Dagli UFO al Large Hadron Collider - I misteri della natura e della scienza
I reperti giacevano in un cassetto dimenticato e appartenevano alla spedizione del 1846 in Himalaya compiuta dal grande scienziato, padre dell'evoluzionismo
Sono stati ritrovati per caso, in una cantina buia del quartier generale del British Geological Survey di Keyworth, in Inghilterra, campioni di fossili di piante raccolti fra gli altri anche da Charles Darwin durante il viaggio sulla Beagle e poi catalogati dal suo migliore amico, Joseph Hooker.
I reperti andati persi dopo che il botanico parti' per una missione scientifica sull'Himalaya senza riuscire a inserire i loro numeri nei non ancora aperti registri del Survey, per cui aveva lavorato nel 1846, giacevano abbandonati in un cassetto di un vecchio armadio di legno "in un angolo buio" dell'edificio.
Unica indicazione, la targa sul cassetto: "fossili di piante non registrati".
Ma al Survey, che ai piani alti ospita tre milioni di fossili raccolti in oltre due secoli di ricerche e catalogati con grande precisione, in realta' erano tornati solo 50 anni fa, dopo un pellegrinaggio che li aveva portati prima, nel 1851, al Museo di geologia pratica di Piccadilly, e poi, nel 1935, al Museo di geologia di South Kensington. La loro riscoperta e' stata fatta lo scorso aprile dal paleontologo della University of London, Howard Falcon-Lang. Si tratta, spiega lo scienziato in una intervista alla BBC, "di centinaia (314 per la precisione, ndr) di bellissimi vetrini (visibili a tutti da oggi sul sito del BGS, ndr) ottenuti inserendo sezioni di piante e campioni di legno fossili fra lastre di vetro traslucido" -alcune delle quali con un lato di 15 centrimetri- un processo artigianale eseguito nella prima meta' dell'Ottocento solo da pochi specialisti a Londra che consente di studiare i campioni al microscopio, uno strumento che era stato da poco inventato da William Nicol.
"Uno dei primi vetrini che ho preso a caso aiutandomi con una piccola torcia per farmi luce -ricorda Falcon-Lang senza nascondere l'emozione- portava la targhetta 'C.Darwin Esq"': si tratta di legno fossile raccolto nel nord dell'isola di Chiloe, in Cile, durante il viaggio del biologo inglese sulla Beagle. Darwin invio' questi campioni a Robert Brown, il conservatore del dipartimento di botanica del British Museum che ne fece dei vetrini nel 1837. "Mi ci e' voluto un po' di tempo solo per convincermi che la firma sul vetrino fosse proprio quella di Darwin", aggiunge Falcon-Lang raccontando di aver sentito in quel momento "il cuore battere in gola".
I campioni della collezione non sono stati tutti raccolti da Darwin.
Molti dei vetrini sono il risultato del lavoro effettuato sul campo dallo stesso Hooker o dal suocero di quest'ultimo e mentore di Darwin a Cambridge, John Henslow, aiutato dalla figlia, come spesso accadeva in quel periodo in Inghilterra, quando mogli e parenti femmine degli scienziati, soprattutto geologi, erano coinvolte in modo attivo nelle ricerche scientifiche senza che il loro nome fosse citato.
"Scoprire il tesoro andato perduto dei campioni raccolti da Darwin durante il suo viaggio sulla Beagle dimostra come ci sia ancora molto da imparare", ha aggiunto Falcon-Lang per cui i reperti sono "un incredibile capolavoro artistico". I fossili di cui si ignorava l'esistenza si aggiungono ai Taccuini scritti da Darwin durante il suo viaggio e pubblicati solo di recente, appunti da cui emerge il grande interesse dello scienziato per la geologia.
Clamoroso, spunta una lettera scritta da John F. Kennedy dieci giorni prima di m…
E' sul WEB la prima mappatura completa di un cervello umano. E spuntano molte so…
Alieni catturati dall'FBI nel 1950 ? I nuovi 'scioccanti' documenti sul sito del…
Nessuna teoria cospirazionista: Yuri Gagarin morì per evitare un pallone sonda. …
Teorie cospirazioniste sulla "cicatrice" comparsa sulla testa di Obama ? Scemenz…
2012 La Profezia dei Maya: La fine del Mondo secondo l'ultima pagina del Codice di…
Profezia Maya: sapremo tutto il prossimo 5 giugno ?
Profezia 2012: E' Bugarach, un minuscolo paese nei Pirenei, a 1200 metri di altezz…
La "Santeria" cubana si pronuncia sulla profezia Maya 2012.
Ancora preistorica ritrovata ad Alghero
alle 02:36
simone
"I reperti giacevano in un cassetto dimenticato e appartenevano alla spedizione del 1846 in Himalaya compiuta dal grande scienziato, padre dell'evoluzionismo"
Darwin, Himalaya, 1846....la didascalia sotto il titolo riporta che Darwin è stato pure nell'Himalaya....siete proprio sicuri????
Io no.....