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Sempre più a rischio le tribù - incontattate - dell'Amazzonia.

Domenica 27 Novembre 2011, 14:42 in Current Affairs di

ONG MOBILITATE PER DIFENDERLI DA SFRUTTAMENTO PETROLIO E LEGNAME

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Con una quindicina di tribu' che vivono in totale isolamento nella selva amazzonica, il Peru' e' secondo solo al Brasile, in termini di presenze, nella lista compilata dalle organizzazioni non governative (Ong) che si battono per la salvaguardia dei diritti di queste comunita' ''fantasma'' e dell'ambiente in cui vivono.

Si tratta di tribu' come i Cashibo, i Cacataibo, i Muruhana, i Mashco-Piro che, scelto l'isolamento volontario per preservare cultura e tradizioni, ora si vedono sempre piu' minacciati dagli interessi delle compagnie petrolifere, dell'industria del legname (soprattutto per il prezioso mogano che abbonda in queste aree), e decimati dalle malattie portate dall'esterno: il 70% del territorio dell'Amazzonia peruviana - denunciano infatti le associazioni ambientaliste - e' stato ceduto dal governo alle societa' petrolifere e di gas, verso le quali viene promossa una crescente politica di ''porte aperte''.

Non sono molte le notizie che si hanno sui popoli fantasma: nelle varie occasioni in cui sono stati avvistati o hanno avuto incontri piu' ravvicinati con la civilta' hanno fatto capire che non vogliono contatti. Talvolta reagiscono con aggressivita' per paura, in altri casi lasciano segni nella foresta per delimitare i propri territori e avvertire che non si deve andare oltre. Molti sono stati oggetto di terribili violenze e vittime di malattie portate da persone che venivano da fuori, delle quali presentano ancora oggi le conseguenze. Per salvaguardare queste popolazioni dai crescenti rischi, varie Ong si sono mobilitate per portare avanti campagne in loro difesa. Watu Accion Indigena ad esempio, ha avviato un progetto sui Cashibo ed i Cacataibo che vivono nelle vicinanze del Parco della cordigliera blu. Con un socio locale hanno sensibilizzato le comunita' che vivono nell'area per raccogliere prove dell'esistenza dei popoli fantasma e far cosi' valere i loro diritti davanti al governo.

Survival International chiede invece al governo di proteggere queste tribu' indigene bloccando le esplorazioni petrolifere, lo sfruttamento del legname e di altre risorse e di dare loro la proprieta' delle terre in cui vivono.

fonte ANSA

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2 commenti
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28 Nov 2011
alle 08:10

the rock

Pardon volevo dire dove si parla per risolvere i problemi e non si fa uso di violenza neanche di quella domestica cosa che invece accade nei "Civili" popoli sviluppati,dove non vi e ragione di rubare perchè il cibo viene diviso in maniera collettiva,dove i piccoli sono protetti e amati dall'intera comunità altro che i pervertiti dei paesi occidentali.

Ed entro pochi decenni tutto questo scomaprirà a causa della maledetta avidità di pochi schifosi ricchi!

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28 Nov 2011
alle 08:03

the rock

Ecco il tragico epilogo di una predazione delle risorse e della schiavizzazione delle persone iniziata in tempi moderni nel 1890 in inghilterra.

Maledetta sia tu economia di mercato liberista,possa tu cadere come e crollato il comunismo.

Si stanno sterminando dei popoli che ancora nel loro cuore consevano in parte la purezza della creazione,dove non si parla x risolvere i problemi della comunità,dove il sopravvivere ti fa essere solidale con prossimo rispettando le risorse della natura.

Ciao a tutti

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