Dal ritrovamento di un fossile di dinosauro la conferma della esistenza di Pangea

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Un dinocefalo ritrovato in Brasile e strettamente imparentato con quelli ritrovati in Africa e in Asia porta la conferma che nel Permiano tutte le terre emerse erano riunite in un unico continente.

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I rettili antenati dei mammiferi, vissuti prima dell’epoca dei dinosauri, erano piu’ diffusi sulle terre emerse di quanto pensato finora: lo dimostra il primo ritrovamento in Sud America dei resti di un esemplare vissuto quasi 260 milioni di anni fa, da cui verrebbe un’ulteriore conferma dell’esistenza a quel tempo del supercontinente Pangea, come spiegato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze Pnas.

I paleontologi coordinati dall’universita’ brasiliana di Piaui’ hanno ritrovato il cranio fossile di un enorme lucertolone carnivoro dai canini ricurvi appartenente alla specie Pampaphoneus biccai, che a sua volta rientra nel grande gruppo dei dinocefali.

Si tratta di imponenti rettili vissuti nel Permiano medio (270-260 milioni di anni fa) il cui nome significa proprio ‘testa terribile’.

Il cranio ritrovato in Brasile presenta infatti degli ispessimenti ossei simili a veri e propri bitorzoli dietro le orbite oculari, oltre a dei particolari denti canini ricurvi che lo distinguono nettamente dagli altri rettili, solitamente dotati di denti tutti uguali tra loro. Queste pero’ non sono le uniche stranezze. I dinocefali appartengono infatti all’ordine dei Terapsidi, rettili davvero insoliti, considerati antenati degli attuali mammiferi di cui anticipavano alcune caratteristiche: diverse prove indirette farebbero ipotizzare per esempio che questi rettili avessero gia’ sviluppato la capacita’ di mantenere costante la temperatura corporea.

fonte ANSA

La conseguenza piu’ importante che deriva dalla scoperta del cranio fossile in Brasile non riguarda tanto la lontana parentela tra questi rettili e i mammiferi, quanto la storia della Terra. Il fatto che in Sud America sia stato rinvenuto un esemplare di dinocefalo strettamente ‘imparentato’ con quelli scoperti in Africa e Asia, spiegano i paleontologi, rappresenta un’ulteriore conferma del fatto che nel Permiano tutte le terre emerse fossero unite in un unico supercontinente chiamato Pangea.

fonte ansa

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  • nickname Commento numero 1 su Dal ritrovamento di un fossile di dinosauro la conferma della esistenza di Pangea

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    credo fermanmente e mi fermo nel dire..che sono più che certo che i continenti, erano un unico masso. Scritto il Date —