L'ultimo pasto del Dinosauro ? Pesce

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Ciro, il piccolo dinosauro, unico al mondo ritrovato con gli organi interni, non finisce di riservare sorprese: nel suo tubo digerente trovate tracce di cinque diverse prede.

Ciro e’ l’unico dinosauro al mondo ritrovato con gli organi interni. Il suo ultimo pasto fu a base di pesce”.

Questa e’ una delle novita’ emerse dagli studi effettuati sul piccolo dinosauro ritrovato a Pietraroja (Benevento) nel 1980 e soprannominato ‘Ciro’.

Ad affermarlo e’ il paleontologo di fama internazionale Cristiano Dal Sasso, ricercatore del Museo civico di Storia naturale di Milano che, insieme al collega Simone Maganuco, ha pubblicato una monografia ben dettagliata su Ciro.

Dal Sasso e’ intervenuto alla conferenza ‘Incontro con la Paleontologia VII ed.’ svoltasi a Benevento, organizzata dalla onlus sannita ‘Un Futuro a Sud’ e patrocinata dall’Ordine dei geologi della Campania.

“Per noi italiani, quella di Ciro e’ stata una scoperta clamorosa, importante anche dal punto di vista geologico - prosegue Dal Sasso - perche’ ci ha fatto riscrivere la storia dell’Italia. Abbiamo capito che nell’epoca mesozoica l’Italia non era tutta sommersa dalle acque. Nel mondo Ciro e’ famoso perche’ si tratta dell’unico dinosauro ritrovato non solo con le ossa perfettamente articolate in questo scheletro, ma con gli organi interni fossilizzati insieme al resto dell’animale e questo e’ un primato che ancora non e’ stato superato da nessun altro vertebrato fossile dell’era mesozoica”.

“Sono soltanto tre i resti scheletrici di dinosauri ritrovati in Italia e il primo e’ stato proprio Scipionyx, che e’ anche il piu’ completo - spiega - Il secondo e’ fatto di un gruppo di esemplari antenati dei dinosauri a becco d’anatra e dunque si tratta di erbivori, trovati a Trieste.

Il terzo esemplare, che non e’ stato ancora studiato, viene da una cava al confine italo-svizzero in provincia di Varese ed e’ soprannominato Saltriosauro. Sono una ventina di ossa di un grande carnivoro predatore dell’inizio del Giurassico, importante per studiare le origini e l’evoluzione dei dinosauri carnivori”. 

“All’interno del tubo digerente di Ciro - dice Dal Sasso - abbiamo trovato tracce evidenti di cinque prede di cui possiamo costruire anche l’ordine di cattura, o meglio una cronologia della dieta del dinosauro, proprio perche’ si e’ conservato non solo il suo intestino ma anche il suo contenuto mantenendo in posizione anche tutto il cibo che era stato ingerito fino al momento della sua morte”.

fonte Adnkronos

“Si diceva che Ciro fosse un dinosauro carnivoro ma in realta’ questa semplicistica affermazione e’ smentita dal tipo delle sue prede perche’ si cibo’ non solo di carne ma almeno di un paio e forse tre pesci, indicando quindi che i dinosauri ‘carnivori’ erano dei predatori opportunisti che potevano cibarsi di tutto quello che trovavano sulla loro strada”, chiarisce lo studioso.

Il piccolo dinosauro ritrovato nel 1980 nel Beneventano e’ stato studiato con tecniche “complementari e sostanzialmente non solo microscopio ottico ma anche microscopia elettronica a scansione che ci ha permesso di verificare che la conservazione dei tessuti molli e’ eccezionale anche a livello cellulare e subcellulare - ha concluso Dal Sasso - la Tac che ha permesso di vedere delle parti nascoste del dinosauro e la fotografia in luce ultravioletta che ha messo in evidenza residui di sostanze organiche conservate anche sotto forma di sottili veli di carbonio e che invece hanno una fluorescenza evidente in luce ultravioletta”.

fonte Adnkronos

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