% dell'universo è al momento oggetto di conoscenza, mentre la restante parte consiste di materia oscura e di energia oscura al momento invisibili, nonostante rappresentino rispettivamente il 25% e il 70% dell'universo.
 
Lhc, costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 chilometri tra Francia e Svizzera, è l'esperimento scientifico più grande mai concepito. Gli scienziati del Cern sono ora pronti a procedere con l'accelerazione di particelle creando, grazie a livelli di energia mai raggiunti, condizioni mai create artificialmente in passato e prossime a quelle che - in scala - generarono il Big Bang che ha creato l'universo 13,7 miliardi di anni fa.
 
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8 commenti
8
10 Mar 2010
alle 15:10

mauro

@Gabriele

Bravo Gabriele Analisi seria del pensiero scientifico!e ti parlo da ingegnere informatico....non sarò fisico...ma se non esistesse un modello matematico si potrebbe dire addio alla telefonia ,all'elettronica e alla genetica ecc..!!Lo studio di un segnale o di una struttura molecolare ecc la stessa elettronica/informatica nasce da modelli precisi validi in determinati campi e condizioni.. risponde a leggi ben precise!Leggi prossime al reale..quando viene detto l'universo è reale..la realtà non risponde a leggi...beh la mole di paramentri variabili dati di ingresso,uscita e stato di questo sistema-universo è troppo elaborato troppo aleatorio che si tenta tutt'oggi di modellarlo...L'LHC  nasce per ricercare i tasselli mancanti per restringere ogni possibile dualità/molteplicità dei modelli in modo sperimentale!!! 

 

 

7
09 Mar 2010
alle 21:38

Gabriele

thedoor,

la tua è la classica obiezione di rifiuta il concetto di scienza moderna (galileiana). Le scienze "esatte" sono necessariamente fatte di "matematica". Ripetendomi, ti cito a proposito un noto fisico pisano:

«Signor Sarsi, la cosa non istà così. La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto»  

La fisica e le scienze fisiche sono fatte di "misurazioni" della realtà, di modelli matematici che la descrivono e che permettono di fare previsioni su di essa. Una legge fisica altro non è che una formula matematica dove alcuni termini sono grandezze misurabili.

Questo approccio è necessariamente impreciso (che non significa "sbagliato"); le misure sono naturalmente affette da errore e i modelli sono altrettanto naturalmente astrazioni tese a semplificare la realtà (potremmo dire che sono delle idealizzazioni).

Quello che conta è che questo approccio permette, altrettanto naturalmente, di migliorare la precisione dei modelli.

Se così non fosse tu non useresti il telefonino e il computer, i cui circuiti sono possibili solo perché qualcuno ha previsto di descrivere le caratteristiche delle particelle elementari tramite una funzione d'onda; non avresti i motori elettrici, a scoppio, diesel, a reazione, ecc.; non avresti i satelliti in orbita, le telecomunicazioni, la radio, la televisione, ecc. La stragrande maggioranza delle cose che usi quotidianamente sono possibili solo grazie a quei calcoli matematici che ti piacciono così poco: quando si dice l'ironia della sorte...

Non ti piace il Big Bang? Non sei il solo; anche molti scienziati hanno idee diverse a proposito. E' semplicemente la spiegazione, il modello predittivo-descrittivo, che per il momento va per la maggiore. Ma non è un "credo". La scienza non "crede": osserva. La teoria del Big Bang è semplicemente il modello che al momento spiega la realtà meglio di ogni altro la realtà che ci circonda. 

 

6
09 Mar 2010
alle 17:15

theodoor Manson

scusate, che mi intrometto in questa discussione con la mia tesi:Sappiamo che il "big bang" e nato con un credo molto diffuso. Cioè, che i calcoli matematici, abbiano a che fare con la realtà. Che queste formule astratte possano descrivere la fisica. Niente di più sbagliato. Ecco perché stanno cercando cose,( come la materia- o l'energia oscura ) che anche loro hanno dovuto essere "inventate" per raddrizzare i conti matematici, che non tornano mai. L'universo ha l'arroganza di non badare ai calcoli nostri. Lui e reale. nostri conti no.

  

 

5
09 Mar 2010
alle 00:49

Gabriele

Antonello,

io invece mi trovo spesso ad avere a che fare con persone che fanno affermazioni gratuite che non possono in alcun modo dimostrare... Si chiamano "fuffari". Vanno molto d'accordo coi "creduloni", che non vedono l'ora di gettare il cervello all'ammasso pronti a credere a qualunque teoria complottista in quanto tale.

Ma tu non sei sicuramente uno di questi ed avrai senz'altro - non dico prove certe - ma almeno indizi seri di quanto affermi...

 

4
08 Mar 2010
alle 23:59

Antonello

3@

Scusa ma credo di essere io l'ingenuo, non farci caso la colpa è del mio brutto carattere.

P.S.
Ricordo che una volta diedi dell'ingenuo ad uno che mi disse con aria seria che Babbo Natale esisteva veramente; non l'avessi mai fatto! Mi rispose seccatissimo che questo glielo aveva detto la mamma, il papà, il nonno e perfino la maestra a scuola! La mia risposta fu quella sopra.

3
08 Mar 2010
alle 22:12

albertofago

Scusa Antonello, ... ma allora dillo tu per quali "altri" motivi arrivano questi finanziamenti. Qual è la vera motivazione? Noi, poveri ingenui, rimaniamo qui ad aspettare ansiosi la tua risposta. Grazie.

2
08 Mar 2010
alle 22:06

Gabriele

Antonello,

 

Saprai senz'altro dimostrare che il CERN riceve fondi dalla NATO per il progetto LHC. 

Te lo chiedo perché tu esorti alla serietà e una persona seria di certo prima di muovere strane accuse andrebbe a vedere il bilancio del CERN in generale e del progetto LHC in particolare. Oppure chiederebbe a uno dei tanti ricercatori che ci lavorano, tutti assunti con regolare concorso e nessuno recluso o obbligato al silenzio. O magari andrebbe a consultare i dati - tutti liberamente disponibili - che il progetto produce e direbbe: qui manca qualcosa. Una persona seria si sarebbe sicuramente documentata verificando anche quale sia il ROI del progetto, il numero di brevetti prodotti, ecc. ecc.

Ora, visto che sei senz'altro una persona seria, che non muove accuse a caso come un complottista qualunque, esprimi chiaramente il tuo pensiero alla luce dei fatti.

 

1
08 Mar 2010
alle 21:30

Antonello

CERN = Centro Europeo Ricerche NUCLEARI.

Ma veramente pensate che al cern arrivino miliardi di dollari da tutta Europa&Nato solo perchè queste nazioni sono tremendamente affascinati dalla "materia oscura" dai "buchi neri" o dal fantomatico"bosone di higgs" (argomenti vecchi di 50 anni!!). Su siamo seri.

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