Lente cosmica rivela un enorme ammasso di galassie

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L'ammasso di galassie più massiccio osservato grazie alla lente gravitazionale si trova a 10 miliardi di anni luce dal nostro sistema solare.

medium_4485740801.JPG Si trova a 10 miliardi di anni luce dal nostro sistema solare ed è l’ammasso di galassie più massiccio mai osservato a questa distanza.

Il suo campo gravitazionale distorce la luce delle galassie alle sue spalle, creando una rara visualizzazione chiamata lente gravitazionale.

“Quando l’ho visto per la prima volta, ho continuato a guardare, pensando che se ne sarebbe andato”, ha commentato Anthony Gonzalez dell’Università della Florida, autore dello studio che annuncia la scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica The Astrophysical Journal.

“La galassia dietro quell’ammasso è molto comune - spiega lo scienziato - e con un sacco di stelle giovani, ma l’ammasso di galassie di fronte è davvero gigantesco”.

La lente gravitazionale, o flessione di luce di una galassia distante, non è mai stata osservata dietro un ammasso galattico di queste dimensioni. Dimensioni notevoli perchè‚ la sua distanza dal telescopio, 10 miliardi di anni luce, sta a significare che esisteva già quando l’universo aveva solo un quarto della sua etàattuale (circa 14 miliardi di anni).

Gli attuali modelli sull’evoluzione dell’universo suggeriscono che gli ammassi di questa portata erano relativamente pochi quando l’universo era “giovane”.

I ricercatori hanno inizialmente individuato questo gruppo di galassie utilizzando il telescopio Spitzer Space della NASA, anche se le prime prove di una lente cosmica emersero nel 2010 dalle immagini catturate dal telescopio spaziale Hubble.

Gli studiosi hanno usato i dati elaborati dal radiotelescopio CARMA (Combined Array for Research in Millimeter-wave Astronomy) e li hanno confrontati con quelli dell’osservatorio a raggi X Chandra della NASA per verificare in modo indipendente massa e distanza.

fonte ANSA

Secondo l’autore, “individuare un gruppo di tale entit… a quella distanza in un piccolo campo di osservazione potrebbe significare che gli scienziati hanno sottovalutato quanti ammassi enormi esistevano 10 miliardi di anni fa”.

fonte ANSA

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