Scoperto pianeta invisibile grande come Saturno

Scritto da: -

Un gruppo di ricercatori ha scoperto l'esistenza di un pianeta molto grande - con la massa come quella di Saturno - invisibile, in orbita intorno ad una stella simile al Sole.

E’ grande come Saturno ed è invisibile.

In un articolo pubblicato sulla rivista Science, un gruppo di ricercatori guidato da David Nesvorny del Southwest Research Institute ha svelato l’esistenza di un pianeta invisibile in orbita attorno ad una stella simile al Sole, un primo successo per questo tipo di osservazione al di fuori del sistema solare.

Grazie alla teoria delle perturbazioni gravitazionali, un complesso metodo di calcolo per valutare gli effetti della gravità, il matematico francese Urbain Le Verrier, oltre 150 anni fa, diede indicazioni sulla posizione di Nettuno, che venne poi confermata da Johann Galle dell’Osservatorio di Berlino.

In base agli stessi principi, i moderni telescopi, come la sonda Kepler della NASA, consentono di rilevare pianeti intorno a stelle lontane.

In particolare, Kepler monitora costantemente la luminosità di oltre 150.000 stelle, alla ricerca di brevi periodi di tempo, noti come transiti, in cui la stella appare più debole perchè oscurata da un pianeta. Una delle cause che può portare alla deviazione orbitale di un pianeta, è proprio la gravità di un pianeta nascosto.

Nel caso osservato, l’astro invisibile ha alterato la sequenza dei transiti del pianeta “compagno” dello stesso sistema solare, causando ritardi rispetto al suo normale ciclo orbitale. I dati forniti dalla sonda Kepler hanno permesso agli scienziati di osservare la stella KOI-872 (Kepler Object of Interest), simile al Sole, notando transiti di pianeti con anche due ore di ritardo.

L’analisi dei dati ha inoltre permesso di stimare a 57 giorni il periodo in cui il pianeta nascosto orbita attorno alla sua stella.

fonte ANSA

“Era evidente che un grande oggetto nascosto stava attirando il pianeta in transito”, afferma Nesvorny.

“Se un treno rapido arriva in una stazione con due ore di ritardo, ci deve essere una buona ragione. Dovevamo solo capire quale fosse”.

fonte ANSA

Vota l'articolo:
3.94 su 5.00 basato su 18 voti.